Alla cortese attenzione
Francesco I

SCV+T

 

he Show Must Go On!
Questo è il motto di chi, come il sottoscritto, lavora o collabora con alcune emittenti televisive in qualità di figurante speciale o semplice comparsa.
È un mondo tutto a sé perché la morale e i valori reali e Cattolici, si mischiano troppo spesso a finzione e interpretazione, tuttavia, per certi aspetti e in certe occasioni è una realtà lavorativa come tante altre, coi suoi pregi e i suoi difetti, coi suoi lavoratori in nero, coi non retribuiti e gli strapagati (nonostante questi ultimi siano spesso, a livello recitativo, delle vere “CAPRE-CAPRE-CAPRE” per citare un noto e onorevole showman).
Tuttavia, nei quasi 10 anni che esercito questa professione, ho notato che dal 2013 ad oggi una cosa è cambiata davvero in peggio e che MAI prima di allora si era verificata in modo così massiccio. Sto parlando del rispetto verso la Santa Chiesa Cattolica (Unica Chiesa di Cristo) e verso colui che dovrebbe essere, anche se ancora non si capisce se voglia esserlo, il Vicario di Cristo. Se da Wojtyla ad oggi vi è stata una qualche caricatura e mancanza di rispetto palese nei confronti delle due Realtà Sante sopracitate (da parte ad es di Striscia la Notizia, Santoro e compagnia bella ), oggi la mancanza di rispetto e gli insulti che preferisco non riportare perché blasfemi all’inverosimile, avvengono soprattutto a telecamere spente da parte dei vari conduttori, per non parlare dell’invasione di uranisti che, specialmente in RAI ed enti sinistramente schierati, dettano leggi e regolano lo squallore che ogni giorno viene trasmesso al popolo italico costretto a pagarne l’amaro e iniquo canone. Per non parlare ovviamente della mancanza di rispetto verso modelle e fotomodelle che vengono sfruttate e denigrate non dalla parte cosiddetta “etero” ma da quella sodomitica.
Tutto ciò perché la figura del “Santo Padre” è ormai diventata primus inter pares di qualsiasi pagliaccio o showman che popolano il palinsesto. Questa meravigliosa figura, che dovrebbe essere un fulgido esempio di Guida Morale e Spirituale del Mondo intero, è ormai, così appare, volutamente screditata e infimamente sminuita proprio da colui che la riveste.
Come Cattolici, e Vi assicuro che di bravi Cattolici ve ne sono parecchi dietro le quinte, ci sentiamo abbandonati a noi stessi, emarginati, trattati peggio degli immigrati che tanto ci chiedete di ospitare e che fanno invece la parte del leone assieme a coloro che ogni giorno confinano i Santi Valori in cui crediamo nelle peggiori latrine, promuovendo una cultura palinsesticamente Cattiva!
La soluzione in questo caso sarebbe spegnere completamente il televisore, ma…Jorge! Per quanto io non l’apprezzi e non l’utilizzi nemmeno a casa, ritengo comunque che la TV sia uno strumento utile e che, soprattutto per coloro che vivono in solitudine, possa tenere compagnia. Ma come potrà tenere “compagnia”, consolare e istruire se nemmeno nelle trasmissioni di Telepace, TV2000 o legate in qualche modo alla Chiesa vengono rispettati i Comandamenti di Dio?

Avrei voluto scriverVi questa lettera su carta e inviarVela, ma siccome ho visto che a differenza del vostro predecessore ancora vivente, non rispondete ad alcuna mia epistola, nemmeno quando queste contengono regali o frasi benauguranti, preferisco farlo attraverso RS che, da fonte certa, so che ha qualche lettore in Vaticano e che spero possa riferire a Voi il contenuto di questa mia breve missiva.
Salutandovi, vi ricordo nelle mie Preghiere nella speranza di vederVi una volta ravveduto fare il Papa come piace ai Cattolici e non agli aCattolici.

Vostro
Simone Petrus Basileus G.