[ELEZIONI/5] I più grandi perdenti sono i cattolici

Il-popolo-della-famiglia-simbolo

 

L’amico blogger Isidoro d’Anna risponde al commento elettorale del Prof. Viglione, che abbiamo pubblicato su RS qui. Questa segnalazione costituisce una voce “dissonante” da quanto abbiamo sinora espresso su questo sito, in quanto – pur nella sua apartiticità – Radio Spada non ha fatto mai mistero di guardare con grande sfiducia (non solo alle elezioni, ma soprattutto) ad autoincoronati “salvatori cattolici della patria” o ad autoproclamati “monaci laici”. Per noi della redazione il PDF (Popolo della Famiglia), esperimento finora dimostratosi fallimentare, se gioca politicamente, deve avere le forze e le capacità per giocare, altrimenti illudersi e illudere i potenziali elettori è romanticismo intellettuale, è sogno, contrapposto al realismo tomista che ogni cattolico dovrebbe avere. [RS]

 

di Isidoro d’Anna

 

Ieri sera, 5 marzo, il pregevole sito Radio Spada ha pubblicato un’analisi delle elezioni a cura del Prof. Massimo Viglione, accademico di spiccata intelligenza, coscienza critica e simpatia. Chi vuole può leggerla qui.
Il Prof. Viglione, da studioso ed esperto, rileva diverse mancanze commesse dalle varie forze politiche. In particolare, denuncia l’immigrazionismo, che come i lettori sapranno ha portato in Italia oltre 500.000 clandestini, mantenuti dallo Stato al posto di tanti italiani bisognosi, e pensiamo in particolare a quelle donne e ragazze che devono affrontare una gravidanza o la nascita dei loro piccoli senza avere mezzi per nutrirli e crescerli.
Quando passa a parlare del Popolo della Famiglia, il Prof. Viglione osserva che tale movimento «vuole difendere a spada tratta la vita, la famiglia, la retta sessualità…», tuttavia è troppo legato alla CEI, la Conferenza dei Vescovi italiani che in genere oggi non mostrano la necessaria integrità e vigilanza, eccezioni a parte. Inoltre il Pdf concede qualcosa all’immigrazionismo e si rifà all’esperienza superata della Democrazia Cristiana.
Tutto vero, caro Professore. Ma questo era chiaro in partenza, e personalmente ho lottato per far conoscere e votare il Popolo della Famiglia. Infatti, risultava pure chiaro in partenza, a meno di non volersi accecare e rendere sordi, che il Popolo della Famiglia era l’unica formazione politica decisa ad abolire aborto, unioni civili (e omosessuali) ed eutanasia (biotestamento), e a dare un forte sostegno economico alle mamme che decidessero di dedicarsi ai figli e non al lavoro.


Dobbiamo riconoscere che la Democrazia Cristiana è una realtà fallimentare del passato. Tuttavia mentre la DC negli anni Settanta diede all’Italia, stando al governo con la sinistra, le leggi infernali del divorzio e dell’aborto, il Popolo della Famiglia per cominciare era ed è determinato a ottenere il riconoscimento della capacità giuridica del concepito, e a difendere in qualsiasi caso la sacralità della vita.
Purtroppo ha prevalso la logica dell’egoismo degli adulti in buona salute, ai quali non importa niente dei bambini che vengono ancora uccisi nel grembo materno, o dell’oltraggio alla sacralità del Matrimonio cattolico, o dei malati che lo Stato ateo-massonico invita a farsi ammazzare, obbligando i medici a farlo, a meno che non abbiano ancora un rimasuglio di coscienza.
La scelta non doveva essere tra comodo o non comodo, tra interesse o meno interesse, ma tra bene e male, tra vita e morte, tra sprofondare ancora di più nel baratro e ritrovare la speranza per noi stessi e il nostro Paese.
Invece, ha prevalso l’egoismo che porta alla rovina completa, dando alla Lega Nord e al M5S la legittimazione per continuare a farci del male.
La Lega Nord, insieme agli altri partiti del centrodestra, ha favorito le leggi contro la vita e la famiglia, con l’assenteismo e dei voti favorevoli al momento di votarle. E ora la Lega Nord chiede di costringere le donne al servizio militare o civile, e di riaprire i bordelli dove le donne si possano vendere. [in realtà non risulta che ciò sia parte del programma politico ufficiale per le elezioni 2018, ndr]

Perché non mettiamo in evidenza tutto questo? Forse non rappresenta l’agonia di una nazione che non ha più niente di cristiano? O forse siamo diventati dei cristiani comodi, che si voltano dall’altra parte invece di accogliere e difendere il loro prossimo?
Mentre c’erano degli italiani, per lo più cattolici e credenti, che affrontavano anche il freddo e la neve per propagandare la vita e non la morte, tanti altri andavano ripetendo la storiella che il Popolo della Famiglia avrebbe preso solo «l’1-2 per cento». E la loro è stata una vera e propria lotta perché si arrivasse a questo risultato. [questo appare un giudizio temerario, ndr]

Il cosiddetto voto utile è servito solo a confermare al potere i politici già esistenti. Votare il Popolo della Famiglia sarebbe stato l’unico modo per consentirgli di governare con quelli del centrodestra e obbligarli a difendere la vita e la famiglia.
Purtroppo non esistono soltanto i cristiani apostati che mandano a dire a Cristo Signore: «Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi» (Lc 19,14), ma ci sono anche i servi infedeli che seppelliscono il loro talento perché non frutti. L’idea di veder rinascere la speranza, in fondo, li turba e li spaventa.

Queste elezioni sono state un grande no all’etica cristiana, a Cristo e alla sua Legge eterna. Spero che ce ne renderemo conto adesso, prima di essere travolti nella corrente che quasi tutti abbiamo favorito.

 

 

Fonte: lucechesorge.org

 

 

34 Commenti a "[ELEZIONI/5] I più grandi perdenti sono i cattolici"

  1. #bbruno   7 Marzo 2018 at 11:26 am

    Ma in che mondo pensiamo di vivere noi ‘cattolici’se stiamo qui a discutere di sesso degli angeli, di coscienze pure da salvare, di mani da tenere pulite, mentre alle porte ci sono li ‘turchi’ che ci stanno sfondando e ce la daranno loro – ce la stanno dando – la buona coscienza e i bei principi o così o niente?
    Non ci siamo ancora accorti che ormai le porte bruciano, secindon è stato tutto programma stabilito , per filo e per segno, nero su bianco? Pere esempio:

    Sul piano ECONOMICO:

    -provocare il crollo delle economie degli Stati-Nazione, attraverso la creazione di una economia globale, che sfuggirrà totalmente al controllo degli Stati-nazione…

    -Stabilire il libero conmmercio mondiale e che sia questa una priorità assoluta

    -utilizzare il nostro FMI per spingere i governi occidentali a mettere in atto bilanci di austerità col pretesto della riduzione (illusoria) del loro debito nazionale”

    Sul piano MORALE E SOCIALE:

    -“portare a compimente la perversione morale della gioventù, offrendole la possibilità di soddisfare tutti i suoi istinti…

    -“creare una mano d’opera schiavizzata, a buon mercato e non sindacalizzata,” e fare in modo che “le industrie siano sempre più obbligate a chiudere i battenti a causa dei dislocamenti che avremo effettuati al di fuori dei paesi occidentali…”

    E IN CONCLUSIONE:

    attraverso “la schiavizzazione dei bambini, la rapina delle ricchezze del terzo mondo [vedi ‘land grabbing’, nota mia], lo sciopero, la propaganda per la liberazione della droga, l’abbrutimento della gioventù delle nazioni, l’ideologia del rispetto delle libertà individuali diffusa all’interno delle chiese cristiane e degli Stati-nazione, i conflitti interetnici, le restizioni e le austerità di bilancio: finalmente tutto questo ci permetterà di realizzare il nostro sogno ancestrale: quello dell’instaurazione del nostro Nuovo Ordine Mondiale”. E che schiattino.

    —Chiamano tutto questo dietrologia? E guardare in faccia alla realtà, sarebbe guardare ‘dietro’, e voltare le spalle alla realtà sarebbe un guardare ‘davanti’?

    E se la gente di quegli intenti sopra elencati strilla tanto per un voto seppure non sufficiente, come si fa a sostenere che quel voto, ancorché non decisivo, non è stato utile, almeno in prospettiva, alla causa contraria a quegli intenti sopra elencati? Quale sarebbe stata allora la sua utilità, se quel voto non fosse stato castrato dai puri d’ anima? . Perché un Oliviero Toscano si agita tanto se non si è sentito bruciare da quel voto? Costui poi, che capace solo di farsi odiare dalle sue figlie, vorrebbe insegnare come si attua una politica giusta! La sua, certo, da quel bel demente qual’ è’!

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  2. #isidorodanna   7 Marzo 2018 at 1:48 pm

    Cari Amici di Radio Spada,

    grazie, siete stati molto gentili, anche se non eravate pienamente d’accordo, a pubblicare le mie riflessioni sull’analisi delle ultime elezioni fatta dal Prof. Viglione.
    Le obiezioni che avete posto introducendole e inserendole nel mio testo, mi sembrano tutte ispirate a un’esigenza di concretezza, che condivido senz’altro.
    Cominciamo dall’intenzione della Lega Nord, come da me rilevato, di costringere le donne al servizio militare o civile e di aprire i bordelli dove le donne possano vendersi. Voi osservate che questo non si trova nel programma presentato per le elezioni, come a dire che non ci sarebbe un’intenzione in tal senso.
    Vi cito innanzitutto il disegno di legge del senatore Sergio Divina, della Lega Nord, per il servizio militare o civile obbligatorio per uomini e donne.
    Inoltre alcune dichiarazioni del signor Salvini, capo della Lega Nord. Già il 15 gennaio scorso diceva di voler rendere legale la prostituzione «come nei Paesi civili»:
    http://www.lastampa.it/2018/01/15/italia/politica/lultima-proposta-di-salvini-riaprire-le-case-chiuse-9gaP68X1oH0d848g7FlpUK/pagina.html
    Quindi per esempio come in Germania e Olanda, tra i Paesi più anticristiani dell’Occidente, non solo per la classe politica ma anche, come ben sappiamo, per il clero. Questa è l’idea di civiltà della Lega Nord.
    Il 1° febbraio scorso, Salvini ha dichiarato: «È una battaglia della Lega. […]. Regolamentare e tassare la prostituzione sarà una mia battaglia».
    http://www.italiachiamaitalia.it/politiche-2018-salvini-tassa-unica-al-15-e-regolarizzare-prostituzione/
    Più determinati di così…

    Come vedete, tutti i politici esistenti sono parte integrante di quelle forze della dissoluzione, come le chiama il Prof. Viglione, che stanno sempre più stringendo il cerchio intorno ai fedeli di Cristo e alla povera umanità ignara, con leggi sempre più anticristiane. Preparano anche la nostra riduzione al silenzio con le leggi sull’omofobia e le fake news (disegno di legge firmato dai principali partiti, tra cui la Lega Nord: Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica.
    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/1006504/index.html)
    L’obiettivo finale è mettere fuori legge qualsiasi iniziativa o espressione che siano segno della fedeltà a Cristo e alla sua Legge eterna.

    Quindi io mi appello a voi, cari Amici, perché tutti comprendiamo che è venuto il momento di unirci e non dividerci nella lotta contro le forze della dissoluzione. Dobbiamo fare fronte comune. Fino alle elezioni del 4 marzo, l’unica formazione politica che ha difeso i nostri diritti umani e cristiani, pur con i suoi difetti, è stata il Popolo della Famiglia. Ora, che il nome rimanga questo o cambi, è necessario entrare in comunicazione e lottare insieme in spirito di amicizia tra tutti noi che condividiamo i valori cristiani e l’ideale della vita eterna.
    Ognuno, ogni associazione, diano il loro contributo, e se c’è intelligenza, come penso che ci sia, nessuna delle anime del Cattolicesimo verrà calpestata da chi attualmente milita nel Popolo della Famiglia.
    Quanto all’esigenza di liberare le nostre terre dall’invasione di clandestini certo non amici della nostra fede – con tutto quello che potrà succedere appena ne avranno l’occasione – sono pienamente d’accordo e l’ho affermato proprio in apertura del mio articolo.

    Isidoro

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  3. #bbruno   7 Marzo 2018 at 2:16 pm

    allora lasciamo fare e dissolviamoci nell’aria, in attesa della purificazione dal cielo…… quanto ai bordelli, un semplice esempio, questi esistevano anche nella Roma papalina e nella Londra cattolica dell’arcivescovo di Worcester- nella Bankside, dove erano i teatri e appunto i postriboli, che pagavano dazio all’ arcivescovo……. E allora? I cattoci romani e londinesi erani degli idioti ad essere tali? Chi ha detto che la politica è l’arte del possibile ( anche con riferimento alla natura dell’uomo segnata dal peccato) ? Non si chiamavano quelle ‘case’ case di ‘tolleranza’? Tolleranza appunto…sempre meglio della prostituzione per strada e degli appartamenti dove la si pratica sotto copertura di massaggio estetico???

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  4. #francesco   7 Marzo 2018 at 2:21 pm

    Un articolo privo di retorica cui non sento la necessita’ di cambiare nemmeno una virgola. Consiglio il blog (lucechesorge), che seguo da tempo, per chi volesse prendersi una pausa di riflessione dal relativismo imperante del quotidiano. Non era facile fare una scelta dopo una campagna elettorale becera e piena di insulti. Il popolo della famiglia ha pagato sicuramente un prezzo alto per l’assenza da radio e televisione, caso piu’ unico che raro, il che mostra quanto poco ormai sia considerato il pensiero cattolico in Italia, nonostante lo strenuo e faticosissimo impegno mostrato in campagna elettorale. E non mi riferisco solo al PdF ma ad esempio anche a un Massimo Gandolfini. Hanno perso tutti: questo deve essere pero’ un tema di riflessione, non una resa ma uno sprono per continuare in vista di un possibile ritorno al voto.

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  5. #Alberto Speroni   7 Marzo 2018 at 2:34 pm

    sono iscritto e militante del PDF condivido quindi l’intervento di Isidoro d’Anna:posso solo aggiungere che non si ha idea delle ritorsioni,dileggi,umiliazioni a cui sono sottoposti alcuni militanti nell’ambito ecclesiale dopo il risultato elettorale e, prima del voto, anche richieste esplicite di dimissioni degli stessi militanti ritenuti incompatibili con le attività parrocchiali in cui erano presenti! mi fermo qui che è meglio ! “a noi il combattimento a Dio la vittoria “! W il PDF !

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    • #jeannedarc   7 Marzo 2018 at 2:54 pm

      beh, la colpa è anche di chi pretende di restare nelle attività parrocchiali quando le parrocchie sono chiaramente un’emanazione del PD 🙂

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      • #lister   7 Marzo 2018 at 7:03 pm

        Esatto, Jeanne, coi falsi preti cui vengono affidate le parrocchie, è sempre peggio!
        Ma, grazie a Dio, c’è qualche eccezione.

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      • #Alberto Speroni   7 Marzo 2018 at 7:19 pm

        condivido sapendo però che l’Ingannatore è furbo molto furbo e astuto ,quindi non si rivela immediatamente per quello che è e mi metto nei panni di chi in buona fede e amaramente ne vede e subisce il suo lento manifestarsi anche in luoghi ritenuti più affidabili.

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  6. #dopu   7 Marzo 2018 at 3:32 pm

    Concordo totalmente e pienamente con quanto scritto nell’introduzione di Radio Spada.
    Al momento il PdF non è presentabile come forza politica.

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    • #Alberto Speroni   7 Marzo 2018 at 7:16 pm

      tutto ciò che è embrione non è presentabile per quel che sarà ,a Dio piacendo .

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      • #dopu   8 Marzo 2018 at 8:19 am

        Appunto, come dice lei, non è presentabile.

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  7. #bbruno   7 Marzo 2018 at 4:39 pm

    Giusto essere per la famiglia, che la famiglia è stata massacrata in maniera invereconda dai tempi stessi primordiali della repubblica democratica e antiifascista, per il terrore che una politica per la famiglia e per i figli fosse tacciata di reminoscenze fasciste…-pensa iun po’ ‘la dabbenaggine criminale!…. Che cosa erano gli assegni nell’ Italia democrostian -comunista? Una autentica presa in giro, una semplicità formalità. Adesso che c’ è da giustificare l’arrivo dei figli degli altri, ab universo mundo, ecco si dice che qui non ci son figli: tutto preparato e calcolato, in vista della liquidazione finale degli Italiani: prima con il concorso degli italiani stessi ora con la corsa travolgente delle ondate migratorie..

    Una domada al Popolo della Famiglia (in teoria chi non è tale?): di qual genere di Famiglia intendete essere il Popolo? Io so già, tutti sappiamo, che c’ è un genere di famiglia, qui sul nostro territorio, che già gode di ampie agevolazioni, e son famiglie che infatti non temono il numero dei figli: agevolazioni sulla casa, agevolazioni nella sanità nella scuola, in aggiunta ad agevolazioni pecuniarie di ogni genere ( vedi carte prepagate per la spesa, anche per la telefonia, anche per la benzina, anche per le creme per i seni sotto continuo sforzo…), senza contare la consitenza di assegni che nei tempi passati – i nostri vecchi tempi – sarebbe stato impensabile per le nostre famiglie numerose e con scarso scarsissimo reddito….
    Qual Popolo delle Famiglia intendete?

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    • #Alberto Speroni   8 Marzo 2018 at 1:44 am

      il Popolo della Famiglia basa il suo programma politico sul Compendio della dottrina sociale della Chiesa

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      • #bbruno   8 Marzo 2018 at 4:25 pm

        Ma se non esiste più popolo, se non esiste più chiesa, se non esiste più famiglia, in quanto la famiglia esiste solo in un rapporto organico e omogeneo con le altre famiglie dello stesso popolo… Esistono solo bocche da sfamare, e chi più ne produce, più soldi prende…basta che siano bocche che servono a distruggere il ‘tuo’ popolo, e la ‘tua’ famiglia… Finché dura, perché poi toccherà alle ‘nuove’ famiglie, e la cuccagna finita, per loro sarà tutto sicut erat in principio, perché queste nuove bocche non riusciranno mai a costituirsi in un popolo, che produca storia cultura civiltà e anche benessere… !

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  8. #lister   7 Marzo 2018 at 6:47 pm

    Se c’è un Partito veramente interessato alla Famiglia, oltre alla Patria e -in primis- a Dio, quello è Forza Nuova.
    Purtroppo, però, sono invisibili o, quanto meno, non sono capaci di rendersi visibili e sic rebus stantibus, il voto dato a questa formazione, è un voto sprecato che, per legge, potrebbe finire addirittura alla Bonino.
    Idem per i voti dati al PdF: sprecati.

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  9. #dallafortezzabastiani   7 Marzo 2018 at 7:20 pm

    Certo che, sentire ancora parlare di “povera gente ignara”… Ignara di che? La ‘ggente’ VUOLE, fortissimamente vuole lo stato di cose attuale. Perché appunto, il pecorame delle parrocchie, tra una adoratio del grande fratello e i cinque minuti d’odio per sgomitare via un nemico che ci frega l’ultimo aipad scontato, ecco questo pecorame è ben contento di vedere e sentire il prete dell’appeasement in salsa bergogliofila, che ti tranquillizza e ti dice che sì, fai quel c**zo che ti pare che va tutto bene (futte futte che…), in fondo noi esistiamo e Dio chissà, cogliamo l’attimo fuggente, chi vuol esser lieto sia, vietato vietare.
    Forse non è abbastanza forte e chiara la caratterizzazione apocalittica del tempo assurdo che stiamo vivendo, i fenomeni epocali che ci scorrono sotto gli occhi mentre tiriamo il rutto libero durante la partita o mentre guardiamo la brochure del nuovo crossover…

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  10. #Anna   7 Marzo 2018 at 8:10 pm

    Ragazzi è qui che viviamo, in questo tempo, in questo Paese, non altrove in altro tempo e pertanto le possibilità sono due:
    1) se vogliamo vivere integralmente da cattolici, da oggi iniziamo a non pagare più le tasse, a non andare più negli ospedali del Servizio Sanitario Nazionale e tanto meno mandare i figli nelle scuole presenti sul nostro territorio. Evitiamo di comprare sigarette, non mettiamo soldi in banca e stiamo attenti che anche prendere uno stipendio può farci diventare complici del sistema; facciamo circolare meno soldi possibile e siamo pronti al vero sacrificio della privazione di ogni bene, all’esilio e alla galera. Fuggiamo tutti in Ungheria!
    2) Ci pare troppo per le nostre misere forze? Allora facciamo quel poco che possiamo fare, almeno per rallentare l’avanzata dei barbari, e per dare uno straccio di futuro ai nostri giovani. A noi non è concesso fare miracoli, il nostro spazio d’azione è molto limitato. facciamo tutte le scelte che umanamente ci è possibile fare: buona Messa, buoni sacramenti, buon catechismo, buone opere.
    Non so se basta non andare a votare o votare partiti quasi inesistenti, per sentirsi a posto con la coscienza, perchè nolenti o volenti siamo dentro al sistema e dire: io non voglio far parte di questo sistema massonico, perciò non voto, fa un po’ sorridere, almeno finchè continuiamo a pagare le tasse e usufruiamo di quei beni, che questo sistema ci concede, beni che vengono dagli stessi enti che producono anche tanti mali.

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  11. #Anna   7 Marzo 2018 at 8:15 pm

    Ma qualcuno pensava veramente che il Popolo della Famiglia appena nato, potesse prendere tanti voti da avere qualche parlamentare? Se avessero votato per esso tutti i cattolici avrebbe conquistato qualche poltrona? Ma ci rendiamo conto che siamo un piccolo gregge? Che di cattolici ne sono rimasti pochi? Un po’ di realismo suvvia!

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  12. #Nicola Pestillo   8 Marzo 2018 at 10:32 am

    Ma siamo certi che Dio abbia chiesto ai Cristiani di formare un partiti politico oppure un movimento. Dio non è politica, Gesù disse: date a Cesare quello che è di cesare e a Dio quello che è di Dio. Non c’è scritto in nessun libro sacro che Dio abbia mai chiesto all’uomo di fare politica, anzi Gesù ha detto: vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. E non è forse questo il compito dei Cristiani? Il Cristiano è chiamato ad evangelizzare e non a cambiare le sorti del Mondo nel pensare che le cose brutte finiscano, questo non succederà, pura utopia, mai, perché l’uomo è un peccatore è debole e vuole dominare sull’altro. Solo la conoscenza di Dio e la Sua misericordia porta al redimere l’uomo. Questo è ciò che l’uomo ha dimenticato, pensando che i problemi li risolvesse da sé e quindi si è dimenticato di Dio. Il PdF è riuscito a dividere una piazza enorme è riuscito a compiere un danno enorme. Inizialmente bastava inserire pochi personaggi nel centrodestra, 3/4 persone valide che non dividessero la piazza del Family Day ma che ne portassero le proposte, e all’Interno iniziare un percorso di evangelizzazione, catalizzando più voti possibili ed evitare lo stato attuale dei risultati. In questo modo si sarebbero creati i presupposti per un nuovo soggetto politico vicino ai valori cristiani!!

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    • #Maria   12 Marzo 2018 at 11:00 pm

      Che io sappia, fare politica sarebbe il più alto grado di carità verso la società ma, a quanto pare, spesso sono persone sbagliate, incapaci, a sentirsi in questo missionari…..
      Allora chi, PdF ha fallito Forza Nuova, fuori discussione! Insomma, per chi hanno votato quelli che si definiscono cristiani? Visto che al primo tentativo di fare qualcosa di buono gli fanno le scarpe…..?

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  13. #Mikhael   8 Marzo 2018 at 11:49 am

    Adinolfi è filo – papista nel senso negativo del termine e oltretutto la sua difesa della vita pare intellettuale e non concreta. Perché rifiuta di appoggiare le iniziative referendarie di abrogazione della L.194?
    Non è assolutamente vero che il PDF sia l’unica forza politica contro l’aborto in quanto per onestà intellettuale FN lo è nella forma e nella sostanza da almeno 20 anni.
    Si stigmatizza poi un leader come Salvini (che non pretende di essere il Ras del cattolicitá) per le sue aperture alla regolamentazione dei bordelli che non credo frequenti quando il leader del PDF trova una nobile arte giocare d’azzardo. Vi garantisco da ex (per grazia di Dio) giocatore che questo demone è alla pari di quello del sesso e che non permette seppur con tutte le buone intenzioni nessuna crescita spirituale.
    Infine, ho la sensazione che tale partito per varie ragioni sia nato e condotto una campagna elettorale con acredine per sottrarre voti alle forze sovraniste ed identitarie e lasciano davvero perplessità le vittorie in alcuni collegi romani di due radicali doc (Magi e Bonino) contrapposti a cattolici integri schierati nel centro destra.
    Fermo restando la genuinità della grande maggioranza dei componenti e dei votanti del PDF, a volte si finisce per essere anche se inconsapevolmente dei servi utili o degli utili sciocchi dei nemici di Gesù Cristo.
    Una forza di ispirazione cattolica ha un senso se condiziona all’interno le scelte di una maggioranza parlamentare e non certo se miracolosamente entra con un nugolo di parlamentari a piazzare una bandierina a Montecitorio.

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  14. #bbruno   8 Marzo 2018 at 3:10 pm

    Provo di spiegarmi, sul significato di famiglia nella situazione attuale.
    Se bisogna rassegnarsi,come ormai sembra che si debba, al concetto nuovo che non esistono Stati-nazione, che le frontiere sono ormai abbattute e annullate perché concetti superati, non parlo poi dell’ idea stessa di ‘patria’, vergognosa parola, sostituita, quando va bene, con la parola ‘paese’ – attenti però anon congiungerla col possessivo ‘nostro’ ( il ‘nostro’ paese!); perché tutti hanno il diritto di stare dove gli pare, e dove si è si hanno gli stessi diritti, e dove si è, per il tempo che qui si resta, ci si deve sentire in casa propria, perché tutti esseri umani siam, perchè tutti persone siam, e blà blà… allora perché riicorrere agli Stati- nazione quando si vuole attuare una politica della famiglia?

    Ma se si sono aboliti i rapporti, stracciati i legami, storici culturali religiosi, che fanno di una popolazione di un determinato territorio, segnato e difeso dai suoi confini, una PATRIA, sì una PATRIA, dove i figli si riconoscono nell’eredità dei padri, nel sacrificio dei padri, nelle imprese dei padri, nelle creazioni dei padri, da lasciare poi arricchita ai propri fifli…e quindi un POPOLO, organizzato in un Stato-Nazione, che senso ha parlare di un POPOLO della famiglia se il POPOLO, in quanto tale, non esiste più, anzi NON deve più esistere? Con il paradosso che le famiglie che per discendenza fanno ‘biologicamente’ parte del tessuto organico di quel popolo, che si è voluto sopprimere- in nome della fratellanza universale – si trovano abbandonate a se stesse, scavalcate nella consiedrazione e nel trattamento, e quindi ridotte alla fame e alla disperazione, dalla nuova politica in favore delle nuove famiglie qui fatte confluire a milionate da fuori, e queste sì funzionali alla distruzione del concetto di POPOLO di PATRIA e di STATO NAZIONE… E allora , alle famiglie di questa nuova popolazione fatta affluire su quello che una volta era considerato suolo sacro della Patria, e per il quale si chiamavano a morire, per difenderlo e liberarlo, milioni di cittadini di quella Patria, ci pensasse allora, se Stato non ci deve essere, il Super- Stato, che ha voluto costuirsi sulle rovine prodotte degli Stati nazionali… Che sia l’ONU il grande provvidenziale e indispensabile GESTORE della politica Mondiale – lo dicono persino li novi papi, la nova chiesa cattolica! – a prendersi carico della POLITICA DELLA FAMIGLIA. Perché non esistono più i POPOLI che danno ragione delle FAMIGLIE e quindi le FAMIGLIE che costituiscono i POPOLI. Ci pensi l’ONU, in combutta col VATICANO, al quale piacciono tanto le politiche ‘umanitarie’ dell’ ONU, a provvedere alle famiglie dell ‘ univerrso mondo , senza farle muovere e confluire su un determinato territorio, un tempo Stato Nazione, per l’occasione fatto risorgere perché provveda, esso, alle famiglie che appartengono invece al Super-Stato mondialista. . E questo con le risorse infinite sulle quali in universo mundo l’ ONU può mettere mani, invece che lasciarle alla speculazione dei suoi amici, e degli amici degli amici….

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  15. #francesco   8 Marzo 2018 at 4:08 pm

    L’elettore ha identificato in Salvini il difensore della famiglia e dei valori tradizionali. Le messinscene di famigliole che portavano i bambini sul palco per farli accarezzare dalla mano benedicente di Salvini sono stati i momenti piu vomitevoli di questa becera campagna elettorale. Stesse scene nell’apoteosi di Hitler, che spesso veniva fotografato con qualche bambino per apparire piu’ presentabile al popolo. I cattolici si sono divisi da soli, il popolo della famiglia e’ stato carente nel credere in un progetto culturale, forse per mancanza di coraggio, presentandosi alla elezioni in ordine sparso. Per essere eletti occorreva presentarsi in un collegio sicuro nell’uninominale, o essere primi in una lista proporzionale. NON c’erano le condizioni e il PdF si e’ presentato coraggiosamente da solo. Criticare il PdF e’ come sparare sulla croce rossa per non vedere il nemico che avanza. La lega e’ incapace di governare e sarebbe bene che la ditta Salvinipremier & co cercasse un economista per qualche lezione di ripetizione sulla sostenibilita’ del debito. Piu’ credibile il programma del pdF. Speriamo si torni a votare prima possibile.

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  16. #bbruno   8 Marzo 2018 at 5:10 pm

    quale famiglia, la famiglia di chi, se tutti i sussidi immaginabili vanno già alle famiglie degli ‘altri’, basta che Italiani non siano, perché Italiano suona male, razzista ed egoista? Popolo della famiglia ‘ altrui’, a carico delle famiglie ‘nostre’, per fare dell’ Italia una terra d’altri? E’ giusto che l’ Italia degli Italiani scompaia per sistemare i problemi altrui, mettendo le altre genti al proprio posto? Quale risultato si spera di avere, quello di creare un nuovo Eden sulla terra? E le Nazioni e le Patrie non sono realtà volute da Dio, e che vivano in concordia, e collaborazione, ma ciascuna facentesi carico delle sue problematiche? Che cosa è questa furia sovvertitrice? Non ci siamo amcora accorti che distruzione delle nazioni e delle patrie, distruzione della chiesa cattolica in nome del mondialismo universalista massonico, migrantismo forsennato a soffocare anche gli ultimi germi della resisteza, sono solo tappe verso un mondo invivibile, dal quale abbiamo scacciato Dio e il sio giusto Ordine, per fare posto ai saranici delle Logge che si mascherano di umanitarismo a ogni passo che fanno ???

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  17. #PAOLO   8 Marzo 2018 at 6:40 pm

    Con molta cortesia, per il signor Francesco: senza pretendere d’essere il difensore di Salvini, non crede che sia un po’ esagerato associare un mediocre come Salvini a un personaggio così tragico come Hitler?
    La Lega è incapace di governare? Forse governa male, ma prego tutti coloro che non vivono al Nord di smetterla di usare argomenti come quelli che si usavano nel 1991/1992 quando gli esponenti della I repubblica gridavano al “tornano i barbari!”. Hanno creato tali paure e spauracchi contro la Lega, eppure non vi è mai stato un solo atto, dico uno solo di violenza nei suoi trenta e passa anni di esistenza. E non parlatemi di quel disturbato mentale di Macerata.
    Se vogliamo vedere la realtà per quella che è, conosciamo la Lega in modo tale da non nutrire particolari speranze ma, ritengo, nemmeno eccessive inquietudini come quelle prodotte da altri (anche oltre Tevere…) in soli 5 anni, dal 2013 a oggi.
    Nel concetto di “mancanza di speranza verso la Lega” includo anche il mancato contatto tra la Lega e i cattolici tradizionalisti. Il difetto principale della classe dirigente leghista è la vacuità culturale, l’essere molto al di sotto delle legittime istanze che portano avanti. Una certa ambizione la nutrì con Miglio, ma il buon Miglio venne isolato. ***Chiedo un giudizio di conferma a Seveso e ad altri amici lombardi di questo blog (io non vivo più in Lombardia): mi pare che da qualche anno ci sia, da parte di tanti leghisti la moda di definirsi “tradizionalisti” in astio al novello Vaticano; ma poi, quanto di questo “tradizionalismo” verbale e internettiano viene attuato? Quanti sarebbero disposti a fare giusto un paio di chilometri per una Santa Mesa in rito antico oppure a coltivare una formazione spirituale più solida?

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  18. #bbruno   8 Marzo 2018 at 7:51 pm

    D’ accordissimo Paolo, solo l’odio contro Salvini, da parte dei centri sociali, delle sinistre chic alla Toscano Oliviero alla Lerner alla Vauro alla Saviano…. e dei preti bergogliani, dei Galantini e dei Pagla(ri), basta e ce n’ è in abbondanza, per qualificare Salvini come il Meglio del Paniere. Da ricordare, poi, soprattutto a chi fa raffronti o collegamenti scriteriati, a vanvera, che Hitler, per esempio, andò al potere col consenso generale- altro che di Malo! e con l’appoggio dei socialdemocratici e su suggerimento dei bolscevichi! Appunto si è visto cosa significano gli amici o sponsor! Ma che raffronto… Comunque, vadano si vada a dire ai dire ai veneti o ai lombardi che sono malgovernati dalla Lega! Ma il mondo si è rovesciato? E che dire della Roma o della Torino della Raggi e dell’ Appendino, o di Napoli – e mi fermo qui – di Demagistris, che stiamo sentendo ha portato alla bancarotta, grazie al suo messia???

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  19. #francesco   8 Marzo 2018 at 9:50 pm

    @PAOLO

    Concordo con quanto dice, la mediocrita’ di Salvini e’ palese, ma cio’ che lascia sgomenti e’ l’empatia, l’asservimento con cui tanta gente del nord vede il personaggio. Quanto a Hitler, i suoi collaboratori, Goebbels per primo, avevano ritenuto necessario presentare il dittatore anche in compagnia di bambini in quanto non aveva famiglia. Mi spiace ma da sempre abito nel nord profondo dove la propaganda leghista e’ ben organizzata. Il sindacato del mio comune ha azzerato le casse comunali tra feste ed opere inutili ed e’ appena stato eletto in parlamento come
    ricompensa. La lega e’ tronfia di se’ ed e’ totalmente incoerente in quello che va dicendo. Prendiamo il deragliamento a Pioltello. La sparata di Salvini e’ che e’ successo per via dei continui tagli ( lasciamo perdere che lo stato italiano spende per le ferrovie piu’ della media europea), cioe’ si erge subito a tribuno della plebe e ci dice che loro non c’entrano niente. Di fatto la regione e’ amministrata dalla lega che ha anche messo i suoi in posizioni dominanti in trenord. Mentre si grida all’invasione, la stessa trenord ha dato disposizione al suo personale, e ha fatto bene, di non chiedere il titolo di viaggio a extracomunitari. Vogliamo parlare di banche venete, degli insegnanti elementari da reintegrare, di Alitalia da non vendere, della difesa di tutte le pensioni possibili, comprese quelle che in Europa non sanno neanche che esistano… Torniamo al voto che e’ meglio.

    (ps. mi scuso per la lunghezza)

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    • #bbruno   9 Marzo 2018 at 10:25 am

      Sì d’accordo, Salvini è mediocre, e peggio ancora è l’ asservimento della gente del nord a una simile mediocrità. Puah, la gente del nord! La lega (minuscolo, certo) è incoerente , la lega è tronfia, la lega lascia deragliare i treni – treNORD! – e poi ci fa la speculazione: Salvini è un demagogo. La lega ( minuscolo, sempre), spaccastraniero, non chiede il titolo di viaggio allo straniero…. E poi Salvini è divorziato, e poi Berlusconi è un vecchio scostumato, e la Meloni è una fascista…. e via, con ragione certo….Ma allora teniamoci le Boldrini chierichette dei Galantini, che allo straniero mica solo non chiedono il titolo di viaggio sul treno, ma dopo averlo portato qui a navate, senza pretendere alcun titolo di viaggio, dalle rive dell’universo mondo, se lo coccola nell’ albergo pluristellato… E teniamoci allora Quelli che di famiglia se ne intendono eccome, e tanto l’amano che moltiplicata l’ hanno, in tante accezioni: la famiglia rifatta e la famiglia di fatto, la famiglia d’un genere istesso e la famiglia poligamica – cultura cultura, cerco! – e perché no, la famiglia poliandrica, che tuttte benedice lo Sommo stesso Pastore! CHE POPOLO!

      E poi evviva la gente del sud che non si lascia infinocchiare, e soprattutto “asservire”, dalla mediocrità altru – che meraviglie di politici hanno, che quando ( e quanto) dicono, fanno, che già la lor gente a chiedere vanno – ogni promessa è una questione di ONORE! – il loro assegno vitalizio!

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    • #PAOLO   9 Marzo 2018 at 3:35 pm

      Grazie per la risposta, comunque arrivederci, anche su questo blog. P.s.: torniamo al voto? Torniamo prima di tutto a formare la testa delle persone. Nel ricordo di Fabio de Fina, il fondatore di effedieffe “occorre lavorare per la ricostruzione morale degli italiani”, sapendo che “oggi la Chiesa è drammaticamente infiltrata dal nemico.”

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  20. #Martino Mora   9 Marzo 2018 at 3:06 pm

    Premesso che il Pdf difende delle battaglie sacrosante (per la vita e contro l’omosssualismo imperante), bisogna avere il coraggio di fare un’analisi oggettiva. Il Pdf è composto prevalentemente se non esclcusivamente da modernisti papolatri. Ed è questo il motovo per il quale il loro sistematico obiettivo polemico è la Lega di Salvini. L’immigrazionismo dirittista e mondialista è infatti un dogma di fede per qualsiasi modernista vaticansecondista che si rispetti, già ben prima prima dell’avvento di Bergoglio. Figuriamoci ora con il pampero. La Lega è da loro odiata perchè è l’unico partito rilevante dello schieramemto politico che si oppone all’immigrazione di massa, che non è nient’altro, dal punto di vista socio-politico, che la conseguenza pratica dell’indifferentismo ecumenico e interreligioso assiate. E’ questo il piccolo sporco segreto di tutti o quesi i modernisti conciliari. Dal loro punto di vista distorto e deviato, negare il diritto all’invasione è negare Cristo. E così si fanno in realtà forza anticristica, dato che certo non è interesse della vera religione diventare minoritaria e sempre più marginale in Euiropa. . Il diavolo si nasconde nei dettagli, diceva qualcuno. E il diavolo è qui il mondilismo immigrazionista che in Italia prende i colori dell’antileghismo fanatico. Del resto il Pdf è per i ricongiungimenti familiari. E questo dice tutto.

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    • #Alberto Speroni   9 Marzo 2018 at 9:36 pm

      Popolo della Famiglia ! tratto da : Piano Nazionale per la Famiglia “Il Decalogo della buona battaglia” punto 8) IMMIGRAZIONE Famiglia come identità “diritto a non emigrare”
      . accordi bilaterali con i paesi di provenienza dei migranti
      . accoglienza sostenibile ,no ius soli
      . riduzione drastica dei flussi migratori
      . chiusura immediata dei Centri di Assistenza Rifugiati
      . nuova cittadinanza e integrazione di qualità

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  21. #bbruno   9 Marzo 2018 at 5:57 pm

    opporsi all’immigrazione di massa è dovere sacrosanto, in quanto essa è premessa e funzione del dissolvimento della nostra civiltà cristiana, e quindi della nostra identità ( di quello che ormai ne resta) italiana.

    Il Pdf non difende e non promuove nessuna battaglia sacrosanta se, come pare, non ti dice di quale famiglia, della famiglia di chi, si vuol prendere cura. Perché è chiaro che della famiglia italiana , ‘naturaliter’ italiana, nessuno si prenderà cura, perché prima, sempre prima ci saranno loro, i cari Migranti, che tanto bisogno hanno, che tanti figli fanno, che già ora, senza Pidieffe, li fanno a bella posta, già ora godendo di tutte le sovvenzioni e caritas possibili, che i figli li usano per caricare – coi soldi delle italiche famiglie- i loro bancomat per la spesa e gli altri vantaggi. E nemmeno se ci mettessimo a fare la gara a chi fa più figli, le famiglie italiane naturalmente italiane, ne avrebbero un vantaggio: vuoi metter una nidiata di figli musulamani costretti alla migrazione coi i figli delle famiglie nostrane, che vadano a rompere altrove??? Qui imparo addirittura, come a confermarmi, che che il Pidieffe vuole favorire i ricongiungimenti familiari…Familiari di chi??? Abbiamo capito! Vuole la moltiplicazione, anche per questa via, dopo avera fatto arrivare gli avamposti, di giovani e forti, fuggiti dalla guerra, evidentemente, delle genti straniere, straniere per noi, delle quali il,papaozzo dice che non abbiam nulla tenere, ce carini sono, e nostri pagatori sono, ma straniere anche tra loro. Che sarà un bel Casino, dove tutte le varietà starniere avranno modo di sollazzarsi! Al servizio del progetto infernale mondialista sono. Altro che famiglie: cinici distruttori di quello che resta, sotto la veste del bigottismo compassionevole.
    Sono benedetti dal Galantino e dal Paglia ( di infanti assassino)? Bene, segno e prova che Partito son Della Fregaura nostra!

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  22. #bbruno   9 Marzo 2018 at 9:47 pm

    adesso, fresca fesca, mi arriva la notizia che Bagnasco (quello, sì, quello di Genova, quello che non sapeva di don Seppia, perché troppo attento alla sua greppia, che dovrebbe stare ora a riposo e lasciarci in pace) benedice i pentastallati! Oh certo tutto quadra: come potrebbe una chiesa familiare coi miracoli ( li fa anche un papa diversamente orientato, e sarà santo!), non benedire una formazione politica che ha promesso di fare il più grande miracolo della storia politica di questo ‘paese’ (dico bene, paese?): dare da mangiare, e da bere, a tutti – migranti qui accorsi,compresi, anzi primi in lista) senza lavorare? E su, un appoggio dai catto-pd tipo Del Rio, un appoggio là dal Popolo della Famiglia, che certamente ha tra i suoi simpatizzanti lo detto Del Rio, che i Grilli ce la fanno: e pace e pane a tutti, e tutto l’ anno a cantare!

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  23. #bbruno   10 Marzo 2018 at 3:14 pm

    detto in breve: quale popolo della famiglia se c’ è ( un tipo di ) famiglia per ogni popolo che qui abbiamo fatto affluire? Di ieri è l’affermazione del capo della comunità Senegalese a Firenze: il nostro POPOLO è pacifico. Con tanti popoli qui presenti, qui c’è solo un pollaio indiavolato. Altro che politica della famiglia!

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