[VITA EST MILITIA] San Luigi IX Re di Francia

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Nota di Radio Spada; continua oggi, venerdì di Pasqua, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo militare e ai grandi condottieri cattolici. L’organizzazione della rubrica che ha richiesto circa tre mesi di lavoro (e della concomitante “esposizione” all’Università Cattolica del Sacro Cuore) è stata a cura di Carlo “Charlie” Banyangumuka, Mattia Spaggiari e Piergiorgio Seveso. A voi tutti, amati lettori, dall’intera redazione di Radio Spada l’augurio di un santo periodo pasquale. Buona lettura!

San Luigi IX

La Francia, essendo primizia della Chiesa, diede i natali a molti campioni della Fede che brillarono difendendola dalle insidie di Satana. Luigi nacque a Poissy il 25 aprile dell’anno 1214 da Bianca di  Castilla e Luigi VIII di Francia. La prima cosa che si evince dalle cronache del tempo è la sua forte Fede maturata già durante la fanciullezza e una inusuale umiltà che lo faceva inginocchiare sulla fredda pietra durante il Sacrificio Eucaristico.

Divenuto re nel 1226, si dedicò innanzitutto a pacificare le contese con il francesi relative all’invasione della Normandia che Filippo Augusto, suo nonno, aveva strappato agli inglesi. La sua politica religiosa lo portò a confermare i privilegi ecclesiastici e ad incentivare lo studio della Teologia; fra le sue imprese “religiose” figura l’acquisto della Corona di Spine che il re volle deposta nella Saint Chapelle a Parigi.

Fervente cristiano e sostenitore delle crociate, guidò prima la Settima Crociata (1248-1254) la quale mirava ad alleggerire la pressione maomettana sulla Terrasanta attaccando le roccaforti islamiche in Egitto, dove , per inettitudine dei suoi sottoposti, fu catturato ad Al Mansura. Liberato, rimase in Medioriente per lungo tempo coordinando le offensive cristiane in Palestina. Ritornato in Francia, condusse infine l’Ottava Crociata con l’obiettivo di catturare Tunisi, battezzare il sultano Muhammad I e renderlo un alleato nella guerra contro l’Egitto. Partiti a luglio, giunsero nell’agosto del 1270 sotto le mura di Tunisi dove dissenteria e acque malsane falcidiarono la sua spedizione. Ammalatosi anche lui, morì il 25 agosto 1270 nel suo accampamento. Privati della sua leadership, i crociati tornarono mestamente indietro.

Puntate precedenti: San Kaleb di Axum

Sant’Alfredo re del Wessex

Sant’Olaf il coraggioso

San Ladislao d’Ungheria

San Erik IX Re di Svezia

5 Commenti a "[VITA EST MILITIA] San Luigi IX Re di Francia"

  1. #Annarita   6 Apr 2018 at 1:00 pm

    Cosa strana le crociate, mi sono chiesta spesso: come mai sono state perse quasi tutte, se volute da Dio? Probabilmente furono il mezzo per santificarsi, più che il mezzo per liberare terre dai mussulmani. Un mistero!

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    • #bbruno   6 Apr 2018 at 7:44 pm

      Lasciamo stare di interrogare la volontà di dio coi nostri criteri. Allora dovremmo dire che non era volontà di Dio l’unione della sua Chiesa, se dal principio e nei secoli a venire ha comnosciuto le lacerazioni più darmmaticje? Non parliamo poi della situazione chiesa al dì corrente. …

      Le cociate furono ardetemente volute dai Cristiani per difendere il diritto dei pellegrini di visitare i luoghi santi e per difendere le lor terre dagli attacchi dei muslimani, che le avrebbero ridotte in schiavitù, pardon , in… sharìa! Ma le crociate costavano troppo: in termini di sacrifici umani e di denaro. Mai sentito della tassa, o decima, del Saladino? Senza parlare poi delle difficoltà logistiche, che per i tempi dovevano già richiedere sforzi eoici per affrintarle… E quando la cristianità cominciò ad affievolirsi nel suo spirito di sacrificio, a dividersi nei suoi interessi paricolaristici, il destino per le crociate ‘classiche ‘ era segnato. Ma la cristinità ebbe ancora occasione di mostrare la sua capacità di difesa: e ci fu Belgrado, con san Giovanni di Capistrano, Lepanto con san Pio V, ci fu Vienna col Beato Innocenzo XI e il Beato Marco d’Aviano… ma poi, è storia triste, l’ Europa si diede ai Lumi, e perse il lume della ragione, fino a divenire l’EUione dell ‘Ubriacone: e stiamo da dio, con la ‘crociata’ che ce la fanno ingoiare i musilimani quest volta, e diciamo che fanno bene e non ci bastano mai, che sono il nostro futuro radioso…

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  2. #bbruno   6 Apr 2018 at 3:45 pm

    combatté da Crociato i musilimani? Inaudito! e ancora resiste sul catalogo dei Santi?
    Ma di Santi di quale Chiesa state parlando??? Ora c’ è quella di tutti, fuorché dei Santi, combattenti o no, e peggio son messi – volutamente – e meglio è, per questa chiesa…
    Luigi IX “s’inginocchiava sulla fredda pietra durante il Sacrificio Eucaristico” ? Puro fanatismo ( e feticismo) : ora si balla intorno a una tavola, e voilà quanto buoni siamo……

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  3. #Ruggero Romani   9 Apr 2018 at 7:03 am

    leggendo il post ed i commenti cresce la mia stima per Baibars….

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  4. #bbruno   9 Apr 2018 at 11:59 am

    è da un pezzo che i cristiani hanno accresciuto la lor stima per i Mamelucchi…. Nessuna meraviglia, mammalucchi essendo essi stessi diventati!

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