La disfida di Menta

menta

 

Premettiamo che chiediamo scusa ai nostri lettori per il reiterarsi della tediosa questione connessa al noto “Affaire Menta” – il nostro interlocutore Elia Menta – ma siamo costretti a tornare sull’argomento.

Proviamo imbarazzo a riparlarne ma, in un video pubblicato sul suo canale Youtube oggi, il Menta ritorna con una retorica sgangherata e d’occasione sul tema dell’intervista a Piergiorgio Seveso, vice presidente di Radio Spada, da lui prima richiesta, realizzata, pubblicata ed infine censurata.

Apprendiamo dalla sua viva voce che supremo ispiratore della cancellazione dell’intervista stessa è stato don Francesco Ricossa, superiore dell’Istituto Mater Boni Consilii. Tralasciamo, per carità di patria, di commentare alcune affermazioni di Menta: alcune gravemente imprecise, altre frutto di una prosopopea colorita e poco credibile.

Accettiamo ben volentieri la sua proposta di confronto (in diretta e senza filtri e censure) ma, essendo gli sfidati, poniamo due “condizioni” conseguenti logicamente al fatto che ci si accusa di scarsa volontà di confronto sul comunicato IMBC del 12 giugno 2015, e imprescindibili per il realizzarsi dell’evento: la prima è che Elia Menta sia affiancato dal suo mentore, ispiratore e suggeritore, Don Francesco Ricossa e che Piergiorgio Seveso sia affiancato da Luca Fumagalli, altro membro del direttivo di Radio Spada.

Ne verrà certamente un dibattito serrato e a tutto tondo dove le nostre spade scintillanti potranno incrociarsi con passione.

CHALLENGE ACCEPTED.

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12 Commenti a "La disfida di Menta"

  1. #Redazione RS   10 marzo 2017 at 7:07 pm

    Caro utente con IP 79.46.72.73,
    per fare i flamer bisogna essere capaci. Continuare a produrre caos sotto diversi articoli (due commenti qui, sotto a questo articolo) con nomi pubblici ed e-mail diverse ma tutti con lo stesso IP, non è segno di grande destrezza. Che dice, la finiamo? Grazie.

    ma*
    74 approvati
    jim****@hotmail.it
    79.46.72.73

    Rog**
    0 approvati
    rog***@hotmai.it
    79.46.72.73

    Luk*
    36 approvati
    mad**@hotmail.it
    79.46.72.73

  2. #mah   10 marzo 2017 at 7:19 pm

    Vi ho risposto in un altro articolo….grazie “redazione” (Uomini e donne cit.)

  3. #Bombadillo   10 marzo 2017 at 8:00 pm

    …dai, ragazzi, lasciamo perdere.
    Conosco don Riscossa dai bellissimi pellegrinaggi a Loreto. Già di sacerdoti cattolici non ne abbiamo, adesso ci vogliamo pure mettere a polemizzare coi pochi che ci sono?
    Polemizziamo tra noi laici.
    Anzi, polemizziamo con gli altri, cioe con la quasi totalita degli abitanti del pianeta terra che sono su posizioni diametralmente opposte alle nostre, e lasciamo perdere pure Menta.
    La ragione e chiaramente la vostra.
    Non pretendete di stravincere.
    Con affetto.
    Tom

    • #Redazione RS   10 marzo 2017 at 8:05 pm

      “polemizziamo con gli altri”: è esattamente quello che vorremmo fare se non ci rimuovessero video di interviste a nostri membri del consiglio direttivo.
      La guerra a RS non siamo certo noi a volerla. Si chiede il confronto? Siamo pronti.
      Abbiamo anche invitato don Ricossa al nostro 25 aprile di quest’anno ma ha rifiutato, ora si scopre che “consiglia” la rimozione del video.
      Smetta di farci la guerra e noi smetteremo di difenderci dagli attacchi. E’ molto semplice.

  4. #Maria   11 marzo 2017 at 3:56 pm

    Che ci volete fare; a volte si è come bambini!

    Don Ricossa,io non so nemmeno chi sia lei, ma faccia il serio!

    Se anche si hanno idee diverse noi, persone, figli dello stesso Padre, siamo molto,ma molto superiori a tutto ciò che siamo in grado di capire con la nostra testolina.

    È stato invitato? Perché ha rifiutato?
    Ma lei è sacerdote, oppure è Don….e tutto quello che vuole aggiungerci dopo…

    Mi sono limitata a quello che al momento posso aver capito.

  5. #Alessio   11 marzo 2017 at 7:58 pm

    In arrivo un’altra bella figura di menta…

    • #lister   12 marzo 2017 at 10:15 am

      😀 😀 😀

  6. #PAOLO   11 marzo 2017 at 11:01 pm

    che tristezza queste polemiche, quando Annibale è alle porte, anzi, Annibale è già dentro il sacro recinto. Preghiamo le anime del purgatorio, diamoci alla buona battaglia. Quella vera, non queste scaramucce inutili tra fedeli alla tradizione…Blondet che lascia effedieffe, D.Cuzio Nitoglia che querela de Matteis, la FSPX vs IMBC, l’IMC contro tutto e contro tutti (in tutto il pianeta hanno ragione solo d.Ricozza e d.Carandino?…mah…); e poi le polemiche personali tra frequentatori di blog, giudizi avventati, mormorazioni….tutto tempo perso….parlo anche per me, naturalmente.

    • #guelfonero   12 marzo 2017 at 5:59 pm

      Caro Paolo, come darti torto sul tempo perso? (grazie ancora per le Tue cortesissime mail di suggerimenti).
      Ciò detto, credo che ci siano “scaramucce” teologiche importanti (e doverose, ad esempio sul capitale tema dell’autorità papale) ed altre inutili, se non dannose. Di quest’ultima stiamo parlando. Come ho scritto anche altrove, a me tutte queste polemiche fanno pena ma ovviamente quando l’onorabilità e il buon nome di Radio Spada vengono messe in discussione in modo tanto greve e volgare BISOGNA reagire colpo su colpo. Così abbiamo fatto, così facciamo, così faremo, senza rispetti umani di sorta. Ne prendano nota tutti: amici e nemici. QUI non si passa. Un caro saluto, Paolo. 🙂

      Piergiorgio Seveso

      • #Alessio   12 marzo 2017 at 8:10 pm

        Mi deluderebbe il contrario.

  7. #giona   12 marzo 2017 at 12:35 pm

    Che tristezza tutto quanto e quest e polemiche non fanno che confermare che l’albero da alcune parti porta frutti velenosi, ben vengano le polemiche che ci hanno aperto gli occhi, possano aprire gli occhi ad altri, d’altronde quando non si gode di infallibilità e si pretende di dare giudizi a destra e sinistra, su radio spada come su Maria Guarini o Chiesa viva o altri…. quando si badasse al proprio piatto lienartiano e ci si facesse un esame di coscienza …

    • #lister   12 marzo 2017 at 3:38 pm

      Esattamente, giona.
      Le “polemiche”, se vogliamo chiamarle “polemiche”, fanno parte di una discussione fra più soggetti, in cui, ognuno di questi può avere le proprie convinzioni e le espone. Se non condite da presunzione di infallibilità, incoerenze ed assurdità o, tantomeno, da ineducazione ed offese, sono sicuramente costruttive: ben vengano.