Un impressionante aumento delle possessioni diaboliche. E gli esorcisti?

diabolus

 

Nota di Radio Spada: al di là del tono un po’ scandalistico del pezzo, assolutamente privo di sensus fidei, ci sembra interessante porre l’attenzione dei nostri lettori sul generale ammorbamento delle anime che pervade la società contemporanea. [RS]

 

di Alessandro Camilli

 

ROMA – Mezzo milione le persone che ogni anno sentono di essere possedute del Demonio, dal Maligno. Numero che negli ultimi anni si è triplicato ma tranquilli, in realtà vuol dire che il Bene sta avendo la meglio e Satana, proprio quello col forcone e la coda, sta perdendo.

Cifre e considerazioni sulle possessioni e il loro significato arrivano direttamente dall’incontro di aggiornamento per gli esorcisti, regolarmente riconosciuto dalla conferenza episcopale, iniziato a Palermo. Il numero di 500mila persone che annualmente chiedono l’aiuto di un esorcista è solo una stima visto che non esistono dati ufficiali, ma è un numero in crescita, addirittura triplicato negli ultimi anni. La buona notizia però è che più ‘indemoniati’ ci sono e più sappiamo che sta per vincere il bene. Come spiega infatti al Corriere della Sera padre Paolo Carlin, frate cappuccino e portavoce dell’Associazione internazionale degli esorcisti: “L’azione più pericolosa del diavolo è quella che appare più innocua: la tentazione che porta al peccato e allontana da Dio. Più il Nemico è nascosto, più e pericoloso. Quando si manifesta è perché sta perdendo terreno”.

Se vogliamo però prendere sul serio numeri e soprattutto fatti, siamo allora di fronte ad un Diavolo sull’orlo della crisi di nervi, un Belzebù inaspettatamente stakanovista. Cinquecentomila possessioni l’anno, pur scontando tutti quelli che si rivolgono all’esorcista quando avrebbero invece bisogno di uno psicologo o solo di un amico, i depressi e i pazzi, resta infatti un numero enorme. Un numero che spalmato sui dodici mesi dell’anno vuol dire quasi 1400 casi al giorno e che su scala planetaria significa 60 milioni di possessioni l’anno. E se il Diavolo opera in Italia non si vede perché non dovrebbe fare altrettanto in altri luoghi.n questi ritmi letteralmente indiavolati il risultato è che la controparte, i ‘buoni’ e cioè i professionisti che combattono contro il Signore delle Tenebre, è in difficoltà. Come direbbe un sindacalista: sotto organico. E’ padre Cesare Truqui, allievo di padre Gabriele Amorth, a lamentare la scarsità di vocazioni specifiche tra i sacerdoti parlando al portale ‘Vatican News’ della Santa Sede: “Molti cristiani non credono più all’esistenza del Maligno, vengono nominati pochi esorcisti e non ci sono più giovani preti disposti a imparare la dottrina e la pratica di liberazione delle anime”. Padre Carlin, sempre al Corriere, spiega: “Tutte le persone che arrivano da noi soffrono, sono tante e noi siamo pochi, mai in numero adeguato. I tempi di accompagnamento si allungano…”.

Non tutti però possono operare in nome del Bene. Per farlo serve la licenza, ovviamente. Spiega, ancora il portavoce dell’Associazione internazionale degli esorcisti: bisogna guardarsi dai truffatori, da chi chiede soldi e si definisce “liberatore, medium, guaritore”, pure da quelli “che magari sono convinti di fare del bene” e fanno danni. Un esorcista può essere solo un sacerdote e “deve avere una espressa licenza scritta del proprio vescovo, come prevede il canone 1172 del diritto canonico. Ed è il vescovo a scegliere chi ritiene adeguato, non si diventa esorcisti per desiderio personale”. E poi c’è lo studio: “Qualcosa si muove, come associazione ci stiamo lavorando, ma purtroppo manca ancora una formazione accademica su angeli e demoni. E stata eliminata dopo il Vaticano II, chissà perché”.

E in questa angosciata domanda si può leggere la nostalgia per i bei tempi in cui se una donna non amava il marito, magari si innamorava di un altro, se un figlio non voleva fare il lavoro del padre, se un contadino non si inchinava al barone del contado, se insomma uno o una voleva liberamente fare di testa sua… chiaramente era posseduto, indemoniato.

 

Fonte: blitzquotidiano.it

 

12 Commenti a "Un impressionante aumento delle possessioni diaboliche. E gli esorcisti?"

  1. #lister   23 febbraio 2018 at 6:55 pm

    ” al di là del tono un po’ scandalistico del pezzo, assolutamente privo di sensus fidei”??

    Io direi: “tono molto idiota” del pezzo e assolutamente pregno di “sensus atei”, di cui erano sospettabili i numeri, essendo sospettabile la “possessione” del “capo ‘ndrangheta”.

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  2. #bbruno   23 febbraio 2018 at 7:45 pm

    Niente paura: “il diavolo è solo una figura simbolica”- parola di Abascal, generale dei gesuiti – e come si può essere posseduti da ‘simboli’? Basta una cura risostituente e il caso è chiuso. È vero che il Generale del Generale, il suo amico Bergoglio, ha negato che il diavolo sia un simbolo, ma intanto Bergoglio, il Generale dei Generali suoi, lascia che Abascal dica quello che ha detto! Nessun richiamo! E quindi che ognumo la pensi come vuole…UBI EST ENIM VERITAS? Imo, QUID EST VERITAS?

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    • #Stefano   26 febbraio 2018 at 12:10 pm

      Dunque, se questa affermazione corrisponde a verità, la situazione è di una gravità enorme. Come quel bambino citato da altri, anche a me, che non sono facilmente suggestionabile, lo sguardo degli ultimi due papi, in particolare il primo, fa pensare a qualcosa di demoniaco. Aggiungiamo le mie personali riserve su GPII, quelle su papa Montini con la sua probabile cotta per Aldo Moro, unita ad una sospetta aderenza massonica, accertata, invece, quella di Giovanni XXIII, direi che siamo messi proprio bene… GPI, con la sua intenzione di riformare sul serio la Chiesa, amo pensare ci sorrida con un po’ di rammarico dal Paradiso.

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  3. #lister   24 febbraio 2018 at 9:43 am

    “La più grande astuzia del diavolo è farci credere che non esiste” Baudelaire
    Il generale c’è cascato

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  4. #maria   24 febbraio 2018 at 11:42 am

    Ma che strano…
    Non sarà mica che la preghiera che si doveva recitare a fine messa in onore di San Michele fosse efficace per davvero?

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  5. #bbruno   24 febbraio 2018 at 12:01 pm

    e perchè, ne dubiti che una preghiera non sia efficace? E didatti chi fu, quel palandrato di paolo sesto santo presto, a toglierla di mezzo, lui che di satana e dei suoi fumi se ne intendeva davvero?….

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  6. #maria   24 febbraio 2018 at 7:12 pm

    Ah

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  7. #Diego   24 febbraio 2018 at 10:31 pm

    Quel giornalista blasfemo non sa che anche per fare i medici, gli avvocati, gli ingegneri, gli architetti, ecc. bisogna avere fatto studi specifici ed essere iscritti all’ordine apposito?
    Certo che lo sa, visto che esiste anche l’ordine dei giornalisti!
    Seguendo la “logica” del suo articolo bisognerebbe proporre che chiunque possa fare qualunque professione senza alcuna preparazione.
    Scommettiamo però che tale giornalista non si farebbe operare o progettare la casa da una persona che non ha neppure la licenza media?
    Però lascerebbe che milioni di posseduti si affidino a maghi e ciarlatani vari…è vero che è ateo ma chi non crede in Dio NON è superiore rispetto a chi non crede ai coccodrilli e farebbe bene ad evitare di ostentare il suo ateismo con tanta arroganza perché ci fa la figura di chi si vanta di non credere alla matematica (anzi: una figura ancora peggiore).

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    • #lister   25 febbraio 2018 at 9:09 am

      “chi non crede in Dio NON è superiore rispetto a chi non crede ai coccodrilli”

      😀 😀 Bellissima, Diego, questa me la vendo 😀 😀

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  8. #bbruno   25 febbraio 2018 at 2:31 pm

    talmente impressionante questo numero da includere persino i vertici del vaticano, ora poi senza più ritegno alcuno… Era ancora ‘regnante’ il ‘ papa’ tedesco, che una ragazzina figlia di nostri amici, al vederne la foto ne fu talmete impressionata da esclamare: mamma. questo qui ha gli occhi del Diavolo! ( e quello sapeva anche mascherarsi, talmente da farsi ancora creder da tanti come il vero papa…Ma guardate questo qui di ora, ha il diavolo stampato in faccia, quando è serio e quando è ridanciano!
    Siamo messi proprio bene, direbbe il Gabibbo…

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  9. #bbruno   25 febbraio 2018 at 8:57 pm

    … e poi dove lo trovi un esorcista alla pari di questo ‘indemoniato’? Qui ci vuole un intervento diretto del cielo, quel famoso fuoco che scende dall’ alto e lo cacci nell’abisso ( magari per lui, del pentimento….)!

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  10. #maria   26 febbraio 2018 at 10:46 am

    E la leggerezza con cui si festeggia Halloween?
    È un autentico rito a cui nessuno fa caso, ma che può spalancare le porte dell’Inferno.

    Sancte Michael arcangele defende nos in proelio

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