Duomo_di_Teramo_-_facciata_principale
Segnalazione a cura di Pietro Ferrari
“Contro l’odg anche Fratelli d’Italia. A tal proposito Micheli chiude l’argomento con una battutta: “Si contasse adesso Gatti”.
Un Comune amministrato dal centrodestra boccia la mozione contro il gender per faide di coalizione. A seguito del voto della Regione Abruzzo (amministrata dal centrosinistra) sembrava che a Teramo la mozione dovesse passare senza alcun problema, ma i veti incrociati per miopi ‘illogiche’ all’interno della sgangherata compagine del centrodestra hanno prodotto la bocciatura. Una vergogna che resterà a caratteri cubitali nella storia politica locale.
 TERAMO/LA TEORIA “GENDER” DIVIDE LA MAGGIORANZA, ECCO COME LA PENSANO I CONSIGLIERI COMUNALI
Gianluca-Pomante-foto-web
Il Miur ha inviato a tutti i dirigenti scolastici una circolare in cui si ribadisce che la «Buona scuola» non introduce la teoria Gender (una presunta ideologia Renzi sulla scuola compie una truffa culturale ha detto Giannini – Ci tuteleremo con gli strumenti a nostra disposizione, anche per vie legali». «Spero che siano sufficiente -continua- ove si continuasse ad incriminare la legge studieremo quali strumenti adottare».
In realtà gli studi di genere, lungi dal sostenere che ciascuno può scegliere la sua identità o il suo orientamento sessuale, indagano come le differenze sessuali abbiano influenzato le categorie mentali e istituzionali e le divisioni sociali del mondo (fatte passare come fossero un fatto di natura). Ma sono stati strumentalmente usati dai conservatori che hanno bollato come «teoria di gender» i corsi contro gli stereotipi di genere per favorire le pari opportunità delle donne e quelli contro l’omofobia e il bullismo anti gay.
E domani si tornerà a parlare di questa teoria con un ordine del giorno del consigliere Gianluca Pomante condiviso anche da gran parte dei consiglieri di Futuro In perchè riprende in gran parte la risoluzione presentata da Paolo Gattie dal centrodestra in Regione condiviso anche dalla maggioranza contro la teoria Gender. Pomante ha preferito rimodulare l’ordine del giorno che arriva dal consiglio comunale del mese scorso accogliendo il consiglio del Sindaco Brucchi che citava proprio Gatti.
ass. Paolo Gatti
Ed infatti nel lungo ordine del giorno si legge tra i tratti inseriti:  “Considerato che il Consiglio Regionale d’Abruzzo, con risoluzione del 22 gennaio 2016, ha stabilito di impegnare il Presidente e la Giunta a concordare con le Autorità Scolastiche un’intesa volta a tutelare la libertà educativa nelle scuole affinchè non venga posta in essere alcuna attività divulgativa basata sulla “teoria del gender”; che la medesima risoluzione ha inteso ribadire il ruolo prioritario dei genitori nella scelta dell’offerta formativa dei figli ed il valore della differenza biologica tra i sessi, e della loro complementarietà biologica, funzionale, psicologica e sociale; che si è altresì data rilevanza prioritaria alle specificità neurofisiologiche e psicologiche dei ragazzi e delle ragazze, affinchè la scuola possa accompagnarli nella loro crescita assecondandone la naturale predisposizione, di concerto con i genitori;” e poi “chiede al Sindaco e alla Giunta un impegno a stipulare protocolli e convenzioni idonee allo scopo”.
Intanto dopo la preconsiliare di ieri sera, si registra una divisione nella maggioranza di centrodestra anche se Futuro In sembra voterà, come nella logica della cosa, compatta l’ordine del giorno di Pomante.
campana guido
Il consigliere Guido Campana con Angelo Puglia non voteranno, addirittura Campana informerà di questa intenzione del Comune anche il Vescovo Seccia per chiedere chiarimenti in materia.
Il consigliere Vincenzo Falasca riflette e deciderà domattina dopo aver parlato anche con la moglie: “Bisogna approfondire la materia – dice – devo riflettere anche perchè la verità non la posseggo”. La consiglieraCaterina Provvisiero, tra l’altro anche dirigente scolastico pensa di non partecipare al consiglio perchè domani in viaggio verso Roma ma se ci sarà la pensa così: “Sarei orientata a votarlo l’ordine del giorno anche se registro qualcosa di esasperato nell’ordine del giorno presentato da Pomante nei toni e nelle premesse”.
FALASCA VINCENZO
Anche il consigliere e capogruppo di Forza Italia, Italo Ferrante,vuole approfondire la questione: “vorrei – dice ulteriori chiarimenti in materia”, stessa cosa per Giuseppe Grande.
ferrante italoo
Presenterà una pregiudiziale il consigliere Paola Cardelli che dichiara: “Mi oppongo alla sua discussione – dice – e la considero un oltraggio alle istituzioni, attacca anche la laicità dello Stato che invece va preservata”. La Cardelli ha scritto al Miur: “Sì – dice – per spiegare la risoluzione approvata in Regione e adesso anche le intenzioni del Comune di Teramo”
.marroni crisrtina
Per il Pd e il Movimento Cinque Stelle il problema non si pone: E’ un no su tutti i fronti, stessa cosa anche per Maria Cristina Marroni: ” Esiste la circolare del Ministro Giannini che spiega come la teoria Gender non esiste. Il consiglio comunale non è il Parlamento, la materia della scuola è del parlamento. Tutto questo rumore è quindi solo fumo, non è mai esistita alcuna teoria Gender, ma perche’, si chiede la Marroni,  non pensano alle cose serie?”. Di questo si parlerà domani a partire dalle ore 9 nel corso del consiglio comunale. Movimento Cinque Stelle con Fabio Berardini, il Pd tutto e Teramo Soprattutto voteranno contro l’ordine del giorno di Pomante. (Elisabetta Di Carlo)