Lettera di cattolici statunitensi a Trump sulle ingerenze dell’amministrazione Obama nell’ultimo conclave

Pope Francis arrives to lead a special mass for the opening of the 20th Caritas Internationalis general assembly in Saint Peter's basilica at the Vatican May 12, 2015. REUTERS/Max Rossi - RTX1CMXY

 

Pubblichiamo questa clamorosa lettera apparsa su “The Remnant” il 22 gennaio, relativa all’elezione di Bergoglio al Soglio Pontificio, e ripresa in italiano da Chiesa e post Concilio. I sospetti sulle ingerenze dell’amministrazione Obama si fanno ormai sempre più forti e iniziano ad interessare anche personaggi di un certo rilievo nel mondo cattolico statunitense (e non solo) [RS].

 

Caro Presidente Trump,

Lo slogan della campagna elettorale “rendere l’America di nuovo grande”, in sintonia con milioni di americani comuni e la sua tenacia nel contrastare molte delle tendenze deleterie più recenti infonde coraggio. Siamo tutti ansiosi di assistere ad una continua inversione delle tendenze collettiviste degli ultimi decenni.

Tale inversione, per forza di cose, richiede un’inversione di molte delle azioni intraprese dalla precedente amministrazione. Tra queste azioni noi crediamo che ci ne sia una tuttora avvolta nella segretezza. In particolare, abbiamo ragione di credere che dall’amministrazione Obama sia stato progettato un “cambio di regime” in Vaticano. 

Ha destato in noi allarme la scoperta che, nel corso del terzo anno del primo mandato dell’amministrazione Obama, suo predecessore e avversario, il segretario di Stato Hillary Clinton, insieme ad altri funzionari del governo con lei consociati, ha proposto una “rivoluzione” cattolica per effetto della quale si sarebbe realizzata la scomparsa definitiva di ciò che che restava della Chiesa cattolica in America[1]. Circa un anno dopo la discussione e-mail, che non era destinata a essere resa pubblica, riscontriamo che il Papa Benedetto XVI ha abdicato in circostanze molto particolari ed è stato sostituito da un papa la cui missione apparente è quella di fornire una componente spirituale al programma ideologico radicale della sinistra internazionale[2]. Il Pontificato di Papa Francesco ha successivamente messo in discussione la propria legittimità su una moltitudine di occasioni[3].

Durante la campagna presidenziale 2016 siamo rimasti sorpresi nell’assistere all’attiva campagna di Papa Francesco contro le sue proposte politiche sulla messa in sicurezza dei nostri confini, arrivando perfino a suggerire che lei non sia un cristiano[4]. Abbiamo apprezzato la sua pronta e pungente risposta a questa accusa vergognosa [5].

Ci ha lasciati perplessi il comportamento di questo Papa che rivela un impegno ideologico, la cui missione sembra essere quella di promuovere i progetti secolari della sinistra, piuttosto che guidare la Chiesa cattolica nella sua missione sacra. Semplicemente non è il ruolo proprio di un Papa quello del coinvolgimento politico, al punto da esser considerato il leader della sinistra internazionale.

Mentre condividiamo gli obbiettivi che lei ha espresso per l’America, noi crediamo che il percorso di “grandezza” per l’America sia quello di tornare ad essere “virtuosa”, per parafrasare de Tocqueville. Siamo consapevoli che non si possono costringere le persone ad avere una buona indole, ma la possibilità di vivere le nostre vite come buoni cattolici è stata resa sempre più difficile a causa della collusione tra un governo ostile degli Stati Uniti e un papa che riserva tanta malevolenza ai seguaci degli insegnamenti cattolici perenni.

 

Considerando tutto questo, e desiderando il meglio per il nostro paese così come per i cattolici di tutto il mondo, riteniamo che sia responsabilità di cattolici statunitensi fedeli e informati presentarle una petizione perché autorizzi un’inchiesta sulle seguenti domande:

 

  • A che scopo la National Security Agency ha monitorato il conclave che ha eletto Papa Francesco? [6]
  • Quali altre operazioni segrete sono state attuate da agenti del governo USA sulle dimissioni di Papa Benedetto e sul conclave che ha eletto Papa Francesco?
  • Agenti governativi hanno avuto contatti con la “Mafia del cardinale Danneels”? [7] 
  • Le transazioni monetarie internazionali con il Vaticano sono state sospese durante gli ultimi giorni prima delle dimissioni di Papa Benedetto. Le agenzie di governo degli Stati Uniti sono state coinvolti in questo? [8] 
  • Perché le transazioni monetarie internazionali sono riprese il 12 febbraio 2013, il giorno dopo che Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni? E’ pura coincidenza? [9]
  • Quali iniziative, se del caso, sono stati effettivamente prese da John Podesta, Hillary Clinton, e altri legati alla gestione Obama coinvolti nel dibattito che intendeva fomentare una “Primavera cattolica”?
  • Qual era lo scopo e la natura della riunione segreta tra il vice presidente Joseph Biden e Papa Benedetto XVI in Vaticano il o intorno al 3 giugno 2011?
  • Quali ruoli sono interpretati da George Soros e altri finanziatori internazionali attualmente residenti nel territorio degli Stati Uniti? [10]

 

Noi crediamo che l’esistenza stessa di queste domande fornisca elementi sufficienti a giustificare questa richiesta di un’indagine.

 

Qualora tale indagine riveli che il governo degli Stati Uniti ha interferito in modo inappropriato negli affari della Chiesa cattolica, chiediamo inoltre la presa d’atto dei risultati in modo che i cattolici possano richiedere azioni appropriate da parte dei rappresentanti della nostra gerarchia che rimangono fedeli agli insegnamenti della Chiesa cattolica.

La preghiamo di comprendere che non chiediamo un’indagine sulla Chiesa cattolica; stiamo semplicemente chiedendo un’indagine sulle recenti attività del Governo degli Stati Uniti, di cui lei ora è il Capo esecutivo.

Grazie ancora, le assicuriamo le nostre preghiere più sincere.
Rispettosamente,

David L. Sonnier, LTC US ARMY (Pensionato)
Michael J. Matt, direttore di Remnant
Christopher A. Ferrara (Presidente della American Catholic Lawyers Association, Inc.)
Chris Jackson, Catholics4Trump.com
Elizabeth Yore, Esq., Fondatore YoreChildren

 

 

 


1. https://wikileaks.org/podesta-emails/emailid/6293
2. http://www.wsj.com/articles/how-pope-francis-became-the-leader-of-the- global-sinistra-1482431940
3. http://remnantnewspaper.com/web/index.php/articles/item/2198-the-year-of-mercy-begins
4. http://www.cnn.com/2016/18/02/politica/papa-Francis-trump-christian-parete/
5.  https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-response-to-the-pope
6.  http: //theeye-witness.blogspot.com/2013/10/a-compromised-conclave.html
7.  http://www.ncregister.com/blog/edward-pentin/cardinal-danneels-part-of-mafia-club -opposed-to-benedetto-xvi
8.  http://www.maurizioblondet.it/ratzinger-non-pote-ne-vendere-ne-comprare/
9.  https://akacatholic.com/money-sex-and- modernismo/
10.  http://sorosfiles.com/soros/2013/03/soros-funded-catholic-groups-behind-african-socialist-as-next-pope.html

 

Fonte

 

12 Commenti a "Lettera di cattolici statunitensi a Trump sulle ingerenze dell’amministrazione Obama nell’ultimo conclave"

  1. #Alessandro   30 gennaio 2017 at 12:08 am

    Lettera penosa e ridicola, come penosi e ridicoli i poveretti che l’hanno sottoscritta! Qui abbiamo pretesi pontefici che sparano eresie a raffica quasi ogni giorno da più di 50 anni e questi mentecatti hanno bisogno delle indagini di Trump per sapere se prendere o meno provvedimenti contro Bergoglio, magari in favore di un ritorno dell’eresiarca bavarese che di colpe ne ha un infinita più del perito chimici argentino? Si sono bevuti il cervello, quanto alla Fede è, con tutta evidenza, da tempo che l’hanno persa!

    • #Alessio   30 gennaio 2017 at 11:10 am

      Suppongo che il punto non sia quali provvedimenti prendere contro Bergoglio, ma portare alla luce gli sporchi intrighi che vengono descritti.
      Quanto che il bavarese sia peggiore dell’argentino… ma dai! Mai nessuno è stato peggio di ‘sto qua.

  2. #Alessio   30 gennaio 2017 at 12:44 am

    Che l’Abusivo di Santa Marta sia un importante ingranaggio del meccanismo massonico internazionale (ossia la Controchiesa) non è più una notizia in grado di stupire, quello che un’indagine governativa potrebbe mettere in luce sono i “come” e i “chi” di questo abominevole progetto. Ma la sua effettiva esistenza si fà sempre più evidente.

    Che Nostro Signore illumini il Presidente Trump, permettendogli di curare il più possibile le piaghe sparse dai suoi predecessori e i loro complici, da un lato all’altro dell’oceano.

  3. #Alberto   30 gennaio 2017 at 8:39 am

    Potrebbe nascere una Chiesa cattolico-americana, sulla falsariga – ma per motivi diametralmente opposti – dell’origine dell’anglicanesimo.

  4. #bbruno   30 gennaio 2017 at 9:25 am

    è la conferma che dal tempo di Roncalli a questo Bergoglio quella che è gestita dal Colle Vaticano è sempre la chiesa voluta dalla abominevole consorteria massonica: allora il ricatto e l’imposizione di Krushev ora le mene di Obama & consorziata Clinton. E c’è chi cerca di dialogare, in nome della tradizione, con l’immonda prostituta che è stata messa coi lustrini religiosi sulla pubblica strada ad accalappiare i malcapitati clienti dalla bocca facile…

  5. Pingback: La connessione di “Francesco” con “spirit cooking” . Via Young Pope. - Commercialista Roma

  6. #Graziano   30 gennaio 2017 at 1:57 pm

    Il fatto è che Ratzinger stava per essere processato negli USA a causa de:”Crimen Sollicitationis” (Delitto di sollecitazione) emanata dal Sant´Uffizio il 16 marzo 1962 e l´epistola De delictis gravioribus (Sui delitti più gravi), del 18 maggio 2001, vincolano i vescovi di tutta la Chiesa Cattolica al segreto sugli abusi sessuali compiuti dai sacerdoti sui minori. “De delictis gravioribus” porta la firma del cardinale Joseph Ratzinger e dell´arcivescovo Tarcisio Bertone, all´epoca rispettivamente prefetto e segretario della Congregazione per la dottrina della fede.
    Dai media di allora (2005) leggo: PAPA BENEDETTO XVI IMPUTATO NEGLI STATI UNITI PER LA COPERTURA GARANTITA DAL VATICANO AI MEMBRI DEL CLERO RESPONSABILI DI ABUSI SESSUALI SOPRATTUTTO SU MINORI.

    Daniel Shea, l’avvocato che ha portato la questione davanti alla Corte…

    Ecco cos’ha legato attorno al collo (come una macina da mulino) la Chiesa Cattolica, ecco l’arma del ricatto, o della Giustizia, anche se è una giustizia alquanto settaria, visto che chiude gl’occhi sulle altre chiese, ma in ogni caso ce n’è a sufficienza per condannare l’intero Vaticano. Purtroppo questi “americani” non vogliono giustizia, vogliono il potere mondiale ed una delle tappe per raggiungerlo passa dal Vaticano, dunque non hanno smantellato il marciume, il sistema che fa del Vaticano un’associazione a delinquere, anzi è sempre peggio, perchè questa mafia “americana” voleva impossessarsi del potere del Vaticano, non gl’importa dei crimini, anzi fanno di peggio: stanno regalando l’Europa all’Islam, al caos, questo era il loro programma che il fedele Bergoglio aiutato da innumerevoli traditori all’interno della chiesa sta compiendo mentre la pedofilia nella chiesa cattolica continua tranquillamente, è soltanto scomparsa dalle prime pagine.

  7. #aiccor   30 gennaio 2017 at 4:28 pm

    non vi e’ dubbio che “el papa” come dice Blondet, sia filo massone: basta vedere con quanta gioia lo ha salutato il gran maestro Raffi del GOI…

    • #Alessio   30 gennaio 2017 at 8:29 pm

      … e con quanto scorno ha accolto la sconfitta della bidellaccia Clinton, l’aspirante macellaia di bambini.

  8. #Paola   30 gennaio 2017 at 10:16 pm

    Sonom d accordo con Graziano quasi in tutto. Non pero’su papà Benedetto. Non vero quello che dicono di orribile su di lui.Io so!!!per rivelazione privata assolutamente attendibile che non si trova sul web…..che papà Benedetto e’ sotto sequestro dalla massoneria da un bel po’. E lo stanno avvelenando poco a poco.perche’non ha voluto adeguarsi alla nuova religione globale mondiale. Che ci crediate o no. Come con papà Paolo vi Papà Luciani lo hanno ucciso. Giovanni Paolo2 uguale .,oltre la malattia .ma questo era previsto da tanto tempo.ma Dio uno Trino insieme al cuore immacolato di. Maria Ss.ma …Vince Vince Vince.La Croce ha vinto per sempre. (p.s.)se abbiamo questo papa e’ perche ‘ce lo meritiamo!!!!

    • #Alessandro   3 febbraio 2017 at 1:07 pm

      Spero, sig.ra Paola, che abbia ripreso a prendere le pillole! Se però riaprissero i manicomi molte cose ricomincerebbero a funzionare, non tutte, ma molte si, di questo ne sono fermamente convinto!

    • #Maria   3 febbraio 2017 at 3:46 pm

      Signora Paola
      È cosa buona incominciare a pregare per la nostra salvezza – se ancora non l’abbiamo fatto – per tutto il resto lasciamo a Sherlock Holmes di investigare, oppure a Poirot, meglio ancora.