Bitcoin e criptovalute: la fonte della ricchezza per la produzione di povertà

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di Simone Gambini

Questo articolo vuole essere nulla più che una mia personale opinione, sull’uso nefasto che avrebbe uno smodato utilizzo di criptovalute nella società, e che ritengo, porterà ad aumentare drasticamente il numero di poveri e di schiavi nel mondo. Chi scrive, oltre ad esercitare la professione di piccolo imprenditore, ha per anni gestito soldi altrui senza MAI andare in pari o al di sotto dei soldi che gli venivano affidati e lasciando sempre un surplus in cassa, poiché la Vera ricchezza la si produce non solo stando accorti con ciò che si gestisce ma anche e soprattutto lavorando. Solo da un lavoro ben fatto, sebbene ciò comporti fatiche diuturne, ci si può arricchire validamente. Con la speculazione e con gli investimenti ” azzardati” in società o in fondi ad alto rischio o che vanno più a discapito degli investitori e dei risparmiatori, si contribuisce ad aumentare la povertà. Il mio consiglio quindi prima e dopo aver letto questo articolo è di ” crearvi la fortuna, lavorando coi doni e i talenti che DIO vi ha donato” e di non sperare troppo nella ” fortuna presto e subito” perché chi i soldi non se li suda e non li apprezza, tende a sperperarli e ad impoverirsi.

“Bitcoin: la moneta del futuro, la ricchezza a portata di un clic!”
“Acquistate criptovalute e diventerete ricchi!”
“Una moneta virtuale per una ricchezza reale!”

Slogan come quelli sopracitati si leggono ormai da anni, sui social e sui media in generale, sia cartacei sia elettronici…e la corsa all’oro virtuale ha avuto inizio.

Per esperienza diretta , posso dire che un amico si è arricchito molto e  che questo metodo funziona e fa davvero diventare milionari.

E allora perché non investire? Perché non approfittare di questa ghiotta occasione, in questi tempi così incerti e dare una svolta alla propria vita, dato che questa ricchezza a portata di un clic e più facile che tentar la sorte alla Lotteria o al Superenalotto?

La risposta  per cui NON farlo ve la fornisco in 4 punti.

1 Soldi virtuali producono soldi reali.(?)

Attraverso l’uso di monete inesistenti è possibile investire anche discrete somme di denaro e seguendo le oscillazioni del mercato virtuale, deciso da non si sa bene chi, vedere il proprio investimento aumentare o diminuire. Il problema è che questa nuova moneta, svincolata dagli Stati Sovrani ( belli erano i tempi in cui anche in Italia ogni stato batteva la sua moneta, più o meno corrispondente alla vera ricchezza dello stato che la coniava) ha un valore in se e per se, introducendo l’ormai consolidata teoria che la moneta sia un valore o un bene e non un mezzo per acquistare beni e ricchezza. Se dal niente si producono soldi, è logico supporre che il meccanismo sia poco trasparente e….. infatti…

2 mercato illegale e scambi poco controllati

Con la digitalizzazione e con il “noto controllo informatico” un certo mercato ” nero” e illegale utilizza questo tipo di valute per le sue transazioni, che finalmente possono essere più libere e ” riservate”, introducendo quindi un meccanismo di mercato che via via assomiglia, pur senza esserlo, al metodo Ponzi, dove…

3 il soldo genera soldi?

Non si è mai udito al mondo che  “soldo genera soldo” se non negli affari degli strozzini o dei commerci poco chiari . Quando una moneta da mezzo per acquistare un bene, diventa il bene stesso, ogni bene perde il suo valore intrinseco. Ciò è la conclusione di quel processo di ” produzione della povertà” che ha avuto origine da quando i materiali di scarto o di basso valore ( vedi prodotti Ikea Leroy Merlin, centro Veneto  del Mobile, Esselunga e sodali) hanno sostituito nel prezzo  e nella domanda, i beni di un valore nettamente superiore ed autentico. Le società moderne, da anni hanno sposato il loro focus su oggetti e cose di stime irrisorie, e il naturale processo,  che ci auguriamo possa interrompersi quam primum, le porta o le condurrà a fossilizzarsi sempre più su cose infime, fino ad arrivare alla cosa più sporca, in quanto passata di mano in mano, e ora da PC a PC, che è quello che i saggi chiamano lo sterco del demonio, appunto il denaro o criptovaluta come in questo caso. Resta inoltre un altro dubbio: ” Dal momento che i soldi non esistono realmente ma gli investitori vengono pagati con denaro reale, qualora tutti insieme decidessero di essere “liquidati” si riuscirebbero a soddisfare? Secondo me, varrebbe il problema dei soldi gestiti dalle banche attuali, ma molto più in grande, ossia sarebbe IMPOSSIBILE!!! Eppure stiamo parlando di far….

4 soldi facili senza lavoro

Il depauperamento della moneta non è la sola causa di un aumento globale della povertà. Ad esso si unisce la produzione di denaro dissociata dal Lavoro. Lavoro che porta l’uomo a creare, a inventare, ad aprire frontiere ed orizzonti nei vari campi per favorire il ” Vero Benessere” che a causa della rivoluzione industriale e dalla rivoluzione industriale ad oggi, ha prodotto solo un uomo sempre più schiavo della tecnologia o della tecnica, anziché farle diventare sue amiche e alleate per migliorarsi di generazione in generazione. “Labor Omnia Vincit”e ” l’operaio ha diritto alla sua mercede” sono ormai motti di un passato ove l’uomo lavorava per vivere anziché vivere per lavorare. Il soldo dal soldo, non darà mai quella felicità che invece la dava la ricezione del giusto pagamento per un lavoro ben fatto.

Spero in questi quattro punti di aver esaurito almeno in parte l’argomento e a voi cristiani che mi leggete dico: ” chi preferite servire? DIO o Mammona?”

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