03-Stemma disegno finale

 

Noi Jorge Mario Bergoglio, Vescovo di Roma (e Pontefice Romano quando Ci aggrada), Successore di Pietro, Vicario di Cristo e Dio in Terra, dall’alto della Nostra suprema e amorevole bontà

Stabiliamo, decretiamo, ordiniamo e ingiungiamo che, con decorrenza dal giorno antecedente la Nostra ascesa al Soglio e sotto pena di scomunica latae sententiae:

  • Nessun fedele cattolico possa recarsi in Roma se non per partecipare alle adunate del sabato in piazza san Pietro.
  • Non si possa parlare in pubblico della Nostra Augusta Persona, se non in presenza di un commissario politico da Noi appositamente consacrato.
  • Sia assolutamente interdetto pregare, invocare, nominare qualunque Nostro predecessore degli ultimi venti secoli, né pubblicarne, diffonderne, esibirne o detenerne immagini.
  • Sia assolutamente vietato farsi, in pubblico o in privato, il segno della croce senza nominare la Nostra Augusta Persona.
  • Non avvengano più apparizioni o rivelazioni private da parte di chicchessia.

Autorizziamo inoltre, con la medesima decorrenza, l’apertura della causa per la Nostra Canonizzazione.

 

Dato in santa Marta, addì 19 aprile 2017, quarto giorno della Nostra ottava e quinto anno del Nostro Pontificato.

 

Francesco Primo, il Clemente il Misericordioso, Papa, Re e Signore.

 

 

 

(di Alberto Di Janni)