Su Licio Gelli, fascismo, massoneria e funerali religiosi.

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2015-12-16 Su Licio Gelli

perongelli

62 Commenti a "Su Licio Gelli, fascismo, massoneria e funerali religiosi."

  1. #massimo trevia   16 Dicembre 2015 at 4:54 pm

    che gell…….atina!comunque,speriamo per lui che si sia pentito!!!!!

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  2. #Alessio   16 Dicembre 2015 at 7:16 pm

    Riguardo al Fascismo, ed al Fascismo del Duce, diciamo pure che abbia avuto ANCHE delle sfumature negative in un mare di bene fatto.
    Al di là dell’aspetto puramente religioso, riguardo al quale è stato nominato giustamente il Concordato, il Fascismo ha realizzato in Italia una quantità tale di opere meritevoli che non sto a citarle perchè certamente me ne sfuggirebbero parecchie.
    Giova ricordare che, pur venendo prima di tutto la difesa della Verità e la salvezza delle anime, uno Stato ha bisogno anche di un’organizzazione pratica e materiale che con la Dottrina e la spiritualità centra poco o nulla. E se Mussolini ha fatto qualcosa di buono in senso spirituale (pur essendo il Fascismo nato con la gamba zoppa del “risorgimento”) ha fatto veramente tantissimo di buono in senso pratico e materiale… così tanto di buono che per criticarlo bisogna proprio armarsi di microscopio e bisturi.
    Se proprio vogliamo criticarlo citiamo Matteotti, Amendola e compagnia : troppo pochi, scandalosamente troppo pochi! Il torto di Mussolini fu essere troppo buono e poco lungimirante, se avesse tolto dai piedi la feccia rossa quando ne aveva la possibilità forse l’8 settembre avremmo avuto meno traditori e meno bastardi in piazzale Loreto.

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  3. #Alessio   17 Dicembre 2015 at 12:51 am

    La frase dice tutto : “i meriti vi furono e non furono marginali”, il resto è solo un “ma”.
    Non ho detto che il Fascismo fosse perfetto, però è quanto di meglio si potesse avere data la situazione dell’epoca, con liberali massonoidi filosabaudi da una parte e comunisti (veri) dall’altra. Ricordiamo che il Fascismo ha come patrigno degenere il “risorgimento”, mentre per esempio il Carlismo ha la Reconquista come augusta bisnonna… alcune differenze non possono non sussistere.
    In tali circostanze nessun’altro avrebbe potuto fare di meglio e nessuno l’ha fatto, nè prima nè dopo.
    Ogni confronto con l’attuale realtà è talmente stridente che sembra di parlare della battaglia delle Termopili.

    P.S. : non so se adesso il “Rispondi” funzionerà, però sono diversi giorni che non riesco a scrivere sotto il commento riguardo al quale desidero intervenire..

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    • #Redazione   17 Dicembre 2015 at 1:04 am

      Il resto è il Magistero di un Romano Pontefice. 🙂

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  4. #Alessio   17 Dicembre 2015 at 2:20 am

    In questo caso rimane un “ma”, visto che il Fascismo all’Italia ha fatto molto, ma molto ma molto più bene che male. Un “ma” che non toglie al Fascismo tutta la sua positività, sia pure nell’imperfezione.

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  5. #Cattolico   17 Dicembre 2015 at 5:58 pm

    Io invece credo che i meriti del fascismo siano stati ben pochi. Ciò non toglie che alcuni ve ne siano stati, incluso il supporto, sia economico che militare (armi e addestramento) ai Carlisti spagnoli nel 1934. Contraddittori i continui richiami dopo il ’43, alla “Vandea partigiana”, forse più dovuti all’insipienza di certi proclami roboanti del duce che ad altro.

    Come l’autore dell’articolo giustamente riporta vi sono stati tantissimi fascismi o interpretazioni del fascismo così come esistono tanti islam (a volte) contrastanti tra di loro.

    E comunque uno stato può avere un’organizzazione pratica e materiale che abbia a che fare con la Dottrina e la spiritualità, vedi Stato Pontificio ed altre realtà statuali legittime e preunitarie (nel caso italiano).

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  6. #Alessio   17 Dicembre 2015 at 9:00 pm

    Scusami, caro Cattolico, ma lo Stato Pontificio e gli Stati preunitari contavano quattro gatti di abitanti e tenevano il fiato con i denti, una minima scossa e sono finiti a gambe all’aria. Con il massimo rispetto per il Papa Re, che è e resta la più alta autorità umana.
    Dando una rapidissima occhiata in “Google” ho trovato un elenco di opere messe in pratica dal Fascismo, te lo passo al volo http://centoopere.blogspot.it .
    Ti pare poco? Tanto per dirne due delle cento citate, le case popolari e gli assegni familiari chi li ha inventati? Leopoldo di Lorena?
    Insipiente il Duce? Tu hai di meglio da proporre di lui, a parte delle sottigliezze del tutto futili che ti sei preso la briga di sottolineare con tutto quello che si poteva dire di più importante?
    Spiacente, gli Stati preunitari che anch’io stimo molto erano sicuramente più legittimi moralmente ma al confronto dormivano della grossa, commento che per rispetto al Papa non voglio rivolgere allo Stato Pontificio.
    Purtroppo il Fascismo nacque impestato dal “risorgimento”, ma sul piano dei meriti basta leggere la lista alla pagina indicata. Il resto sono chiacchiere, anche poco intelligenti visto che in netto contrasto con l’evidenza dei fatti storici.
    E quando parlo di Fascismo intendo quello classico, non derive sinistrose che pure ci furono. Non fu perfetto e non fu puro come il Carlismo per ovvie ragioni, ma fu il miglior Regime di sempre fatti alla mano (e non chiacchiere).
    Qualsiasi contestazione per favore che avvenga sulla base di fatti, non opinioni, non teorie e non divagazioni : se si critica il Duce si dica chi ha fatto di più e di meglio, e cosa precisamente di più e di meglio ha fatto.

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  7. #Cattolico   17 Dicembre 2015 at 11:31 pm

    Francesco Giuseppe e Carlo I D’Asburgo per il solo fatto di essere Cattolici, legittimi ed essere ispirati dalla Fede, nella loro politica hanno fatto meglio di Mussolini – duce di cosa? italianizzatore con la forza del Tirolo del sud (in cui si include il Trentino, meglio detto Tirolo italiano) e di tutte le sue tradizioni. Già per questo il fascismo è deprecabile ed è un esempio di nazionalismo estremo su base etnico-linguistica degno continuatore dell’immondo risorgimento. Per non parlare delle cosidette “leggi razziali” che di cristiano ebbero ben poco e furono basate su una concezione razziale e di sangue dell’antisemitismo.

    Considera anche che l’agire autenticamente cristiano di Carlo I è testimoniato dal suo tentativo di giungere ad una pace separata con gli alleati durante la Prima Guerra Mondiale, attraverso il cugino Don Sisto di Borbone-Parma, ufficiale dell’esercito belga con il fratello Saverio (mentre gli altri fratelli Elia, Felice e Renato combatterono nell’esercito austro-ungarico). Questo nel seguire gli sforzi di Papa Benedetto XV per mettere fine ad un conflitto che fu anche fra cattolici di opposti schieramenti e dunque fratricida.

    Mi risulta che il signor Mussolini fosse invece un accesso interventista.
    Come si fa ad esaltare in maniera eccessiva un uomo politico quanto meno ambiguo in tutto il suo percorso, non riesco proprio a capirlo. Che incidentalmente ci siano stati dei benefici per i Cattolici, questo è un altro paio di maniche. Mussolini è lui stesso un figlio del risorgimento.

    Ciò detto, Viva Franz Hofer! Viva anche gli Schützen che conservano le tradizioni del Tirolo Cattolico e fedele al suo Imperatore!

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  8. #Cattolico   18 Dicembre 2015 at 11:05 am

    Andreas Hofer*, scusate l’errore del messaggio precedente, trovato dal sottoscritto. L’entusiasmo per gli Asburgo, Franz Josef e il Tirolo mi ha portato a scrivere di getto!

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  9. #lister   18 Dicembre 2015 at 12:28 pm

    Gandhi:
    “Il Duce è uno statista di primissimo ordine, completamente disinteressato davvero desideroso della grandezza della sua Patria”

    Gordon Lang, Arcivescovo di Canterbury:
    “Mussolini è l’unica figura gigantesca d’Europa”

    Thomas Alva Edison:
    “Beati voi, Italiani che avete Mussolini! E’ il più grande uomo europeo!”

    Guglielmo II, Imperatore di Germania e Re di Prussia:
    “L’Italia è diventata la terra della pace e del lavoro, sotto l’unica concentrazione di tutte le forze nazionali: Questo è il massimo risultato della politica di Mussolini, uomo veramente straordinario”

    Rudyard Kipling:
    “Sappiatelo amare questo meraviglioso vostro fratello che protegge i vostri interessi ed il vostro avvenire. Vogliategli sempre bene, con affetto ideale, costante: pensate che, per l’Italia Egli è tutto”

    …posso continuare coi giudizi di eminenti personaggi stranieri, che ne dice, Cattolico?

    quanto alla Sue farneticanti affermazioni circa il “nazionalismo estremo su base etnico-linguistica” ed al Suo aberrante “osanna” ad Andreas Hofer, meglio stendere un velo pietoso.
    Se si sente tanto austriaco: prego, si accomodi in Austria.

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  10. #Isidoro   18 Dicembre 2015 at 12:50 pm

    E’ un vero peccato che ci siano ancora tanti cattolici con un’affezione così disordinata per il fascismo. Appena si dice qualcosa su Mussolini partono in tromba, neanche gli avessero insultato la madre, come successo anche a noi con Forza Nuova.

    Rispondi
  11. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 12:58 pm

    Viva sicuramente Franz Hofer e a morte l’immondo “risorgimento”, che però al tempo del Fascismo ormai c’era stato e non si poteva più cancellarlo.
    La tua risposta è inconsistente perchè elude totalmente la domanda finale : non mi hai portato alcun elenco di opere pratiche che qualcun’altro avrebbe realizzato meglio di Mussolini.

    Commentando il resto della risposta (inconsistente), Mussolini fu il Duce dell’Italia che ormai era stata fatta. Sbagliata, illegittima, sabauda ma ormai c’era, e nelle date circostanze il Duce fece quasi il meglio che fosse possibile e meglio di chiunque, ripeto, abbia fatto prima e fatto dopo. Attendo ancora dimostrazioni contrarie.
    Di fronte a così tanto di giusto non mi pare proprio che ci sia da stracciarsi i vestiti se ha gentilmente (perchè non ha ammazzato nessuno) fatto in modo che i sud tirolesi parlassero Italiano. D’altra parte ormai facevano parte dell’Italia, sbagliata illegittima, sabauda ma che ormai era una realtà, e quindi dovevano parlare Italiano come prima lingua. E’ chi perde che deve obbedire a chi vince, non chi vince che deve adattarsi a chi perde… chiedilo un po’ a Stalin.
    Quanto alle leggi razziali, chi vuol piangerci su lo faccia pure, io rientro in quelli che non lo fanno. Su tale questione, chissà quale fosse l’opinione del camerata Franz Hofer https://it.wikipedia.org/wiki/Franz_Hofer_(Gauleiter) il quale suppongo che avrà fatto parte di coloro che per le leggi razziali non hanno versato lacrime … mi accusi Mussolini di antisemitismo e poi elogi un ufficiale nazista. Molto opportuno!
    Riguardo all’interventismo, qua diciamo pure che Mussolini sbagliò diametralmente, perchè la Guerra se non si fosse potuta evitare sarebbe stata da combattere rimanendo nella Triplice Alleanza, e non correndo delle potenze liberal-massoniche perchè offrivano un po’ di terra in più. Ma il suo sbaglio fu ininfluente, perchè allora non aveva ancora alcun potere sugli eventi.

    Ripeto la condizione per contestare le mie affermazioni : per dire che il Duce non fu un buon governante che si dimostri con dati oggettivi che le opere da lui compiute e presenti nell’elenco siano state negative per più della metà.
    Per sostenere che l’Italia (sbagliata, illegittima, sabauda ma che ormai c’era) abbia mai avuto un governante migliore prego fornire un simile elenco con opere migliori compiute da un altro.
    L’elenco si trova a questa pagina, una tra tante : http://centoopere.blogspot.it
    Qualsiasi risposta con un contenuto differente è inconsistente perchè mancante di dati di fatto.

    Per ora viva il Papa Re, via Franz Joseph (e Hofer) ma anche viva il Duce!

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  12. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 1:06 pm

    A Cattolico.
    Ritiro il commento circa la tua inopportuna citazione a Franz Hofer, visto che ti riferivi ad Andreas.

    A Lister.
    Grazie dell’appoggio, solo per favore lascia stare Gandhi che con noi non ha nulla a che vedere.

    A Isidoro.
    E’ un vero peccato che ci siano ancora tanti cattolici senza un’adeguata affezione per il Fascismo. In effetti quando ci toccano il Duce partiamo in tromba, con Forza Nuova succede così e dovrebbe succedere anche con altri.

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  13. #Andrea Giacobazzi   18 Dicembre 2015 at 1:10 pm

    Ringrazio tutti per i riscontri e le benevole “provocazioni”. Invito a non trascendere e a non personalizzare la questione, che è e rimane eminentemente storico-filosofica, se non teologica. Ben vengano – ieri, oggi e domani – anche lo opinioni di partito, pur nella consapevolezza di ciò che si è appena accennato

    Rispondi
  14. #Cattolico   18 Dicembre 2015 at 1:23 pm

    Caro Isidoro, con piacere noto che abbiamo una visione simile della questione. E’ proprio un’affezione disordinata come Lei scrive. Non poteva utilizzare termini migliori.

    Lister, ciò che scrive si commenta da solo. Nessuno degli “eminenti” personaggi da lei citati fu cattolico e nutro seri dubbi che lo sia anche lei date le citazioni (indù, anglicani, luterani e così via) ed il considerare aberranti le lodi ad Andreas Hofer, vero esempio di virtù e pietà cristiana oltre che di amore per la patria, quella vera, fatta di campanili, di tradizioni, di Santi e di religiosità!

    Comunque si, come Lombardo-Veneto, sono legittimamente austriaco e a casa nella mia Verona. Si studi la storia e il plebiscito farsa che unificò il Veneto all’Italia massonica nel 1866.

    P.S. Carlo I non abdicò mai. Ne tragga le sue conseguenze.

    Rispondi
  15. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 1:26 pm

    Il fatto è che nell’articolo viene citato il Fascismo, con Mussolini e tutto quello che il Fascismo ha rappresentato, e ciò mette in moto la noiosa diatriba tra cattolici pro e contro Benito.
    Del momento che un lettore ha testualmente dichiarato che “i meriti del Fascismo siano stati ben pochi” io sto sfidando tanto lui come chiunque altro la pensi nello stesso modo a dimostrarmi che le opere del Duce siano state più negative che positive, e ciò con dati inconfutabili alla mano, non con opinioni.
    Per una volta, da parte mia nessuna animosità e nessuna spinta ideologica, solo fatti contro fatti. Sto aspettando, e suppongo che aspetterò ancora parecchio.

    Rispondi
  16. #lister   18 Dicembre 2015 at 2:06 pm

    Alessio,
    ho riportato le parole di Gandhi solo perché la becera “opinione pubblica” lo ritiene il personaggio più buono e più bravo del secolo trascorso: quindi, se detto da lui…
    Per il resto, posso riportare le parole di elogio ed ammirazione, nei confronti del Duce, anche da parte di Stalin, Lenin, Churchill, Roosvelt…alla faccia dei falsificatori della Storia e dei voltagabbana alla Bocca, Fo, Scalfari, Ingrao (il camerata Ingrato, come lo chiamava Giorgio Almirante) e compagnia cantante.

    Rispondi
  17. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 2:22 pm

    A Lister.
    Chiaro, ma non prestare il fianco a commenti contrari, se citi un non cattolico che ha parlato in favore di un personaggio c’è chi ti dice subito che tale personaggio fosse per forza negativo anche solo per questo. Se dici che un protestante ha parlato bene di Fleming c’è chi salta fuori a dirti che allora la penicillina è stata un errore.

    A Cattolico.
    Sto ancora aspettando la famosa lista, con dimostrazione che le opere del Duce siano state negative per più della metà, unitamente ad un’altra lista d’opere migliori messe in atto da qualcun’ altro.
    Senza questa lista può dare ragione a Isidoro quanto vuole, ma la sua affermazione circa gli scarsi meriti del Duce restano aria fritta.
    Non le sto toccando Andreas Hofer, che così a prima vista mi piace, ma non centra nulla con la questione quindi lasciamolo pure stare in Paradiso.

    Rispondi
  18. #lister   18 Dicembre 2015 at 2:31 pm

    Cattolico,
    Le basta Pio XI?
    “dobbiamo dire che siamo stati anche dall’altra parte nobilmente assecondati. E forse ci voleva anche un uomo come quello che la Provvidenza ci ha fatto incontrare: un uomo che non avesse le preoccupazioni della scuola liberale…è dunque con profonda compiacenza che crediamo di avere con esso ridato Dio all’Italia e l’Italia a Dio”

    Ancora Pio XI in occasione del fallito attentato a Bologna:
    “…dell’uomo il quale governa le sorti del Paese con tanta energia da far ritenere periclitare il Paese stesso ogniqualvolta periclita la sua persona”

    Ildefonso Shuster, Arcivescovo di Milano:
    “…in Italia sorse l’Uomo Provvidenziale, il Genio, il quale salvò lo Stato, fondò l’Impero […]. A Benito Mussolini, dico, Gesù Cristo, figlio di Dio Salvatore, ha accordato un premio che ravvicina la sua figura storica agli spiriti magni di Augusto e Costantino.

    Posso continuare con:
    Il Patriarca Maronita d’Egitto Anton Arida, il Cardinale O’Connell Arcivescovo di Boston, Miguel D’Andrea Vescovo Argentino, il Cardinale belga Giuseppe Mercier, il Cardinale Merry Del Val…
    o Le bastano questi?

    @ Isidoro
    Anche questi personaggi avevano “un’affezione così disordinata per il Fascismo”?
    O era una consapevolezza, una certezza talmente ferma da non aver alcuna remora ad esternarla?

    Rispondi
  19. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 2:35 pm

    Dopo che rispondete a Lister rispondete anche a me, nella maniera che ho richiesto e che è l’unica che dimostri qualcosa.

    Rispondi
  20. #jeannedarc   18 Dicembre 2015 at 2:50 pm

    Le risposte le troverete qui. Però prima dovete leggere tutto, saggi introduttivi compresi: http://www.edizioniradiospada.com/component/virtuemart/ecommerce/l-opposizione-magisteriale-a-fascismo-nazionalsocialismo-liberalismo-e-comunismo-100-detail.html?Itemid=0

    Rispondi
  21. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 2:58 pm

    Ripeto un’ennesima volta, io non ho chiesto opposizioni dottrinali nè di altro tipo, ma due cose :

    1- Che mi si dimostri che più della metà delle opere del Duce, presenti nella lista che ho fornito, siano state negative.
    2- Una lista simile di opere migliori compiute da qualcun’altro.

    In mancanza di FATTI l’operato del Duce come governante resta inattaccabile.
    Io per difenderlo li ho forniti, chi voglia attaccarlo faccia lo stesso o eviti di parlare.

    Rispondi
  22. #Cattolico   18 Dicembre 2015 at 5:45 pm

    Il punto è che dovremmo discutere quali siano stati i benefici del fascismo per il Cattolicesimo fascismo e che cosa di Cattolico ci sia stato nel fascismo.
    Il libro di Radio Spada parla chiaro. E se ci sono state delle valutazioni positive ce ne sono state anche delle negative.

    Bonificare una palude può essere un atto eccellente con benefici per il popolo ma non è connotato in senso cristiano, può farlo un cattolico, come un socialista e finanche un massone.

    Partecipare alla lotta contro il comunismo in Spagna fu senz’altro un atto lodevole. E conquistare l’Etiopia? Possiamo dire lo stesso? Non credo.

    La statolatria c’era eccome e un elemento pagano che si estrinseca in molte opere ed infrastrutture pubbliche anche. L’esasperazione della cultura fisica e ginnica ed il culto del corpo non erano certo un elemento positivo.
    Senza parlare della colonizzazione dell’educazione. Lasciamo anche perdere la politica accentratrice e irrispettosa delle peculiarità regionali.
    Non è accettabile continuare a sostenere che il miglior tipo di governo possibile a quel tempo come anche al giorno d’oggi sia il fascismo.

    Rispondi
  23. #Alessio   18 Dicembre 2015 at 6:39 pm

    La risposta non soddisfa minimamente i requisiti richiesti, ripetuti già sei volte, e pertanto è del tutto inconsistente.
    Grazie di aver partecipato al nostro gioco.

    Rispondi
  24. #Cattolico   18 Dicembre 2015 at 10:30 pm

    Se lei ama alzare i toni e fissare requisiti inesistenti….questi sono affari suoi.
    Ciò che è inconsistente e ridicola è la continua fanatica esaltazione del regime fascista.

    Al suo gioco e a quello di Forza Nuova non partecipo di certo.
    Se non le vanno bene le mie risposte (che ho dato) sappia che per me valgono le posizioni espresse nel libro di Radio Spada che sono poi anche quelle della Chiesa Cattolica.

    Rispondi
  25. #lister   19 Dicembre 2015 at 9:58 am

    Dice “cattolico”
    “E conquistare l’Etiopia? Possiamo dire lo stesso? Non credo”

    La rendo edotto.
    Etiopia:
    Abolizione della schiavitù.
    Eseguiti più di 5000 Km di strade asfaltate e 1400 Km di strade camionabili.
    Trasformazione di Addis Abeba, Dessié, Harar, Gondar, Dire Daua.
    Alberghi, ristoranti, scuole, fognature, luce elettrica, telegrafo, telefono, Stazioni Radio, Porti, Aeroporti, cinematografi, teatri, nuovi mercati.
    Edificazione di nuove scuole per gli indigeni, CHIESE CATTOLICHE, tubercolosari, ospizi di ricoveri per vecchi ed inabili al lavoro, Ospedali per la maternità e l’infanzia, Lebbrosari tra cui quello di Selaclacà con oltre 700 posti letto ed un Istituto per Studi e Ricerche contro la Lebbra.
    Cooperative finanziate dallo Stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici oltre alla coltivazione di più di 75000 ettari di terra incolta…

    Ora ci crede? Certamente gli Etiopi stavano meglio allora che non adesso.
    Già, ma che ne sa Lei che si dichiara Austriaco in Terra Italiana…

    Rispondi
  26. #Alessio   19 Dicembre 2015 at 3:50 pm

    Caro Cattolico, non si schieri con Forza Nuova e si tenga Renzi, visto che se lo merita parecchio. A meno che il suo consiglio non sia quello di votare per Andreas Hofer.

    La sua risposta resta inconsistente, non le ho chiesto di citarmi Radio Spada ma di dimostrarmi che più della metà delle opere del Duce fossero sbagliate… l’ho già detto sette volte, ormai lo capirebbe anche uno che vota PD.
    Questa lista, insieme ad un’altra dove si dimostra che qualcun’altro sia stato migliore, non me l’ha fornita perchè ovviamente non può, e a dei FATTI mi risponde con delle opinioni, peraltro poco condivisibili come il rifiuto dell’Impero, la critica della cultura fisica e dell’educazione fascista (mai la gioventù dell’Italia unita ne ricevette una più aperta al Cattolicesimo da parte di un Governo, nè prima nè dopo. Tralaltro). E non si nasconda dietro Radio Spada, se no mi tocca sottolineare che tutte quelle opere le ha realizzate Mussolini e non la Redazione.
    I FATTI per controbattere a dei FATTI sono per Lei requisiti inesistenti? Io direi che sono l’unico modo, il resto è appunto aria fritta.
    Dal momento che non ha argomentazioni all’altezza della discussione, adotti un comportamento ispirato alla Butterfly di pucciniana memoria : “…senza dar risposta me ne starò nascosta…”. Questo continuo girare intorno alla faccenda a chiacchiere invece di presentare dei fatti le sta facendo fare una magra figura, si sente lo stridio delle unghie sui vetri dove cerca di arrampicarsi.
    Mi sbaglio? Me lo dimostri e mi rimangerò tutto. Le ridò la lista : http://centoopere.blogspot.it .
    E visto che sembra temere parecchio questa pagina, le passo io cinque opere a caso, mi faccia intendere che furono sbagliate :
    – ASSISTENZA OSPEDALIERA AI POVERI- 1923
    – PAREGGIO DI BILANCIO A PARTIRE DAL 1924
    – ESENZIONE TRIBUTARIA PER LE FAMIGLIE NUMEROSE-1928
    – SALVATAGGIO DAL FALLIMENTO DEL BANCO DI ROMA, DEL BANCO DI NAPOLI E DEL BANCO DI SICILIA E DELLE PIU IMPORTANTI AZIENDE NAZIONALI, ANSALDO, ILVA, SIP, TERNI, EDISON, CANTIERI NAVALI
    – IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE ELETTRICA NELLE CITTA’
    – BATTAGLIA DEL GRANO : VINTA CON L’ ELIMINAZIONE DEL GRASSO DEFICIT COMMERCIALE PER L’ IMPORTAZIONE DALL’ ESTERO
    Delle case popolari e degli assegni familiari ho già parlato, ed il punto non è stabilire che il Duce fosse perfetto, ma dimostrare con la più lampante ovvietà che con le sue imperfezioni fu comunque il miglior governante di questo Paese con amplissimo margine sul numero due (che neppure saprei indicare).
    Di opere ne ho circa altre 90, inizi la sua dimostrazione, così mi metterà a tacere. Se no la cosa migliore è che taccia Lei.
    Lo ricordo per l’ultima volta : FATTI CONTRO FATTI!

    P.S. : già che ci siamo, vada a leggersi l’articolo su Galatino e la Boldrini, così forse si renderà conto che avere un Mussolini oggi sarebbe un sogno… ah, già, ma Lei non si schiera con FN… quindi forse le va bene così.

    Rispondi
  27. #Cattolico   20 Dicembre 2015 at 1:25 am

    La faccia finita. La sua insistenza è davvero pietosa.
    Siamo su un sito cattolico e dovremmo concentrarci sul tema, quanto ci fu di cattolico nel fascismo. Non stiamo valutando le opere pubbliche di Mussolini. Meglio che ne discuta con i colleghi di Casa Pound o altre realtà della sua area nazionalista.

    La disastrosa partecipazione al secondo conflitto mondiale (quando Franco saggiamente scelse la neutralità) e le conseguenze pagate dagli italiani (incluso il cadere sotto l’influenza americana con tutte le conseguenze politiche, sociali ed economiche che ne derivarono) già fa traballare la “rivoluzione fascista” e i suoi meriti per la penisola.

    A proposito di opere sociali e pubbliche, lo sapeva che nell’Austria asburgica l’educazione obbligatoria esisteva dal 1774? Ha mai letto nulla sulla qualità del sistema sanitario nel Lombardo-Veneto quando in molte altre zone d’Italia erano indietro di duecento anni? Ma a lei queste cose non interessano, è troppo preso dall’esaltazione del duce.

    Come fascista, si senta pure vincitore. Il mio Impero Asburgico non esiste più così come la Serenissima, ma sono ancora nel cuore di più persone di quante lei creda.

    Invece l’Italietta, risorgimentale, da operetta, fatta di reucci, di gerarchi da strapazzo, di servi dei tedeschi, degli americani e dei comunisti, di burocrazia (che dal fascismo fu implementata così come le tasse), di corruzione (che regnava anche durante il fascismo), di scandali e ora anche di Renzi, Boldrini e loro tirapiedi c’è ancora.

    Lo sa che alcuni cattolici pregano non solo perché finisca la crisi della Chiesa e le eresie che ne derivano ma anche per la restaurazione degli stati pre-unitari?

    Ma per lei sono velleità, stupidaggini, dunque continui pure col suo duce e coi saluti romani.

    P.S. Giusto per fugare dubbi, non creda che il sottoscritto sia un vecchio nostalgico che disprezza l’attività fisica. Al contrario, mi alleno in palestra e pratico diversi sport. Direi che sono sempre stato più un uomo d’azione che altro. Giusto per evitare fraintendimenti.

    La saluto.

    Rispondi
  28. #lister   20 Dicembre 2015 at 11:58 am

    Ripeto l’invito fattoLe: si accomodi in Austria.
    E non offenda mai più la memoria dei Martiri che quel “Suo” impero vollero cacciare dall’Italia offrendo la propria vita. Non come quel tale Suo eroe (?) che portò al macello tanti poveracci suoi compaesani contro gli eserciti francesi solo per difendere i propri interessi di commerciante oppresso dalle tasse: altro che “eroe”!
    Invece di continuare ad ignorare l’invito di Alessio e continuare con le Sue indecenti affermazioni sul Fascismo con la scusa del sito cattolico, tenga presente che per un Cattolico, oltre all’amore per il Nostro Signore, c’è l’amore per la Famiglia e l’amore per la Patria, cosa che Lei disconosce sfacciatamente.
    E la faccia finita Lei!

    Rispondi
  29. #Alessio   20 Dicembre 2015 at 3:20 pm

    Di pietoso c’è SOLO la sua, d’insistenza, visto che continua, come ho detto, a girare intorno alla questione a chiacchiere senza portare dei fatti.
    Resta che le opere del Duce furono eccellenti, come mai in Italia nessuno prima e come mai nessuno dopo, quindi il Duce seppure con le sie imperfezioni resta il miglior governante dell’Italia unita, che sarebbe meraviglioso avere oggi.
    Al contrario, a sentire Lei sarebbe stato un cattivo governante con al suo attivo una quantità di opere giuste senza precedenti e senza seguiti. Diventa quindi un po’ difficile definirlo cattivo, almeno dimostrandolo con dati alla mano.
    Per inciso, non sono affatto di Casa Pound ma di Forza Nuova… chiariamo!

    La partecipazione alla Guerra fu decisa quando la vittoria pareva certa, e certa sarebbe stata se Hitler non avesse avuto la brillante pensata di attaccare la Russia violando l’accordo Molotov-Ribbentrop. Ma al momento dell’entrata in Guerra chi avrebbe potuto saperlo? Facile adesso fare i profeti a cose fatte. Le potenze demo(no)cratiche occidentali senza l’appoggio della Russia non avrebbero avuto contro Hitler la benchè minima speranza, quindi non imputi a Mussolini la sconfitta, ma alla decisione del Fuhrer di attaccare sia a ovest che a est senza avere abbastanza uomini per farlo. In mancanza di tale decisione, non solo il mondo attuale sarebbe stato infinitamente migliore ma ci sarebbe un monumento del Duce in ogni piazza italiana. Al contrario la gran parte di coloro che l’osannavano nei momenti felici l’hanno poi tradito alla mala parata… che vergogna e che schifo!

    Non creda, nella maniera più assoluta, che io sia ostile all’Impero Asburgico del quale sono un grandissimo ammiratore così come pure della Serenissima, e faccio parte di coloro che portano queste istituzioni ancora nel cuore.
    Se fossi vissuto nel “risorgimento” mi sarei battuto per Vienna con tutte le mie forze, e se fossi vissuto al tempo della Prima Guerra Mondiale, nell’impossibilità di evitarla sarei stato completamente a favore dell’entrata a fianco degli imperi Centrali.
    Come tutti i forzanovisti, credo, sia militanti che simpatizzanti.
    L’unità d’Italia così come è stata ottenuta sarebbe stata da avversare il più possibile in favore dell’assetto stabilito dalla Restaurazione, ma al tempo del Duce i giochi erano ormai fatti e lui fece il meglio che fosse possibile fare.

    L’Italietta che dipinge è sì penosa, in effetti ha smesso di esserlo solo dal ’22 al ’43.

    Riguardo al pregare per la restaurazione degli Stati preunitari, in effetti è una velleità, un po’ come lo è il saluto romano (che pure di tanto in tanto è bello fare, specie se in pubblico). Anche i carlisti nei comunicati che mi mandano parlano di Regno di Napoli per identificare il Sud Italia… magari fosse vero! Ma insistere con la fantasia a cosa ci porta? Purtroppo bisogna affrontare la realtà per quello che è, e non per quello che si vorrebbe.
    Politicamente non mi sento affatto vincitore, anzi mi sento tra i più sconfitti da Napoleone in avanti : sconfitto dal “risorgimento” che ha edificato un’Italia che non avrei mai voluto così, sconfitto nella Prima Guerra Mondiale a causa di una vittoria dalla parte sbagliata, sconfitto nella Seconda quando sembrava apparire una luce di speranza e sconfitto più che mai ai nostri giorni difronte a tanto sfacelo… vittorioso però nel mio mondo privato, in Italia e fuori, dove pur non vivendo minimamente isolato (anzi, in modo brillante) il marcio non mi tocca per nulla.
    Siamo tutti vittime della Storia, degli stessi identici nemici, e tra i suoi non ci siamo nè io nè Forza Nuova. Se vuole dei nemici li cerchi in “parlamento”, all’ONU, alla UE, alla Banca Centrale, al Fondo Monetario Internazionale, li cerchi tra i massoni, tra gli ex-comunisti, tra i sostenitori dei pederasti come tra i pederasti stessi, tra gli islamici invasori, tra gli zingari, tra i liberali, tra gli abortisti, tra i lerci dei centri sociali, tra gli eretici… ma non tra di noi.

    Non so se Lei sia un vecchio nostalgico, io sì sono un giovane nostalgico che ha faticato non poco, seppure con notevole successo grazie all’aiuto di Dio, a crearsi i suoi “spazi vitali”.
    Mi fa piacere che sia un uomo d’azione, c’è bisogno di gente così.
    Solo la prego di non attaccare più Mussolini (la lista manca ANCORA!), altrimenti mi obbliga ad una contrapposizione che non desidero e che giudico del tutto controproducente.

    La saluto anch’io, buona e santa domenica

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  30. #Alessio   20 Dicembre 2015 at 3:32 pm

    A Lister.

    L’amico non è poi tanto dalla parte sbagliata, è che le sue accuse a Mussolini sono del tutto campate per aria, cosa dimostrata dalla mancata presentazione di prove a carico dell’imputato. Ormai ho ripetuto la stessa cosa otto volte, e non prendo più in considerazione l’argomento : o dimostrazione di FATTI CONTRO FATTI O ARIA FRITTA.

    Per il resto, di questi tempi battibeccare tra di “noi” per dettagli storici è fare un favore al nemico, siamo già in pochissimi. L’importante è che la si smetta con il “fascista cattivo”… oggigiorno quei quattro gatti di cattolici tradizionalisti non possono avere migliori amici di quei due gatti e mezzo di fascisti, ed insieme cercare alleanze opportune per uscire dall’isolamento, tra cui caldeggio la Russia di Putin, ortodossa o no.
    L’amico ha provato ad attaccare Mussolini ma il tentativo è andato a vuoto dal momento che non ha presentato i FATTI che io invece ho fornito ed ho con così tanta insistenza richiesto, ma ciò non toglie che anche lui di questi tempi faccia comodo… seppure con le sue confusioni di sicuro non è dalla parte del nemico, ed attualmente questo deve bastarci.

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