Immigrato, profugo, migrante…

immigrait

di Fabrizio Fratus

Immigrato, profugo, migrante, chiamatelo come volete. Certo è che negli ultimi anni è su di lui che il dibattito si inasprisce e su di lui si giocano diverse interpretazioni su cosa sia giusto fare. Un mio punto di vista l’ho presentato in un’intervista alla Voce d’Italia e rinnovo la logica per cui gli europee si dovrebbero unire agli immigrati, profughi, migrati o come volete chiamarli per sovvertire il sistema capitalista, unico vero colpevole dello sfruttamento dei popoli e delle persone. La questione sul perché vengono indotti a venire in Europa è semplice. Servono ad abbassare i salari minimi e spesso ancora più bassi, la volontà di coloro che detiene il potere economico è quella di sostituire la manodopera europea con una più economica e pronta a tutto per competere con i paesi in Asia.

Quindi tutta la questione sul perché vanno aiutati prima gli italiani e gli europei si basa solo su fattori economici? NO, assolutamente no. Il primo punto da affermare e su cui NON è possibile transigere è il senso di appartenenza e il sentimento di condivisione. Coloro che dicono “bisogna aiutarli” hanno ragione, va fatto e lo si deve fare perché è fondamentale aiutare i deboli, le persone in difficolta. Ma c’è una questione che va considerata. Prendiamo a esempio una famiglia, la sua composizione riguarda anche i parenti stretti, quelli di sangue e poi quelli acquisiti. Tutti, non c’entra se si è di sinistra, destra, centro, apartitici o quel che volete voi.

Tutti se hanno delle possibilità aiuteranno prima il proprio parente bisognoso e poi, nel caso vi fosse la possibilità, lo sconosciuto. È un fatto normale e giusto, perché la famiglia è la cellula della società in cui viviamo e la nostra società è costruita da coloro che ci hanno preceduto. I nostri padri, le nostre madri, sono coloro che con il sacrificio hanno permesso a questo paese di esistere e divenire una potenza mondiale.

Il rispetto dei loro sacrifici passa anche da scelte ben precise, prima i figli di coloro che hanno contribuito a fare grande il nostro paese. È in questa logica che deve essere interpretato il pensiero “prima gli italiani” e non perché ci rubano il lavoro, non per una questione di carattere economico come spesso si sente dire da coloro che agiscono in difesa del nostro popolo. La questione è di principio, è etica, è morale non economica. Non è neomarxista. Una seconda questione importante è quella demografica, ci viene spiegata l’importanza dei migranti etc. in relazione al calo demografico del nostro paese.

La prima idea sensata di chi spiega l’accoglienza dei profughi dovrebbe essere quella di attivarsi per politiche di crescita demografica e poi, nel caso, prendere in considerazione la “sostituzione” di una popolazione con un’altra, cioè se un popolo va verso l’estinzione e non è possibile praticare un sistema di aiuto per ringiovanirlo è comprensibile prendere in considerazione l’accoglienza per rimpiazzare la diminuzione della popolazione. Ma oggi, i profughi, migranti e immigrati che sono non vengono a sostituire ma sono “mantenuti” da chi in Italia paga le tasse e questo mantenimento avviene sulle spese di coloro che sono in difficoltà economica.

Se si spende per un emergenza come l’immigrazione sarà naturale che le risorse utilizzate non saranno più accessibili per altro tipo di emergenze ed è così che troviamo i migranti in hotel e i terremotati in tenda a meno 5 gradi. Ma la questione è ancora più grave, tutti coloro che si occupano di economia sanno bene che una popolazione cresce e si sviluppa grazie all’aumento della popolazione, al contrario delle logiche strampalate di Thomas Robert Malthus, e se in Italia il calo demografico porta a un calo di crescita è anche vero che, seguendo questa logica, noi sfruttiamo il continente africano importando da loro persone a sostituzione della nostra popolazione che non si rigenera e condannando loro a restare un paese impossibilitato a una crescita e a uno sviluppo.

Le cause che portano diverse popolazioni a spostarsi sono molteplici e in ogni modo le si guardi la verità è una sola: bisogna unire tutte le forze per rispondere all’attacco del sistema capitalista e ai suoi interessi di arricchimento tramite lo sfruttamento.

31 Commenti a "Immigrato, profugo, migrante…"

  1. #bbruno   12 gennaio 2017 at 10:27 pm

    che significa questa condanna del ‘sistema capitalistico’ ‘tout-court’ ? Il ‘capitale’ , che è la ricchezza che si produce col lavoro e in quanto eccedente ai bisogni immediati s’investe per produrre altro lavoro e altra ricchezza, e così via , non è il sistema che ha prodotto, le condizioni per una vita umana dignitosa nella nostra Europa? E’ questa la via che ha seguito il monachesimo per la costruzione dell’ Europa dopo il dissolvimento dell’ impero romano, fondato- da non dimenticare- nella sua economia, non sul capitale creato e rimesso in circolo, ma sul lavoro degli schiavi.

    Altra cosa dalla costruzione e dall’uso del capitale a fini speculativi e di accaparramento – come avviene sempre più clamorosamente dall’ inizio della modernità, intesa come fine della ‘cristianità’ (non dimentichiamo che il National Debt, la causa prima di questa degenerazione capitalistica, ha visto la sua nascita nell’ Inghilterra postmedievale, del XVII secolo), a vantaggio di alcuni attraverso lo sfruttamento dei più. Questa è la malattia del sistema non il sistema in sé: tanto è vero che chi nella sua storia non ha saputo applicare i sani principi del sistema, eccolo ridotto nella condizioni di miseria e di debolezza che consentono ai pochi avvantaggiati senza scrupoli di profittare di quelli, a proprio vantaggio…

    La soluzione alle violenze e ai danni della degenerazione del sistema capitalistico, è che ognuno, ogni popolo combatta dal suo luogo naturale di appartenenza ai mali di questa degenerazione, non scappando dalle proprie terre, e quindi facendo il gioco dei profittatori, ma lottando in casa propria per bloccare le manovre di costoro, applicando , disposti a tutti i sacrifici necessari, i giusti principi di un sano e doveroso capitalismo per il progresso economico. Perchè fuggire dalla miseria e dallo sfruttamento – quando reali – per venire a far nascere altrove, qui da noi, le stesse condizioni di miseria e sfruttamento, non è il massimo dell’intelligenza. Vorrebbe dire ritrovarsi nel volgere di qualche decennio nelle stesse condizioni dalle quali si è fuggiti, in esse facendo piombare anche quelli che per il male inteso senso di accoglienza, hanno consentito a quei ‘profughi’ dalla miseria- quando reale, e non pretestuosa – di invadere la propria terra.

    Non per niente nella Bibbia si individua nella soppressione dei ‘recinti’ tra le famiglie umane, noi diremmo dei ‘ confini’ , la causa dei conflitti e delle lotte tra di esse, non una condizione per il loro avanzamento, e chiama questa soppressione dei ‘recinti’, opera di “cattivi” uomini, che allo scopo usano l’inganno, quello appunto dei ‘buoni sentimenti’, per fini di sopraffazione…

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    • #Alessio   13 gennaio 2017 at 12:13 pm

      Sì, Bruno! Con quell’affermazione dell’ “unirsi” agli invasori, che vengono qua a farsi mantenere, a fare i loro porci comodi con la speranza di metterci pure i piedi in testa, questo è uno dei peggiori articoli mai apparsi su RS, e di sicuro il peggiore degli ultimi tempi.

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  2. #Alessio   13 gennaio 2017 at 1:39 am

    COSA LEGGO??? UNIRSI A QUESTI QUA’???
    TUTTI FUORI, DAL PRIMO ALL’ULTIMO! FUOOOORIIIII!!!!!

    Sono dei NEMICI, e da tali bisogna trattarli senza alcun mezzo termine.
    Ecco le loro categorie :

    1- IL PITOCCHO : viene a farsi mantenere. E nello sfruttare vergognosamente chi è così cretino da dargli “casa e terriccio”, non mostra la benchè minima gratitudine. Lui pretende, esige, sbraita, e se qualcosa non è di suo gusto si permette anche di fare rivolte e di sputare sulla mano che lo nutre, sempre con maggiore arroganza e maggiore strafottenza.

    2- IL DELINQUENTE : sapendo che da queste parti le “leggi” sono una barzelletta e gli danno molto ma molto più spago di quello che avrebbe nel cimiciaio da dove proviene, viene qua con la precisa intenzione di dare sfogo ai suoi bassi istinti. E nel farlo, ci porta una ventata d’esotico con crimini che per noi sono sempre stati rarissimi, come gli stupri facili ed altre violenze ignobili e cretine, che li rappresentano perfettamente.

    3- L’INVASORE : l’islamico che vuole il califfato universale,che quando non è TERRORISTA è fiancheggiatore, quando non è fiancheggiatore è simpatizzante. La sua idea è, dichiaratamente, assoggettare l’Europa all’Islam e per farlo si avvale di tutte le possibilità che quelle barzellette che prendono il nome di “leggi” gli consentono.
    Se potessero ammazzarci tutti lo farebbero molto volentieri, e nell’attesa di poterlo fare fanno del loro meglio per calpestarci e imporsi in tutti i modi che vengono loro concessi.

    QUESTO E’ QUANTO. SONO NOSTRI NEMICI.
    PEGGIO DI LORO COME NEMICI SONO QUEGLI EUROPEI RINNEGATI SUICIDI CHE PARLANO DI ACCOGLIENZA.
    Se dicessi come li tratterei io, tutti (gli uni e gli altri), il mio commento verrebbe certamente censurato.

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    • #Alessio   13 gennaio 2017 at 1:49 am

      *PITOCCO

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  3. #edmondx   13 gennaio 2017 at 11:43 am

    Comunque verremo tutti sostituiti da altri popoli come ne “Gli invasati” di Jack Finney.

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    • #Alessio   13 gennaio 2017 at 12:16 pm

      Non è detto. Speriamo che questi invasori siano così cretini da farsi odiare al punto giusto, come sembrano proprio essere.

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  4. #Alessio   13 gennaio 2017 at 11:51 am

    Non vedo i miei due commenti, spero che non siano stati censurati quando invece sono state permesse affermazioni tanto balorde nell’articolo.

    Anche per quanto riguarda quelli “in fuga dalla guerra”, che saranno l’1%, anche quella è un assurdità. Quando un Paese è in guerra i suoi abitanti devono combattere contribuendo alla sua difesa, non andare a fare i disertori mendicanti a casa d’altri.

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  5. #Alessio   13 gennaio 2017 at 12:23 pm

    Riscrivo un commento che pare sia stato censurato.

    Non si può minimamente imputare ad un generico “capitalismo” la colpa delle LORO BRUTALITA’, DEI LORO STUPRI, DEI LORO ATTENTATI E COSI’ VIA : E’ TUTTA E SOLO COLPA LORO.

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  6. #Alessio   13 gennaio 2017 at 12:48 pm

    Facciamo pure un bell’esempio, da fanti spagnole PERCHE’ QUELLE ITALIANE SEMBRANO VOLER TACERE SU CERTI FATTI :
    http://www.mediterraneodigital.com/espana/nacional/una-familia-acoge-a-un-refugiado-y-viola-y-deja-embarazada-a-su-hija-de-12-anos.html

    Traduzione del titolo : “Una famiglia accoglie un rifugiato che violenta (e lascia incinta) la figlia di 12 anni.”.
    Il fatto è accaduto a Terni, pare negli ultimi giorni.

    Cliccando sul “link” sottostante si può leggere una notizia più vecchia : “Muore violentata dal rifugiato che aveva accolto in casa”.
    Una studentessa americana liberale che aveva dato ricetto ad un africano, è stata da questo violentata e strangolata.

    Mettendosi a cercare un po’ bene, la lista di casi del genere diventerebbe interminabile.
    Serve dire altro, a proposito delle colpe?

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  7. #bbruno   13 gennaio 2017 at 2:44 pm

    forse ha ragione #edmondx che cita ‘Gli invasati’ (se Dio non ci mette una pezza) . Il popolo ebraico divenuto ribelle a Dio fu deportato schiavo a Bsbilonia, mai poi tornò nella sua terra e ricostruì Gerusalemme, perché aveva una missione da compiere, e fimo a quando non l’ha compiuta, e t anche tradita, per poi finire dispersi dovunque. .. . Noi siamo destinati a scomparire schiavi nella nostra terra, ad opera della peggior gente del mondo, come gli ebrei (Ez.7) . Nessun ritorno nessuna rinascita, nessuna missione da compiere, solo una traccia nella storia, forse un rimpianto. Tutto finito tutto mutato. Ma una cosa mi consola: la fine che faranno queste genti qui accalcate divise ed avverse in centinaia di razze ed etnie, incapaci di creare come da sempre nei loro luoghi di origine condizioni di vita decenti…Dove troveranno scampo, quali barconi imbarcheranno, verso quali lidi a farsi mantenere??? A loro non resteranno che rinnovate ed aggravate fino all’inverosimile, per lo scontro sulla stessa terra di tante diversità, le condizioni infami dalle quali hanno credut, furbescamente, di sfuggire….

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  8. #Maria   13 gennaio 2017 at 4:07 pm

    Non verremo giudicati in clima di ” pace “…… ma, fra tormentose guerre fratricidi, dove troveremo il nostro Cristo Signore,faccia a faccia, ad attenderci…..

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  9. #lister   13 gennaio 2017 at 5:34 pm

    “Ma una cosa mi consola: la fine che faranno queste genti qui accalcate divise ed avverse in centinaia di razze ed etnie, incapaci di creare come da sempre nei loro luoghi di origine condizioni di vita decenti

    Caro bbruno,
    a Roma si dice che “te consoli con l’ajetto” (se i raccolti sono andati in malora, puoi sempre mangiare l’aglio che avevi conservato…).
    Machissenefrega di quello che succerebbe loro…dopo!
    Vorrebbe dire che quelli che c’erano non ci son più e non ci son più per colpa della loro invasione, costringendo gli autoctoni ad andarsene.
    Vorrebbe dire che li hanno costretti ad andarsene altrove perché tutto l’apparato economico andava vieppiù perdendo competitività a causa di forza lavoro incapace, non preparata, non adatta neanche a raccogliere i pomodori.
    Non ci devono invadere, non bisogna permettere il nascere dei presupposti: solo se hai già un posto di lavoro assicurato puoi entrare in Italia, altrimenti…raus! In un Paese civile non entri se non hai un lavoro: i clandestini…raus!

    Per contro hai perfettamente ragione quando affermi che il diavolo non è il capitale ma l’uso che se ne fa del capitale con fini speculativi e di accaparramento a danno dei più deboli attraverso lo sfruttamento. E’ proprio il sistema capitalistico controllato che ha prodotto le condizioni per una vita umana dignitosa nella nostra Europa e nel Mondo intero: il sistema che lo avversava ha prodotto solo povertà assoluta che ha portato i malcapitati fino al cannibalismo!

    Leggo, poi dal Fratus, che l’invasione “serve ad abbassare i salari minimi”…
    Ma sarebbe gravissimo se così fosse! Uno Stato civile deve controllare che questo non avvenga e non “accogliere” per ovviare alle falle del Sistema.
    Gli invasori (altro che immigrati, migranti, profughi), egregio Fratus, non “ci rubano il lavoro” giacché non sono neanche capaci di lavorare. Questi annientano le possibilità di crescita dell’Economia causando, alla fine, l’inferno previsto da bbruno: un luogo in cui ci sono genti “accalcate divise ed avverse in centinaia di razze ed etnie, incapaci di creare come da sempre nei loro luoghi di origine condizioni di vita decenti”.

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    • #Alessio   13 gennaio 2017 at 6:11 pm

      Mi stupisce che ci sia ancora da girarci così intorno, caro Lister!
      QUESTA FECCIA VA SOLO SBATTUTA FUORI!!!

      E la trovata del “uniamoci a loro contro il capitalismo che li sfrutta” dà tanto l’idea di manifestazione dei centri sociali con quattro marocchi invitati, tutti insieme a tirare monnezza contro la porta dell’Unicredit… e tutti insieme verdi d’invidia per non essere loro quelli con i soldi depositati.

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    • #bbruno   13 gennaio 2017 at 7:47 pm

      #lister, l’ho detto solo per fare capire come questa gente è fessa, dopotutto… a riprova di quanto sono mentalmente sottosviluppati tutti questi migranti e profughi e immigrati a cercare di sistemare la loro vita in questo modo… Ma anche noi non scherziamo, quanto a sviluppo mentale: il punto d’arrivo della nostra bontà e della loro furbizia sarà uno sfracello epocale; meglio allora non esserci, e Amen!

      Grazie della condivisione del pensiero, non sentirsi soli dà un po’ di coraggio, e di coraggio ce ne vuole!

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      • #Alessio   14 gennaio 2017 at 12:57 am

        E’ proprio nel loro essere fessi che vedo la nostra migliore speranza, perchè risveglieranno l’instinto di conservazione ben prima che l’invasione possa essere completata.
        E’ evidente che dei “popoli” che abbiano bisogno di tanto per essere smossi sono tanto fessi quanto loro se non forse di più.

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  10. #Paolo   14 gennaio 2017 at 8:16 am

    La mia città è piena di giovanotti, alti due metri, che chiedono l’elemosina.

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    • #Alessio   14 gennaio 2017 at 2:53 pm

      E voi non dategliele! Che le vadano a chiedere a Galantino.

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  11. #lister   14 gennaio 2017 at 10:14 am

    Alessio,
    il ministro(nzo) del governo Renziloni ha detto che “raddoppierà” le espulsioni… raddoppia quale numero: 10, 15 20, contro i 150000 che ci invadono ogni anno?
    Ed il popolo bue, tutto soddisfatto, dice: “Finalmente li cacciano” ed il ministro(nzo) incassa “66 punti di fiducia nel primo mese”. “Un record”, si congratula la stampa lecc***lo…

    Per il resto, ci mancava proprio un nostalgico marxista, quello che “il capitalismo sfrutta i lavoratori” e “lavoratori ed invasori uniti nella lotta”.

    bbruno
    avevo capito il senso del tuo sfogo ed è per questo che l’ho commentato con una frase ironica in romanesco 🙂 , che non era rivolta a te ma al pensiero che quell’ipotesi potesse avverarsi.

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    • #Alessio   14 gennaio 2017 at 3:01 pm

      Non preoccuparti! Il popolo bue può credere a quel che vuole solo fintanto che la realtà non gli va abussare alla porta.
      Come dico e ripeto, quando la situazione diventerà davvero insostenibile allora dovranno reagire per forza o mettersi nelle mani di chi lo fà, ed allora tutte le balle che il prezzolato di turno in veste di ministro(nzo), (sostituisci “mini” con “maxi”) può raccontare entreranno da un orecchio solo per uscire dall’altro.

      Quel che mi stupisce è che RS possa pubblicare un articolo così delirante, con quell’imperdonabile uscita compagnoide sull’assurda unione col nemico.
      E pensa poi quando invece censurano me!

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  12. #massimo trevia   14 gennaio 2017 at 9:50 pm

    fuori gli islamici dall’Italia!fuori i nemici!io non aiuto gli in valori:li combatto!sono nemici:basta guardarli negli occhi!auguri a tutti.

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  13. #lister   15 gennaio 2017 at 9:42 am

    Intanto il “cardinale” di Milano, Scola emette un’altra flatulenza tipica della “chiesa di Bergoglio”:

    “La grande trasformazione che sta avvenendo nel mondo e anche nelle terre ambrosiane è caratterizzata da questo mescolamento – ha detto il cardinale – Così vediamo che, grazie alla vostra presenza, nasce la nuova Milano, Italia e, Dio lo voglia, la nuova Europa. Sono convinto che tra venti o trent’anni questo tipo di Eucaristia sarà normale in tutte le nostre chiese, cosicché, lentamente, vedrà la luce il nuovo cittadino milanese”. ANSA

    Che Dio lo illumini! Sì, con un fulmine!!

    Rispondi
  14. #lister   15 gennaio 2017 at 9:57 am

    Intanto:

    Forza Nuova conquista Milano. Enorme successo di partecipazione la manifestazione per la sovranità, dei patrioti forzanovisti insieme ai giovani di Lotta Studentesca, avveduta poche ore fa. Tra gli slogan principali “Prima gli italiani” e “Europa cristiana non sarà mai musulmana”.

    http://www.riscattonazionale.it/2017/01/14/le-anime-ribelli-forza-nuova-conquistano-milano-sovranita-monetaria-gli-italiani-video/

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  15. #lister   15 gennaio 2017 at 10:45 am

    Ed ecco le intenzioni dei “migranti” che devono essere “accolti” perché l'”accoglienza è cristiana”

    https://www.youtube.com/watch?v=3uVnT0fVMZM

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  16. #Alessio   15 gennaio 2017 at 1:03 pm

    Caro Lister,

    questi barbinvasori sono così cretini che dichiarano apertamente delle intenzioni tali che c’è davvero da stupirsi come mai in Italia non siano ancora tutti di FN o al massimo della Lega.
    Su di una cosa dubito però che potranno essere cretini come al solito : il fare attentati nel nostro Paese.
    Per fare attentati in Italia dovrebbero essere davvero dei pazzi senza cervello, considerando che LA LORO BASE E’ QUA DA NOI. In nessun’altro Paese possono avere un “governo” così connivente, e di certo in nessun’altro paese hanno il nuovo falso Vaticano che fà di tutto per aiutarli.
    Quale migliore alleato possono avere del Renzoglio, il mostruoso fantoccio bicefalo delle logge?
    Non c’è da stupirsi che il terrorista di Berlino fosse venuto in Italia. Se non fosse stato tanto scemo ed incapace (gironzolava alle 3 di notte in stazione con fare sospetto!!! Poi, fermato, si è messo a gridare allarmando i poliziotti prima di cercare di sparacchiare!!!) sarebbe ancora a piede libero.

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  17. #Alessio   15 gennaio 2017 at 1:10 pm

    Per quanto riguarda le parole dell’Imam, devo dire che anch’io non credo nella “libertà d’espressione” nè in alcuna delle altre libertà demo(no)cratiche, e sono ben contento per quello che fecero al Charlie Hebdo che giudico MERITATISSIMO.

    Riguardo alla possibilità di censura, sottolineo che questa sia la mia opinione e non necessariamente anche quella di RS, soprattutto per quanto riguarda la seconda parte dell’affermazione.

    Rispondi
  18. #Maria   15 gennaio 2017 at 3:31 pm

    Alessio
    è come si fossero tirati la zappa sui piedi ( visto che di zappa me ne intendo ) ma,ad arrivare al punto,di dire, di essere contenti per ciò che è successo, e’ cosa gravissima. Chiedo al mio Signore che mai mi venga alla in bocca, parole di soddisfazione, per la morte di creature.Neanche fosse una solamente. Il giudizio a Lui. A noi il silenzio e la preghiera se ne siamo capaci….

    Rispondi
    • #Alessio   15 gennaio 2017 at 3:47 pm

      Ancora???? Ho letto solo il mio nome, poi basta.
      Tra le dieci cose al mondo delle quali meno me ne frega, la “tua opinione” c’è di sicuro.

      Rispondi
  19. #massimo trevia   17 gennaio 2017 at 3:39 pm

    maria,io sono contento che sia morto:lei forse preferiva che uccidesse ancora?non penso che lei lo auspicasse.e allora,visto che uno così’ va all’inferno,e’ una grazia per lui essere morto:sicuramente Dio,al momento di spirare,gli avra’ chiesto se si pentiva!e nel frattempo non e’ più’ morto nessuno a casa sua e di allah!!!!!!!

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  20. #Maria   17 gennaio 2017 at 8:21 pm

    massimo trevia
    mi permetta di dirle che forse ha confuso il mio commento con quello di un altro.Sia gentile lo rilegga e poi mi sappia dire.

    Rispondi
  21. #massimo trevia   18 gennaio 2017 at 4:07 pm

    signora maria,lei e’ di quelle persone che invece di evitarle,le guerre ,cacciando prima gli invasori,giustifica la sua codardia nel non volerlo fare (cacciarli),con quello che “Vorrebbe Dio”!i papi di lepanto e vienna erano di opinione diversa;lei invece pretende farisaicamente di legare le mani a chi vuole cacciare questi invasori e poi piagnucola dicendo che Dio ci giudicherà’ in tempo non di pace?ma sia onesta e lasci fare agli uomini:voi donne siete adatte a stare in casa o poco più’:il che se lo faceste renderebbe il mondo migliore!e quale commento avrei confuso?ho letto….e non ho capito.dica lei…..

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  22. #Maria   18 gennaio 2017 at 4:52 pm

    massimo trevia
    allora è pure lei soddisfatto gioendo della morte dei componenti di Chiarlie Hebdo? Bravo! Questo significa essere cristiani.
    La invito a rileggere.
    È vero, Dio non verrà giudicarci in tempi di ” pace ” quando la nostra coscienza considerata a posto ci fa sentire meritevoli di fedeltà difronte a Dio ma, in tempi in cui la nostra anima vive nella continua incertezza nel non sentirsi mai all’altezza per cio che si è e che si fa alla luce della Parola di Cristo.
    Ci si deve guardare dentro Massimo,dimora del nostro Dio Creatore, e lasci per un po’ di tempo da parte la battaglia di Lepanto…

    Ma guarda un po’, noi donne in casa o poco più, e voi uomini ad ammazzarle perché non sapete starne senza.
    Vadi a suonare l’organo che penso sia l’unica cosa che Dio per Sua bontà le ha concesso di fare….

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