La Fedeli non può fare il Ministro, vi spiego perché

 

fedeli

 

di Gabriele Colosimo

Valeria Fedeli, sindacalista italiana, ex vicepresidente del Senato, NON PUO’ essere a capo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per tre ordini di motivi:

  • E’ inadeguata a ricoprire la carica
  • E’ necessario rimettere a posto l’istruzione italiana
  • Intende utilizzare la sua carica contro l’ordine naturale stabilito da Dio, messa per ultima qui, ma la più importante delle tre

 

 

Perché è inadeguata

 

La ministra, come probabilmente pretenderà di farsi chiamare la Fedeli nello sciagurato caso in cui riesca a mantenere la poltrona (che aveva affermato in diretta tv di non volere, nel caso avesse vinto il NO al referendum) non ha semplicemente i titoli.

Nello Stato, così come in ogni altra organizzazione strutturata, c’è una gerarchia, che va rispettata e che risponde a requisiti ben precisi. Se nei concorsi pubblici per fare l’infermiere, per fare il tecnico part-time all’università o per svolgere professioni paramediche è necessario un titolo che attesti la preparazione del candidato, è inspiegabile come possa essere tollerato un ministro senza laurea per di più dell’Istruzione.

E’ vero, abbiamo il precedente della Lorenzin alla Sanità, ma Berlusconi ci fece capire che dietro alla nomina c’è il mestiere più antico del mondo e permettetemi di non spiegarvi perché con la Fedeli la cosa non può essere andata così.

La cosa particolarmente assurda è che non solo il neo-ministro non ha il diploma di laurea, al contrario di quanto falsamente riportato sul suo sito in un primo tempo, ma non ha neanche il diploma di maturità! In effetti, con rispetto parlando per i commercianti, sentendola parlare nel video sopra, sembra una che vende il formaggio al Trullo (quartiere popolare romano, ndr). Come presenterà le novità sui programmi scolastici?

Non sono fra quelli che ritengono i titoli scolastici sinonimo di qualifica, soprattutto oggi, ma questa signora appare una persona particolarmente grezza per trovarsi a capo di un dicastero così importante. La sua carriera è praticamente niente. Cosa ha mai fatto? Sarebbe la legittimazione di quel sindacalismo che ha fattivamente distrutto il mercato del lavoro in Italia, di quel sindacalismo per cui ogni raccomandazione, anche la più inadeguata, va bene ovunque. In un qualunque colloquio per dirigere o insegnare in una scuola privata verrebbe mandata a casa dopo le prime quattro parole. Qui la fanno ministro. Misteri all’italiana.

 

Perché è necessario rimettere a posto l’istruzione italiana

 

Col ministro uscente Giannini, quella che “il gender non esiste e vi denuncio se dite il contrario”, abbiamo iniziato a recepire tutta quella serie di direttive europee volte a sovvertire l’insegnamento scolastico e a piegarlo ai diktat delle nuove élite. Come se già non si studiasse da decenni l’evoluzionismo come un dogma di fede. Come se il massone Garibaldi non venisse già osannato come eroe nazionale nei libri di scuola.

Ma per la Giannini, evidentemente, ci vuole più Europa e quindi ha iniziato la legislatura con il gioco del rispetto (chi non dovesse ricordare quest’abominio può leggere qui l’intervista del buon Massimo Micaletti al padre che denunciò la cosa), vengono diffusi libri in cui vengono fatti sembrare normali il mercimonio e la perversione che sono dietro alle pratiche del cosidetto utero in affitto, alle coppie gay e alle “famiglie” con due padri o due madri. Propaganda da far sembrare Goebbels un moderato.

gender

 

A latere, ma comunque importante, c’è anche il fatto che la scuola italiana non qualifica più, vuoi per le continue fallimentari riforme, vuoi per i troppi sessantottini che occupano le cattedre, anche e soprattutto universitarie. Appare chiaro che la Fedeli non possa apportare alcun miglioramento in questo senso, anzi.

 

Perché intende utilizzare la sua carica contro l’ordine naturale e contro Dio

 

Valeria Fedeli, da senatrice nel governo uscente, ha proposto un Disegno di Legge sull’educazione di genere dichiarando che “integrare l’offerta formativa dei curricoli scolastici, di ogni ordine e grado, con l’insegnamento a carattere interdisciplinare dell’educazione di genere come materia, e agendo anche con l’aggiornamento dei libri di testo e dei materiali didattici, vuol dire intervenire direttamente sulle conoscenze utili e innovative per una moderna e civile crescita educativa, culturale e sentimentale di ragazze e ragazzi, per consentire loro di vivere dei princìpi di eguaglianza, pari opportunità e piena cittadinanza nella realtà contemporanea”.

Ora, chiunque non viva sulla luna, ha capito perfettamente cosa si cela dietro questo ibis redibis istituzionale.

Secondo lei abbiamo bisogno della materia dell’educazione di genere, perché maschio e femmina è uno schema troppo rigido per questi neogiacobini. Noi sappiamo invece che “maschio e femmina Dio li creò” e non sarà certo un funzionario statale a poter cambiare l’ordine naturale delle cose. Ora, cosa credete che farà nel caso in cui dovesse riuscire a scampare questa bufera mediatica? Se la legislatura dovesse andare avanti fino alla fine, avrà due anni per fare questo e altro e sarà poi difficilmente reversibile, come il Cirinnà.

Anche qui assistiamo alla complicità manifesta della CEI di Galantino (a proposito, dov’è il conservatore Bagnasco? Negri? Bux? non pervenuti…), quindi ovviamente di Avvenire, per non parlare di Bergoglio, troppo impegnato a spendersi per i sedicenti profughi per avere il tempo di occuparsi del futuro dell’istruzione dei figli dell’Italia.

Un plauso questa volta va a Mario Adinolfi, che in quest’occasione sta tenendo banco su quotidiani e radio nazionali, invocando le dimissioni dell’ex sindacalista tessile con grande tenacia.

Non abbiamo forse qualcosa da imparare sul tema anche noi “tradizionalisti”, spesso impegnati in beghe del livello di una riunione condominiale?

 

Due parole sul diritto

 

“Solo la verità ha diritti, l’errore non ha alcun diritto” Pio XII

Sempre più diffusamente oggi si parla di diritti e mai di doveri. E’ sotto gli occhi di tutti. Ci sono i “diritti civili”, ovvero la legalizzazione delle perversioni omosex, c’è il diritto all’abitare, ovvero la tolleranza delle istutizioni verso le occupazioni abusive, e potrei continuare per molto. Ma oggi più che mai è necessario tenere bene a mente che è diritto inalienabile del popolo italiano pretendere (e avere) un Ministro dell’Istruzione degno di tale carica e che non abbia come principale scopo del suo mandato la perversione dei bambini e dei ragazzi. E’ dovere di tutti i cattolici, di tutti gli uomini di buona volontà e di chiunque abbia anche solo un briciolo di morale, combattere contro questa scellerata nomina. E’ necessario che Valeria Fedeli si dimetta da ministro prima che possa fare dei danni.

L’invito che dunque rivolgo a tutti i lettori di Radio Spada è quello di impegnarsi in prima persona, anche sui social network, anche col passaparola, meglio se pubblicamente, con articoli, manifestazioni o altre iniziative, per ottenere quanto prima le dimissioni di Valeria Fedeli.

 

 

“E’ tipico della plebe combattere quando si è certi della vittoria; è prerogativa borghese farlo quando si possono capovolgere le sorti di una battaglia; è solo di un élite aristocratica combattere quando tutto sembra perduto, nella certezza di fare il proprio dovere”

attribuita a Henry de la Rochejaquelein, generale vandeano

60 Commenti a "La Fedeli non può fare il Ministro, vi spiego perché"

  1. #Alessio   17 dicembre 2016 at 11:46 am

    Carissimo Gabriele,

    ‘sto mostro non può fare la ministra, così come Renzi non avrebbe potuto fare il presidente nè tantomeno l’altro coso che l’ha sostituito.
    Nemmeno un travestito avrebbe potuto sedere in “Chiacchieramento”, con un osceno nome fasullo, per di più (a quel che si sente) dedicandosi a sollazzare i suoi degni colleghi nei bagni.
    Allo stesso modo una banca non potrebbe dare di fatto ordini ai “governanti”, nè individui stranieri ed estranei animati dalle peggiori intenzioni potrebbero avere diritto d’accoglienza e privilegi impensabili per gli italiani poveri.
    La lista di cose che non potrebbero essere oggigiorno è infinita, purtroppo nonostante questo sono delle realtà. Finchè al “governo” ci saranno loro, il punto non sarà mai se qualcosa può essere o no legittimamente fatto, ma solo se lo faranno o no, a prescindere da qualsivoglia considerazione etica e morale. Perchè costoro non hanno nè etica nè morale, sono solo degli strumenti della Massoneria.

    Assodato ciò, sta agli Italiani, così come agli altri cittadini europei ammorbati da simili politici, prendere una totale distanza da loro così come da tutto ciò che deliberano.
    Se la “legge” la fanno ‘sti qua, essere dei fuorilegge è un dovere più che un diritto.

    Nello specifico, se il mostro rossastro divulga la perversione nelle scuole sta ai genitori smettere di mandarceli, anche a costo di organizzare delle strutture didattiche alternative a proprie spese di denaro e di tempo. O quel che sia.
    Ma se questo brutto essere sparge depravazione senza che i cittadini reagiscano, allora significa che sono suoi complici oltre che vittime.
    Così come per tutto il resto.
    Quest’infami mirano alla dittatura occulta anticristiana ed allo sfruttamento economico più becero, di cos’hanno ancora bisogno i cittadini per capirlo? Ed una volta capito, vogliono continuare ad obbedire??? O al massimo a “dialogare civilmente”???

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    • #Isidoro   17 dicembre 2016 at 11:54 am

      Questa volta le dimissioni sono alla portata, è importante convergere per questo perché, piaccia o meno, non c’è una rete di scuole alternative in Italia a quella pubblica

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      • #Alessio   17 dicembre 2016 at 12:01 pm

        Quella privata, o se è possibile l’educazione a casa come ho suggerito nei commenti di seguito.
        Per quanto riguarda la scuola privata, magari troppo cara per non poche famiglie, come è stato organizzato il “Familidei” si potrebbero organizzare dei comitati di genitori che aprissero delle scuole (possibilmente cattoliche) a proprie spese.
        Eventualmente con classi numerose per risparmiare, in strutture non lussuose ma quel che conta è lo scopo finale.
        Non me ne intendo e non vorrei dire cose sbagliate, ma non mi sembra una cosa impossibile.

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        • #Isidoro   17 dicembre 2016 at 12:02 pm

          Improbabile e comunque ad oggi il problema c’è. Coalizzarsi per le dimissioni della Fedeli è la battaglia di oggi.

        • #Alessio   17 dicembre 2016 at 12:20 pm

          A Isidoro

          Da parte mia posso diffondere questo articolo a tutti quelli che conosco, ma anche ottenere le dimissioni del mostro in questo modo è improbabile, e poi tirerebbero fuori comunque un altro abominio simile.
          Riguardo a quel che ho detto io, fai due conti : al “Familidei” pare che ci fossero un milione di persone, più altri simpatizzanti a che non sono andati.
          Se ognuno di questi investisse almeno 50 Euro al mese, si avrebbero un minimo di 50 milioni di Euro tutti i mesi per organizzare scuole private alternative.
          Tra tutti costoro, ci sarebbero anche diversi maestri e maestre in pensione che si presterebbero volentieri all’insegnamento anche senza prendere soldi.
          Non lo vedo così improbabile, si tratterebbe solo di fare un piccolo sforzo. E se non sono disposti nemmeno a questo per risparmiare la depravazione ai propri figli, allora sono veramente complici dei corruttori, oltre che vittime.

        • #Alessio   17 dicembre 2016 at 3:50 pm

          Non capisco perchè il mio ultimo commento, con cifre a supporto, sia stato censurato.
          Se il mio suggerimento è improbabile, non è per colpa del suggerimento in sè stesso ma per colpa dei soliti cittadini buoni a nulla.

  2. #Alessio   17 dicembre 2016 at 11:51 am

    Per quanto io aborrisca nel modo più assoluto tirare in ballo la loro “legalità” e la loro sudicia “Costipazione”, nel caso è anche legalmente possibile educare i bambini a casa : http://famigliacattolica.blogspot.com/search?q=scuola
    A mali estremi…!

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  3. #Alessio   17 dicembre 2016 at 11:54 am

    http://www.controscuola.it/ dove si spiega come poter risparmiare la scuola ai propri figli, anche se l’ideale sarebbero delle strutture virtuose nelle quali potessero anche socializzare.
    Ma a mali estremi…

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  4. #Ale   17 dicembre 2016 at 3:49 pm

    Polemiche, a mio avviso, pretestuose hanno investito la neo MinistrO della pseudoistruzione italiana. La signora è degno capo di una pletora di analfabeti che, parafrasando ciò che disse Oscar Wilde, non avendo saputo imparare, si sono messi ad “insegnare”! Per fare un esempio, io un ateo, nell’ambito della Pubblica Istruzione, lo assumerei soltanto per fare il bidello e già lo farei malvolentieri. E’ diritto sacrosanto non avere un governo di dementi, non avere una magistratura di delinquenti, un parlamento di ladri, una scuola di asini. Sfogare le proprie legittime frustrazioni sulla Fedeli, come se con l’asino Giannini tutto andasse a meraviglia giusto perché poteva vantare la proprietà di una laurea(che oggi conseguono cani e porci, come del resto anche i dottorati e le stesse abilitazioni alla docenza), non serve a nulla! Solo un altro troglodita mentecatto, sedicente cattolico, alla Adinolfi avrebbe potuto cavalcare una simile protesta e fare le pulci alla impresentabile(in tutti i sensi possibili e immaginabili) signora che fino a pochi giorni fa occupava la carica di Vicepresidente Vicario del Senato, ossia possibile seconda(o in casi eccezionali addirittura prima) carica istituzionale della Nazione, senza che nessuno, dico nessuno, avesse mai avuto da ridire. Abbiamo un Ministro della Giustizia che la laurea non l’ha mai vista nemmeno col binocolo, un Ministro della Salute che probabilmente fatica a tracciare una O col bicchiere, un Ministro degli Esteri che non conosce l’ABC dell’inglese e nemmeno e la Fedeli sarebbe IL problema per cui combattere? D’accordo nel chiedere le dimissioni per la sua mefistofelica simpatia verso la cosiddetta teoria gender ma poi, via lei perché non laureata, con che coraggio si oseranno richiedere delle dimissioni nell’eventualità che il successore abbia le stesse diaboliche simpatie(cosa parecchio probabile se non addirittura certa peraltro). Pretendere la dimissioni della Fedeli per via del mancato conseguimento della laurea o della maturità è una sciocchezza perché sappiamo benissimo che oggi non è quello il problema, volesse il Cielo che fosse quello il problema! Io invece la lascerei simbolicamente alla guida, sotto gli occhi di tutti, di un sistema scolastico che è diventato un manicomio legalizzato. Perché riconoscere una pseudo dignità ad una pseudo scuola? No, la Fedeli è la persona giusta al posto giusto. Quando le sedi sono a vario tiolo vacanti, è giusto che ad occuparle siano dei maledetti cialtroni in modo che chiunque abbia conservato un briciolo di cervello possa accorgersene ed agire di conseguenza… possibilmente senza invocare inutili richieste di dimissioni che, sulla scia del momento, un signor mentecatto sedicente sacerdote, che si fa chiamare don Elia, ha persino suggerito al clownesco perito chimico che spadroneggia seduto sul Trono di San Pietro!

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    • #bbruno   17 dicembre 2016 at 7:00 pm

      D’ accordo Ale, sullo stupore ritardato e finalizzato…Ma qui il caso è un po’ diverso: la Fedeli è un caso unico: è una spergiura doppia: ha affermato il falso sulla laurea, ( e come poteva col diploma di terza media?) , e ha affermato il falso quando giurava il ritiro dalla politica nel caso che…buonanotte!

      Su giusto rapporto tra la fedeli e il Corpo Insegnante(!) Italico, già nell’altro articolo sulla Tale qui, scrivevo

      “…forse siamo arrivati al punto che professori ed insegnanti finalmente trovano una loro pari- di sicuro, quelli che stanno a sinistra, altrimenti sarebbero i primi a ribellarsi, visto l’onore che ne viene alla categoria de sinistra…”

      Quindi d’accordissimo.

      Proprio non c’è mai fondo al fondo.

      A quali meraviglie ci porta la democrazia! Certo, il potere appartiene al popolo, e il popolo gode…

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      • #bbruno   17 dicembre 2016 at 7:08 pm

        PS. d’accordo anche che non vale la pena di fare i difficili sulle spergiurate di queste qui (non domentichiamo la signorina Boschi…); bazzecole sono!
        Davvero abbiamo le persone giuste al posto giusto per il popolo giusto. La storia ha semre le sue nemesi.

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    • #Isidoro   17 dicembre 2016 at 7:16 pm

      Alessandro, ho dedicato due righe anche a quelli come te, che fanno polemichette da riunione di condominio, invece di adoperarsi per qualcosa

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      • #Alessio   17 dicembre 2016 at 8:27 pm

        Come suggerisci di adoperarsi per fare dimettere il mostro? Io sinceramente non ho idee concrete a riguardo, ma se tu ne hai qualcuna ti assicuro che faccio del mio meglio per applicarla.

        A parte questo, ribadisco la necessità di rompere con le “istituzioni” e con le “leggi”, almeno fintanto che ci saranno su ‘sti qua, ma queste so bene che per ora siano ancora purtroppo solo utopie (a parte nel mio caso personale e in pochi altri).

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        • #Isidoro   17 dicembre 2016 at 9:02 pm

          L’ho scritto. Fare ognuno il proprio. Scriveteci un articolo, condividetelo sui social, parlatene con le persone, tu che frequenti FN organizza una manifestazione, sit-in, qualunque cosa aiuti a far dimettere questa strega. Adinolfi da solo sta su tutti i quotidiani ed è una persona come noi.

        • #Ale   17 dicembre 2016 at 9:44 pm

          Il mio personale consiglio, caro Alessio, è lasciare che questo sistema imputridisca e crolli su stesso! Non ha senso mettere delle pezze, ottenendo nient’altro che questi figuri ricevano una seppur implicita legittimazione della loro stessa esistenza, e mi riferisco pure ad Adinolfi che, per quanto mi riguarda, non è tanto diverso dalla Fedeli! Se ci pensi e lo stesso discorso che alcuni fanno con Ratzinger, altri con i 4 moschettieri dei dubia: contrapporre(e nei loro sogni perversi financo rimpiazzare) Bergoglio con qualcuno dal piglio più moderato ma egualmente devastante per le radici stesse della Fede. Nessuna legittimazione. La Somara faccia pure il Ministro e l’Apostata giochi a fare il Papa: il gioco durerà fintanto che qualcuno starà alle loro regole non dipende solo da loro, sarebbe anche ora che, con le buone o le cattive, ci si dia una svegliata! Intanto la Fedeli alla Pubblica Distruzione potrebbe essere un potente incentivo per quanti ancora tentennano all’idea di ritirare i pargoli dal manicomio statale, fondando magari qualche scuola parentale come avviene di routine in America! Insomma il Sistema è in fiamme? Io non farò di certo il pompiere, mi procurerò piuttosto dei caldi pop corn!

        • #Alessio   18 dicembre 2016 at 1:23 am

          Caro Gabriele,

          da parecchio frequento FN davvero molto poco per varie ragioni, comunque seguirò il tuo consiglio di fare quel che posso.
          Apprezzo la tua buona volontà, ma se il NO non ha potuto far cadere il “governo” fantoccio sessantottino-mondialista non vedo come si possa ottenere qualcosa con questi mezzi, oltre alla pura controinformazione.
          Ma com’è evidente, di sicuro è meglio fare che non fare.

          Ribadisco che sia quantomai necessario che i cittadini aprano gli occhi sulla situazione e si regolino di conseguenza : non si tratta di partiti politici con differenti tendenze che si alternano al governo secondo la volontà popolare, ma di impiegati delle Massoneria che vogliono asservire l’Europa Occidentale ai loro pupari delle logge.
          Questi pretesi cattolici o identitari che si rivolgono a Mattarella per avere un appoggio sono come un debitore preso per il collo che cambia filiale della banca per avere una dilazione che nella sua solita non gli concedono.
          L’idea di poterne uscire vincitori solo perchè si ha ragione è ormai drammaticamente obsoleta… dopo averla menata per settant’anni con la demo(no)crazia, quando questa non dà i risultati sperati se la dimenticano e pur di continuare a servire i loro padroni rinnegano completamente i principi (sbagliati, comunque) che a loro dire sono alla base del loro pensiero.
          Parlavamo di FN… se FN cominciasse a prendere davvero piede, questi qua non direbbero :-Rispettiamo la volontà popolare che democraticamente sta scegliendo FN.-, no, farebbero di tutto per stroncarne la crescita asserendo che :-La demo(no)crazia è in pericolo.- ; in pratica la demo(no)crazia è tale solo quando viene buona a loro, come noi sappiamo bene.
          Si è visto anche nelle elezioni americane : se fosse stata eletta l’altra strega avrebbero dichiarato la sua elezione come “una vittoria della demo(no)crazia”, ha vinto Trump e per quanto democraticamente eletto cercano di convincerci che “la demo(no)crazia americana sia in pericolo”.
          Quindi, come si può pensare di patteggiare con una cricca di massoni e paramassoni che vogliono solo fregare i cittadini a beneficio dei loro padroni? E’ necessario, a seconda dei casi, pensare a delle misure alternative che non dipendano dalla loro volontà e non tengano conto delle loro decisioni.
          In ogni caso seguirò il tuo consiglio.

          Riguardo ad Adinolfi, se fosse davvero pericoloso per il “governo” non apparirebbe su nessun quotidiano, la differenza tra lui e voi di RS è proprio questa.
          Quanto a me, così come lui ha tutto l’interesse ad essere pubblicamente noto io ho tutto l’interesse a non esserlo, per lo meno in una situazione come l’attuale.

    • #giona   18 dicembre 2016 at 6:44 pm

      Quando si riportano le notizie onestà vuole che si riportino esatte, don Elia scrive a un generico “chiunque lei sia veramente”…. molto chiaro quindi che non lo riconosce papa, d’altronde che cè in comune tra Dio e Beliar? che c’è in comune tra un ac e Cristo? Che c’è in comunione tra l’Autorità data a Pietro e il demonio?= NULLA , meno di nulla, zero assoluto.

      Rispondi
      • #Alessandro   19 dicembre 2016 at 3:18 am

        E magari tale sedicente sacerdote crede, ed è anche peggio, che il vero Papa sia il compagno di merende bavarese di Bergollum, quello che il mentecatto argentino definisce “nonno saggio”! E in ogni caso, se non lo considerasse Papa, perché ne chiederebbe le dimissioni? Signora Angiona, quando non si ha nulla di intelligente, o almeno sensato, da dire decenza vuole che si rimanga zitti! Faccia tesoro della lezione e vada pure a Medju con Brosio che starebbe benissimo nell’ ecumenico variegato Pantheon di ciarlatani in cui pone la sua incondizionata fiducia! Il fatto che ad essere esclusi dal circo che ha in testa siano sempre e solo i cosiddetti sedeprivazionisti, la dice davvero lunga…. e ciò non può che farmi piacere!

        Rispondi
  5. #Simone Petrus Basileus   17 dicembre 2016 at 10:21 pm

    Io sono d’accordo con Alessio e anzi dico: ben vengano Fedeli e affini, ben vengano queste persone…così finalmente crollerà la repubblica nefasta, il governo del male, il parlamento voluto dai massoni, la democrazia del demonio e affini….crolli questa bestia come ha fatto cadere gloriosi regni europei. Chi vuole le dimissioni di una falsa forma di governo, chi chiede dimissioni del male al male sinceramente non lo capisco. Viva O Re, Viva Carlo I, Viva i duchi di Piemonte e Sardegna, Viva Viva Viva Il Papa RE

    Rispondi
    • #Alessio   18 dicembre 2016 at 8:49 pm

      Caro Simone,

      rallegrarsi per l’orrida strega rossastra è estendere un po’ troppo il concetto di “viva la morìa, moia la marmaglia”.
      La fetente baracca crollerà per forza di cose, ma l’ideale sarebbe farla crollare limitando i danni collaterali.

      Rispondi
  6. #Claudia   18 dicembre 2016 at 4:13 am

    È veramente un dramma è un castigo, come in Francia dove è proibito fare proselitismo cristiano con sanzioni e penale, c’è una ultima persecuzione contro i Pro Life etc e mentre che tirano giù le chiese, viene esaltato l Islam e sponsorizzato la diffusione con ogni mezzo e costruzione di nuove moschee, dai paesi che più violano ogni diritti! Saudi e Qatar! Responsabili delle primavere false. Questa falsità si ha estesa a dismisura, così come la falsa Buona scuola! Davvero sembra trovarci in un incubo!
    Bisogna reagire perché i danni, com per le loro guerre, sono irreversibili, anche se un segnale di cambiamento c’è stato, con ritorno dei repubblicani non satanisti in America. Dio ci salvi, ma senza mostrare Buona volontà, e più conversione ci lascerà toccare il fondo ho paura.

    Rispondi
    • #Alessio   18 dicembre 2016 at 1:21 pm

      Pensa che bel paradosso : negare il Cristianesimo ed esaltare l’Islam in nome del laicismo.
      Per non avere una (vera) Religione ben poco repressiva se ne prendono una (falsa) davvero asfissiante… per non avere un’ “oppressiva” gonna al ginocchio fanno del loro meglio per ritrovarsi con il burqua.
      Come ho detto di seguito, tutto questo finirà quando la realtà busserà alla porta, o meglio quando la prenderà a calci.

      Rispondi
      • #Alessio   18 dicembre 2016 at 1:26 pm

        burqa

        Rispondi
      • #Lucius   18 dicembre 2016 at 10:24 pm

        o meglio ancora a colpi di lupara,sperando che non abbiano costoro la pelle a prova di lupara!

        Rispondi
        • #Alessio   19 dicembre 2016 at 12:41 pm

          Da parte mia rimpiango amaramente i tempi nei quali la lupara in Italia si usava spesso e magari volentieri. Almeno gl’Italiani di quei tempi non erano proni all’invasione, alla perversione ed alle porcate del politicamente corretto.

  7. #Vincenzo   18 dicembre 2016 at 7:27 am

    @ Ale:

    «Quando le sedi sono a vario titolo vacanti, è giusto che ad occuparle siano dei maledetti cialtroni in modo che chiunque abbia conservato un briciolo di cervello possa accorgersene ed agire di conseguenza… possibilmente senza invocare inutili richieste di dimissioni che, sulla scia del momento, un signor mentecatto sedicente sacerdote, che si fa chiamare don Elia, ha persino suggerito al clownesco perito chimico che spadroneggia seduto sul Trono di San Pietro!»

    Giustissimo.
    Quel tizio del blog che si fa chiamare Elia è un modernista conciliar-moderato che fa proseliti tra i ratzingeriani del Motu Proprio, essendo lui stesso un ratzingeriano ammiratore di Louis Bouyer; lo seguono perché ha una discreta vis critica, ma la sua pars construens filosofico-teologica è praticamente inesistente; a ciò sopperisce con un’improbabile “spiritualità e preghiera” che parrebbe basarsi sull'”esperienza dell’amore di Dio”; come si sa però senza la retta dottrina (e, nel caso di un sacerdote, senza solide basi filosofico-teologiche sinceramente cattoliche) qualunque spiritualità è bacata in nuce.
    Tuttavia il personaggio in questione, proprio per la sua verve critica, trova spazio, oltreché su siti ratzingeriani, anche su siti di cattolici tradizionali sinceramente antimodernisti, che involontariamente gli consentono di allargare così il proprio proselitismo tra i più sprovveduti.

    Nonostante gli sia stato richiesto da più parti di darsi, in quanto sedicente pastore, basi più solide di una generica spiritualità basata esclusivamente sulla critica a Bergoglio (che ahilui non è sufficiente per accreditarsi agli occhi di un cattolico integrale vero), è rimasto un “dongallo in salsa tradizionalista”, strenuamente difeso dalla sua “claque” ratzingeriana.

    Da evitarsi come la peste.

    Rispondi
    • #bbruno   18 dicembre 2016 at 11:49 pm

      e infatti che senso ha chiedere le dimissioni da una carica che non si ha? Questo Bergoglio non spadroneggia proprio sul Trono di San Pietro; in questo siamo tranquilli: quel trono è sacro, e inviolabile da chi non ne ha il titolo. E ora infatti – da oltre sessant’anni – è desolatamente vuoto. Il Bergoglio, da vero Agente in Vaticano – per conto di chi sappiamo – siede e spadroneggia, con tutta l’insolenza della bisogna, semplicemente sul “Trono della abominazione nell’ empietà, dai “nemici astuti” di Cristo e della sua Chiesa posto nel luogo dove fu istituita la sede del beato Pietro e la cattedra della Verità”, e questi hanno insozzato il luogo, non il Trono, la Cattedra, avendo essi posato le loro empie mani su tutto ciò che c’è di più sacro” (Papa Leone XIII).

      L’unica cosa da fare è pregare , come ci comanda il medesimo papa:

      Sancte Michaël Arcangele, defende nos in proelio, contra nequitias et insidias diaboli esto presidium; imperet illi Deus, supplices deprecamur; tuque, princeps militiae coelestis, satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen
      San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.

      Rispondi
  8. #lister   18 dicembre 2016 at 10:14 am

    Petizione popolare:

    http://citizengo.org/it/ed/39580-dimissioni-immediate-di-valeria-fedeli-da-ministro-dellistruzione?

    Con ogni probabilità. non servirà a nulla…ma, almeno, si accorgeranno che non ci sono solo “sudditi” pecoroni.

    Rispondi
  9. #Alberto Di Janni   18 dicembre 2016 at 10:53 am

    Grazie per aver riportato la frase attribuita a Henry de la Rochejaquelein, che ignoravo e che apprezzo!

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  10. #Alessio   18 dicembre 2016 at 1:14 pm

    Apprezzo tutti i commenti.

    Ricordiamoci che i piani del nemico hanno un punto debolissimo, ed in un certo senso “positivo” : sono drammaticamente dannosi per i popoli ai quali vengono applicati.
    Da una parte infrolliscono le nazioni con dosi sempre più massicce di veleno “politically correct”, che ormai non tiene nemmeno più conto della logica, e dall’altra le espongono all’invasione di soggetti vili ma brutali ai quali proibire qualsiasi cosa viene dipinto come razzismo… un po’ come mettere nella stessa classe dei figli di papà, ai quali è vietato quasi tutto, e degli zingari ai quali quasi tutto è permesso, è evidente che gli zingari andranno a vessare e derubare i figli di papà.
    Quando le masse liberaloidi smidollate mezze inricchionite si troveranno davvero a fare i conti con una presenza massiccia dell’invasore non avranno scelta : o nascondersi dietro a coloro che hanno ancora un minimo di spessore, rinunciando al “politically correct”, o soccombere davanti all’invasore che del loro “politically correct” si approfitta alla grande.
    Gl’invasori afroislamici ringraziano il governucolo nostrano per una strega come il mostro rossastro : ogni passo in più verso lo smidollamento e l’infrocimento spiana loro la strada verso la conquista che hanno in mente.
    Tutto questo dovrà finire, quando la realtà pioverà addosso a quest’imbecilli di Europei con tutta la sua drammaticità. Si tratta solo di vedere quale sarà l’entità del danno necessario e inevitabile.

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  11. #giona   18 dicembre 2016 at 6:50 pm

    Da evitarsi come la peste tutti gli eretici e scismatici incardinati dai massoni … esempio Lienart cardinal massone 33 gradi. Quanto al problema della istruzione non sarà una conseguenza dell’avere diviso a fette la cosidetta cattolica? Giusta punizione divina ….. Non è che forse dovremmo adoprarci per il Regno di Dio sulla terra cercando la verità ed il resto ci verrà aggiunto? Ma la verità pare che tutti la possiedano, ma niuno l’abbia, almeno dei vari pareri contrari a don Elia e pure don Elia stesso.

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    • #Alessandro   19 dicembre 2016 at 3:31 am

      Grazie al Cielo, la Verità la possiede lei! Porti i miei filiali omaggi, quando lo incontrerà, a Gregorio 18 o 19, 20, 21 o 22 oppure all’Alto prelato che anatematizza ogni mese Bergollum, lasciando intendere, non avendo mai aperto bocca prima, di aver sempre riconosciuto i “papi” da roncalli a Ratzinger! Quindi riassumendo, nella sua mente bacata esiste una gospa che riconosce i papi conciliari e le di loro pratiche ecumeniche, un alto prelato che ce l’ha a morte con Bergoglio ma non aveva nulla da dire con Ratzinger e predecessori, un papa fuggitivo e in esilio successore di Siri, manca solo peppa pig o il grande Drago Shenron!

      Rispondi
      • #giona   19 dicembre 2016 at 2:28 pm

        Vede sig.Alessandro , chi assume i toni che lei assume, dimostra di non avere molti ragionamenti, e neppure ragioni. Quanto a Medjugorje potrebbe essere vera , potrebbe essere falsa, mi sottometto comunque al giudizio del Papa, quando lo darà. Quanto a Chiesa viva direi che ha coraggio e argomenti da portare avanti, a differenza sua; si vedrà chi sia l’alto prelato, chissà che lei non resti deluso perché potrebbe anche dichiarare che gli zombie con metà corpo ( mezzo vivo e mezzo morto secondo la necessità del momento) = tesi di cassiciacum nel caso non avesse capito , non possono esistere. Quanto a Siri Papa sono certissima che sia stato così, e che ci sia un successore è plausibilissimo. Che sia nascosto in esilio collima perfettamente con la Chiesa eclissata di cui parla Maria SS a La Salette , e quindi una non deficiente par mio lo ha detto da tempo . Nel caso non sappia cosa significa ECLISSE le faccio presente che significa che un corpo estraneo si è frapposto al vero corpo, nel caso in esame , la vera Chiesa. Cerco solo di ragionare, ma la cosa a lei dà fastidio: perché? Il papa materiale o eretico non esiste perché è una mostruosità affermare una cosa del genere : che c’è tra Dio e satana in comune? Neppure la sede vacante può esistere sempre per la parola di Gesù e il Magistero fedele.
        La tesi del papa materiale o eretico ( deformità non conciliabili con la Chiesa che è Santa come dico nel credo) ha di giusto che parte dalla premessa che il Papa non può mancare ed infatti ciò ha affermato Gesù e il Magistero fedele a Gesù (Pio IX ad es. , Pastor aeternus). Quindi il Papa non può mancare altrimenti l’inferno avrebbe prevalso, il Papa non è un anticristo che insegna una nuova religione di matrice satanica, il Papa è altrove. Quanto al mistero d’inganno attuale è Gesù stesso che le spiega che ” Dio lo permetterà perché non hanno creduto alla verità per essere salvati”.

        Rispondi
        • #Alessandro   19 dicembre 2016 at 5:09 pm

          😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

  12. #Lucius   18 dicembre 2016 at 10:02 pm

    Speriamo che Dio non permetta quest’altro scempio nella scuola di Stato da parte di costei,che vorrebbe fare i conti senza l’oste,ma chi si crede di essere?Non è razzismo il suo quando propone di togliere la donna dal ruolo che occupa e che le compete per diritto nel matrimonio e distruggere la famiglia,la società e la nazione?Speriamo,ripeto che Dio fermi questo mostro,prima che lo facciano altri,ben a ragione.

    Rispondi
  13. #Vincenzo   19 dicembre 2016 at 7:06 am

    «L’eresia dall’Apostolo fu chiamata cancer (serpit ut cancer, 2. Tim. 2. 17.); perchè, siccome il canchero infetta tutto il corpo, così l’eresia infetta tutta l’anima, infetta la mente e’l cuore, l’intelletto e la volontà. Ella si chiama ancora peste, perchè non solo infetta la persona, che n’è contaminata, ma ancora gli altri, che a lei si accostano. Ed in fatti avvenne, che dilatandosi questa peste nel mondo, è stato molto maggiore il danno recato alla chiesa dall’eresia, che non dall’idolatria; sì che questa buona madre è stata più maltrattata da’ figli che dagli stessi suoi nemici. Nulladimanco ella è restata sempre superiore in tutte le tempeste che gli eretici le han suscitate contra.»

    Sant’Alfonso Maria de Liguori, Istoria dell’eresie colle loro confutazioni, vol. I, Torino 1828 pag. 10.

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  14. #bbruno   19 dicembre 2016 at 2:13 pm

    Da ricordare il caso del Ministro dell’Istruzione tedesco – donna – che dà le dimissioni appena si scopre che la sua tesi di dottorato l’aveva copiata! Ma a noi stanno bene, ministri – donne e uomini- senza nessuna competenza specifica nel settore che amministrano, solo capaci di “DIALOGARE” , cioè di raccontarcela, a modo loro e definitivo…

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    • #Alessio   19 dicembre 2016 at 3:24 pm

      Capirai la competenza nel dialogare… basta un qualunque discreto barista.

      Rispondi
      • #bbruno   19 dicembre 2016 at 9:02 pm

        e in queste ore a confermare la grande capacità di dialogo dei nostri ‘amministratori’ governativi (ministri sono, no?) si è aggiunto Poletti, il cooper-leghista rosso, faccia geniale, che se ne è uscito con la sua battuta – da provetto dialogante – sui “cervelli in fuga” dall’ Italia, per dire che hanno rotto! pensiamo un po’ al cervello di questo qui che si vanta, invece, dei ‘cervelli’ in fuga dall’ Africasia in Italia, per fare la nostra fortuna!

        Si conferma che a fare i lavori sporchi per conto dei PADRONI di questo mondo, che hanno deciso la morte definitiva nostra, si fanno trovare sempre disponibili dei poveri malandati mentali che da bravi PICCIOTTI sanno solo eseguire gli ordini ricevuti, in cambio di un bel malloppo, sottratto al popolo che dicono di rappresentare. Da bravi e solerti ANTI-FASCISTI, che fa anche molto ‘chic’!

        Rispondi
        • #lister   20 dicembre 2016 at 9:58 am

          Che pezzo di m…a!!!
          Questo Paese “dovrà soffrire” ad avere LUI “tra i piedi”, l’i…me!
          Mio figlio se ne è andato proprio perché non è un “pistola”, come dice lui, che sia maledetto!!
          Sfiduciato e nauseato dal Sistema Italia, si è trasferito in Inghilterra dove è stato assunto solo con presentazione del curriculum vitae; grazie alla meritocrazia lì vigente, il suo lavoro è apprezzato e riconosciuto dalla Dirigenza con lettere di encomio e promozioni (oltre che con premi economici) e vive alla grande pur col grande rammarico del distacco dalla famiglia e dalle sue amicizie.
          Questo regala l’Italia ai giovani e, quelli che “pistola” non sono, se ne vanno e ce la lasciano in mano agli “accolti”, ignoranti mambruchi, scarti del quarto mondo.
          Altri stanno a guardare quelli che sono assunti e promossi solo perché “figli di” o perché aprono le c….e!

          Ma una possibilità c’è: se sei rosso, sei assunto al MPS, anzi -meglio- ti fanno ministrA, tanto paga Pantalone: io, direbbe Totò.

        • #Alessio   20 dicembre 2016 at 11:26 am

          Caro Lister,

          la mia storia la conosci abbastanza, e sai che la mia posizione in Italia è più o meno quella di un turista, anche perchè più cose hai a tuo nome ed alla luce del Sole e più sei sfruttato e ricattabile.
          A questo ci hanno ridotti, noialtri che pur amando la nostra Patria odiamo chi la “governa” e deploriamo le condizioni nella quale è stata ridotta, ci hanno ridotti a non volere avere nel nostro Paese alcun interesse economico ed il minimo possibile di proprietà riconducibili.
          Nei prossimi mesi vedrò di farmi anche la residenza extraeuropea, poi per tutto il tempo che passo in Italia sarò “un cittadino italiano residente all’estero con attività all’estero che è qua a trovare la famiglia”.
          Echeccavolo! Uno dei miei migliori amici è proprietario di una grossa carrozzeria, e lavorando al 90% con le assicurazioni e con le aziende non può occultare quasi nulla, con il risultato che la fetta più grossa (abbondantemente più grossa) del suo ricavo se ne va tra spese e tasse. Per cosa poi, questo sproposito? Per far vivere comodamente politici che vorremmo fucilare, per rimpinguare la BCE, per spuzzare i marocchi, per finanziare una quantità di porcate tra cui tutte le iniziative dei pervertiti nonchè la “fondazione Clinton”… oltre al fatto che se sanno dove beccare per ogni minimo problema ti possono mettere le mani in tasca di forza, ed il segreto bancario è ormai una barzelletta.
          Mi sa che anche lui in meno di un anno mi seguirà, diventando un nuovo “turista italico”, a differenza mia con una presenza sul territorio pressochè costante.

          Situazioni diverse da quella di tuo figlio dal punto di vista dell’organizzazione ma con lo stesso proposito : non essere sfruttati e maltrattati da un sistema di ladri e rinnegati che non sono altro che un cancro per il popolo (ricchi, poveri e medi… medi che sempre più tendono al povero).

        • #lister   20 dicembre 2016 at 12:57 pm

          E per di più, Alessio, ti senti dire, da quel ciccione lardoso comunista, a proposito dei cervelli in fuga, che “questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”.
          Il SUO Paese, ba….do! Non ha capito -lui ed i suoi sodali- che sono i migliori che se ne vanno!
          Sproloquia, invece di chiedere loro scusa ed adoperarsi perché possano vivere nella loro Patria e farla prosperare!…
          Macchejefréga, tanto lui, i (tanti)mila euro l’anno se li “imberta”, alla faccia dei giovani che se ne vanno.

        • #Alessandro   20 dicembre 2016 at 2:42 pm

          Non condivido! Il senso di quanto detto dalla palladilardo comunista è invece condivisibile. Che è sta solfa di sti fantomatici “migliori”? Non è forse anche questo un refrain, tutto da dimostrare, propinato dai media nostrani come fosse verità inconfutabile? Chi l’ha detto che sono i migliori ad andarsene? Forse che le altre nazioni sono tanto migliori della nostra? Su quali basi viene lasciato intendere che siano i migliori? Cosa significa essere migliori? Migliori secondo il mondo? Non sia inutilmente polemico, caro Lister! Il grassone delle Cop si è posto, senza esserne consapevole, domande legittime e sensate, una volta tanto anche a lui succede, salvo poi cercare di ritrattarle! Smettiamola con sta solfa che negli altri paesi le presunte qualità di chiunque possano essere sempre e comunque valorizzate appieno. Se l’Italia è messa male, altrove ci si dovrebbe invece coprire dalla vergogna! La miglior parte dell’odierna gioventù la si trova solo cercandola con il lanternino!

        • #Alessio   20 dicembre 2016 at 2:54 pm

          Caro Lister,

          non preoccuparti, come dico sempre e continuerò a dire prima o poi la realtà pioverà loro addosso, ed allora dovranno per forza farci i conti.
          Guarda il lato positivo : non c’è più alcun senso di colpa a “imbertarsi” Euro al di fuori della loro portata, senza che loro lo sappiano nè possano metterci su le mani. Al contrario, è una doppia soddisfazione : per gli Euri imbertati e per avergliela fatta in barba a loro.
          Qualcuno vuole indagarmi per le mie dichiarazioni? Ma cavolo, sto scherzando, non m’imberto niente!

        • #Alessio   20 dicembre 2016 at 2:57 pm

          Caro Alessandro,

          tu sei consenziente a farti massacrare di tasse da questi qua? Ed ad essere ricattabile, con i tuoi averi a loro portata?
          Io per niente!

        • #Alessandro   20 dicembre 2016 at 3:31 pm

          No, Alessio! Ma io non ho mai sostenuto questo! Che il figlio del caro Lister sia una eccezione, non sarò certo io a metterlo in dubbio ma da qui a dire che vale per chiunque sia all’estero, ne passa! Oltretutto, caro Alessio, se in Germania o in Inghilterra si sta economicamente un po’ meglio, non dimentichiamoci che ciò avviene ANCHE a discapito, e a spese, di altri Paesi tra cui l’Italia!

        • #Alessio   20 dicembre 2016 at 4:17 pm

          Alessandro,

          io non sto dicendo che CHIUNQUE all’estero stia meglio, sto dicendo che (quasi) CHIUNQUE abbia delle ambizioni di realizzazione nell’ambito dell’iniziativa privata non può più pensare d’investire in questo Paese, visto che l’apparato fiscale è completamente nelle mani del nemico, che t’ammazza di tasse per i motivi più sbagliati e ti ficca le mani in tasca ogni volta che può.
          In particolare chi come noi è ostile a questo sistema d’infami, deve rendersi più inattaccabile possibile, ed avere la gola scoperta dal punto di vista finanziario è un grandissimo punto debole.
          Quando la Patria tornerà ad essere amministrata in maniera legittima, ben volentieri torneremo a contribuire al suo sviluppo, fintanto che si ritrova sotto il tallone dei servi dei prestatori di denaro transnazionali il meglio che possiamo fare è sottrarci il più possibile al loro controllo.

        • #Alessio   20 dicembre 2016 at 4:35 pm

          Alessandro,

          al di là della piaga della tassazione iniqua, pensa solo se hai un alterco in un luogo pubblico, ti esprimi adeguatamente contro i sodomiti e tra una storia e l’altra capita la polizia sul posto nel preciso momento. Anche se non hai messo le mani adosso a nessuno puoi beccarti un qualche provvedimento legale (querela, denuncia, quelle balle lì) che ora della fine ti può arrivare a costare diverse migliaia di Euro. Che non ti cambiano la vita, ma stanno meglio in tasca a te che a loro, in particolare in una circostanza dove anche perdere un centesimo brucerebbe parecchio.
          Tu non paghi? Se hai un reddito conosciuto te li prendono da lì ; non hai un reddito ma hai un conto corrente? Te li prelevano da quello ; non hai nè un reddito nè un conto ma hai dei beni intestati? Si rifanno su quelli.
          Non hai niente di noto sul quale possano affondare le unghie? Non gli dai un centesimo e ci restano con un palmo di naso!

        • #Alessandro   20 dicembre 2016 at 5:47 pm

          Alessio,
          guarda che io sono d’accordo con te. Solo rilevo nelle parole del “ministro” Poletti una legittima osservazione! Detto questo, in Inghilterra ad esempio, se tutto va bene, per “reati” di omofobia ti licenziano o arrestano preventivamente ancora prima che qualcuno esponga querela! Oltretutto, caro Alessio, ti ripeto che se in Germania o in Inghilterra si sta economicamente un po’ meglio, non dimentichiamoci che ciò avviene ANCHE a discapito, e a spese, di altri Paesi tra cui l’Italia! Quindi la tassazione estera(europea) è più conveniente anche per il suddetto motivo! O vuoi forse sostenere che la colpa di tutto sia esclusivamente imputabile oggi alla persona di Renzi, domani a quella di
          Gentiloni e nel più recente passato a quelle di Letta e Monti???

        • #Alessio   20 dicembre 2016 at 6:45 pm

          Alessandro,

          quando dico di portare i soldi e possibilmente le fonti di reddito all’estero intendo fuori dall’Europa, se no tanto è sempre la stessa roba.
          E nei casi di carcerazione preventiva per certi “reati”, l’ideale è passare subito a vie di fatto e poi sparire, così manco t’arrestano.

  15. #Maria   20 dicembre 2016 at 3:16 pm

    Lister Alessio
    sono pienamente d’accordo con voi.Quel signore un po’ ” grassotello” non mi è piacciuto per niente fin dal primo momento, prima ancora che aprisse bocca.
    Sarei propensa anch’io andarmene da questo Paese,tanto bello,ma troppo difficile da viverci. Devo dire con rammarico che,non mi rappresenta affatto Non ci penserei due volte se potessi.
    Nel frattempo, uno dei miei figli ha già programmato che appena possibile se ne andrà.Quello che fa qui lo potrebbe fare anche da un altro paese europeo; oppure cambiare settore.

    Quando le cose vanno per le lunghe, per sottostare a politica e politicanti, ti ritrovi alle porte del pensionamento con tutti gli anni accumulati ….e con una misera pensione perché ti è stata gia’ mangiata strada facendo….
    Borse di studio messe a disposizione ( con i nostri soldi ) a giovani talenti per andare in Europa,o in America a fare esperienza,per poi magari, non fare piu ritorno. Bella soddisfazione per loro.Ma noi, possiamo essere più stupidi di così….?

    Nel frattempo che ci vengano altre idee,preghiamo e teniamoci stretti alla nostra Mamma del Cielo, la Santa Madre di Gesù, alla quale affidare le nostre pene e paure.Lei, sicuramente, non ci deluderà.

    Rispondi
  16. #Maria   20 dicembre 2016 at 3:50 pm

    Alessandro
    diciamo che noi italiani per quanto siamo intelligenti a imbrogliare, lo siamo anche nel creare,inventare costruire. Nel campo della ricerca siamo fra i primi; non qui in Italia,ovviamente, che le porte le le chiudono , ma nel mondo, sopratutto America ed Europa.
    Qui da noi trovano terreno fertile solo mafia e politica.In questi settori la ” manovalanza” non manca, adirittura direi che è in forte aumento.In questo caso do’ loro ragione; perché andarsene, in altri posti farebbero la fame.

    Diciamo che qui rimane: o chi sa rubare, o chi si accontenta.

    Poi c’è pa persona di fede,che ha chiaro,il detto di Gesù “Siete nel mondo ma non siete del mondo”. Queste stanno bene in qualunque posto dovessero trovarsi…

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  17. #lister   20 dicembre 2016 at 5:07 pm

    @ Alessandro
    Non è mio figlio, l’eccezione. L’eccezione è quel infimo numero di “cervelli” che riesce a rimanere in Italia, nonostante l’Italia!!
    In Inghilterra, le tasse sono al 16,45 %; in Germania sono al 19%. Io, da libero professionista, ho un “socio” che mi “sola” il 43,5% dei miei introiti. Solo che, io lavoro, lui mangia: il Fisco!!
    In Inghilterra funziona tutto e bene. Ed è normale che sia così, per loro. Non ci sono mambruchi per strada coi loro teli stesi per terra ricolmi di chincaglierie; non ci sono zingari, non ci sono bidonville, è tutto in ordine. Se devono cominciare dei lavori in strada, ti arriva a casa una lettera in cui ti avvertono del disagio, è indicata la data di inizio e fine lavori -rispettatissime- e ti chiedono pure scusa!!
    Loro hanno inventato il Welfare State: in Italia l’hanno copiato…meglio non commentarlo.

    Un infimo numero riesce a rimanere in Italia? Sono i Kamikaze dello Stato Sociale.
    Ed il ciccione riesce a schifare quei ragazzi che se ne vanno perché hanno una grande voglia di VIVERE, non di VIVACCHIARE.

    Infine, Alessandro, se in futuro ti dovesse capitare -e non te l’auguro- di avere un figlio costretto ad andarsene dalla sua Patria, dai suoi cari e dalle sue abitudini perché sfiduciato e nauseato o perché non vuol più essere defraudato dallo Stato, sono certo che ne rimarresti in…..to anche tu e sono certo che, allora, non troverai condivisibile “il senso di quanto detto dalla palladilardo comunista” e che “sta solfa di sti fantomatici “migliori””, sia esatta!!

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  18. #lister   20 dicembre 2016 at 5:12 pm

    E, per una volta, Maria (?) l’ha detta giusta:

    “Diciamo che qui rimane: o chi sa rubare, o chi si accontenta”.

    Rispondi
    • #Alessio   20 dicembre 2016 at 6:50 pm

      Comunque è buona regola NON leggere mai i commenti di quel tipo.

      “Diciamo che qui rimane: o chi sa rubare, o chi si accontenta”… lui invece, il professorone, cosa farà mai? Chissà che grandi traguardi avrà raggiunto in vita sua, a parte quello di essere l’intruso più cocciuto di RS.

      Rispondi
    • #Alessandro   20 dicembre 2016 at 7:18 pm

      Caro Lister,

      dipende dai punti di vista: per me invece sei tu che, stavolta, l’hai detta sbagliata, essendo, tuo malgrado, emotivamente coinvolto! Io capisco l’indignazione, ma ce ne vuole per non capire che è proprio quello che vuole la Setta!

      Rispondi
      • #lister   21 dicembre 2016 at 6:36 pm

        “..punti di vista”
        Certo! Cambia tu il tuo punto di vista: prova a metterti nei panni dei giovani che non vedono riconosciuti i loro meriti e, per contro, vedono che il figlio del ciccione ha percepito contributi pubblici per 1/2 milione di euro in tre anni. Prova a metterti nei panni dei genitori di quei ragazzi e poi chissà se potrai ancora trovare “condivisibile” la boiata del ciccione!
        E’ buona norma, prima di affrettarsi a dare dei giudizi, provare a sostituirsi, in prima persona, al soggetto del contesto.

        “ce ne vuole per non capire…”
        Probabilmente sono deficiente, ma non sarai certo tu a poterlo accertare…

        “…è quello che vuole la Setta”
        Non c’entra un emerito c…o, la Setta, in questo contesto. Si ragionava sull’affermazione del ciccione (di cui, peraltro, ha fatto ammenda).

        Ma se tu sei d’accordo col ciccione, buon per te: io e, con me, tutto il resto della comunità pensante che si è ribellata a quell’infame affermazione, no.

        Rispondi
        • #Alessio   22 dicembre 2016 at 7:54 pm

          Il ciccione ha ritrattato solo perchè la cosa ha fatto scalpore. Solo un’altra banderuola in più, che prima fà un’affermazione e se poco dopo se la rimangia perchè non è piaciuta.
          Cosa t’aspetti da uno così???

  19. #Maria   20 dicembre 2016 at 10:39 pm

    Senza dubbio ci sono persone oneste e capaci: altrimenti povera Italia sarebbe proprio alle ultime battute.Credo ci siate anche voi nella lista o no!

    Rispondi
  20. #Pupi   21 dicembre 2016 at 3:10 pm

    Promuovete le dimissioni di questa pagliaccia ignorante. Con Poletti ci stanno provando. Forza, è un buon momento.

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