[IL PORCOSPINO] Grecia tragica, ma non seria

 

Puntuto e insieme simpatico, il porcospino ficca il musetto nelle questioni scottanti e la sua livrea è refrattaria al politicamente corretto. [RS]

 

di Andrea Sandri

 

 

Nel regno della positività compiuta, i signori Avramopoulos e Moscovici hanno deciso che da oggi i greci stanno bene. Chi lo negasse, sarebbe un anacronista.

E l’anacronista afferma che dal 2013 le eredità non riscosse dai greci (perché non in grado di pagare le tasse) sono aumentate del 333%. Al monte dei pegni, i collaborazionisti si fregano le mani.

 

 

 

 

Un commento a "[IL PORCOSPINO] Grecia tragica, ma non seria"

  1. #bbruno   25 giugno 2018 at 3:17 pm

    l’ importante è che non sia un’ ‘alba dorata’ a segnare questa resurrezione greca….Tsipras e Avramopulos così hanno deciso e i greci godano! (già, quell’ Avramopoulos, che le resorse negre poteva dirottarle tutte nel suo paese, che la Grecia potevano raddrizzare prima….)

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