Maschilisti e femministe: un odio complementare

 

coppia amore

 

di Isidoro d’Anna

 

Chi è il maschilista? Come lo si riconosce?
Il problema più grave del maschilista è che non stima la maternità della donna, e non conosce o sembra non conoscere la tenerezza dell’amore tra madre e figlio.
D’altra parte, è questo anche il problema più grave della femminista.
Per il maschilista, la donna è un oggetto di piacere o di dominio.
La femminista non vuole servire il piacere e il dominio del maschilista, ma vuole realizzarsi proprio nella ricerca del piacere e del dominio.
Maschilisti e femministe concordano nel misurare la dignità della donna in rapporto al piacere e al dominio.
La femminista si scaglia satanicamente contro la vita umana e la donna stessa, ricercando la contraccezione e l’aborto che servono proprio ai maschilisti per usare la donna senza darsi pensiero delle conseguenze.
La femminista poi reclama il diritto di fare tutto quello che fa l’uomo, scimmiottandolo: operaio, poliziotto, soldato, camionista, calciatore, eccetera. Invece di essere o diventare una vera donna, si riduce a un omiciattolo.
Anche fare il politico per una donna è problematico. Lo è per l’uomo, figuriamoci per la donna. La politica è un’esigenza della società di massa, nata dalla distruzione pianificata della società tradizionale, in cui una dinastia di sovrani credenti garantiva il bene anche spirituale dei cittadini. La democrazia politica è servita solo a trasformare in pochi decenni le nazioni occidentali in dittature anticristiane, dove si distrugge la vita, la religione, l’innocenza, la famiglia.
Trovatemi voi un politico occidentale che chiami gli elettori alla guerra contro il regime. Sono tutti più o meno perversi o deboli.
Tornando al maschilista, diciamo che lui ha bisogno della femminista per avere la conferma che la donna sia disprezzabile. La femminista ha bisogno del maschilista per avere la conferma che l’uomo sia disprezzabile, e per ritrovarsi così sola con se stessa e la propria follia, non più sposa, né madre, né donna.
Il maschilista è un uomo incapace di essere sposo e padre di famiglia. La femminista è una donna incapace di essere sposa e madre di famiglia.
Il maschilista e la femminista disprezzano entrambi la donna nel profondo, e bestialmente dimenticano che una Donna è l’Immacolata Concezione e la Madre di Dio e dei cristiani. Dimenticano che soprattutto una donna può e deve prendersi cura della vita, fin dal proprio grembo che ne sia il santuario.
Le femministe assomigliano ai satanisti, che sopprimono tutto ciò che è amore, calore, vita, crescita, speranza.
Il maschilismo e il femminismo sono complementari, nell’odio, come la virilità e la femminilità lo sono nell’amore.
Il maschilista e la femminista sono marionette del diavolo, nella guerra fratricida di tutti contro tutti che ha scatenato sulla terra.
E noi, vogliamo essere marionette del diavolo o veri cristiani, discepoli di Cristo, figli di Dio? Non c’è altra via verso la vita eterna.

 

Fonte

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.