Accadeva oggi: quando la Vergine del Pilar restituì la gamba al mutilato

pilar milagro

 

dalla pagina Facebook Christus Vincit:

Il 29 marzo 1640 la Santissima Vergine del Pilar restituisce a Miguel Juan Pellicier, di Calanda (Regno di Aragona), la gamba destra che gli era stata amputata nel 1637 e seppellita nel cimitero dell’ospedale.
Il miracolo, dopo gli esami dei chirurghi e un regolare processo, fu canonicamente approvato da Monsignor Pedro Apaolaza Ramírez, O.S.B., Arcivescovo di Saragozza, il 27 aprile 1641:
“Noi, Don Pietro de Apaolaza, per grazia di Dio e della Sede Apostolica Arcivescovo di Saragozza, Consigliere del Re, etc., […] considerate tutte queste e altre cose [i.e. ciò che è emerso dal processo canonico], con il consiglio degli infrascritti illustrissimi Dottori sia di Sacra Teologia, sia di Diritto Pontificio, affermiamo, pronunziamo e definiamo che a Miguel Juan Pellicier, nativo di Calanda, […] fu restituita miracolosamente la gamba destra che in precedenza gli era stata amputata; e che non è stato un fatto operato dalla natura, ma opera mirabile e miracolosa; e che si deve giudicare e tenere per miracolo […] perché si tratta di un vero prodigio […]. Pertanto lo ascriviamo tra i miracoli e come tale lo approviamo, dichiariamo e autorizziamo e così diciamo”.

Preghiera alla Vergine: Onnipotente e sempiterno Iddio, che in modo mirabile ci ha dato un aiuto celeste per mezzo della gloriosissima Madre del tuo Figlio: concedi, propizio, a noi che la veneriamo piamente sotto il titolo della Colonna, di essere protetti dal suo perpetuo ausilio. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

 

Un commento a "Accadeva oggi: quando la Vergine del Pilar restituì la gamba al mutilato"

  1. #Nicòla   29 marzo 2018 at 11:03 am

    Dalla gamba di legno del ragazzo, furono ricavate delle stecche di tamburo. Stecche di tamburo che sono in possesso della più insigne famiglia di Calanda, quella dei Bunuel. Il regista Bunuel, tutti gli anni, lascia ogni impegno che ha e il Venerdì Santo torna nel suo borgo e, indossato l’abito tradizionale, va a suonare il tamburo appresso alla Processione di Gesù Morto. Per nessun motivo al mondo rinuncerebbe a questo ruolo che, per la sua famiglia è un ONORE senza pari. Possa Gesù gradire tale omaggio e fargli la grazia della conversione.

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