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Pubblichiamo questo estratto di un articolo di Simone Cosimi apparso su LaRepubblica.it [RS]

Google manipola le ricerche in favore di Hillary Clinton? Se ne era parlato a più riprese, nei mesi scorsi, finendo perfino per paragonare l’eventualità a quanto accade nell’ultima stagione della popolarissima serie tv House of Cards. La questione aveva assunto una certa rilevanza in particolare lo scorso giugno, quando sia il portale SourceFed (con due video visualizzati milioni di volte) che Julian Assange, fondatore di Wikileaks, avevano accusato Big G di fare leva in particolare sulla funzione di completamento automatico delle ricerche.

Quando digitiamo qualcosa nella barra del motore di ricerca il sistema ci restituisce una serie di suggerimenti che completano la frase per “trovare più velocemente le informazioni relative alle tue query di ricerca guardando le previsioni di ricerca”, come spiega la stessa Mountain View.

Secondo una ricerca firmata dallo psicologo Robert Epstein e pubblicata in esclusiva su Sputnik, le denunce dei mesi scorsi sarebbero confermate: l’autocomplete di Big G proteggerebbe Hillary Clinton, affiancando ai termini più ricercati solo elementi positivi e sotterrando ogni suggerimento di tipo negativo o dubbio. Lo stesso trattamento, ovviamente, non sarebbe riservato al suo avversario Donald Trump né ad altre personalità della scena politica a stelle e strisce. […]