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Nota a cura di Piergiorgio Seveso: Radio Spada in queste ultime settimane segue e continuerà a seguire con doveroso rigore giornalistico e grande attenzione militante lo sviluppo dell’affaire “Dubia” ma, se i fatti vanno distinti dalle interpretazioni, anche nella nostra redazione potrete trovare molti dei colori dell’iride, dalla curiosità alla fredda aspettiva sino al più fiero scetticismo e al più disingannato realismo teologale. Oggi ospitiamo questa lettera del nostro redattore Simone Gambini. Buona lettura!

Dubia o Non Dubia,… questo è il problema?

Sono mesi ormai che si parla di questi benedetti “Dubia” che dovrebbero presentare i Fantastici 4, Moschettieri-Cardinali,  il Quartetto del “tutti per uno e ognun per sé, cipplomerlo e dican 33”.

Eppure ciò che ancora, dopo mesi di dibattiti su giornali, Social Network and co, non capisco è: Perché tutta questa ansia e preoccupazione, questo inutile e becero pettegolezzo anche da parte di molti siti “tradizionalisti” , su cose nonsense dal momento che chi vuole esporre i dubia (spero non siano gli scarafaggi che troverete se ricercate su Google Immagini il termine “dubia”) o fare le cosiddette ammonizioni canoniche, (cui seguiranno le espulsioni, giornate di panchina, non rinnovo dei contratti e retrocessione in serie B), in realtà ha eletto Francesco I, ha appoggiato i suoi predecessori, di cui uno ancora vivo e “cooregnante”, i quali hanno fatto talvolta peggio del medesimo e sono stati addirittura elevati agli onori dell’Altare?” Come mai i 4 e una parte del mondo tradizionalista non si sono scandalizzati di queste cose? Eppure sono ben più gravi di qualche sviolinata fatta nell’alto dei cieli…ops…pardon..volevo dire…ad alta quota.

Non ho visto allora vesti stracciate, pizzi sdruciti, seminariste affrante, e seminari o istituti che improvvisamente annunciano il “non una-cum” o il sedevacantismo “moderato”.

Quando costoro, si renderanno conto, finalmente e in ritardo come al solito, che Papa Francesco, Bergoglio, l’AntiPapa, il#vescovodiromaperchèBenedettoXVInonharinunciatoalpapatocomediceSocci, o come vattelapesca vogliono chiamarlo, non sta operando in modo diverso rispetto ai Giovanni Paoli Secondi che mettevano il Buddha sul Tabernacolo Vuoto, che baciavano il Corano o i fogli svolazzanti sopra di esso, che proteggevano sciacalli e insabbiavano scandali, che davano la comunione ai frere Roger o ai Vladimiri Italiani, che dicevano- Martini? Si Party- e chi più ne ha più ne metta?

Quando capiranno che ormai da poco più di 50 anni, salvo piccole isole felici in stile Brian Moore,  è tutto un felice, rigoglioso e prospero deserto?

In attesa di una loro felice serendipità ed eventuale risposta alle domande sopra esposte, starò sdraiato comodamente sull’imperial divano  sorseggiando un cardinal cocktail,  e continuerò a gustarmi i meravigliosi e incantevoli voli pindarici ed innumerevoli panegirici di tutti i nuovi difensori della fede e rinati tradizionalisti che popolano, come nuovi profeti di simpsoniana assunzione 2.0 , ogni social e ogni blog presente nella rete telematica universale.

Un caro saluto

Simone Petrus Basileus I.G.