Affaire Menta: ultimo atto

PastiglieZucchero-800
Nella lunga saga dell’ormai noto “Affaire Menta” si aggiunge una nuova puntata, si spera l’ultima. Elia Menta rifiuta platealmente con un video messaggio il doppio confronto-disfida (in diretta e senza filtri) nella modalità richiesta da Radio Spada ovvero il tandem Menta – Don Ricossa vs il duo Seveso-Fumagalli. Un vero peccato perché il “match” così concepito sarebbe stato il logico compimento di quanto accaduto, si sarebbe rivelato certamente ricco di sugosi contenuti (magari anche di rivelazioni inedite) e sommamente interessante, sia per i nostri lettori che per i lettori della pagina YouTube di Menta. Nelle modalità restrittive e comode che si tenta di imporci il “confronto” si rivelerebbe poco interessante: riproporrebbe i medesimi temi, già così ampiamente sviscerati in queste settimane e perciò Radio Spada lo lascia cadere sin da ora, anche per non annoiare oltre gli utenti con una vicenda davvero modesta. Per accidens notiamo che lo stesso Menta aveva cancellato la nostra proposta sotto il video precedente, inibendo la possibilità di scrivere altri messaggi.
Il bilancio dell’intera vicenda è quindi ampiamente all’attivo per Radio Spada. L’intervista di Piergiorgio Seveso ha avuto comunque più di un migliaio di visualizzazioni, facendoci apprezzare da molti che ancora non ci conoscevano o ci conoscevano poco: tanti ci hanno guardato negli occhi e nel cuore e hanno potuto “leggere” la limpidezza del nostro impegno. Molti amici e conoscenti hanno potuto “toccare con mano” la portata del nostro lavoro: questo è motivo di grande soddisfazione. Dopo la censura, tantissime attestazioni di stima e di affetto hanno raggiunto il nostro gruppo: chi verbalmente, chi per telefono, chi via e-mail, chi su Facebook, tutti ci hanno testimoniato solidarietà e rispetto mentre i dissensi son stati pochi e ampiamente marginali. Che lezione trarre dalla vicenda? Molte potrebbero essere, alcune delle quali, se esposte, contribuirebbero a rinfocolare ulteriori polemiche. Preferiamo quindi lasciarle cadere e “serbarle” gelosamente e senza eccessiva acrimonia nei nostri cuori, per tempi migliori. Quindi: grazie a tutti.
Tempora bona veniant, pax Christi veniat.
 

3 Commenti a "Affaire Menta: ultimo atto"

  1. #Fabio   14 marzo 2017 at 9:30 pm

    che figura di menta !

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  2. #Fabio Angius   15 marzo 2017 at 10:16 am

    Amen+ la cosa stava durando troppo. Del resto non è morto nessuno! Sembra che in Quaresima il diavolo quadruplichi i suoi sforzi per creare “casini”… Saluti

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  3. #Maria   15 marzo 2017 at 2:55 pm

    È un po’ come detto in un commento di un altro articolo.
    Signor Menta – Don Ricossa non si deve mai perdere l’occasione in un pacifico e chiarificatore confronto. Avete perso una opportunità che poteva essere pacifica e chiarificatrice…..

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