[RIMINI 29 LUGLIO] Rassegna stampa & Spadamaps

Dal Comitato “Beata Giovanna Scopelli” riceviamo e pubblichiamo il 4° e il 5° Comunicato Stampa. [RS]

Quarto comunicato stampa ufficiale del Comitato “Beata Giovanna Scopelli”

#processionerimini2017

Alla Cortese Attenzione delle Redazioni interessate

La moltitudine di notizie e l’avvicinarsi della Processione rende doverose e opportune alcune delucidazioni:

1. Ancora a proposito del Vescovo di Rimini, dopo aver indirizzato una Lettera Aperta a S.E.R. Mons. Francesco Lambiasi, ribadiamo la piena sintonia con le forti riserve critiche espresse nel comunicato della Diocesi di Rimini di critica “nei confronti di un raduno che tende a usare e ridurre la situazione, spesso travagliata, delle persone con tendenza omosessuale ad una ostentazione fin troppo esibita che vuole far passare il messaggio che ogni tendenza sessuale è uguale all’altra e che ogni desiderio è fonte di diritti (ad esempio cavalcando lo slogan: “stesso amore, stessi diritti”. Stessa consonanza nelle perplessità manifestate dall’Ordinariato Diocesano sulla pubblica manifestazione “dell’orgoglio gay, che tende ad affermare (con modalità di forte impatto) non solo diritti ma anche una visione della vita e della società, non si addicano di più le parole che lo stesso papa Francesco ha espresso sulla “teoria del gender quale «colonizzazione ideologica»”.

2. Nel medesimo tempo è però nostro interesse battere sul concetto di riparazione, punto cardine della soteriologia cristiana, che ha reso necessaria la mobilitazione ponendosi alla scuola dell’immutabile magistero della Chiesa.
Si vuol qui ribadire un mancato riferimento alla necessità di pubblica riparazione di un così grave pubblico scandalo, necessità richiesta secondo dottrina consolidata dall’ostentato peccato, tanto più grave in quanto promossa, sostenuta e finanziata da autorità politiche e da lobby con insani interessi speculativi: sia morali che economici.

3. Il Comitato non è solo a sostenere queste posizioni, che di fatto sono posizioni, come già più volte ripetuto, indicateci dalla Chiesa stessa. In questi giorni le adesioni e i supporti sono stati molti, nonostante i numerosi che già erano arrivati durante la scorsa settimana, uniti al largo spazio dato su quotidiani locali – versioni cartacee e versioni online. Andiamo in fila segnalando le cose più degne di nota.
Marco Tosatti, noto vaticanista di fama nazionale ha sostenuto pubblicamente la Processione con due articoli, uno pubblicato ieri ed un altro oggi; due agenzie nazionali, Ansa e Dires, hanno parlato ieri della Processione a Rimini; la Nuova Bussola Quotidiana, giornale online di informazione cattolica, ha parlato del 29 luglio sulla propria testata; “La Croce”, altro quotidiano online legato al Popolo della Famiglia ha supportato il Comitato con un corposo articolo a firma dell’Avv. Florin; il sito MiL ha rilanciato i nostri comunicati insieme al video promo, così come fatto dall’altro importante sito cattolico Radio Spada, che ha puntualmente aggiornato i propri lettori con rassegne stampe tratte dai giornali locali; l’insigne Prof. Corrado Gnerre, sul sito “Il Cammino dei Tre Sentieri” ha invitato calorosamente tutti a prendere parte alla Processione; l’Associazione Consumatori di Rimini si è detta pronta a partecipare pubblicamente all’evento di preghiera; sul sito online “riminiduepuntozero” è stata pubblicata una lunga intervista ad uno dei cinque fondatori del nostro Comitato. Tanti altri piccoli siti e testate di minoranza hanno incoraggiato la partecipazione di tutti, nonostante il periodo di vacanza.

4. Pur considerando che l’impegno di questa organizzazione sia partito vieppiù da fedeli laici, ci teniamo a far presente che le processioni e ogni atto liturgico deve essere presenziato dai sacerdoti. Motivo per cui nuovamente invitiamo tutti i sacerdoti di buona volontà e i religiosi insieme alle religiose, a prendere parte alla Processione. Oltre ad aver bisogno di consacrati, questo sarebbe un segno importante di apostolato per rendere nota, viva e fervente la Chiesa visibile.

5. Come in ogni atto liturgico – particolarmente poi in una Processione – ricordiamo nel medesimo modo ciò che venne detto a Reggio-Emilia: i sacerdoti sono invitati ad indossare la cotta e la berretta, senza la stola che sarà portata solo dal sacerdote guidante.

6. Desiderio sentito è quello di ribadire che la Processione è assolutamente aperta a tutti, purché si rispettino i canoni richiesti e cioè nessun intento politico, nessuna sigla, slogan e nessuno striscione. Il mezzo è la preghiera di riparazione per consolare il Sacro Cuore di Gesù, insegnataci magistralmente dalla Santa Chiesa Cattolica. Ogni connotato diverso sarà respinto dagli stessi organizzatori e dai portavoce. Chiediamo per questo il massimo rispetto e il massimo ordine vissuto già il 3 giugno scorso a Reggio-Emilia, nel più totale silenzio raccolto. Saranno invece ammessi tutti gli stendardi di carattere religioso. L’adesione alla Processione può essere fatta pubblicamente come gruppi, associazioni o circoli culturali – come d’altronde accade in questi giorni – ma il giorno 29 si sarà presenti come fedeli.

7. Comunichiamo a tutti che saranno forniti ulteriori dettagli logistici [v. sotto, ndr] oltre a quelli già inseriti nella locandina per chi dovesse arrivare con il treno, benché la distanza dalla stazione al luogo del concentramento è pressoché minima. Chi non si fosse ancora iscritto al gruppo Facebook del Comitato “Beata Giovanna a Scopelli” è invitato a farlo: da lì si possono attingere tutti gli sviluppi e le informazioni in tempo reale.

8. Sempre nella medesima modalità utilizzata a Reggio-Emilia, facciamo presente che venerdì sera [stasera, ndr] verranno comunicati i nomi dei portavoce per sabato. Solo questi saranno i delegati ad intrattenere rapporti con la stampa all’inizio o al termine della Processione a nome del Comitato “Beata Giovanna Scopelli”. Sconsigliamo a tutti gli altri di rilasciare interviste, chi lo farà lo farà a titolo assolutamente personale e non come voce ufficiale dell’omonimo Comitato.

9. Oltre ad invocare sopra il Comitato e sopra la Processione la protezione della nostra principale Patrona, la Beata Giovanna Scopelli, invochiamo nuovamente la protezione di San Gaudenzio e San Marino, aggiungendo un invocazione speciale a San Giuliano cavaliere, compatrono di Rimini insieme a San Gaudenzio, e a Sant’Anna, Madre della Vergine Santissima.

“Rizzate el gonfalone della Santissima Croce” (Santa Caterina da Siena)

Rimini, 26 luglio 2017,
Festa di Sant’Anna, Madre della B.V. Maria

Il Comitato “Beata Giovanna Scopelli”

***

Quinto comunicato stampa ufficiale del Comitato “Beata Giovanna Scopelli” 

SPECIALE BENEDIZIONE DEL CARD. RAYMOND LEO BURKE – Da pochi minuti è pervenuta una benedizione e un incoraggiamento da Sua Eminenza Card. R.L. Burke, che alleghiamo [cliccare per visualizzare].

#processionerimini2017

Alla Cortese Attenzione delle Redazioni Interessate

Alla vigilia della Processione di Rimini, ci pare opportuno fornire gli ultimi ragguagli necessari facendo il punto della situazione:

1. Nonostante i numerosi ostracismi provenienti da ogni parte, il Comitato “Beata Giovanna Scopelli” ha mantenuto il suo obiettivo: arrivare alla Processione di domani con il sostegno di tante realtà esistenti nel mondo cattolico. In diversi hanno provato a mettere i bastoni fra le ruote – non solo per impedire la Processione ma anche per metterla in cattiva luce -, epperò con nessun risultato raggiunto: i fedeli, animati dall’amore per Cristo e per la Santa Chiesa, hanno mantenuto i nervi saldi ribadendo l’intento improcrastinabile dell’evento atteso per domani: la riparazione, con la preghiera, per un atto pubblico oggettivamente grave.

2. L’intervento di Mons. Negri, Arcovescovo Emerito di Ferrara e Comacchio a sostegno del Comitato dimostra concretamente quello che la Chiesa ha sempre insegnato: senza la Verità non può esistere la Carità. Nonostante il totale insabbiamento mediatico fatto sulla presa di posizione di Sua Eccellenza, risuonano forti quelle brevi parole legate al “servizio per il bene comune del popolo”. Pregare infatti non è solo un atto religioso per rendere lode a Dio e in questo caso utile a riparare, ma è anche e soprattuto un’invocazione di misericordia per i peccati dell’uomo, una richiesta di Pietà per il mondo intero che rifiuta Dio e le Sue Leggi.

3. Leggendo l’editoriale apparso sul settimanale diocesano “Il Ponte” non abbiamo potuto fare a meno di notare una arrampicata sugli specchi plateale, tipica di chi, con la scusante del dialogo e della comprensione, tende a sminuire le verità di Fede ponendo tutte le questioni da un punto di vista puramente umano: “il vostro parlare sia sì sì, no no, il resto viene dal Maligno”. Dio certamente non vuole la morte del peccatore, ma che egli si converta e viva. Per la conversione delle persone è dovere di ogni cattolico pregare, ma è opera di misericordia spirituale ammonire i peccatori, specie chi del peccato contro natura ne fa una manifestazione pubblica e compiaciuta. Non esiste accompagnamento senza convinzione che il peccato conduce all’Inferno. Sant’Agostino così parla dei peccati contro natura nelle Confessioni: “Quand’anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina: Dio infatti non ha creato gli uomini perché commettessero un tale abuso di loro stessi. Quando, mossi da una perversa passione, si profana la natura stessa che Dio ha creato, è la stessa unione che deve esistere fra Dio e noi a venire violata”.

4. Riguardo alla parte tecnica e logistica di domani ricordiamo che l’appuntamento è fissato per le 10:30 in via San Giuliano, con partenza alle 10:45.  Sul gruppo Facebook del Comitato “Beata Giovanna Scopelli” [e in questo post, v. sotto, ndr] sono state rese note le mappe per chi arriva in treno ed auto. Ricordiamo che per ogni informazione è ancora possibile scrivere alla mail ufficiale del Comitato: comitatob.scopelli@libero.it

5. Vengono qui resi noti i nomi ufficiali dei Portavoce che domani saranno abilitati a parlare a nome del Comitato: Don Mauro, sacerdote che guiderà le riflessioni iniziali e finali; Lorenzo Roselli, Cristiano Lugli e Alessandra Pedini. Consigliamo a tutti di rinviare qualsiasi eventuale domanda ai portavoce, non per motivi utopici inventati dalla controparte, ma per una più corretta e chiara fluidità delle informazioni. Chi parlerà al di fuori del ruolo di portavoce, lo farà – ribadiamo – a titolo squisitamente personale e non a nome dell’omonimo Comitato.

6. Il Comitato “Beata Giovanna Scopelli” ha già vinto la sua battaglia perché essa non si basa solo su presupposti naturali, e men che meno politici, come qualcuno vorrebbe far credere. Domani potremo essere in quaranta, in cinquanta, in ottanta ma questo non ci sconforterà e non ci farà indietreggiare di una virgola, poiché davanti all’onore divino conculcato i cattolici non possono tirarsi indietro. Come diceva il Card. Giacomo Biffi nel 1979, “la comprensione e l’amore per le persone sono giusti e doverosi, purché restino iscritti nel robusto senso della verità della natura. Diversamente c’è la frantumazione di tutta la convivenza umana e non sarà più possibile stabilire niente sul giusto e sull’ingiusto, che non sia l’arbitrio di una legislazione statale”. Saremo lì a difendere l’onore di Dio e a pregare per la conversione di tante anime che si gettano nel peggiore dei vizi, certi di una vittoria già scritta nella Gloria dei Cieli: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”.

Invochiamo la Protezione della Santa Patrona, la Beata Giovanna Scopelli da Reggio Emilia, dei Santi Gaudenzio e Giuliano Patroni di Rimini, e di San Marino. In un’altra serata di Passione, invochiamo anche l’intercessione del piccolo Charlie Gard ucciso con un assassinio di stato che grida vendetta al cospetto di Dio, perpetrato  sull’assioma di una necrocultura statale, medica e contro natura. Ora quell’anima innocente gode della Gloria Beatifica fra le braccia di Cristo. 

Rimini, 28 luglio 2017

In IHS,

Il Comitato “Beata Giovanna Scopelli”


COME RAGGIUNGERE IL LUOGO DEL CONCENTRAMENTO

 

mappa1

mappa2

mappa3


RASSEGNA STAMPA

 

Il Resto del Carlino - 26 luglio (colonna a sinistra)
Il Resto del Carlino – 26 luglio (colonna a sinistra)

 

Il Resto del Carlino - 27 luglio - la rettifica redatta da un legale del Comitato
Il Resto del Carlino – 27 luglio – la rettifica redatta da un legale del Comitato

 

La Voce, quotidiano reggiano - 27 luglio
La Voce, quotidiano reggiano – 27 luglio

 

La Voce - 27 luglio (interno)
La Voce – 27 luglio (interno)

 

Il Corriere di Rimini - 28 luglio
Il Corriere di Rimini – 28 luglio