ebrei_spagna

“Marrani”, cioè ebrei ufficialmente convertiti al cattolicesimo ma probabilmente solo di facciata.

Un caso raccontato dal rabbino Elio Toaff: novanta calabresi emigrati in Belgio tra gli anni ’60 e ’70 per fare i minatori, appena giunti lì si sono improvvisamente tutti convertiti all’ebraismo.

Citazione:

“Siamo ebrei”. “Scusate, siete venuti in Belgio, ma perché siete venuti in Belgio? Potevate venire a Roma, no?” “Perché noi abbiamo giurato di generazione in generazione che in Italia non avremmo mai fatto scoprire il nostro ebraismo”
“Ma perché?” “Perché noi, fin dall’epoca dell’Inquisizione, siamo stati sempre riuniti, ci siamo sposati tra di noi, non abbiamo mai tradito l’ebraismo, abbiamo mantenuto due cose: la circoncisione e le candele del sabato, di tutto l’altro non sappiamo niente” “Ma la circoncisione chi ve la veniva a fare?” “Il padre circoncideva i figli e faceva giurare sul letto di morte che avrebbero continuato a circoncidere i figli”.
[…]
Allora mi sono interessato, li ho fatti venire in Italia e ho chiamato un medico che accertasse… Fra plastiche e operazioni ha dovuto lavorare più di un mese, per come si erano massacrati pur di mantenere il rito della circoncisione. […]

https://calabriajudaica.blogspot.com/2010/05/storia-di-marrani-di-rav-toaff-da-torah.html

“Si erano fatti battezzare ma, per quattrocento anni nel segreto delle loro abitazioni, avevano continuato a professare la religione ebraica e a tramandarne la cultura di padre in figlio. Avevano tutti un doppio nome, quello ufficiale conosciuto da tutti e quello che conoscevano soltanto i vecchi della comunità. Sulle loro tombe non c’erano croci, a Pasqua facevano il pane senza lievito e al sabato mettevano le candele sulla tavola”

Fonte secondaria: il delizioso e apprezzatissimo blog https://letturine.blogspot.it/

a cura di Piergiorgio Seveso