Purgatory

Nota di Radio Spada: pubblichiamo qui le norme attualmente in vigore per lucrare le indulgenze per sè o, in questo preciso caso, per le anime purganti. Le indulgenze tolgono le pene temporali connesse da scontare in Purgatorio per i peccati confessati e rimessi sacramentalmente. Le indulgenze possono plenarie e in quel caso cancellano integralmente le pene temporali connesse o parziali e in questo caso cancellano solo una parte precisa di questo tempo da scontare in Purgatorio (giorni, mesi, anni). In rosso  quantifichiamo gli anni di indulgenza parziale guadagnati per le anime del Purgatorio dalle pratiche devote sotto indicate. Mentre per lucrare le indulgenze parziali non sono richieste particolari condizioni, se non adempiere la pratica stessa (orazione, visita, etc etc), per lucrare l’indulgenza plenaria (indicata in viola) sono richieste tutte e cinque le condizioni consuete qui sotto elencate. 

Condizioni consuete [CC] per lucrare un’Indulgenza Plenaria 

1 – Adempiere l’opera prescritta, con l’intenzione (almeno abituale e generale) di guadagnare l’indulgenza.

2 – Confessione e comunione (anche nella settimana che precede o segue l’opera prescritta).

3 – Visita, se richiesta, di una Chiesa o Oratorio pubblico; si può fare dal mezzogiorno del giorno precedente.

4 – Pregare in qualunque modo, secondo le intenzioni dei Sommi Pontefici, cioè:

Esaltazione della Fede;
Estirpazione delle eresie;
Conversione dei peccatori;
Pace tra i principi cristiani.

5 – Essere in stato di grazia.

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Indulgenze per i defunti I –  per Tutto l’anno

1 – Requiem æternam… : 300 giorni o.v. (ogni volta)
2 – Pie Jesu Domine, dona eis requiem sempiternam: 300 giorni o.v.
3 – Mattutino e Lodi dell’Ufficio dei Morti: 7 anni, Plenaria se durante un mese. CC
4 – Un Notturno e Lodi dell’Ufficio dei Morti: 5 anni, Plenaria se durante un mese. CC
5 – Vespro dell’Ufficio dei Morti anni: 5 anni.
6 – De profundis: 3 anni [5 anni durante il mese di Novembre], Plenaria se durante un mese. CC
7 – Pater- Ave- Requiem: 3 anni, Plenaria se durante un mese. CC
8 – Miserere: 3 anni, Plenaria se durante un mese. CC
9 – Dies Iræ: 3 anni, Plenaria se durante un mese. CC
10 – Visita di un cimitero, con qualunque orazione, anche mentale, per i defunti: 7 anni.
11 – Recita di qualunque orazione o esercizio di pietà per i defunti con l’intenzione di proseguire durante 7 o 9 giorni successivi: 3 anni, 1 volta al giorno. Plenaria se durante 7 o 9 giorni successivi alle consuete condizioni [CC].

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Indulgenze per i defunti II – per il Mese di novembre

Qualunque orazione o esercizio di pietà in suffragio dei defunti: 3 anni, 1 volta al giorno. Plenaria se ogni giorno del mese, alle consuete condizioni [CC].

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Indulgenze per i defunti III – Durante l’Ottava della Commemorazione dei defunti (dal 2 al 9 Novembre)

Indulgenza Plenaria per la visita a un cimitero con un’orazione qualunque, anche mentale, per i defunti. Una volta al giorno alle consuete condizioni [CC].

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Indulgenze per i defunti IV – Il 2 novembre e la Domenica successiva (dunque nell’Ottava) Indulgenza Plenaria per la visita di una chiesa o oratorio pubblico recitando 6 Pater-Ave-Gloria. Ogni volta. (Toties quoties)

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Indulgenze per i defunti V – Per i fedeli che hanno fatto l’Atto eroico di carità per le anime del Purgatorio

Indulgenza Plenaria, alle consuete condizioni[CC]:

– tutto l’anno ad ogni comunione fatta in una chiesa o oratorio pubblico.
– ogni lunedì – e, se non si può, la domenica successiva – nell’assistere ad una Messa per le anime del Purgatorio.
– Per i sacerdoti che hanno fatto l’Atto eroico di carità, altare privilegiato.

Note CC = Consuete condizioni o.v. = ogni volta

 

Tratto da: Enchiridion indulgentiarum, Poliglotte Vaticane 1950

 

Fonte: www.sodalitium.it