In morte di un soldato del Papa

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Eri solo oramai! Dal baluardo

Stanchi e scorati si partiano i forti;

Ma Tu, saldo al Tuo posto e più gagliardo,

Nel ruinar delle inclinate sorti,

E il puro e bello e antico Tuo stendardo,

Alto reggendo tra i fuggiaschi e i morti,

Ancor la voce, ancor securo il guardo,

Sol uno osavi all’ostil furia opporti.

Come e quando cadesti? Un improvviso 

Gel ti costrinse il core ed un ribrezzo

Atro di morte scolorotti il viso,

E fu quando vedesti, che metteano a prezzo

Il puro e bello Tuo stendardo antico.

Il puro Tuo stendardo antico e bello

Or Teco posa sul sepolcro e attende:

Ch’Egli è cosa immortale e nè l’avello,

Nè l’obliar dei posteri l’offende.

Ma quando novo sonerà l’appello

per le nove battaglie e su le tende

Dov’or trescando il traditor drappello

A’ suoi guadagni col nemico intende,

Scoppi l’ultrice folgore divina

Ch’i rei, dementi di terror, travolga

Per sè medesmi a la fatal ruina;

Allora, caro, sarà chi se ne vegna

Memore a la Tua tomba e di là tolga,

Per darla al vento, la Tua santa insegna.

 

Padre Alfonso Maria Casoli S.J. (1902) in morte del fratello Pier Biagio, campione dell’intransigenza cattolica modenese contro le usurpazioni sabaude,

contro il liberalismo e la nascente democrazia cristiana.

Testo a cura di Piergiorgio Seveso

 

4 Commenti a "In morte di un soldato del Papa"

  1. #jane   5 febbraio 2015 at 8:03 am

    bellissima e commovente

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  2. #Luciano tartamella   5 febbraio 2015 at 3:47 pm

    Dare la vita per difendere la patria dall’invasione barbarica e’ vero martirio.

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  3. #guelfonero   5 febbraio 2015 at 6:15 pm

    Grazie a tutti. Qui nos praecesserunt in fide (et pugna) requiescant in pace. Piergiorgio Seveso

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  4. #Simone Petrus Basileus   4 febbraio 2017 at 10:39 pm

    Ecco questo è uno dei motivi per cui amo RS! Poesia, Papi ed Eroi! (nonostante nn siano in latino, son sempre molto sobrie e belle le immagini scelte da PGS)

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