Aborto: a Bologna è vietato pregare?

di CdP Ricciotti.

Riceviamo un comunicato dell’Avv. Pietro Guerini – Presidente nazionale comitato No194 (http://no194.org/) ed omonima associazione. Si legge:

“Non solo la città felsinea è l’unica in Italia in cui ci viene negata la possibilità di pregare all’esterno di una struttura sanitaria, come ci è stato ribadito stamane (il comunicato è del 28 novembre) con riferimento all’ospedale Maggiore che avevamo richiesto, ma nel suo territorio comunale risulta alquanto arduo se non impossibile trovare una data in cui svolgere una 9 ore di preghiera contro la legge 194 e la legalizzazione dell’aborto volontario, a motivo di sistematiche ragioni di ordine pubblico, non certo a noi imputabili”.

Prosegue l’Avv. Guerini: “A metà della prossima settimana e nonostante le enormi difficoltà che ci vengano frapposte, conto di poter comunicare luogo, data ed ora dell’evento, ad affermazione dei diritti tutelati dagli artt. 17,19 e 21 della costituzione. Grazie per la pubblicazione”.

fra-2

A Bologna le due torri più famose sono la Torre degli Asinelli e quella della Garisenda. I nomi di Asinelli (la maggiore) e Garisenda (la minore) derivano dalle famiglie a cui tradizionalmente se ne attribuisce la costruzione. Viene da pensare che oggigiorno a Bologna dovremmo parlare di un altro tipo di “asinelli”. Speriamo di no!

di CdP Ricciotti.