[VITA EST MILITIA] Carlo Martello, Maggiordomo di palazzo

carlo martello

Nota di Radio Spada; continua oggi, festa di san Paolo della Croce, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo ilitare e ai grandi condottieri cattolici. L’organizzazione della rubrica che ha richiesto circa tre mesi di lavoro (e della concomitante “esposizione” all’Università Cattolica del Sacro Cuore) è stata a cura di Carlo “Charlie” Banyangumuka, Mattia Spaggiari e Piergiorgio Seveso. A voi tutti, amati lettori, dall’intera redazione di Radio Spada l’augurio di un santo periodo pasquale. Buona lettura!

Carlo Martello

Il vincitore di Poitiers nacque nel 690 a Quierzy. Essendo figlio del Maggiordomo di Palazzo Pipino di Heristal, lo stesso Carlo divenne presto maggiordomo. Soprannominato Martello, ovvero piccolo Marte, per le sue abilità belliche. Impegnato nella Guerra Civile Franca, in cui le tre grandi casate (Neustria, Austrasia, e Borgogna) si diedero battaglia, emerse come Maggiordomo di tutti i Regni(una carica seconda solo al re) e de facto regnò al posto dei sovrani. Innanzitutto si occupò della pacificazione del Regno: sottomise in primis i Frisoni,in Olanda, costringendoli alla resa e infine con due campagne ben orchestrate sottomise i Sassoni e i ribelli dell’Aquitania, regione nel sud della Francia.

Si trovò infine a fronteggiare il devastante pericolo moresco: dopo essere stati sconfitti in Asturia da Don Pelagio, i maomettani puntarono al sud della Francia dove, però, i franchi di Carlo Martello sconfissero i loro eserciti, guidati dal feroce generale Anbasa. Quando Carlo seppe che i musulmani avevano distrutto chiese a Bordeaux profanandole, marciò in Aquitania. I due eserciti si incontrarono a Poitiers nell’anno 732 dove il sultano moresco Al Gahfiqi trovò la morte assieme al suo esercito.

Non pago della vittoria, Carlo Martello continuò a combattere i mori nel sud della Gallia finchè l’11 novembre 741 morì, lasciando il potere a suo figlio Pipino il Breve.

 

San Kaleb di Axum

Sant’Alfredo re del Wessex

Sant’Olaf il coraggioso

San Ladislao d’Ungheria

San Erik IX Re di Svezia

San Luigi IX Re di Francia

San Giorgio

Giuseppe Sanchez del Rio

Enrico II il Pio duca di Slesia

Giovanni di Gothia

Costantino il Grande

Teodosio il Grande

Costantino XI Paleologo

Vardan Mamikonian

Cardinal Fabrizio Ruffo

Cardinale Bertrando del Poggetto

Assalonne di Lund

Ugo de’ Pagani e Goffredo di Sant’Omero

Eraclio Imperatore di Bisanzio

Carlo Magno

Ottone il Grande

Artù Pendragon

Baldovino IV Re di Gerusalemme

Pelagio delle Asturie

Mattia Corvino re d’Ungheria

Giovanni III Sobieski

Carlo III di Scozia

2 Commenti a "[VITA EST MILITIA] Carlo Martello, Maggiordomo di palazzo"

  1. #bbruno   28 Aprile 2018 at 8:18 am

    Carlo Martello prega per noi! E sbaraglia l’ Impostore Vaticano, maggiordomo del maomettano!

    Rispondi
    • #Riccardo   29 Aprile 2018 at 12:26 pm

      Concordo.

      Rispondi

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