Il Cavaliere e il pezzente

festing-bergoglio

di Alberto Di Janni

Bergoglio ha chiesto le dimissioni del Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, fra’ Matthew Festing. Il Gran Maestro ha obbedito.

Forse non poteva fare altrimenti, data la sua condizione di religioso (tanto per evitare equivoci e polemiche, mi metto qui nell’ottica di chi, come appunto il Gran Maestro Festing, riconosce pacificamente Francesco come legittimo Papa della vera Chiesa).

Forse è stato ricattato o ha cercato di salvare il salvabile, sacrificando la sua persona per il bene dell’Ordine: illudendosi che il suo sacrificio avrebbe calmato l’ira e l’ingordigia del despota.

Quello che non si comprende bene, alla luce di questa pronta sottomissione, è il precedente reiterato abbozzo di resistenza alle intromissioni della Santa Sede. Forse il Gran Maestro ha voluto verificare, o aveva l’erronea convinzione, della solidarietà dell’Ordine attorno a lui, e si è trovato isolato e scaricato dai suoi confratelli.

Fatto sta che le sue dimissioni, per tanti versi analoghe a quelle di Benedetto XVI, non solo non hanno evitato la commissione d’inchiesta ma, stando almeno al comunicato della sala stampa vaticana, neanche il commissariamento dell’Ordine; vicenda tristemente simile a quella dei Francescani dell’Immacolata, con l’unica differenza dell’accelerazione dei tempi, saltando a piè pari la stessa commissione d’indagine con la nomina immediata di un “commissario politico”: non si vede termine più delicato per indicare uno di questi sgherri ignobili e sanguinari, dediti unicamente all’idolatria del dittatorello sudamericano, loro padrone terreno.

Facciamo notare, en passant, che, poiché lo Stato del Vaticano scambia ambasciatori con l’Ordine di Malta, la legittimità di un commissariamento, come già la nomina di una commissione d’inchiesta, lascia, quanto meno a livello di diritto internazionale, alquanto perplessi.

 

Ma perché questo accanimento di Bergoglio contro l’Ordine di Malta? Mi pare che le motivazioni possano essere molteplici:

  • Innanzitutto c’è la sua usuale intolleranza verso chiunque dissenta o sia immaginato dissentire da lui.
  • Poi, ovviamente, il desiderio di vendicarsi del Cardinal Burke, continuando a umiliarlo.
  • Non pare secondaria l’intenzione di favorire la minoranza liberale (eufemismo per immorale) dell’Ordine: fronda interna e bene ammanicata tra le stanze vaticane che, come nel caso dei Francescani dell’Immacolata, ha fornito il pretesto dell’intervento.
  • Lasciar intendere ai suoi amici progressisti che, così come si è mostrato compiacente, a parole o nei fatti, verso adulteri e omosessuali, non è insensibile al grido di dolore di chi vuole una chiesa tollerante riguardo all’uso di metodi di contraccezione, fossero pure abortivi.
  • Il disprezzo per ogni genere di proselitismo e di missione, quindi a maggior ragione della memoria storica dell’Ordine, che rimanda immancabilmente alle crociate e alla difesa dell’Europa dall’invasione mussulmana.
  • Last but not least, da vero amante della chiesa povera, il miraggio di allungare gli artigli sull’ingente patrimonio dell’Ordine.

 

Il motivo più profondo dell’astio di Francesco è, a mio avviso, un altro.

Bergoglio – e con lui la sua cerchia di adepti, a iniziare dai vari Parolin e Galantino – è un pezzente, non da intendersi come povero in senso materiale che, anzi, sotto questo punto di vista pezzente non lo è mai stato, con buona pace della vulgata mediatica, neanche prima di incistarsi a Santa Marta. Inoltre il termine pezzente, usato in tale contesto, risulterebbe inappropriato e offensivo per designare quella che sarebbe semmai una virtù, se non una beatitudine. E neanche pezzente nel significato, vicino al primo, di straccione o di mendicante. Bergoglio è pezzente in quanto persona miserabile e meschina moralmente.

In quanto pezzente morale, Bergoglio non può apprezzare, e neppure capire, e quindi odia, tutto quello che ha a che vedere con la bellezza, con il decoro, con il rito, con il sacro (inteso nella sua accezione più generica), con la nobiltà; non tanto la nobiltà di natali, che a quella, specie se moralmente corrotta, non disdegna di appoggiarsi e con quella gradisce pavoneggiarsi: vedansi gli inchini ossequiosi e i salamelecchi oltre il limite del ridicolo di fronte a regine e reginette neppure cristiane; odia la nobiltà dei costumi, la nobiltà del sentire, la nobiltà dell’agire: odia tutto quello che egli non è né potrebbe mai diventare.

L’Ordine di Malta, almeno per alcuni aspetti e in alcuni suoi membri, che oso sperare ne costituiscano l’ampia maggioranza, rispecchia esemplarmente questi valori: motivo sufficiente perché il demagogo fomentatore di masse voglia distruggerlo.

Una piccola postilla. Negli ultimi tempi l’Ordine, specialmente in Italia, ha dedicato una gran parte della sua attività all’aiuto di quei profughi tanto cari a Francesco, impiegando uomini e mezzi per soccorrerli nella acque di Lampedusa. E il Gran Maestro Festing, senza codazzi di giornalisti e di televisioni, si è spesso trovato in prima persona a fianco dei volontari, condividendone rischi e fatica.

Forse quella che sta subendo oggi è una sorta di nemesi storica a fronte di quella – a mio avviso – discutibile scelta operativa.

Quello che non può se non dispiacere è vedere come, nel mondo e nella chiesa di oggi, una Compagnia di Nobili Cavalieri sia sconfitta da un branco di briganti pezzenti.

 

40 Commenti a "Il Cavaliere e il pezzente"

  1. #Lorena Cacia   26 Gennaio 2017 at 12:05 pm

    Questo demonio. ha annunciato la prossima nomina di un “delegato apostolico” di sua fiducia, che governerà l’Ordine di Malta come vuole lui, un SOPRUSO VERGOGNOSO !! da chi si deduce che VUOLE DISTRUGGERE L’ORDINE così come fece per i Francescani dell’Immacolata,ora mira all’ordine dei Templari !!! Ma la gente dorme e lo osanna e lo ha addirittura sostituito a Cristo !!!

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  2. #Alessio   26 Gennaio 2017 at 1:27 pm

    “…mi metto qui nell’ottica di chi, come appunto il Gran Maestro Festing, riconosce pacificamente Francesco come legittimo Papa della vera Chiesa.”

    Mal voluto non è mai troppo, caro il mio ex Gran Maestro.

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  3. #giorgio   26 Gennaio 2017 at 2:53 pm

    Sembra, a tutti gli effetti, leggendo anche il non recente libro di Socci “Non è Francesco”,
    che l’attuale sia un Papa “illegittimo” pur se formalmente “legale”. La differenza tra “legittimità” e “legalità” venne messa bene in luce da Carl Schmitt. Ora se riprendiamo il cosiddetto Terzo Segreto di Fatima vi troviamo scritto: “passo vacillante” (non è forse claudicante?) e “Vescovo vestito di bianco” (non ama forse farsi spesso chiamare “Vescovo di Roma”?). In effetti, quanto a quest’ultima denominazione è interessante osservare che Lucia poco dopo aggiunge “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”, perché non subito “Santo Padre” ma “Vescovo vestito di bianco” essendo noto che i vescovi non vestono mai di bianco?

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    • #bbruno   26 Gennaio 2017 at 6:21 pm

      né legittimo né legale, come il conclave che lo ha eletto, e come il suo manifesto stato di assenza/negazione di fede cristiana (cattolica) dimostra.

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  4. #Umberto   26 Gennaio 2017 at 3:03 pm

    VINCEREMO solo noi!! …D’altronde il buon Gesù ebbe a dire ai suoi: “Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà!”…. Sono loro che si perderanno nei meandri dei loro pensieri e noi, se possibile, no! noi no, perché, sempre che ce lo meritiamo, ad altra vita di eterna adorazione saremo chiamati. Fede nella nostra intelligenza, cuore infiammato d’amore per Cristo, volontà inchiodata alla sua Santa Croce per non smarrire la retta via. ecco quello che conta unicamente quaggiù in questa tristissima valle di lacrime. Ave Maria a tutti noi. Umberto.-

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  5. #Diego   26 Gennaio 2017 at 3:57 pm

    Splendido articolo!

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  6. #giuseppe   26 Gennaio 2017 at 4:50 pm

    TUITIO FIDEI CAVALIERI DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME. E’ GIUNTO IL MOMENTO DI NON ESSERE PIU’ PASSIVI E CONTEMPLATIVI; NON LASCIATEVI RIDURRE AD UNA ONG. CONTRAPPONIAMOCI ALLA DEVASTAZIONE DELLA CHIESA. TENIAMO ONORE AL GIURAMENTO PRESTATO DI DIFENDERE LA FEDE A COSTO DELLA PROPRIA VITA. RICORDIAMOCI LA PREGHIERA DEL CAVALIERE CHE RECITA…”DI ESSERE SEMPRE FEDELE ALLE TRADIZIONI DEL NOSTRO ORDINE PRATICANDO E DIFENDENDO LA RELIGIONE CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA CONTRO L’EMPIETA’…”. LA VERGINE DI FILEREMO CI HA SEMPRE GUIDATI E CI PROTEGGERA’.

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  7. #bbruno   26 Gennaio 2017 at 6:11 pm

    Pur d’ accordissimo sul ‘pezzente’ dato a Bergoglio, in quanto nemico di ogni nobiltà ( e chi è contro la verità è un ESSERE IGNOBILE), come faccio ad essere del tutto d’accordo con questa Gran Maestro che nemmeno sa distinguere il vero (papa) dal falso (papa), quindi la Chiesa dalla Contro-Chiesa, e si mette anche a raccattare i ‘poveri migranti’ in ossequi ai desiderata dei meticciatori del mondo, a cominciare da questo detto-papa Bergoglio, lui stesso Gran Meticcio, per non dire b…??? (A tal proposito, il Gran Maestro può sempre andare in Africa ad accudire ai Negri, che significa trasbordare l’Africa qui da noi.??? Cui prodest???…)

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    • #Alessio   26 Gennaio 2017 at 9:24 pm

      Oppure mettersi a fare il domatore di leoni, il vestito adatto ce l’ha già!

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      • #lister   27 Gennaio 2017 at 11:37 am

        😀 😀 😀 Incomparabile Alessio! 😀 😀 😀

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    • #jb Mirabile-caruso   27 Gennaio 2017 at 2:50 am

      bbruno: “…come faccio ad essere del tutto d’accordo con questo Gran Maestro che
      …………..nemmeno sa distinguere il vero (papa) dal falso (papa), quindi la Chiesa
      …………..dalla Contro-Chiesa…”………………………………………………………………………..

      Veda…, signor Bruno, Lei non può aiutare il Gran Maestro usando la parola “papa’ sia per indicare quello vero che quello falso, per il semplice fatto che la parola “papa” evoca, in automatico, la visione mentale di Papa, e a nulla vale che Lei aggiunge l’aggettivo “falso”. Occorrerà che Lei ricorra a parole e definizioni che mettano in crisi l’automatismo “parola-visione” così da costringere il Gran Maestro – ed, infatti, qualsiasi persona che legge il Suo commento – a pensare per qualche attimo che sia appena sufficiente a prevenire l’entrata in azione dell’automatismo.

      Nella fattispecie, provi a scrivere “vicario di satana” e “Vicario di Cristo”: non solo il Gran Maestro sarebbe aiutato nel caso leggesse il Suo commento, ma sarebbe aiutato ogni singolo lettore del Suo commento, me stesso incluso.

      Lo stesso dicasi per la parola Chiesa: non serve a niente che Lei La distingua con il termine Contro-Chiesa, provi ad usare, invece, la parola “sinagoga”. Non solo il lettore sarà prevenuto dal cadere nell’automatismo, ma sarà anche spinto ad una evocazione mentale nuova e drammaticamente illuminante.

      Noi tutti dovremmo smetterla di usare “chiesa conciliare”, “chiesa modernista”, chiesa ecumenista” e decine di altre simili, dovremmo sostituirle tutte con “sinagoga” per portare un pò di chiarezza – a noi stessi e agli altri – nella fitta confusione artatamente voluta dalla sinagoga massonica che occupa la Santa Sede!

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      • #bbruno   27 Gennaio 2017 at 9:22 pm

        già fatto anche questo mille volte, jb caruso…

        Ma poi perché papa no per la Contro-Chiesa ( alias ‘sinagoga di satana’) quando papa significa pastor pastorum, pastore dei pastori appunto, e si dà il caso purtroppo che ci siano anche PASTORi stolti, e quindi anche pastori stolti di stolti pastori, che “Dio inaridisca loro il braccio e i loro occhi siano accecati” ( Zac.11)!. E perché no ‘contro-chiesa’, quando ‘chiesa’ è l’equivaente greco di ‘sinagoga’ e la sinagoga che si contrappone a Cristo, e quindi si contrappone alla sua Chiesa, diventa appunto la Contro-Chiesa???

        Siamo allo stravolgimento dei termini e delle realtà sacre, per il quale queste, permanendo le forme esteriori – in primis, le parole – riescono a ingannare in maniera prossechè infallibile, tanta gente ( come si vede in questi dibattiti dove la sola parola ‘papa’ riesce a tramortire al solo pronuciamento….) .

        E quindi come abbiamo la Chiesa di Dio e i papi della chiesa di Dio, abbiamo, per converso, la Chiesa-Sinagoga di Satana e i papi della chiesa-sinagoga di satana. Come abbiamo Cristo, abbiamo l’ Anti-Cristo, e in questo termine raccogliamo tutto il senso dell’operazione di Satana contro Dio e la Chiesa di Dio, in primis attraverso l’uso dei falsi pastori..

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  8. #Alberto   26 Gennaio 2017 at 7:19 pm

    Mi ero dimenticato di elencare un’ulteriore possibile motivazione, citata già da qualcun altro: la rivincita argentina per le Falkland.
    Per assurdo che possa sembrare, per un populista (di quel populismo malsano, non di quello sano che a lui non piace) terzomondista anche questo può essere un argomento solleticante.

    Gentile Giuseppe, come vorrei che tutti i Cavalieri di Malta facessero proprie le sue parole!

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  9. #Paolo Ferrari   26 Gennaio 2017 at 9:11 pm

    come cavaliere di malta ( ordine cavalleresco riconosciuto dalla chiesa) ha giurato fedeltà ed obbedienza al papa erg a obtorto collo ha obbedito

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    • #Alessio   26 Gennaio 2017 at 9:26 pm

      Giusto, al Papa. Se avesse avuto a che fare con un Papa avrebbe certamente dovuto obbedire.
      C’è qualche Papa, nei paraggi di questo pianeta?

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    • #bbruno   26 Gennaio 2017 at 9:26 pm

      al papa, ma questo è papa?!? Siamo sempre al punto…

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    • #bbruno   26 Gennaio 2017 at 9:38 pm

      E poi il Bergoglio non è stato messo lì a fare il papa nel quadro della promozione di una primavera della Chiesa sul modello delle primavere arabe, per sgomberare il campo da ogni residuo fastidioso di morale cattolica che resisteva ancora ( seppure malamente ) fino alll’altro ‘pontificato’ sotto il nome di “valori non negoziabili???

      Destino di un parola magica: primavera! E di quali connotati l’hanno rivestita! Dei più nauseanti attributi di degenerazione…Cominciò il ‘BUONO’ per eccellenza – il papa ‘buono’ – quando annunciò la sua intenzione di riformare la Chiesa… E noi continuiamo a chiamarli papi, e ad obbedire…

      Poteva la Massoneria trovare un modo più efficace per farsi obbedire??? Senza che ce ne accorgessimo, ma anzi credendo di obbedire alle Chiavi Apostoliche???

      Rispondi
  10. #Bombadillo   26 Gennaio 2017 at 11:03 pm

    …secondo me, invece, i due personaggi si meritano ampiamente a vicenda.
    Del resto, i Cavalieri di Malta erano decaduti da molto tempo.
    Già una volta tradirono se stessi, consegnando la loro isola ai massoni, con la scusa che non potevano combattere contro i cristiani (perché Napoleone era cristiano, no?), ma, in realtà, solo perché non volevano perdere la vita.
    I Cavalieri di Malta erano già finiti allora, figuriamoci nel 2017.
    Davvero credete che questo Festing non sia un modernista (conservatore o progressista è irrilevante) come chiunque altro?,..o, comunque -ad essere ottimisti-, come il 999 per mille dei cattolici?
    Se così fosse, non sarebbe mai arrivato tanto in alto.
    Oggi questo Festing abbandona il suo ordine nella mani di Bergoglio, con la scusa di obbedire al papa, quando Bergoglio non è più cristiano di quanto non lo fosse Napoleone.
    Piuttosto, nessuno ha dato la spiegazione più semplice per questo comportamento incostante del Festing. Prima ha fatto la voce grossa e poi si e dimesso. Perché?
    La spiegazione più semplice è che qualcuno abbia trovato uno scheletro nel suo armadio, e quindi sia stato costretto a dimettersi. Beninteso: è una spiegazione semplice, ma è solo un’ipotesi priva di riscontro, e non è affatto detto che corrisponda al vero. Tuttavia, la mia sensazione più generale è che, se non sei ricattabile, in certi ambienti (tra cui sicuramente i vaticani&co.) la carriera nessuno te la fa fare.
    La ricattabilità è un prerequisito della carriera.
    Tom
    P.S.: scusate, ma voi davvero ve lo immaginate il Maresciallo degli Ospitalieri Guillaume de Clermont (per intenderci, quello dell’assedio di San Giovanni d’Acri), redivivo, prendere ordini da Bergoglio?
    Se Bergoglio incontrasse un simile personaggio redivivo -e a conoscenza, come Festin e tutti noi, di chi è e di cosa fa-, con ogni probabilità non dovrebbe preoccuparsi di essere ubbidito (o meno), ma di essere (o meno) considerato un fellone, con tutte le conseguenze del caso.

    Rispondi
    • #Alessio   27 Gennaio 2017 at 12:14 pm

      Ottimo commento, una volta in più.

      Rispondi
  11. #Cesare Baronio   26 Gennaio 2017 at 11:12 pm

    Dunque vediamo la scaletta delle prossime innovazioni rivoluzionarie, e mandiamola a memoria per verificarne a breve l’esecuzione puntuale dei manigoldi romani:

    – intercomunione con i Protestanti, in vista della creazione di una confederazione cristiana
    – deroghe al celibato ecclesiastico, per poi sopprimerlo de facto
    – istituzione delle diaconesse
    – riforma degli ordini religiosi a danno della vita contemplativa
    – limitazioni all’applicazione del Motu Proprio

    Non so dire se l’ordine sarà questo, ma ritengo fondato supporre che tutti questi punti verranno puntualmente seguiti, e in tempi brevissimi.

    Ricordatevene, quando tutto questo avverrà. E non perché Baronio abbia doti profetiche, ma perché è tutto scritto nel dna dei modernisti ed in particolare del pezzente che li capeggia.

    Rispondi
    • #jb Mirabile-caruso   27 Gennaio 2017 at 3:53 am

      Cesare Baronio: : “Dunque vediamo la scaletta delle prossime innovazioni rivoluzionarie”…..

      E durante questo processo innovativo, pensa Lei che la Chiesa si svegli dal Suo lunghissimo sonno? In verità, forse dovrei piuttostosto scrivere “coma” al posto di “sonno”!

      Rispondi
  12. #Gian   26 Gennaio 2017 at 11:18 pm

    Pienamente d’accordo con Alberto Di Janni riguardo al giudizio sul “pezzente” che sta perdendo la testa con mosse sempre più scomposte. Ieri a commento su una sua intervista al quotidiano di lingua spagnola dove in modo velato e vigliacco insinuava l’accostamento di Trump a Hitler l’avevo definito un cesso di uomo, quello che realmente è. Impensabile immaginare parole di questo peso rivolte ad uno qualsiasi dei suoi predecessori… Nessuno di loro ha mai raggiunto le profondità abissali che questo impostore ci sta mostrando. E’ evidente che costui sta perseguendo nel suo piano di distruzione della Chiesa e va fermato a qualsiasi costo.

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    • #Alessio   27 Gennaio 2017 at 11:17 am

      Inoltre, se calcoliamo gli aborti come omicidi (non lo sono, forse?), la parte politica dei suoi amici Clinton & co. ha ammazzato molto ma molto più di Hitler.

      Caro Gian, la tua definizione è del tutto corretta.

      Rispondi
  13. #Alessandro   27 Gennaio 2017 at 1:25 am

    Ma solo a me non può fregar di meno dell’ordine sovrano dei cavalieri di malta, i quali se non avessero avuto il mantellato “patrono” che hanno non se li sarebbe di certo filati nessuno, tantomeno Bergoglio? Perché tutta quest’ansia di creare martiri a casaccio? Prima FFI, oggi i cavalieri di Malta. Permettetemi di nutrire dubbi e sull’ortodossia di Burke, e su quella dell’ordine di cui è patrono e pure sui FFI! Forse mi sbaglierò ma a me sembra che certuni pretesi martiri odierni il cappio se lo siano infilato da soli, quando ancora l’ombra del boia argentino era ben lungi dallo stagliarsi all’orizzonte! Insomma la categoria dei pezzenti, forse è più ampia e varia di quanto si pensi…..e i Cavalieri, quelli veri, sono merce rara, rarissima anzi!

    Rispondi
    • #lister   27 Gennaio 2017 at 11:49 am

      Sono perfettamente d’accordo, Alessandro.
      Già, che esista ancora un “cavalierato” è un fatto totalmente ridicolo (da spanciarsi, è la divisa che Alessio, più su, ha inquadrato in maniera incomparabile 😀 ); figurarsi, poi, stare qui a dolersene se il “Gran Maestro” (non ricorda un titolo massone?), su ordine del pampero, è fuggito via con la coda tra le gambe… Ma dai…!

      Rispondi
      • #Alessio   27 Gennaio 2017 at 12:18 pm

        Ma certo! Ma quali “cavalieri”? I cavalieri del dialogo? I cavalieri della tolleranza? I cavalieri dell’immigrazionismo? Come fà un cavaliere ad accettare porcherie simili?
        Credo di più ai “cavalieri dello zodiaco” che ai cavalieri attuali.
        Comunque, l’Abusivo non si smentisce mai.

        Rispondi
  14. #jb Mirabile-caruso   27 Gennaio 2017 at 4:30 am

    Gian: “È evidente che costui sta perseguendo nel suo piano di distruzione della
    ………..Chiesa e va fermato a qualsiasi costo”………………………………………………

    Non potrei essere più d’accordo con Lei di quanto già sono!

    Io non conosco a menadito la storia della Chiesa, ma non mi sembra di aver mai sentito di qualcuno che sia stato buttato fuori dalla Santa Sede, letteralmente a calci nel sedere. Forse questa è l’occasione preziosa per aggiungere alla storia della Chiesa – mentre Essa beatamente dorme – questo episodio da “fine dei tempi” senza che alcuno lo avesse mai profetizzato!

    Rispondi
  15. #Alberto   27 Gennaio 2017 at 8:18 am

    Vomito per vomito, non so se avete avuto occasione di leggere l’articolo di Tornielli sulla Stampa: a parte che millanta di saperne di più sulla vicenda di Burke, Festing e il papa messi insieme, da quanto ha scritto sembra quasi che i preservativi (e abortivi, particolare che lui ovviamente omette)
    li spacciassero Festing e Burke (oltre a varie altre perle, tipo insinuare che siano filonazisti e i soliti insulti a buon mercato per Burke).

    Rispondi
  16. #giona   27 Gennaio 2017 at 10:21 am

    Condivido Bombadillo, anche perché i 2 della foto un vizio ce l’hanno :la gola, a giudicar da le panze. A Baronio: la confederazione cristiana de facto ce sta da tempo, lu celibato è solo na’facciata x maggioranza, le diaconesse stanno a lu leggio da tempo , a danno della vita contemplativa?e che le badesse da tempo scappan con li sacrestani, lu MP fu no zuccherino con lu veleno.

    Rispondi
  17. #Alberto   27 Gennaio 2017 at 1:57 pm

    Mi accorgo, avendo scritto un po’ in fretta, di aver omesso qualche altra motivazione bergogliana.

    Per esempio, visto anche un calo di popolarità, il desiderio di compiacere la plebe (non il popolo, che è cosa ben diversa) assetata di sangue nobile, dove con nobile deve intendersi qualunque cosa che superi i suoi istinti animaleschi. E mi sembra che tale manovra una certa presa l’abbia fatta…

    Per quanto riguarda il titolo di Gran Maestro, vorrei solo far notare che non è colpa dell’Ordine di Malta, né di tutti gli altri Ordini cavallereschi, inclusi a suo tempo i Templari, se la Massoneria ha scopiazzato – giusto con qualche secolo di ritardo – titoli e altro.

    Rispondi
  18. #Maria   27 Gennaio 2017 at 3:33 pm

    Jb Mirabile- caruso
    sbaglio, o se li sta menando tutti per il naso questi creativi?
    Il suo stile di confronto,non mi è nuovo..Sbaglio?

    Rispondi
  19. #Rael   27 Gennaio 2017 at 4:00 pm

    ricordate così .. Roma sarà distrutta .. e queste sono le conseguenze .. almeno ritorneremo tutti fratelli in Cristo ed uno sarà preso e l’altro no! quindi rallegratevi voi che ora soffrite per la Sposa! siamo sotto il Giudizio e 2017 sarà un nuovo anno di Verità!

    Rispondi
    • #lister   27 Gennaio 2017 at 6:58 pm

      Also sprach Zarathustra!! 😀 😀 😀

      Rispondi
    • #Alessio   27 Gennaio 2017 at 7:28 pm

      Fammi indovinare : due parti di assenzio, una parte di peyote, agitato, non mescolato.

      Rispondi
      • #lister   28 Gennaio 2017 at 9:52 am

        😀 😀 😀 😀

        Rispondi
        • #Alessandro   28 Gennaio 2017 at 2:04 pm

          Alessio, anche la tua amica sotto vuole la ricetta! Sii buono per questa volta, mi raccomando!

        • #Alessio   28 Gennaio 2017 at 8:24 pm

          Alessandro,

          dici che si è stancato/a del solito tavernello giocando ai videopoker con la faccia di Bergoglio?
          Bhè se vuole la ricetta l’ho scritta sopra, ma lascerò a lui/lei il brivido di capire come dividere delle quantità di liquido in parti uguali. Sono convinto che dopo qualche giorno di tentativi ce la farà.

    • #Maria   27 Gennaio 2017 at 10:41 pm

      Rael
      Sarebbe gentile di farci sapere qualcosa di più?

      Rispondi
  20. #Maria   28 Gennaio 2017 at 10:40 pm

    Signor jbM-caruso
    l’amico Alessio,fra tutti, e’ il più creativo….in assoluto ma, si auspica clemenza nei suoi confronti.Alla fin fine non e’proprio un cattivo ragazzo come sembrerebbe. Mah!

    Devo dire però,che se li sa macinare bene….

    Rispondi

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