[CAMPAGNA ELETTORALE 2018] Il pagellone

elezioni

di Gabriele Colosimo

Dopo una piccola pausa, torna il pagellone. Tra il serio e il faceto, si fa come Pulcinella: ridendo e scherzando, si dice la verità.

Stavolta si parlerà delle campagne elettorali delle varie formazioni politiche, per le elezioni che si terranno il prossimo 4 marzo. Veniamo dal peggior governo di sempre, almeno per chi ancora crede in qualcosa, figurarsi per un cattolico.

Ci si aspetterebbe dunque una campagna elettorale piuttosto netta, ma la politica è imprevedibile e le continue giravolte sono all’ordine del giorno.

Iniziamo con gli outsider:

Il Popolo della famiglia. Il partito guidato da Mario Adinolfi è stato letteralmente silenziato dai media mainstream. In compenso su Facebook abbiamo un esercito di scimmie urlatrici, che urla tutto e il contrario di tutto. Che litiga tanto furiosamente con l’ambiente prolife da farmi rivalutare i tradizionalisti. Non si capisce se abbiamo a che fare con un partito di destra o di sinistra, ma si leggono critiche quasi solo a Salvini e al centrodestra. Dopo 5 anni di ultrasinistra. Che il nostro giocatore di poker stia bluffando? Voto: 4. Illeggibili.

Forza Nuova\Italia agli italiani. Campagna elettorale Fiorecentrica. E meno male direi, visto che, nonostante il buon programma, la base militante sembra rimasta ai tempi della scuola. Ottima la (non)reazione alla vile aggressione subita da Ursino: è facile perdere la pazienza quando invertiti di professione, con l’aiuto dei magistrati, la passano liscia. Esempio di compostezza. Sul resto serve un deciso cambio di passo, se si vuol diventare il riferimento dei cattolici alle urne ed entrare in Parlamento. Voto: s.v.

Casa Pound. Dalla cloaca pagana invotabile esce, purtroppo, una buona campagna elettorale. Di Stefano e i suoi militanti ci sanno fare e ammaliano anche diversi cattolici, forse dimentichi del fatto che sui temi morali hanno posizioni da brividi. Si parla tanto di Rivoluzione Francese e poi si pensa di votare fasciopagani mazziniani. Voto alla campagna elettorale: 8. Voto a loro: pira.

Potere al popolo. Avanzi di Rifondazione comunista e scorie varie della sinistra extraparlamentare. Principalmente noti per aver tentato di aggredire dei militanti di Casa Pound ed essere tornati a casa coi bozzi. Difficilmente entreranno in parlamento. Voto: 2. Belli, ciao.

Rinascimento di Vittorio Sgarbi. Nell’epoca dell’inversione e del brutto, finalmente la politica del bello. Peccato sia una smargiassata. Voto: s.v.

+Europa – Emma Bonino. Trattengo a stento i conati quando scrivo della Bonino, una grande secondo il vanesio di Santa Marta. Ebbene, pur di non andare per strada a prendere le firme per la sua lista, s’è alleata col democristiano Tabacci, anche lui incommentabile. Non sarebbe neanche degna di menzione, se non fosse che nei sondaggi sulle intenzioni di voto alla Bocconi si trova al secondo posto dopo il PD. Voto all’immagine di seguito: 8 e mezzo.

bonino

 

Liberi e Uguali. E magari anche un po’ frammassoni. La formazione dei magistrati cosidetti democratici (in realtà dei malcelati stalinisti) annovera tra le sue fila anche la Boldrini, inizialmente silenziata perché improponibile, poi diventata il cavallo di battaglia della sinistraccia istituzionale. In un mondo in cui coppie gay che comprano bambini da donne povere è ormai prassi consolidata, appare piuttosto normale che questi qui prendano voti. Campagna elettorale ridicola. L’università gratis è stata l’unica proposta di un partitello nato già stantio. In effetti, con l’artigianato in piena e inesorabile regressione, si sente proprio la necessità di avere più lauree facili e a buon mercato. Voto: 0. Disconnessi dal popolo.

Noi con l’Italia. Per chi se lo fosse perso, è il partito di Fitto, Lupi, Cesa e vari ex-UDC\Forza Italia. Che dire, c’è davvero qualcuno che li vota? Hanno fatto campagna elettorale? Voto: 1. Inesistenti.

Forza Italia. Berlusconi, da sempre moderato e liberale (e già per questo andrebbe schifato), si riscopre addirittura europeista. Con la stessa Europa che l’ha silurato nel 2011 e che ha inaugurato, col governo tecnico, l’inizio di una recessione gravissima, molto peggiore di quelle di Spagna e Portogallo e non ancora terminata. Come un Monti qualunque elogia la Merkel. Come un vegano qualunque si fa un partito animalista. Voto: 2. E’ ora de anna’ in pensione.

PD. Campagna elettorale inesistente, del resto il clientelismo, affinché funzioni, non va strombazzato troppo. Regalano l’ennesima mancetta ai parassiti statali, sperando che ricordino che la maggior parte di loro la mattina timbra il cartellino grazie a questi qui. Quando si timbra. Ma nei sondaggi vanno male male. Meno di quanto dovrebbero, però abbastanza affinché solo con delle larghissime intese possano tornare al governo. Che seppellirebbero per sempre il già fallimentare renzismo. Nel frattempo al padre della Boschi hanno raddoppiato la scorta. Voto: s.v.

Fratelli d’Italia. Un altro partito che non si capisce che direzione debba prendere. Avanzi di AN, fascisti e un Crosetto, a sorpresa, antifà d’eccezione. La Meloni continua a parlare come ‘a Sora Lella. Il programma è insipido e generico, ma qualche buon elemento tra i candidati fa sperare che in futuro questa strana cosa prenda forma. Voto: 5. Boh.

Movimento 5 Stelle. Hanno un vantaggio enorme: non hanno mai governato. Roma è incasinata da decenni, quindi da fuori molti potrebbero non comprendere a fondo la cialtronaggine della Raggi. Ma riescono a sprecare anche questi rigori a porta vuota, rispondendo a chi li accusa di “ruberie” su soldi che stanno restituendo e portando lì il dibattito. Nessuna delle loro proposte supera il mese di longevità, legati a doppio filo con un ordine esoterico che spinge per una democrazia liquida e individualista. Riusciti nella titanica impresa di unire la peggior sinistra ad un becero e raffazzonato complottismo. Insomma, dei dementi totali. E ciononostante saranno verosimilmente il primo partito per numero di eletti. Voto: 2. Preoccupanti.

Lega. Campagna elettorale piuttosto scarna, principalmente perché Salvini ha fatto 5 anni di giusto martellamento sull’immigrazione. Anche qui ruota tutto intorno a lui e meno male, i militanti della Lega è meglio se tacciono, generalmente. Ha schivato bene il siluro Traini, s’è focalizzato su tasse e immigrazione e ha fatto il suo macinando comizi. Le probabilità che diventi premier sono medio basse, ma è certamente il meno peggio tra gli scenari possibili. Veder schiumare la gerarchia apostata sul suo giuramento sul Vangelo è stato particolarmente bello, ma non pensi che ce la siamo bevuta. Per bercela vogliamo vedere i fatti. Voto: 6. Costante.

Gli antifà. Un capitolo a parte meritano questi servi del capitale, perché in effetti hanno fatto campagna elettorale anche loro. Ci pensate? Questi qui passano le giornate tra canne e ketamina a dire quanto sono brutti e cattivi i capitalisti. E poi non perdono occasione per fare il loro gioco. Da bravi comunisti e nipoti degli infami partigiani attaccano solo se in schiacciante maggioranza, altrimenti vanno a piagnucolare dai loro protettori politici. Puzzano di kebab e abbassano il QI della nazione. Delle autentiche fogne. Per non parlare delle loro “donne”, virgolette d’obbligo. Voto: 0. E non commento, che è meglio.

Nota finale: credo emerga abbastanza chiaramente il mio disprezzo totale nei confronti della politica di oggi. Il 6 dato alla Lega è dovuto al fatto che si trovano tra i primi partiti, pur parlando di temi difficili. Ma non è da vedersi come un pieno endorsement. Per il resto, vale quello che diciamo quotidianamente sulla gerarchia ecclesiastica. Per noi, abituati a leggere gli scritti dei papi e le vite dei santi, il disprezzo infinito per l’attuale situazione politica è d’obbligo. Se avessimo un papa serio, sarebbe non éxpedit certo. Invece abbiamo un buffone che legge Repubblica. In questo momento è difficile prendere una direzione netta. Sarebbe, però, giusto e auspicabile che tutte le varie decisioni “tattiche” dei cattolici fossero coordinate, di modo che chiunque vada al governo abbia il terrore di scontentare un elettorato così unito. E invece no, si continua a fare il contrario. Prossima fermata: eutanasia facile e droga legale.

 

 

19 Commenti a "[CAMPAGNA ELETTORALE 2018] Il pagellone"

  1. #PAOLO   26 Febbraio 2018 at 3:50 pm

    Ottimo articolo. Forza Nuova ha un buon programma , i principi sono condivisibili però ha un unico grande difetto: non esiste. Dopo 21 anni, ce ne dovremo pur fare una ragione, con il sospetto che facciano il gioco degli squali che agitano “il pericolo fascista” alle soglie degli anni ’20, dico gli anni ’20 del XXI secolo. Esistono per esempio militanti di Forza nuova che leggono, diffondono letture, si attivano per la Messa tradizionale? Lo spero, ma non li vedo. Quanto alla difesa della tradizione cattolica, penso sia più valida una piccola casa editrice di tante manifestazioni dove ci si scontra con le zecche dei centri sociali. Finendo poi dalla parte del torto. **Per convincermi a votare Lega mi sono dato questo criterio, credo condivisibile da altri amici e lettori di RS. Il criterio si identifica con una sigla: B-B-B: quale risultato elettorale darà più fastidio all’asse che va dalla Boldrini (“rifugiatopoli”, “gli zingari come stile di vita da imitare”), alla Bonino (“più europa” = più distruzione dell’Italia) fino al Commissario per conto terzi del Cattolicesimo? Una Lega intorno al 20% sarebbe un segnale di resistenza. Lo dico senza illusioni, ma sappiate che per ora non c’è il partito guidato da S.Michele arcangelo; anzi non abbiamo né un Orban, né politici come quelli polacchi; non abbiamo nemmeno la La Pen. Orfani, e all’orizzonte di questo esilio nel deserto si vedono alcune “belle” oasi: droga c.d. leggera libera, ulteriori psicoreati, incriminazione dei medici obiettori, ulteriore laicizzazione della Domenica e della topomonomastica. E poi, sorpresa: molte Chiese trasformate in centri di ritrovo per islamici (in cambio di denaro pubblico). Cerchiamo, dunque, di evitare i mali peggiori.

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  2. #lister   26 Febbraio 2018 at 5:57 pm

    Sono d’accordo con Paolo. FN, pur con un magnifico programma, non esiste: un voto dato lì, si perde.
    Salvini, dopo il suo pellegrinaggio ad omaggiare Netanyahoo, ha perso la mia stima.
    Aumenta, invece, la mia stima nei confronti della Meloni col suo programma di tutto rispetto: l’Italia e la famiglia innanzi tutto.
    Ah, anche se parla con accento romanesco (che non è un difetto, anzi), non è romana. 🙂

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  3. #antipluto   26 Febbraio 2018 at 8:48 pm

    Fn non esiste perchè non esistono i cattolici tradizionalisti se non in numero di percentale della popolazione che rasenta lo 0,2% quindi non riesco a capire cosa vogliate dall’unico movimento cattolico presente ( per favore non fatemi ridere con la lega o Fratelli ? d’italia ( fratelli massoni ? ), certo se ragionate a livello democratico continuate a turarvi il naso e votare dc… altrimenti questo è quello che passa il convento, ovvio che poi leggi gli articoletti anche divertenti di chi pontifica dall’alto e in 21 anni di attivismo politico sarà sceso in piazza solo per andare al bar, prendiamo ad esempio un padre di famiglia con 10 figli come Fiore…20 anni di sacrifici senza risultati ma gli 8 punti sono sempre li stessi perchè non negoziabili, ovviamente se anche nel ” nostro ambiante” non lo si capisce e si inizia a parlare da veri democratici-democristiani di voto perso allora potete capire perchè gli articoli su Fn parleranno di movimento inconsistente…e non voglio toccare qui il tasto pietoso dell’articoletto di Blondet

    ps Paolo se non conosci non scrivere: cosa vuoi i nomi e i cognomi delle famiglie che seguono da decenni la S.Messa e militano in FN ? Dai per favore, ti devo fare un elenco di libri che potresti leggere tu e che magari se andassi in qualche sede di Fn troveresti pure….

    Non sono più militante di Fn da molto tempo, non sono democratico da parecchio ma se dovessi andare a votare l’unico movimento che da cattolico tradizionalista quale sono potrei dare è solo a Forza Nuova

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    • #Francesco Retolatto   27 Febbraio 2018 at 12:18 am

      Con tutto il rispetto e la stima che ho per il direttore Blondet, il suo articolo su Forza Vecchia, mi ha molestato.
      Anche se ho trovato dei punti di verità che non si possono negare.
      Io non ho mai frequentato le sezioni di FN anche se ne condivido il programma e ritengo sia la formazione politica che più si avvicina alla politica sociale della Chiesa Cattolica.

      L’elenco dei libri li puoi fare se vuoi. Sono sempre benvenuti.
      Una domanda personale Antipluto, per quale motivo non è più militante di FN, se ritiene come del resto che in quanto cattolico tradicionalista è l’unico partito da votare?

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    • #Isidoro   27 Febbraio 2018 at 7:40 pm

      Purtroppo i militanti partono dallo stesso suo assunto: 20 anni di zero risultati? E’ tutto il mondo che sbaglia. Leggo anche che è sedevacantista (immagino sedeprivazionista). Anche lì stesse cose. I militanti FN su Facebook nelle discussioni dicono più o meno tutti “o votate per noi, o vi tenete l’Italia così”. Persone con queste gravi difficoltà pratico-pragmatiche non possono pensare di comandare neanche in un condominio.

      Mi è stato detto che sono stato particolarmente indulgente nel giudizio su di loro, se l’ho fatto è perché ho rispetto per questa militanza “dura”, ma non ne ho per la spocchia di sapere tutto. Se FN e i tradizionalisti vogliono contare qualcosa da qualche parte, devono capire che fino ad oggi non hanno capito un tubo di come funziona il mondo. Che non significa piegarsi al mondo. Significa capire. Ha presente papa Borgia? Aveva degli indubbi problemi morali, ma era uno sveglio. Ecco, qui invece siamo pieni di “papi”, papetti, brocchi e sbroccati.
      Bisogna cambiare marcia.
      Cordialmente.

      Rispondi
      • #antipluto   27 Febbraio 2018 at 9:37 pm

        Non so neanche chi tu sia per poter giudicare cosi in maniera indulgente verso questi pochi ignoranti che in 20 anni non hanno ottenuto i risultati che voi speravate…la tua spocchia si evince dal tuo misero post, che dici di non sapere nulla e giudichi.
        Visto che i tradizionalisti e FN a tuo parere vogliono contare qualcosa da qualche parte??? devono capire che fino ad oggi non hanno capito un tubo di come funziona il mondo!!! forse potresti salire in cattedra tu spiegarlo durante l’omelie alle S.Messe, fare qualche conferenza per fargli o farci cambiare marcia…abbiamo trovato il nuovo leader 2.0 ( sono umile non so tutto io ma vi insulto e pontifico dietro un misero post con pseudonimo )

        Se hai intenzione anche di farmi un po’ di catechismo su Papa Borgia, papi papetti brocchi e sbroccati te ne sarei grato cosi sopratutto per intenderci su chi sono i brocchi sbroccati…ma ci conosciamo? Da un mio post già mi puoi analizzare, giudicare, catalogare….( immagini che sono sedeprivazionista…però che acume )
        il tuo punto di riferimento deve essere Freud; Isidoro, ma mi faccia il piacere, se qualcuno crede nei valori che propugna è per forza un saccente? perchè devi insultare persone in buona fede che credono probabilmente più di te ad esempio nel papato?

        Vedo però che conosci bene l’ambiente di FN grazie a Facebook, sei un militante dell’arricchimento del corregionario di Freud ( Zuckenberg ) che può permettersi di non portare rispetto per chi per 20 anni fa quello che tu riesci a fare solo dietro i tasti di un computer, complimenti ma non ti invidio meglio essere catalogato un tradizionalista o forza novista che crede nelle proprie idee e quindi rischia di passare per essere integrale nel professarle, piuttosto che un buon amministratore di condomini come te o quelli che intendi votare tu il 4 marzo ( perchè in fondo non era questo quello di cui si parlava nell’articolo )?
        Molto poco cordialmente la saluto che ho un conclave per stabilire chi sarà il prossimo papetto visto che hanno detto tutti che a Roma nevica ogni morte di papa mi devo prepare…. a proposito chi il tuo ? Hai due scelte

        Rispondi
        • #lister   28 Febbraio 2018 at 9:56 am

          Spocchia? Parli di spocchia? Qui alcune tue perle spocchiose:

          “FN non esiste perchè non esistono i cattolici tradizionalisti”. Also sprach Zarathustra

          ” per favore non fatemi ridere con la lega o Fratelli ? d’italia”. A Roma si dice: “Ridi, che mamma ha fatto ‘i gnocchi”

          “articoletto di Blondet”. È un giornalista, scrittore, conferenziere di chiara fama

          ” Paolo se non conosci non scrivere”. Basta che scrivi tu, vero?

          “la tua spocchia si evince dal tuo misero post”. Da quale pulpito…

          Calma, amico, calma ed educazione.

          P. S.
          Isidoro è il Vice Presidente di Radio Spada.

  4. #antipluto   27 Febbraio 2018 at 12:26 pm

    non lo sono più per vari motivi, alcuni personali altri come ho scritto per mancanza di fiducia nella società odierna ma ancora di più nella democrazia come sistema ed a maggior ragione nella nostra democrazia fondata sulla resistenza…non voto più da anni dopo che FN si alleò con la mussolini e storace.
    All’inizio FN faceva molto di più sotto l’aspetto della formazione culturale, spirituale ecc…ho imparato tanto dai loro insegnamenti dei vari Sanfratello, Don Tam, Don Curzio quando era ancora nell’Istituto Mater Boni Consilii, Di Giovanni, Massimo Mosello ed altri.
    E’ anche vero che le delusioni a livello umano ci sono state, ma gli 8 punti sono fondamentali e non sono paragonabili a nessun programma di nessun altro partitino creato ad hoc per incanalare il dissenso ( Lega da decenni, casapound, cinque stelle ( rovesciate ) ecc..)
    Le risposte al computer sono sempre poco esaurienti,,,
    Cordialmente

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  5. #Francesco Retolatto   27 Febbraio 2018 at 5:09 pm

    Anch’io credo che la formazione culturale e meta política sia fondamentale. Se no quello che resta sono gli scontri con le zecche dei centri sociali e le commemorazioni di quello che fu il fascismo italiano,che va pure bene.
    Ma lasciano il tempo che trovano.

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  6. #antipluto   27 Febbraio 2018 at 6:55 pm

    d’accordo, infatti non credo che FN sia solo quello anche se ora non saprei dirti come sono messi a formazione…poi oltretutto gli scontri cercati sempre e solo dalle zecche per far piacere al potente di turno mi sembra che non ci siano stati ( le aggressioni 8 contro 1 sono altra cosa ) ed invece la connotazione di agire nel sociale per aiutare i più in difficoltà li ha sempre caratterizzati:
    – spesa a famiglia bisognose
    -compra italiano
    -colonie gratuite per bimbi che non potrebbero permetterselo
    -difesa della casa per le famiglie italiane cacciate per far posto agli immigrati
    per essere in pochi non è poco e poi secondo me il fatto che dopo 21 anni ci siano ancora se non si valuta col metro di giudizio della percentuale vuole dire molto!!!

    P.s. io sono sedevacantista ma se devo guardare al numero di quelli che credono come me che Bergoglio e i suoi predecessori non possono essere l’autorità della vera Chiesa di Cristo, dovrei pormi seri dubbi sulla bontà delle mie convinzioni ed invece non ho proprio.

    Saluti

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    • #Francesco Retolatto   27 Febbraio 2018 at 11:56 pm

      Ho sempre avuto molto rispetto per le azioni e per l’impegno sociale di FN.
      Una cosa del commento di Isidoro su cui non posso che concordare, logica che vedo anche in FN e nel mondo tradicionalista “duro e puro ” quello di credere di aver la patente di purezza della Fede o della purezza di visione política.
      Certo è che meno podrido sarà un partito che non ha avuto l’onere di governare ma questo sentirsi i soli può produrre l’effetto, prodotto, di automarginarsi come di fatto avviene e è avvenuto e chiudere possibili convergenze con forze similari o almeno che perseguono obbiettivi comuni come per esempio,la Lega.

      Rispondi
  7. #Francesco Retolatto   28 Febbraio 2018 at 12:23 am

    Il quadro non è migliore qui in Spagna , una destra inesistente , se si esclude la formazione che sostengo,Democracia nacional, vicina idealmente a Forza nuova.
    Un paese ancora più martoriato se è possibile dell Italia, da una dittatura del políticamente corretto e del genderismo , un tempo faro e difensore della Cattolicità.

    Rispondi
    • #antipluto   28 Febbraio 2018 at 8:24 am

      penso che la situazione che descrivi sia , chi più chi meno, il destino prossimo degli oramai ex paesi cattolici europei

      per quel che riguarda il duro e puro , per me tenderci è un dovere, soprattutto in ambito religioso.
      Davanti a Nostro Signore ne risponderò io della mia purezza della Fede , quindi non vedo perché non dovrei ricercarla ,tenderci e volere poi farla conoscere soprattutto alle persone a me piu care senza per questo dovermi sentire superiore a chi poi? io per primo ho passato 13 anni nella FSSPX…
      figurati se mi permetto di giudicare chi da loro ha trovato fede e conforto ,ciò non toglie che da cattolico posso fare apologetica per il bene di un anima, è mio dovere farla

      Infine. non è FN che si ghettizza, ma il sistema stesso che lo fa. ad esempio con la lega e salvini in particolare quando lui era a capo dei giovani padani ,abbiamo fatto piu volte inziative insieme ma poi i suoi capi per poter governare ( malissimo ) vedi la legge Bossi \Fini sull’immigrazione si è defilato
      oggi sarebbe ancora meno disposto ,quindi vedi che non è sempre giusta l’analsi che vengono fatte senza una conoscenza delle questioni
      Cordiali saluti Matteo

      Rispondi
      • #Isidoro   28 Febbraio 2018 at 9:13 am

        Matteo, sono l’autore del post. Probabilmente non mi sono spiegato, o tu non hai capito: intendevo dire che il problema non è nei contenuti, ma nel metodo. Il metodo dei tradizionalisti e di FN porterà sempre scarsi risultati, se non cambia decisamente. Un saluto.

        Rispondi
        • #antipluto   28 Febbraio 2018 at 9:53 am

          adesso ti sei spiegato meglio: in ogni caso io credo che bisognerebbe scindere il discorso, Fn è una cosa ( politica ) e i tradizionalisti un’altra totalmente scissa anche se a volte i soggetti possono fare parte di entrambi le categorie; tu cosa proporresti per fargli fare il salto di qualità sia all’uno che all’altro nei metodi? Se provo a riflettere posso trovare qualche cambiamento possibile in FN ma invece riguardo ai cattolici?
          Grazie per la risposta

  8. #antipluto   28 Febbraio 2018 at 1:40 pm

    lister
    sarebbe lunga risponderti e non ne ho proprio voglia; comunque , il giudizio su Blondet ovviamente era solo riferito all’articoletto in questione, quando tu non sapevi ancora leggere già lo seguivo, ovvio che siccome come scrivi tu molto spocchiosamente che è un giornalista di fama allora non si può più dissentire su nulla? Allora quando ti diceva di votare Berlunsconi lo hai fatto perchè te lo ha suggerito lui? ah no già tu allora non potevi votare…

    Isidoro mi ha risposto, non credo abbia bisogno di difensori e comunque può essere pure il presidente della repubblica delle banane o di radio spada ma se tenete aperti i commenti i mi sento libero di dire la mia, non ho insultato nessuno ma ho preso posizione verso un ambiente che sa solo essere spaccato disunito per far trionfare sempre l’avversario. Non ho dato io i voti ai vari partiti, non ho detto io quello che Paolo ha scritto, io ho solo difeso per quelle cose che conosco, se questa è spocchia ( termine peraltro usato di rimando a chi gratuitamente giudicava e insultava) poi:

    “Ecco, qui invece siamo pieni di “papi”, papetti, brocchi e sbroccati.”
    e ancora:

    “Persone con queste gravi difficoltà pratico-pragmatiche non possono pensare di comandare neanche in un condominio.”

    “Se FN e i tradizionalisti vogliono contare qualcosa da qualche parte, devono capire che fino ad oggi non hanno capito un tubo di come funziona il mondo. ”

    la vogliamo finire qui?
    io sono calmissimo e cerco di essere il più educato possibile, da quando è nata radio spada sarà il secondo o terzo commento che posto e l’ho fatto solo per difendere qualcuno che viene spesso attaccato a sproposito senza magari conoscere veramente come stanno le cose ( a questo ad esempio mi riferivo al commento di Paolo ),
    comunque se mi vuoi lasciare la tua mail ti invio preventivamente i miei futuri commenti cosi li puoi valutare, correggere e decidere se farli pubblicare o no

    Cos’è il sarcasmo vale solo da parte degli autori degli articoli o di chi commenta a loro favore?

    Rispondi
    • #lister   28 Febbraio 2018 at 5:03 pm

      Prova a scendere da quella cattedra che ti sei costruito, cerca sulla Treccani il significato di “spocchia” e prendi qualche lezione di galateo.
      Solo dopo potrò caricarmi l’onere di comunicarti il mio indirizzo email.

      Sarcasmo per sarcasmo…

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  9. #antipluto   28 Febbraio 2018 at 6:58 pm

    la treccani è di sinistra non ce la faccio a spendere soldi per quei “cani”…il galateo poi alla mia età oramai, se non l’ho imparato sino ad ora…. il mondo virtuale e tu mi dovrete accettare cosi, poi non possiedo cattedre, come quello di Pietro da cinquant’anni oramai anche la mia è vacante ne sono sceso da parecchio tempo
    comunque grazie per i vari consigli, saluti matteo

    Rispondi
  10. #antipluto   5 Marzo 2018 at 9:21 am

    adesso do io il voto, dal basso della mia cattedra come dice lister agli Italiani votanti:
    0,39
    meditate gente meditate

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