Colpo di scena! Il vescovo Camisasca presiederà la veglia pro-LGBT!

Colpo di scena a Reggio Emilia!

Il Vescovo “conservatore” Massimo Camisasca, anzichè schierarsi dalla parte dei cattolici, che da più parti nei giorni scorsi hanno chiesto un suo intervento per cancellare la “veglia” di stampo omosessualista nella parrocchia di Regina Pacis, secondo il sito GayNews, ripreso da Progetto Gionata che ha modificato la locandina dell’evento, è uscito clamorosamente allo scoperto sostenendo le ragioni della veglia contro l’omofobia e addirittura presiedendola ufficialmente! Notare come la nuova locandina ricalchi in pieno lo schema di progetto Gionata con crocifisso arcobaleno ben in evidenza.

Infatti non solo il vescovo Camisasca non ha annullato la veglia del 20 maggio ma ha ufficialmente comunicato che a presiederla sarà proprio lui.

Al momento dalla Diocesi di Reggio Emilia nessuna conferma ufficiale, ma, se tutto ciò fosse confermato, sarebbe un gesto di una gravità assoluta, che travalicherebbe i confini reggiani in quanto a conseguenze nefaste per la nostra Madre Chiesa. Un motivo in più per tutti voi, semmai ce ne fosse stato bisogno, per partecipare alla Veglia di Riparazione sotto alle finestre del Vescovado di Reggio Emilia, organizzata dal gruppo di preghiera-riparazione “20 Maggio”!

 

Alla luce di questa novità, appare ancor più urgente prender parte al rosario di riparazione.

 

7 Commenti a "Colpo di scena! Il vescovo Camisasca presiederà la veglia pro-LGBT!"

  1. #Diego   15 maggio 2018 at 1:58 pm

    Io ritengo che quando gli uomini di chiesa perdono la Fede pensano principalmente a due cose: la carriera e gli applausi del mondo.

    Rispondi
  2. #Diego   15 maggio 2018 at 2:04 pm

    Se tutto ciò fosse confermato e se Camisasca avesse pensato che così facendo avrebbe impedito (od ostacolato) la Veglia di riparazione, c’è da dire che ha sbagliato i suoi conti E DI PARECCHIO: ora c’è un ENORME motivo in più per riparare!

    Rispondi
  3. #Paolo   15 maggio 2018 at 6:25 pm

    Un consiglio agli amici di Radio Spada: che fare, tra pochi giorni, per la dichiarazione relativa all’8 x 1000? La scelta per la Chiesa Ortodossa?

    Rispondi
  4. #bbruno   15 maggio 2018 at 6:38 pm

    Con tanti baci in bocca ai veglianti! De gustibus, dicevano….Ma qui si è già disputato da tempo, da quando Dio creò l’uomo maschio e femmina….Ma si sa, per i preti d’oggi ( e vescovi e papi i d’oggi) la Bibbia è un optional: buona solo per imporci le orde selvagge dei migranti a sbafo! Ma vadano a c….!

    Rispondi
  5. #claudio   15 maggio 2018 at 8:58 pm

    indultisti, motupropristi e conservatori di varia natura sono serviti. questo è ciò che si ottiene ostinandosi a considerare questi “capi” autorità legittime e non, come invece sono, occupanti abusivi, guide di ciechi e pericolo per la fede cattolica.

    Rispondi
  6. #Annarita   16 maggio 2018 at 11:15 am

    Mentre il vescovo di Reggio Emilia prega contro un’omofobia inesistente e rassicura i sodomiti nel loro peccato, il vescovo di Ferrara caccia dal santuario di Santa Maria in Vado ottimi sacerdoti, per ospitare extracomunitari, dove oggi la Fraternità sacerdotale di Familia Christi alloggia. Questa è la loro misericordia, scacciare i propri figli, per far accomodare i lontani. In questo modo si privano i fedeli di guide spirituali attente. Nè le petizioni fatte con più di 700 firme raccolte, nè le domande dei parocchiani allibiti da questa decisione, hanno smosso il cuoricino misericordioso di Perego. Forse qualcuno deve ricordare a questi cattivi vescovi, che dovranno rispondere delle loro malefatte.

    Rispondi
    • #bbruno   16 maggio 2018 at 2:54 pm

      …’non’ cattivi vescovi ma ‘non vescovi’ sono (d’accordissimo #claudio, da quanto lo sto anch’io ripetendo…) , caproni sono, rivestiti di una apparenza che inganna, serpenti d’inganno, amici di caproni e puzzoni come loro… Fino a quando questi saranno considerati come vescovi, seppure ” cattivi vescovi”, e moveremo loro le nostre critiche in realtà solleticandoli, non ci sarà scampo da loro. Continueranno imperterriti e sempri più pervicaci, facendosi beffa e gonfianosi della nostra attenzione ‘critica’…Dovremmo riprenderci, forti della nostra fede, anche le nostre chiese, anche con la violenza ( quella santa, che vuole che le cose sante siano lasciate a Dio e ai Santi di Dio, chiese che furon costruite costruite con amore e sapienza d’arte, certo non dai filopezzenti alla perego, ma da quella razza di cristiani alla quale vogliamo appartenere e che vogliamo onorare…. Il Perego il Puzzone, se li porti nel suo palazzo, li metta nel suo letto e stravacchi con loro, o se vuole ‘sacralizzarli’ li stivi nelle sue chiese moderne quelle tipo hangar o garage o officina….. E soprattutto lasciamoli soli questi bastardi (che già un onore sarebbe, che un bastardo qualche parte di sangue di razza lo possiede ancora ) nel loro letamaio, a godersela, con pappa bergoglio che li ha sparsi ovunque questi suoi cloni, a spargere la sua stessa e medesima fetenza…BASTA!

      Rispondi

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.