Il pompiere, l’eutanasia e Charlie Gard

pompiere

di Domenico Sambataro

 

 

Supponiamo ci sia un incendio in casa vostra. Via allarmate e chiamate i pompieri, che giungono in loco:

 

“Presto! C’è un incendio in casa mia!”

“Sì, è decisamente un incendio molto grave. Provvediamo a circoscrivere l’area”.

“Ottimo, l’area è circoscritta. Procedete con l’acqua!”

“Non lo riteniamo opportuno, ci sembra inutile”

“Come sarebbe a dire inutile usare acqua su un incendio?!”

“Certo, perché l’incendio ha coinvolto la cucina che è una zona molto importante della casa. Noi avremmo un’altra strategia”

“E quale sarebbe? Schiuma? Estintori?”

“No, a dire il vero, considerato che l’area è circoscritta, riterremmo opportuno cospargere di benzina la restante parte della casa. Una volta arsa tutta la casa, l’incendio si estinguerà spontaneamente”

“Ma siete matti?! Voglio subito parlare con la centrale”

“Guardi l’ordine arriva esattamente dalla centrale”

“Prendete immediatamente le manichette e spegnete tutto!!”

“Ascolti, lei è emotivamente coinvolto e non riesce a capire che utilizzare acqua su questo incendio è uno spreco. Non vede che le fiamme stanno coinvolgendo anche la stanza da pranzo?”

“Si stanno propagando perché non state utilizzando l’acqua!”

“E le sembra corretto che ci mettiamo a sprecare acqua per casa sua? Non lo sa che in Africa c’è gente che non ha acqua da bere?”

“Sono pronto a pagare di tasca mia ogni goccia di acqua necessaria a spegnere l’incendio!”

“Ma perché? La casa non tornerà mai più come prima. Neanche se fosse stata la Buckingham Palace!”.

“Io non voglio Buckingham Palace, voglio solo la mia casa”

“Eh, ma non può pretendere che per i suoi desideri ora noi stiamo qui a impiegare personale per spegnere il suo incendio. Non sa quanti gattini rimangono quotidianamente sugli alberi? E loro chi li salva?”

“Ma io pago le tasse, ho diritto anche io all’aiuto”

“La sua situazione è troppo compromessa. Mettiamo fine con la benzina e basta. Non vede che le fiamme sono arrivate al salotto?”

“Ascolti sono pronto anche a pagare una squadra di pompieri di tasca mia. Pago tutto: acqua, personale, autobotti, tutto quello che serve”

“Sì, ma si crea un precedente. Vede, lei ha i soldi per comprare una intera caserma e mantenerla per 50 anni, ma è solo un caso. La prossima persona che ha un incendio in casa, senza la sua disponibilità economica, pretenderà che le estinguiamo l’incendio gratis”

“Sarebbe vostro preciso dovere!”

“Ma dai. Questi sono retaggi antichi. Me lo dice che se ne fa di una casa irrimediabilmente bruciacchiata? Come potrà mai organizzare una partita di canasta a casa sua senza arrossire per la bruttezza della casa? Immagini una cena elegante o un incontro a casa sua: come farà?”

“Non mi interessano le cene eleganti. Voglio solo casa mia e voglio starci con la mia famiglia. Casa mia è tutto per la mia famiglia”.

“Guardi, noi abbiamo contattato in centrale. Le fiamme stanno adesso coinvolgendo anche la cantina. La situazione è irrecuperabile. Che ci dovete fare con quelle due stanze rimaste?”

“La casa sta ardendo del tutto perché voi non state facendo il vostro preciso dovere! Ho contattato i più grandi pompieri e ingegneri del mondo e mi hanno detto che l’incendio potrebbe essere spento e la casa ancora abitabile, ma dobbiamo intervenire adesso!”

“Beh, e chi sarebbero costoro?”

“Sono i pompieri e gli ingegneri esperti esattamente in questo tipo di incendi. Si riuniscono annualmente in congresso, l’ultimo proprio recentemente, per discutere soluzioni ad un problema come il mio”

“Bah.”

“A dire il vero, era vostro dovere contattarli per avere consigli nel gestire un problema come il mio”

“Sono cose troppo recenti, non ne siamo a conoscenza”

“La segnalazione della tecnica di estinzione dell’incendio come il mio è stata segnalata nel 2014! Non è recente!”

“Adesso rianalizzeremo la cosa”

“Sì, ma nel frattempo la mia casa continua a bruciare! Usate l’acqua subito!”

 

[Ancora in attesa del responso…]