La fine di un equivoco (che doveva già essere finito tempo fa)

AP Photo
AP Photo

 

di Cristiano Lugli

 

Sono stati presentati oggi  i volumi della collana “La Teologia di Papa Francesco”, a cinque anni dal Pontificato di Bergoglio. A questa presentazione, è seguito il commento tramite lettera di Joseph Ratzinger. Il messaggio, con una verve celebrativa, è stato reso noto a margine di un incontro dal Prefetto della Segreteria per la Comunicazione, mons. Dario Viganò.

“Plaudo a questa iniziativa che vuole opporsi e reagire allo stolto pregiudizio per cui Papa Francesco sarebbe solo un uomo pratico privo di particolare formazione teologica o filosofica, mentre io sarei stato unicamente un teorico della teologia che poco avrebbe capito della vita concreta di un cristiano di oggi”. 

Continuando, Ratzinger fa presente che questi volumi 

“mostrano a ragione che Papa Francesco è un uomo di profonda formazione filosofica e teologica e aiutano perciò a vedere la continuità interiore tra i due pontificati, pur con tutte le differenze di stile e di temperamento”.

Lo ha detto Ratzinger: la continuità c’è tutta. Cambia solo lo stile e il temperamento.

Ogni commento è superfluo ovviamente. Staremo vedere, anche questa volta, cosa si inventeranno gli abili trapezisti del conservatorismo fai da te. Riusciranno a cavalcare specchi così scivolosi a seguito di questa dichiarata “ermeneutica della continuità”?

 

 

 

29 Commenti a "La fine di un equivoco (che doveva già essere finito tempo fa)"

  1. #physicus   12 marzo 2018 at 8:44 pm

    Non sono un esperto di teologia, ma neanche uno stupido e nemmeno un ignorante. Che si possa discutere sulle idee del teologo Ratzinger è pacifico; che vi sia continuità tra i due pontificati è una scemenza totale. L’ha detta Ratzinger? Pazienza, lo è ugualmente. Possiamo persino arrivare a pensare che Ratzinger sia in combutta fin dal 2005 con tutte le elites mondialiste e anticristiche che, da fuori e da dentro la Chiesa, hanno preso in mano il governo della Chiesa medesima; possiamo pensare pure sia stato un abilissimo attore, possiamo pensare di lui il peggio possibile (personalmente non ci credo proprio); ma non esiste continuità tra i due pontificati, è una tesi assurda. Magari, per pura ipotesi, quella di Benedetto è stata un’ottima recita, magari Benedetto è pienamente d’accordo con Bergoglio-non credo, comunque- ma dal punto di vista dottrinale, pastorale, politico, ecc. i due pontificati sono diversi. Nominare a bologna Caffarra, non è nominare Zuppi. Tra il nominare alcuni vescovi modernisti-forse con la scusa dell’unità della Chiesa, e nominarne quasi tutti modernisti passa una bella differenza. AL poteva scriverla Benedetto, ma non lo ha fatto. Avrebbe voluto farlo? La condivide? Per carità, sarà tutto vero, ma non l’ha scritta. Possibile persino che Ratzinger risulti più eretico e anticattolico, in cuor suo, di Bergoglio, ma pubblicamente non si è notato. Sono due storie molto diverse.

    Rispondi
    • #bbruno   12 marzo 2018 at 11:32 pm

      sono differenze di stile, tese a ingannare. La rivoluzione si fa per gradi: sconquassare tutto in un colpo significa crearsi la ribellione contro. Lo stesso fatto che quello abbia dato spazio a questo, e se ne stia comodo nel cantuccio vaticano,bene attento a non disturbare l’attuale manovratore, la dice lunga. Era stanco? Ma se è ancora lì a pontificare sentenze !
      Che tra i due pontificati ci sia continuità è una constatazione lampante: basta essre un po’ esperti in teologia. Dire per esempio che ci salva a prescindere dalla fede in Cristo Signore e dire che Dio salva tutti a prescindere da quello che facciamo, da quello che crediamo, perché nessuno ha la verità in tasca e ognuno può avere l’idea di bene che più gli paice, e a Dio va bene, che differenza c’è? Sciccheaauole??? Qui è distrutta dalla radice la fede cristiana! Che differernza c’è, appunto, tra i due nel considerare ogni religione come buona, e capace di portarci a Dio? (anche Caffarra la pensava così, guarda un po’ : in una sua lettera ai muslim della Bologna, rendeva omaggio alla loro religiosita e devozione allo stesso Dio nostro, pensa un po’…).

      Rispondi
  2. #Cesare Baronio   12 marzo 2018 at 9:08 pm

    …e c’è ancora chi, come il povero Socci, si ostina a portar in palmo di mano Ratzinger quale contraltare di Bergoglio. Se ci si prendesse il tempo e la pazienza di leggere Introduzione al Cristianesimo di Ratzinger, si avrebbe di che inorridire, come giustamente ha rilevato il prof. Radaelli nel suo ultimo saggio. Benedetto XVI è l’altra faccia della medaglia, sul cui verso compare l’effigie di Francesco. O, per render meglio la similitudine, sono lati dello stesso prisma, in cui compaiono anche Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Ratzinger ha ingannato i cosiddetti intellettuali e gli altrettanto cosiddetti conservatori; Bergoglio inganna gli ignoranti e i semplici. L’impostura postconciliare continua.

    Rispondi
  3. #bbruno   12 marzo 2018 at 9:44 pm

    e poi vengano a dire i Socci e i soci suoi (di pensiero), che papa francesco è papa fasullo e il papa todesco è papa vero! Qui vediamo ed è dichiarata da lor stessi (anche papa francesco aveva già scambiato pensiero simile nei confronti del suo dirimpettaio, chiamandolo il “nonno”, il grand-father!) una chiara condivisione di ‘responsabilità solidale illimitata tra SOC’I! Soci, fratelli (come tutti questi papi concilari)- della setssa Famiglia, seppure di diversa Loggia: chiamati tutti a mansioni diverse, a ciascuno data per il suo tempo, finita la quale si ritorni nei ranghi ( eterni, o se c’è urgenza, del rtempo presente- magari ad apparire da vittima…)

    ( ho appena finito di scrivere e m’accorgo che lo stesso giudizio lo ritrovo qui sopra in Cesare Baronio. La lucidità non è poi persa del tutto, e ancora ci appartiene – a chi sta con gli occhi aperti – , con buona pace dei grandi nomi che si credon geniali perché si sentono inventori di una nuova aritmetica…)

    Rispondi
  4. #Paolo O.   12 marzo 2018 at 10:26 pm

    Boh, ho letto libri di Ratzinger …
    Posso dire che non riconosco il suo lessico, senza passare per supercomplottista ?

    Inoltre..La differenza di “temperamento”…. Ma il temperamento riguarda la persona non un pontificato.
    Mi pare anche sgrammaticato.
    Boh!

    Rispondi
  5. #rosy1957   12 marzo 2018 at 10:37 pm

    LO Scritto di cui sopra NON HA NULLA dello stile, della lingua, del modo di ragionare di Ratzinger/ Benedetto XVI. È un falso clamoroso. E mi meraviglia che ci caschiate. Basta avere un minimo di conoscenza di analisi testuale, oltre che una minima conoscenza dei testi di Ratzinger prima, BXVI dopo, per capire che non è suo.

    Rispondi
  6. #physicus   13 marzo 2018 at 12:45 am

    In effetti, mentre ascoltavo il servizio alla tv, mi sono sorti dei dubbi sullo stile e sui termini, ad esempio stolto. Poi quel parallelismo tra la “sapienza” teologica di bergoglio e la vicinanza alla gente di benedetto, mi sembra proprio strano. Non sono un esperto, ma puzza di falso.

    Rispondi
  7. #Diego   13 marzo 2018 at 12:54 am

    Basta con l’idealizzazione dell’eretica pecora bavarese!
    Credo che ogni cattolico degno di questo nome ne abbia avuto abbastanza già da tempo dei suoi belati e delle sue eresie.

    Rispondi
  8. #jb Mirabile-caruso   13 marzo 2018 at 6:01 am

    Ratzinger: “…mentre io sarei stato unicamente un teorico della teologia che
    ………………poco avrebbe capito della vita concreta di un cristiano di oggi”…

    Chi sia stato lei, signor Ratzinger, sarebbe scelta intellettualmente sana e moralmente assai desiderabile lasciarlo dire agli altri, a quanti, cioè, si son sorbiti i suoi discorsi, i suoi scritti e le sue decisioni nel corso della sua squinternata carriera ecclesiastica. A quanti sono stati costretti a bere, loro malgrado, dal calice amaro della sua nefasta combriccola dei vari Roncalli, Montini, Vojtyla e Bergoglio, tutti volgari cerchio-bottisti nemici della Chiesa al soldo della Sinagoga.

    E tutti santi subito – lei compreso, non si preoccupi – per volere supremo del padrone che avete avuto l’onore di SERVIRE!

    Rispondi
  9. #Maria   13 marzo 2018 at 3:34 pm

    Sentite cari signori, comprendo che vogliate sfoderare il meglio di voi stessi a protezione di un chiesa che probabilmente è solamente nella vostra testa.La Chiesa sa stare in piedi da sola.La Chiesa e’ stata Istituita da Cristo per il Suo popolo.La persona stessa diventa chiesa se ne aderisce.Non comprendo l’intrufularsi di qualcuno nei ” sottoscala ” ecclesiali, alla ricerca di cose ormai a pezzi pieni di ragnatele.C’è una nuova realtà dalla quale non ci si può sottrarre, non certo voluta a smentita di una passata… È ben chiara la continuità di questa nostra Chiesa; un popolo in cammino che possiamo vedere si’ affaticato, ma che inesorabilmente procede per volontà del nostro Signore.Non intralciamoLo nel percorso irto di spine, che già di questo tempo ne sta vivendo la Passione….

    Durante il Pontificato precedente ho letto diversi libri del teologo Ratzinger ” Papa Benetetto XVI ” e devo dire di aver trovato una perfetta continuità in Bergoglio ” Papa Francesco “, anche se rappresentanti di due periodi diversi.

    Rispondi
  10. #bbruno   13 marzo 2018 at 3:49 pm

    “La teologia di papa francesco esiste, eccome”,
    parola di papa papa Ratzinger.

    Oh, la gran teologia di papa francesco,
    che se esiste, ed esiste ,eccome ( parola di papa Ratzinger),
    vorremmo sapere dov’ è.

    Se gli si chiede sulla Presenza Reale,
    risponde che questa è una questione di libri,
    che ognuno la pensi come vuole, che tutti hanno ragione!
    Grande teologia, eccome!

    Se gli si chiede come deve essere la Confessione,
    se davanti a Dio o davanti al prete,
    dice che ognuno la faccia come crede.
    Grande teologia, eccome!

    Se gli si chiese se il matrimonio è sacro e inviolabile,
    risponde: finché dura, e poi puoi ricominciare ( e già, glielo ha detto Kasper, sempre un tedesco!)!
    Grande teologia, eccome!

    E se gli si chiede su come dobbiamo vedere Dio,
    risponde: ognuno lo veda come vuole:
    Grande teologia, eccome!

    Continuiamo?

    Oh, ma certo che è un grande pastore (un pastore argentino):
    è il papa della misericordia!
    Ma l’intelligentone di grande teologo eccome,
    non sa che che quella che importa non è la ‘sua’ misericordia
    ma quella di Dio,
    e del Dio unico di Gesù Cristo,
    non quello del pantheon massone !

    -Sulla teologia poi di chi vede eccome
    la grande teologia di papa frascone,
    lasciamo perdere,
    che già capiamo, dal giudizio suo sulla teologia di costui,,
    come è messa la sua.

    Roba da manicomio

    Rispondi
  11. #fhrui   13 marzo 2018 at 7:48 pm

    Sig. Bbruno, forse mi è sfuggito, ma faccia eccezione per il povero Albino Luciani (brutalmente eliminato dai confratelli original masonry?).

    Rispondi
    • #Maria   13 marzo 2018 at 8:19 pm

      Signor fhrui, non dica fesserie se non è certo!

      Rispondi
      • #fhrui   13 marzo 2018 at 8:58 pm

        Mah, il dubbio resta, sig.ra Maria.

        Rispondi
    • #bbruno   13 marzo 2018 at 9:50 pm

      Sig. fhruii, d’accodo con lei sulla eliminazione brutale del povero Luciani da parte dei figli della Vedova, i Marcinkus, i Villot…. Nella sua ingenuità – questa gliela posso riconoscere – non aveva capito che tccare gli strumenti finanziari di quella razza, equivaleva a condannarsi a morte.
      Quanto alla sua posizione nei confronti del concilio, purtroppo, stando ai FATTI, troviamo in lui una completa consonanza. E questo lo fa annoverare nel numero dei papi fasulli filiazioni del concilio voluto dalla Loggia.
      Da non dimenticare che da patriarca di Venezia fece sbarrare, con assi di legno, le porte della Chiesa di San Simone Piccolo, per impedire che vi si celebrasse la messa di San Pio V, la Messa CATTOLICA, L’ UNICA E INTOCCABILE, quindi dimostrando, al di là del suo sorriso un po’ così, una omogeneità coi princìpi e voleri della nova chiesa.
      A salvarlo, in qualche modo, è stata la fine che gli è stata imposta, e quindi la brevità della sua permanenza nel Palazzo.

      Rispondi
  12. #Maria   13 marzo 2018 at 8:13 pm

    Bbruno, alla fine della storia, la sua, non ne esce, se non in un continuo raggirarsi dentro a concetti melmosi che la obbligano a non veder altro per quanto si sono incallite le sue certezze.

    Quello che dice, io non dico, quello che vede io non vedo.
    Il Papa venuto da lontano, era già nei miei sogni, prima ancora di poterlo vedere e conoscere.

    Al momento della resa…non sarà tenuto conto per quanto è stato bravo a difendere la verità, la sua ovviamente, ma quando ha creduto importante difendere e amare la chiesa come popolo in cammino. Passi ai fatti Bbruno:nel concreto!. Non vada piacevolmente e perdersi nei meandri della discussione.

    Rispondi
  13. #physicus   13 marzo 2018 at 9:21 pm

    Alcuni commentatori e autori si dovrebbero iscrivere a casapound o al popolo della famiglia: partitini che servono solo a penalizzare il centrodestra. Utili al Potere, nient’altro. Partitini che difatti dicono che fi è come il pd, lega come 5 stelle, e via sparando balle. Se il centrodestra fosse come il pd, oggi staremmo come prima. Ma la disoccupazione è aumentata, le tasse sono aumentate, il debito è aumentato, la precarietà è aumentata, la criminalità è aumentata, la denatalità è aumentata, ecc. Anche prima c’erano problemi, talvolta molti problemi. Adesso sono enormemente cresciuti.

    Rispondi
  14. #bbruno   13 marzo 2018 at 9:23 pm

    SE LEISignora maria, NON CAPISCE CHE QUELLI CHE HO CITATI SON FATTI, PAZIENZA, SONO PROBLEMI SUOI. SI INFORMI. E nel caso, quando si sarà informata, se ha dati diversi, me li esponga e mi smentisca. Pronto a ricredermi. Il resto è fuffa.

    Rispondi
  15. #bbruno   13 marzo 2018 at 9:56 pm

    guardateli questi due EMERETI Gaglioffi qui spra: come il Gatto e la Volpe. Sembra che dicano: A quei poveri Pinocchi – e Pinocchie – come gliela diamo da bere, da destra e da sinistra, a piacer loro. Due facce vomitevoli: consonanza perfetta.

    Rispondi
  16. #Maria   13 marzo 2018 at 11:43 pm

    Se lei caro Bbruno avesse l’umiltà interpretativa per come le vengono a presentare i fatti, non userebbe un linguaggio a dir poco demoniaco.Ma non sa quantificare le ” bestemmie ” che fuoriescono dalla sua bocca,probabilmente senza rendersene conto ( la metto in questi termini ),che vanno a danno della Chiesa? E non solo…..

    Guardi sa che lei è un caso anomalo, per quanto, penso, sia sofferente la sua anima…….

    Rispondi
  17. #Matteo   14 marzo 2018 at 4:28 am

    Le vedovelle del dimissionario travestito da papa si dovranno presto o tardi rassegnare.

    La prima sede è vacante ed in vaticano si aggirano due equivoci bardati di bianco.

    La situazione è assai grave ma affatto seria e se invece di avere dei politicanti da 4 soldi
    avessimo dei cardinali veri da tempo si sarebbe riunito un sinodo e dichiarato decaduto il sudamericano eretico con la macchia nel cervello, altro che dubia e petizioni a vuoto.

    Riguardo il dimissionario poi non serve alcuna censura, serve solo l’ospizio.

    Rispondi
  18. #bbruno   14 marzo 2018 at 9:14 am

    ma gli argomenti (si fa per dire) ‘ad personam’ – o contra personam – non dovrebbero per correttezza essere esclusi? E tornata la piattola?

    Rispondi
  19. #bbruno   14 marzo 2018 at 9:25 am

    … per specificare: a me del “demoniaco” “bestemmiatore” “caso anomalo” “sofferente d’animo” “melmoso” “testardo”….; a un altro interlocutore qui sopra del “fesso”…. e siamo solo all’inizio del rientro….mariano!
    Ma è possibile ?

    Rispondi
  20. #lister   14 marzo 2018 at 9:47 am

    Ed ecco che è tornata Maria -la modernista bergogliana- a dire fesserie tipiche del popolo bue con l’anello al naso che si beve -e tiene per buone- le eresie propalate dalla loggia vaticana.
    Neanche questa pausa, imposta da RS, le è servita per riordinare le idee e capire che questa NON è la Chiesa di Gesù Cristo. Questa è la chiesa del cosiddetto concilio-vaticano-secondo e tutto ciò che ne scaturisce è demoniaco, a cominciare dalla messa del massone-inverso-ebreo.

    Rispondi
    • #Maria   14 marzo 2018 at 2:12 pm

      Ben ritrovato lister, come sta? Dopo la faticaccia dell’anno precedente…., la Redazione ha pensato bene darci le ferie. Non so se ci verranno retribuite in futuro…a bastonate.Dunque regoliamoci a far bene il nostro lavoro.Alessio si è fatto vivo? Simpaticissimo figliolo.
      Ma….appena arrivati, è già all’attacco? Si vede che in tutto questo tempo passato deve essersi annoiato al non far niente.
      Lei però è un artista! Ha pensato a cosa ci verrà a proporre di bello?

      Rispondi
      • #lister   14 marzo 2018 at 5:31 pm

        Grazie, Maria, per il “ben ritrovato”
        Purtroppo, devo necessariamente esplicitare il mio disappunto, nel leggere il suo insopportabile adattarsi alle nefandezze dei papi conciliari. Gradendole, per giunta.

        Per il resto, avevo intenzione di proporre un articolo sulla Chiesa ipogea adiacente alle Catacombe di Sant’Alessandro a Roma ma, essendo in tutt’altre faccende affaccendato, lo devo rimandare a tempi futuri. A Dio piacendo (ed a RS).

        Rispondi
  21. #fhrui   14 marzo 2018 at 11:46 am

    La ringrazio, sig. Bbruno.
    Certo non mi aspettavo proprio che “quanto alla sua posizione [del povero Luciani] nei confronti del concilio, purtroppo, stando ai FATTI, troviamo in lui una completa consonanza. E questo lo fa annoverare nel numero dei papi fasulli filiazioni del concilio voluto dalla Loggia”.
    A margine, e solo per credenti credentissimi, noto che una mistica, Maria Simma – quella delle anime del Purgatorio – era certa che fosse stato assassinato per aver tentato di opporsi alla finanza massonica.
    Un’altra mistica, una suora scomparsa una trentina di anni fa (di cui non ricordo il nome), vide Luciani sorpreso a letto, di notte, da due assassini, due uomini vestiti bene, non due straccioni qualunque, e persino “di famiglia”, sempre secondo le impressioni della mistica.
    Uno faceva il palo accanto alla porta della camera, l’altro aveva una siringa in mano per iniettargli una sostanza letale. Quest’ultimo, nella visione, sembrava un esperto, forse un medico.
    Luciani – secondo tale visione – capì tutto, capì di non avere alcuno scampo, decise di non gridare né opporre alcuna resistenza, e si lasciò uccidere consegnandosi totalmente nelle mani di Dio e Maria.
    Naturalmente, non esiste alcuna prova di tutto ciò.
    Ma una delle menzogne per evitare l’autopsia e affrettare l’imbalsamazione, fu che l’autopsia non si poteva fare perché a nessun Papa era mai stata fatta.
    Invece c’era sicuramente un precedente storico, e lo sapevano bene…

    Rispondi
  22. #fhrui   14 marzo 2018 at 12:28 pm

    In conclusione, dopo tanti anni mi sono convinto che la verità è questa:
    il conciliabolo massonico vat II ha sconvolto gradualmente, e senza dare nell’occhio, la Chiesa Santa, il Corpo Mistico di Gesù.
    Ovviamente l’inferno NON prevarrà, e prima o poi gli adepti in volontaria malafede torneranno nella loro fogna eterna.
    Forse si possono salvare le buone intenzioni iniziali, se mai ci sono state, prima dell’onda sporca massonica.
    Per la verità, io stesso non me ne sono nemmeno accorto, tanta è stata, ed è tuttora, la proverbiale astuzia “mason-demoniac”.
    In fondo, sembrava cosa buona e giusta girare l’altare come un qualsiasi banco di commercio verso i fedeli (a questo punto clienti della bottega-spaccio di bugie), togliere la balaustra, dispensare dalla S. Comunione in ginocchio ecc. ecc..
    Un ringraziamento anche a Radio Spada.
    Saremo anche fanatici lefebvriani arcitradizional-conservatori, ma è meglio così, piuttosto di una confederazione “ecumenica” e sincretista di chiese, ossia di una vera e propria devil church mondiale e (in)globalista.
    Mi stupisce quanta gente voli convintissima, a mosca cieca, verso tutto questo letame…

    Rispondi
  23. #Maria   14 marzo 2018 at 2:50 pm

    Signori, non vogliatemene ma, non capisco questa vostra ossessione di portare avanti una idea, sganciati dall’ attuale realtà che si sta vivendo.Il buono e il cattivo c’è oggi come c’è stato in tempi passati.Dentro a questo clima, attuale,la Chiesa non ha perso la sua identità per come Cristo la Istituita. Siamo noi ad essere cambiati ma, ad ogni nostro cambiamento di rotta la troveremo sempre viva, da Lui voluta, e da Lui portata avanti nei tempi a venire. Quando mi definisco ” una tradizionalmoderna “, intento dire che il buon Dio terra’ presente di ogni nostro buon proposito, e ogni nostra buona azione. Nulla andrà perduto, e tutto sarà servito a portare avanti questa nostra S Chiesa riconoscendola come tale sotto Luce Divina.Non potrei, nella situazione che attualmente mi trovo,rimproverare qualcosa di voi.Il Signore Gesù lo sta permettendo come pure sta permettendo a una chiesa di uomini uscire da se stessa, andando per le vie del mondo, per meglio incontrarlo faccia a faccia….Questa non è utopia…..ci viene misteriosamente richiesto!

    Rispondi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.