[ELEZIONI/4] The Day After: M. Viglione commenta le politiche 2018

"Il domatore", da humour-ugb.blogspot.it
“Il domatore”, da humour-ugb.blogspot.it

 

di Massimo Viglione

 

Alla luce di risultati ormai certi, sebbene in attesa di conoscere l’assegnazione precisa del numero di seggi parlamentari per ciascun partito e all’oscuro di quale potrà essere lo sviluppo politico di tutto ciò, si possono però iniziare a trarre alcune conclusioni. Anzitutto, le più evidenti in assoluto.
1) FI crolla, segnando, ci auguriamo, il definitivo declino politico di un Berlusconi che ormai non ha più nulla di positivo da offrire a nessuno (nemmeno più l’elezione sicura ai suoi), se non compromessi e aperture – per la propria sopravvivenza politica e soprattutto economica – alle forze della dissoluzione in ambito “moderato”. Un uomo ricattato e nocivo a tutti.

2) La pesantissima umiliazione elettorale di PD e LeU (con la mancata elezione – ripescaggio a parte* – di D’Alema, Grasso, Boldrini e soci) e del partito della Bonino, dimostra inequivocabilmente il rifiuto del popolo italiano della politica invasionistica, sulla quale tutti costoro avevano fondato la politica degli ultimi anni e la stessa campagna elettorale.

[* si fa riferimento al mancato superamento del 3% nel proporzionale, ma alla vittoria in singoli collegi maggioritari, oppure a sconfitte nel maggioritario ma a ingressi in Parlamento garantiti da una buona collocazione nei listini proporzionali, ndr]
3) La vittoria enorme dei 5stelle non è quasi per nulla dovuta a un’adesione degli italiani all’immigrazionismo, bensì alle loro proclamazioni di rivolta al sistema (nonostante la loro attuale politica del tutto asservita al mondialismo più spinto) e alla corruzione dei politici (nonostante abbiano dimostrato di esserne tutt’altro che esenti) da un lato, e, soprattutto, alla loro “genialata” di promettere il reddito di cittadinanza, che ha scatenato tutte le passioni più retrivamente clientelari del Meridione, come abbiamo visto (da meridionale, non posso non denunciare la cecità atavica di gran parte dei meridionali, sempre pronti a seguire chi comanda o chi promette); pertanto, anche la vittoria degli ex grillini non cambia il quadro di rifiuto generale dell’immigrazionismo. La stessa sconfitta di FI forse, non è del tutto esente anche proprio dalla mancata chiarezza su questo aspetto. E comunque, le loro promesse e proclamazioni cancellano, nella mente degli italiani – purtroppo – anche tutte le follie del loro programma. Insomma, “basta che se magna…”, come sempre.

4) La Sinistra, a sua volta, ha perduto ancora più ignominiosamente – dimostrando tutta la sua disperazione – nella misura in cui per salvarsi ha scatenato l’antifascismo e la violenza di piazza. In un mio video di tre giorni fa, denunciavo l’immensa ridicolaggine di questa sinistra fallita e fallimentare che, necessitando come sempre del nemico metafisico per sopravvivere e al contempo non potendo più essere questo Berlusconi (ormai a loro indispensabile), avevano risuscitato “Totan Kamen – antifascismo” dalle piramidi. Risultato: è davanti ai nostri occhi. Disperati erano e ancor più disperati sono.

5) Questo mi introduce in una riflessione più delicata ma che deve essere fatta, e in maniera spietata: se è morto l’antifascismo (e certo non da oggi), è perché è morto il fascismo. Un conto è la corretta e anche giusta rivisitazione storica dell’esperienza fascista (per liberarci di settant’anni di corbellerie ideologizzate e fomentatrici di odio tra gli italiani), un conto invece è presentarsi alle elezioni in nome del fascismo. Infatti, è dinanzi a nostri occhi anche questo risultato: Forza Nuova inesistente (gli altri due partitini inutile nominarli), Casapound un fallimento (si aspettavano di entrare in parlamento). Finché ci si rimesta nel Novecento e nello statalismo, non si è così differenti dalla Sinistra. E con la Sinistra si muore. E nemmeno la presentazione di un ottimo programma politico (mi riferisco a Forza Nuova, non certo a Casapound) serve a salvare la situazione: perché quando poi al dunque tutto si riduce, nei fatti, al movimentismo di piazza (che peraltro offre il fianco alla Sinistra per le sue violenze) e a “Duce Duce”… non si va da nessuna parte. La verità è questa: le ragioni per le quali un partito neofascista raggiunge subito un certo consenso popolare (Duce Duce…), sono le stesse per le quali non andrà mai oltre “l’1,”… E’ tempo che tutti se ne rendano conto. E lo dico con rispetto per amici che conosco che aderiscono a Forza Nuova e sono persone degnissime.

6) Con lo stesso rispetto verso persone che conosco e sono altrettanto degnissime ora esprimo il mio giudizio sul Popolo della Famiglia. È l’altra faccia del punto 5: ovvero, il “democristianismo” (nel senso delle due forze politiche che hanno dominato la scena del novecento italiano). Si vuole difendere a spada tratta la vita, la famiglia, la retta sessualità… e al contempo si dice che si è in accordo pieno con la CEI… Quando ormai tutti vedono cosa dicono (e soprattutto non dicono) i vescovi ogni giorno, almeno quelli che contano. La CEI ha dato ordine al tutto il clero italiano – e lo so per certo, prova provata – per il PD. E i nostri ancora si preoccupano di apparire graditi proprio a coloro a cui sono più sgraditi. 
E non parliamo del problema dell’immigrazionismo! Vogliono fare gli anti-invasionisti, ma dicendo che loro seguono papa Francesco: il che è come dire che il cielo è verde. Dicono di essere contro l’invasione, ma, per piacere ai vescovi, dicono che sono per il ricongiungimento familiare. Ma chi pensano di prendere in giro? È il caso di dire: “spiacenti a Dio e alli inimici suoi”… Il democristianismo non paga più (come il fascismo). O di qua, o di là. Inoltre, last but not least: se io italiano devo votare strani democristiani che dicono cose giuste da un lato e strane o inquinate da un altro, allora voto l’originale… E questo spiega l’incredibile – ma davvero incredibile! – fatto che esiste ancora un 1,5 di elettori che votano UDC…È giunto il tempo di spezzare per sempre i legami con il Novecento. Non solo a sinistra, ma anche e soprattutto al centro e a destra. Il mondo… è cambiato. Anche se non in meglio.

Cosa succederà ora? Io non lo posso sapere. Sulla carta, vi sono tre possibilità:
a) governo di scopo per cambiare la legge elettorale (e perché l’hanno fatta così, se non per perdurare come un’oligarchia priva di ogni legittimità?);
b) maggioranza di Centro-Destra (ma occorre vedere come raggiungere il quorum);
c) maggioranza dei 5stelle con la sinistra (i numeri li hanno). Qualche amico dice che questo non potrà accadere perché sarebbe scandalosamente offensivo della volontà degli elettori: certo, è proprio così. Ma purtroppo… conosciamo troppo bene la sinistra per ritenere che non siano capaci di buggerarsene altamente della volontà del popolo italiano. Solo per fare l’ultimo esempio, il 2011 non è così lontano…
Anche nel primo caso – governo di scopo – con quale maggioranza? Credo proprio quella di sinistra: dicendo magari di far continuare un essere come Gentiloni per un anno. Ma poi, prolungando altri due-tre anni e avendo modo così di prendere ben altre decisioni oltre la mera riforma elettorale. [sembrerebbe tuttavia che il PD non abbia intenzione di allearsi con i 5stelle, stando alla conferenza stampa di Renzi, ndr]

Infine, un’alleanza 5stelle-Lega? In questo caso, la Lega dovrebbe rompere con FI in tutti i collegi che gestiscono insieme in tutta Italia… La vedo ardua.

E quindi? Il futuro credo che ora non lo conosca nessuno. E comunque, come ben sappiamo, ora interverranno poteri non italiani che tutto vogliono fuorché il bene gli italiani. E, infatti, sentendo qualche prima dichiarazione di “moderazione” dei vincitori desiderosi di andare al governo… viene già da tremare… (come sempre). Staremo a vedere fino a che punto saranno capaci di tradire i loro programmi o se invece ne resteranno almeno un poco fedeli (sia chiaro che io sono alquanto pessimista a riguardo…): comunque rimane il fatto che l’invasionismo è uscito distrutto, e questa è la notizia innegabilmente positiva di questa tornata elettorale. E sarà molto difficile non tenerne conto. Anche la corsa verso il moderatismo per andare al governo deve mantenere una dignità, se non si vuole fare poi la fine di Renzi.
E con questa riflessione concludo: se è vero come è vero che l’immigrazionismo ha distrutto le compagini elettorali che lo promuovevano o non lo combattevano, questo vuol dire che i primi sconfitti sono i sostenitori anche ideologici e “quotidiani” di tale follia. E non è possibile non concludere che la loro presa sugli italiani, anche sugli stessi cattolici, è pari allo zero assoluto. I tempi del democristianismo sono passati anche sotto questo aspetto. Grazie a Dio. Come del resto sempre avviene con le élites serve dei poteri oligarchici che governano il mondo, senza tener conto dei giusti e reali interessi delle popolazioni e della gente comune.

 

 

28 Commenti a "[ELEZIONI/4] The Day After: M. Viglione commenta le politiche 2018"

  1. #Riccardo   5 marzo 2018 at 8:10 pm

    Io ho votato Forza Nuova.

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  2. #bbruno   5 marzo 2018 at 9:12 pm

    Tra le conclusioni più evidenti da trarre dalle elezioni si comnincia dal crollo di FI che dovrebbe segnare la fine definitiva di Berlusconi ( e qui è tutto previsto e facile come sparare su un moribondo) per passare all’ umiliazione della Sinistra, arrogante e spocchiosa e funerea, alla vittoria enorme dei 5 Stalle – facilmente ottenuta , al sud, specialmente, per ragioni di basso clientelismo, quale quella di campare di reddito statale….ecc. ecc…, e non si fa cenno del risultato della LEGA, ottenuto essenzialmente al Nord e in questo caso per ragioni di ordine generale, che concernono il Bene Comune, obiettivo unico della vera politica, come, in primis, la fine del clandestinismo migrantizio con tutti i problemi di sicurezza e di spesa improduttiva connessi…Per questo il risultato della Lega non viene considerato, come se la politica fosse solo affare di ‘dare ut des’ alla spicciolata: io dò il voto a te e tu dài il magnare a me?
    E tra le conclusioni, perché non dire una parola sull’ ancora larga astensione dal voto, soptattutto al sud e isole, dove i problemi sono più drammatici, da parte di gente che si lamentano e non si scomodano ‘perché tanto son tutti uguali’? La vergogna di questi cittadini per modo di dire, che poi sono i primi a lamentarsi di come vanno le cose e nememno provano a darci una sterzatina, non è da mettere in giusto risalto, alla GOGNA? Ai quali cittadini si fa per dire sta bene che friggano nei loro lamenti…che ben se li sono meritati!

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  3. #Francesco Retolatto   6 marzo 2018 at 2:15 am

    Condivido molto di quanto scritto da Viglione. Per quel che più mi preme, essendo un simpatizante di Forza Nuova, trovo giusta la sua disamina e la constatazione del fallimento della strategia politica del partito.
    Intendiamoci, Forza Nuova, resta il partito più onesto , legato al reale e rispettoso della storia italiana, con un programma politico impegnativo ma ispirato al buon senso, però non riesce a smarcarsi da un certo passato.
    Perché non puntare direttamente a quell’elettorato cattolico che dovrebbe costituire la sua base elettorale.
    Il mio dubbio è sempre stato questo sulla base di FN e sui suoi elettori; quanto pesa l’elemento cattolico e quanto quello che si richiama al fascismo? Sono convinto dell’onestà di Roberto Fiore. L’ho visto più volte alla cappella della Fraternità sacerdotale a Roma, ma il suo elettorato ha il suo stesso sentire? O si riduce ad un “Duce Duce “che non conduce da nessuna parte?

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  4. #lister   6 marzo 2018 at 9:17 am

    @ bbruno
    Dici: “.. perché non dire una parola sull’ ancora larga astensione dal voto,… ”

    Avrai certamente letto che proprio RS ha pubblicato una “lettera” in cui l’autore propaganda l’astensione al voto affermando che:
    “sarebbe folle credere nel voto democratico come modello d’azione improcrastinabile”
    e, per avvalorare le sue tesi, va a scomodare persino Anassagora.

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  5. #bbruno   6 marzo 2018 at 1:29 pm

    appunto, #lister, siamo agli esteti dei ‘princìpi’… o così o niente. Anch’io non condivido, per principio, il metodo democratico (massonico), ma che faccio , mi astraggo dalla realtà, sogno di votare per Cecco Beppe o per il Papa-Re? In questa situazione, di necessità, non mi resta che il voto che in qualche maniera salvaguardi, anche se parzialmnte, i miei princìpi. Sempre meglio, in questo quadro, un voto utile, seppure imperfetto, che un voto perfetto , teoricamente (se anche fosse possibile) ma ‘ buttato’! Perché vale sempre il detto che molte volte il MEGLIO (in astratto) è nemico del BENE (possibile), e che chi troppo vuole nulla stringe…. Come infatti ora si è dimostrato: grazie ai tanto esteti dei ‘princìpi’, che come tali intoccabili devono rimanere – o così o niente – ora dobbiamo affrontare il CAOS… Che Dio ce la mandi buona… (Non bastava potere come obiettivo, potere dare sui denti, con un certo voto ben individuabile, alla linea Bergoglio/Galantino – e qui a Bologna e Ferrara, a quella di Zuppa e Perego – quella del migrantinaggio come valore assoluto, e che te ne importa del gender e dei matrimoni omosessuali, degli uteri comprati, delle adozioni gay e lesbiche, dell’ eutanasia, e dell’aborto, e……..?). No, io sto coi miei principi…Bene, e cosa porti a casa, lo zero virgola? Che soddisfazione! E sai dove vanno tuoi princìpi? ‘Quelli’ lo sanno e più frammentazione c’è, e più ridono!

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    • #PAOLO   6 marzo 2018 at 3:43 pm

      Condivido al 100% ogni parola di bbruno; se applicassimo un principio di massima perfezione per ogni situazione storica, a noi cattolici non andrebbero bene nemmeno dei peccatori come Costantino, Carlo Magno, e forse nemmeno don Giovanni d’Austria. Ma la politica vive nel mondo dei fatti contingenti, non degli assiomi necessari e incontrovertibili; la politica, ci piaccia o no, è attività, non è teoresi, ed è attività fatalmente connessa all’esercizio del potere.
      Se questo puzza di machiavellismo, ricordi il cattolico quanto gli ha già rivelato il suo Signore e Maestro su chi è il “princeps de hoc mundo”. Nel migliore dei casi, o nel meno devastante, un certo esercizio del potere può limitare i danni; il potere di personaggi imperfetti può rendere più debole, almeno momentaneamente, il contro-potere di altri. Per rifarci a noi tempi, non abbiamo la possibilità di scegliere tra S.Luigi re dei Francesi e l’ottimo presidente Garcia Moreno dell’Ecuador (vedere biografia). Chi vuol parlare di politica evitando di considerare i rapporti di forza è stolto come chi vuol parlare di chimica e fisica senza considerare i dati matematici. Un puro idealismo che sconfina nella pura idiozia, utile a coloro che astrattamente si vuol combattere.
      Differente è la posizione da intraprendere in altri campi, dove può essere ammirevole “la nobiltà della sconfitta”, per citare un titolo consigliato dalla vecchia libreria di Fabio de Fina.
      Per ora e per i prossimi giorni, godiamoci la sconfitta del pd, il partito della Cirannà e dell’autoinvasione, godiamoci l’apparente sconfitta della Bonino, la debacle di Liberi/e € uguali/e; poi riprendiamo la lotta, se non politica, almeno spirituale, sapendo che è improprio dire “almeno spirituale”. No, non si tratta di lavorare per i prossimi 5 anni, ma per i prossimi 50 anni, con pazienza: “gutta cavat lapidem”. Per ora, occhio al movimento M(i)5, occhio ai potere esteri che condizioneranno le scelte dietro le quinte, come nel maggio 1992-ben 50 giorni dopo il voto- con l’attentato a Giovanni Falcone. P.s. Segnalo inoltre, l’ultimo articolo di Federico Dezzani.

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    • #Francesco Retolatto   6 marzo 2018 at 5:27 pm

      questo commento è in riferimento al risultato di FN? ??

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  6. #Francesco Retolatto   6 marzo 2018 at 1:42 pm

    Bbruno, Lister, vorrei un vostro commento sul risultato di FN e sulla valutazione che se ne dà nell ‘artícolo e incluso sui miei dubbi espressi nel precedente commento.

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  7. #bbruno   6 marzo 2018 at 2:57 pm

    Francesco, per quanto mi possa essere simparica FN (una volta alle amministrative l’ho pure votata), credo di avere già risposto qui sopra. Servono voti utili, seppure imperfetti, piuttosto che voti perfetti (se esistono) ma inutili.
    Quanto all’articolista qui sopra citato, che invitava all’astensione, beh allora gli dico che aspetti il partito dell’ Arcangelo San Michele per andare a votare…Chissà se quello gli andrebbe bene, poi…

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    • #Riccardo   6 marzo 2018 at 5:29 pm

      Voti utili per chi?

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      • #bbruno   6 marzo 2018 at 10:51 pm

        utili – almeno nella speranza – per sbatterle in faccia a Bergoglio e compagnia immonda, il nostro RIFIUTO a farci “educare da loro” per cui noi divremmo, dicono loro, oscenamente, in nome del vangelo (“ero straniero”) lasciarci soffocarci dalla marea del migrantinaggio ( che fa rima perfetta con brigantaggio e accattonaggio );.

        -utili per far capire ai mondialisti che abbiamo capito il loro gioco: annullarci come nazione come identità storica e culturale con l’immissione forzata e da noi stessi – per colmo! – finanziata, delle peggiori genti del mondo (Ez,7),

        -utili per gridare che vogliamo ritornare in possesso della nostra sovranità, e che ci fa schifo, accettando di rinunciare ad essa, di essere gestiti dal loro Nuovo Ordine, nel quale dovere tacere e vivere e morire da schiavi,

        -utili per fermare l’ imposizione di una nuova ‘morale’ – orrenda – per la quale non ci sia nessun rispetto per l’ ordine voluto da Dio…

        -utili …. c’è bisogno di continuare?

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  8. #malleus haereticorum   6 marzo 2018 at 4:13 pm

    Tutti i cattolici che hanno votato forza nuova o casa pound o il popolo della famiglia hanno sprecato voti che sono andati al nemico,al Mo Vi Mento cinque stelle,premesso che tutti i cattolici che hanno votato Il nemico(pd,leu,più Europa,m5s)non voglio prenderli nemmeno in considerazione in quanto sono indegni di stima e rispetto,il mio rimprovero è contro i cattolici ottusi ducetti che hanno disperso voti per FN,CP,PDF,e lo hanno fatto con il paraocchi ideologico senza logica e senso della realtà,non posso prevedere lo scenario post elezione anche se mi aspetto il peggio….di fatto se verrà l’ennesimo governo tecnico deciso dagli usurai di Bruxelles sarà anche grazie ai cattolici ducetti neofascisti(FN) da una parte e democristiani in salsa cattocomunista(PDF) dall’altra che hanno votato partiti piccoli sprecando voti utili che avrebbero potuto fermare il successo dei grembiulini Grillini…ebbene cari cattolici ducetti grazie alla vostra SUPERBIA il nemico ha vinto ancora,la destra divisa è il miglior regalo alle sinistre e a tutte le forze liberali della sovversione.

    Rispondi
    • #Domenico   8 marzo 2018 at 11:15 am

      Tralasciando il fatto, pur essenziale, che FN è cosa diversa da CP e PDF (questi ultimi non sono cristiani, il primo in assoluto, il secondo alla maniera appunto democristiana), e tralasciando anche e soprattutto i tanti non cristiani che, assurdamente, votano FN, ignorandone la sua base fortemente cristiana, allacciandoci a quanto è stato già giustamente detto “quanto pesa l’elemento cattolico e quanto…”.

      In questo caso il suo duro ammonimento (pur valido per i ducetti) non lo condivido appieno, data la realtà dei fatti: in effetti di che percentuale parliamo? di mezzo punto percentuale, e nemmeno, di FN (e similmente il resto).

      L’ammonimento duro, DURISSIMO, va a mio avviso a quei “cattolici” che hanno votato m5s, essendo quest’ultimo un grande “antikatéchon”, deviando un certo risveglio del popolo non già verso la Verità Rivelata e forze politiche che si sforzano, nei loro limiti, di ancorarsi ad essa, ma verso un grandissimo inganno con salsa speziata new age e insalata teosofica, l’inganno vecchissimo e sempre nuovo (per chi ignora, schiavizzato nella secolarizzazione), l’inganno della gnosi spuria, la gnosi luciferina.
      Il nemico si è rafforzato frammentandosi (PD, M5S, Berlusconi, sono la stessa cosa, ma si ricordi quanti disperati e dispersi sono stati catturati dal quel M5S, una gran parte di persone che crede di ribellarsi al sistema, un sistema che però non viene realmente compreso se non con cuore debole e pancia, non già con l’intelletto ancorato alla fede cristiana). Detto m5s sta riuscendo quindi a tener a bada quel risveglio del popolo (soprattutto chi è riuscito ormai a comprendere l’assurdità di concetti come sinistra e destra, comodi solo alla sinarchia gnostica, così come è comodo porre i cattolici e chiunque si ribelli al sistema nella posizione di “nazifascisti”, alla maniera della dittatura mediatica della disinformazione, in un’assurdità disarmante che però la massa addormentata approva), un movimento rivoluzionario che si presenta come salvatore del popolo dalla tirannia del… del nuovo “anciene régime” delle destre e sinistre (così da lui considerato, forte dell’inganno democratico e della secolarizzazione di massa) ordunque la rivoluzione gnostica che procede nel suo caos.

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  9. #bbruno   6 marzo 2018 at 5:05 pm

    Appunto, chi troppo vuole un pugno di mosche (schifose) si ritrova in mano… Oh, la saggezza popolare la disdegnano, e ti vanno a cercare Anassagora, per darsi l’aria di intelligenti! E intanto il NEMICO ride: complimenti!

    Rispondi
  10. #Francesco Retolatto   6 marzo 2018 at 5:30 pm

    Grazie per la risposta bbruno e scusate la ripetizione e insistenza nel domandare , è che non avevo letto che gia mi avevi risppsto

    Rispondi
  11. #Riccardo   6 marzo 2018 at 5:40 pm

    Io preferisco il voto inutile che mi da soddisfazione piuttosto che il voto utile controvoglia che mi fa turare il naso.

    Rispondi
    • #bbruno   6 marzo 2018 at 7:51 pm

      Questo pare puro egoismo: salvo io, che il mondo caschi pure!

      Rispondi
    • #antipluto   8 marzo 2018 at 12:49 pm

      aspetto la scomunica anch’io che ho votato FN, sono stato egoista, fesso, antidemocratico ecc… a leggere i vostri commenti siamo tutti imbecilli e poco cattolici, fortuna per voi che avete votato Berlusconi-salvini-ecc… siamo veramente in pochi….mentre voi sommando il voto dei massoni ai vostri avete raggiunto il 37% e ora?
      governate con il Pd o i 5 stelle anti-cristici?

      Rispondi
  12. #Abbiamo perso l'occasione   6 marzo 2018 at 5:48 pm

    Casa pound ha gli stessi ideali dei comunisti, pertanto non so quale cattolico ha avuto il coraggio di votarla. Il popolo della famiglia crede nella .libertà religiosa, Forza nuova ha un programma perfetto, ma irrealizzabile e con qualche testa al suo interno un po’ troppo nostalgica per un Duce che non tornerà più. Si sapeva poi che quei partiti non avrebbero raggiunto nemmeno l’1%. Nei fatti i cattolici hanno buttato i voti alle ortiche. In questo modo qualcuno si sentirà a posto con la coscienza (ma quei voti inutili non andtranno poi divisi per i vari partiti, magari ai 5 stelle e qualcuno anche alla Bonino?), peccato che ora siamo senza un governo stabile e se si potecva sperare in un piccolo cambiamento di rotta riguardo economia, autonomia, lavoro e freno all’invasione, ora è tutto sfumato. Inoltre la bella coscienza dei cattolici ha messo il nostro Paese in mano a un 5 stelle pericolosissimo, un nuovo radicalismo, molto più numerico di quello della Bonino. Buona coscienza a tutti!

    Rispondi
    • #Francesco Retolatto   6 marzo 2018 at 10:03 pm

      Concordo totalmente. Dal nome che ha scelto di porsi,alle conclusioni che trae.
      Io che tendenzialmente avrei votato FN optai lógicamente e políticamente per la Lega.
      Vorrei solo non vedere tradito il voto di fiducia che ho dato a Salvini.

      Rispondi
  13. #bbruno   6 marzo 2018 at 9:28 pm

    e dire, maledizione, che che sono proprio quei due punti percentuali persi nei rivoli delle buone coscienze che stanno provocando il caos attuale! Saranno soddisfatti i ben forniti di bella coscienza di avere dato ancora una possibilità ai massacratori dell’ Italia, e di quel che resta della coscieza cristiana degli Italiani, di portare a termine il loro lavoro!
    Ma certi ‘ragionamenti’ come possono essere fatti quando solo sia capitato di gettare lo sguardo sui nostri piccoli, non dico poi quando questi sono i nostri figli o nipotini… In questo caso, muoia Sansone con tutti gli ebrei, purché prevalgano i Filistei!
    Basta, rassegnamoci alla nostra perenne idiozia! Non è stato già detto, e con somma autorità, che i figli delle tenebre sono più astuti dei figli della luce?

    Rispondi
  14. #Lucius   7 marzo 2018 at 12:15 pm

    E dire che N.Signore ci avrebbe dato una mano a votare in maniera intelligente se avessimo badato alle sue Parole:”Siate semplici…e prudenti come i serpenti”.Ma ormai è cosa fatta!

    Rispondi
  15. #M. A.   7 marzo 2018 at 3:27 pm

    Bisogna smetterla di attribuire la performance dei grillini al Sud alla promessa di reddito di cittadinanza. A tale panzana nessuno ha creduto!
    Se hanno votato questa banda di disoccupati, manovrati da grandi burattinai, è perché sì ,vero, questi si sono intanto venduti bene rispetto alle promesse di ridurre le spese , eliminare gli sprechi, e i propri stipendi e benefit ; ma soprattutto hanno scelto M5s quale speranza ultima e per mancanza di alternative per loro valide: nel Sud la sinistra dei governi regionali è stata pessima e ha rubato; la destra idem – se non di più; Salvini ha recuperato tardi dopo aver buttato fango a palate sui meridionali, che non sono usi a sottovalutare le giravolte e a dimenticare le offese. Da sottolineare a proposito: i leghisti si stanno ora scatenando sui social contro i terroni. Non hanno più la preoccupazione di catturare il loro voto. Alla faccia del “vogliamoci bene”, siamo italiani tutti.
    Che cosa scegliere dunque? Astensione, voto alle piccole formazioni, voto ai ‘nuovi? La terza stanchissima scelta ha avuto maggior fortuna. Tutto qui.

    Rispondi
  16. #bbruno   7 marzo 2018 at 5:58 pm

    e io ho ammirato infatti quegli abitanti di quel comune della provincia di Catania , mi pare, che hanno votato in massa per le ragioni della sicurezza, sconvolta dalla presenza abnorme degli stranieri , e hanno votatao in massa, il 36% , come fosse un comune del nord, per la Lega. Mica per Movimento pentastallato che sul tema della sicurezza in questo contesto lo sai che cosa ha detto, quali impegni ha preso? E se ne ha presi , ma non ne ho sentito parlare, son come quelli di rimborsopoli? La più grande corruzione oggi in italia è quella portata dalla migrazione selvaggia , sponsorozzata da quel gran figlio di Loggia che è Soros, uomo notoriamente sensibile alle problematiche umanitarie…
    Dimenticato Buzzi e Mafia capitale? Senza dire che questa corruzione è il colpo di grazia al concetto stesso di nazione italiana! E chi la pratica, e chi non la combatte amuso duro, è non solo ladro e morto di fame, ma traditore della patria, e assassino dei propri concittadini!

    Insomma se non ritorniamo padroni in casa nostra, cosa vogliamo risanare?

    Rispondi
  17. #M. A.   7 marzo 2018 at 8:56 pm

    Infatti ho votato a destra.
    So bene che cosa ci attende dal Ms5 imbevuto di massoneria e da questa inventato, foraggiato e sponsorizzato. Del resto la matrice dei suoi ministri, presentati con sussiego dal ragazzetto ignorante come reali e come operativi quasi, dice tutto.
    Tentavo solo di spiegare il motivo della scelta degli elettori ‘sudisti’ per il Movimento, fermo restando che non la condivido.
    Eper dirla tutta circa il disamore dei meridionali per la Lega, è di oggi,
    ad esempio, il post di una persona circa le battute cariche di odio – fomentate evidentemente dal clima suscitato dalla stessa anche nel post voto – da parte di una tamarrissima dottoressa milanese a una persona civile , malata, in un ospedale pubblico. La colpa : appartenenza all’Africa del Nord”. Ma a parte il caso, citato “a caso”, è questione di ogni giorno questa.
    Superfluo ricordare che la civiltà millenaria del Sud, e Pitagora contro uomini all’epoca ammantati di pelli di animali e viventi in capanne, è la risposta usuale a chi insolentisce.
    No, l’uomo del Sud non è paragonabile al muscoloso ospite africano che di ‘civile’ ha solo lo smartphone regalato dal suo papà Soros o dal generoso stato italiano , non più nazione.

    Rispondi
    • #bbruno   8 marzo 2018 at 3:17 pm

      ho appena letto la notizia, nel titolo:

      Giovinazzo, Comune in provincia di Bari, i Caf assaltati da telefonate di disoccupati: “Dateci il modulo per chiedere il reddito di cittadinanza”

      Purtroppo.

      Domanda : e chi ora lavora per 500 euro mensili – ed è già un risultato – che fa, si mette, in disoccupazione per avere 780 euro- grillo?

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  18. #bbruno   7 marzo 2018 at 10:06 pm

    a questo punto mi auguro che Di Maio vada a governare, magari con l’astensione di tutti gli altri partiti: lui ha vinto lui governi e soddisfi la gente secondo quanto ha promesso. Che, nonostante M.A. non sia d’accordo, al Sud la stragrande maggioranza sino al 70% ha bene inteso la promessa e votato di conseguenza…Con che pagare, lo saprà lui e lo dirà in Europa, con la quale i rapporti non sono stati spiegati molto bene come devono essere, e lo dirà alla grande finanza della City, anche ora, dopo il suo trionfo elettorale…. Qui per arrivare ai 25/30 miliardi l’anno solo per l’assistenza, ci vuol ben altro che rimborsopoli! O vuole svenare l’Italia che ancora lavora, per foraggiare chi non lavora ( con l’aggiunta della truppa starniera già abbastanza consistente)? E poi, finito l’effetto svenamento??? Dopo bisognerà pure mantenere i nuovi disoccupati per effetto dello svenamento…O nella manica ha una promessa di San Gennaro, che il Santo gli ha fatto arrivare del tutto confidenzialmente?

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