T’amo, pio Jorge: un inedito carducciano

In this photo provided by the Vatican newspaper L'Osservatore Romano, Pope Francis wears an indigenous headdress given to him by Ubirai Matos from the Pataxo tribe, not seen, after the pontiff spoke at Rio's Municipal Theater to an audience mostly made up of Brazil's political, business and cultural elite in Rio de Janeiro, Brazil, Saturday, July 27, 2013. Pope Francis is on the sixth day of his trip to Brazil where he will attend the 2013 World Youth Day in Rio. (AP Photo/L'Osservatore Romano)

È stata recentemente scoperta una lirica inedita di Giosuè Carducci, che smentisce il presunto anticlericalismo del poeta.

Il componimento, indubbiamente profetico, che trasuda amore filiale, è stato dedicato a Francesco, forse per timidezza, non venne mai pubblicato dall’autore. Rintracciato tra le carte dell’archivio conservato dalla Fondazione Studi Superiori Carducciani, viene qui proposto per  gentile concessione.

 

T’amo, o pio Jorge; e mite un sentimento
di vigore e di pace al cor m’infondi,
o che solenne come un monumento
lodi i rapporti liberi e infecondi,
o che al giogo inchinandoti contento
del franco murator l’opra secondi:
ei t’esorta e ti punge, e tu col lento
giro de’ pazienti occhi rispondi.
All’alma meretrice umida e nera
va il tuo sospiro, e come un inno lieto
il mugghio nel sereno aer si perde;
e dal gran crocchio vacuo entro l’austera
ecclesia si rispecchia empio e quieto
l’antidivin di Jorge assenzio verde.

a cura di Alberto Di Janni

5 Commenti a "T’amo, pio Jorge: un inedito carducciano"

  1. #Alessandro   15 Febbraio 2017 at 1:01 pm

    COMMENTO OF TOPIC per la gentile Redazione:

    Sbaglio o è sparita l’opzione per il salvataggio e conversione in pdf degli articoli che prima compariva subito sotto il titolo? In mancanza di tempo utile a dare una lettura immediata, risultava molto comoda soprattutto per recuperare quelli di volta in volta riproposti con link sulla pagina facebook, altrimenti difficilmente reperibili in quanto “datati”. Grazie dell’attenzione!

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    • #guelfonero   15 Febbraio 2017 at 6:31 pm

      Ora è in fondo: Lì c’è il tasto per salvare in pdf, quello per condividere su Facebook, quello per condividere su Twitter.

      Rispondi
  2. #jb Mirabile-caruso   15 Febbraio 2017 at 8:13 pm

    Anche questo individuo, come don Mazzi, è un prete di strada certamente imbevuto della ideologia comunistoide e di tutte quelle altre ad essa pianetarie. A differenza di don Mazzi, tuttavia, ha beneficiato dell’occulta attenzione della massoneria che lo ha portato al cardinalato per poi, infine, sederlo sul trono pietrino da cui perpetrare l’inganno globlale.

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  3. #eranuova   15 Febbraio 2017 at 8:44 pm

    anche questa è inedita:

    Oh, Radio Spada,
    le nebbie dirada
    in quest’aspra Contrada
    e, se ti aggrada,
    sospendi l’intifada
    della tua Santa Armada
    sì che non più deserta e rada,
    ovunque io vada,
    mi appaia la strada!

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  4. #bbruno   15 Febbraio 2017 at 10:14 pm

    ma che trono petrino, trono petrino … Lui, nuovo Caino, tenta di uccidere ogni fratello di Cristo, stando in agguato DIETRO il Trono di Pietro!

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