“Non bestemmiate”: mamma picchiata da quattro studenti davanti al figlio

torino degrado

La giovane donna ha chiesto di non gridare parolacce in presenza del suo bambino, ma è stata presa a calci e spintoni da tre studentesse e uno studente italiani tra i 15 e 17 anni. È successo alcune settimane fa nel parcheggio del centro commerciale Le Gru alle porte del capoluogo piemontese.

A Torino una mamma è stata picchiata davanti al figlio per aver rimproverato un gruppo di ragazzi invitandoli a non bestemmiare. È successo alcune settimane fa nel parcheggio del centro commerciale Le Gru alle porte del capoluogo piemontese, dove quattro studenti italiani, tre ragazze e un ragazzo tra i 15 e i 17 anni, hanno preso a calci e spintoni la giovane donna. La mamma, sentendo i giovani parlare ad alta voce, ha chiesto di non gridare parolacce davanti al figlio, ma è stata aggredita. I giovani sono stati identificati e denunciati dai carabinieri per lesioni in concorso.

Nei pressi dello stesso centro commerciale, tra ottobre e dicembre scorsi, nell’ambito di controlli finalizzati a contrastare l’utilizzo di sostanze stupefacenti e alcool da parte di minori e alla prevenzione di atteggiamenti violenti di gruppi di ragazzi, i militari hanno denunciato un 17enne per porto ingiustificato di armi: è stato trovato in possesso di una pistola scacciacani, priva del relativo tappo rosso, e di un coltello a serramanico. Quattro studentesse di 14 anni, sorprese a rubare in un negozio, invece, sono state denunciate per furto aggravato in concorso, mentre sette minori sono stati trovati dai carabinieri in possesso di un grammo di marijuana a testa.

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2 Commenti a "“Non bestemmiate”: mamma picchiata da quattro studenti davanti al figlio"

  1. #bbruno   8 gennaio 2018 at 11:21 pm

    che dire, è la democrazia, è la libertà delle pulsioni, che nessuno deve pensare di mettere sotto controllo… ma sta già calando su di noi la pena del contrappasso: e il controllo sarà totale… Questi sguatteri scemi del faccioquelchemipare e nessunomidicaniente la piegheranno la testa, finalmente, e la nasconderanno anche, e con essa tutto il corpo, sotto li velami neri, …mummie ambulanti!

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    • #Alessio   11 gennaio 2018 at 2:36 am

      Per fare piegare la testa a quelle quattro caccavelle sarebbero bastati un paio di ceffoni, che la stessa madre del bambino avrebbe potuto elargire.
      Ormai, tutto quello che avrebbero fatto sarebbe stato fotografarla da lontano col cellulare per poi frignare su “Facebook” (una peste da evitare) e magari tentare di denunciarla.

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