a cura di Luca Fumagalli

Qualche opera saggistica da leggere in estate, sotto l’ombrellone, tra storia, teologia, politica e attualità.

 

Claudio Anselmo, Il Magno Sinodo (Fede & Cultura, 2018)

Il Concilio Vaticano II resta l’avvenimento più importante della storia del cattolicesimo contemporaneo e la sua celebrazione ha dato luogo ad una bibliografia che non appare esagerato definire alluvionale. Questo libro tratta la storiografia sul Vaticano II analizzando l’articolazione e la complessità delle visioni in campo, spesso in conflitto fra loro, e offre un contributo che si colloca nel dibattito sempre in corso sulla sua ermeneutica (soprattutto riguardo alla continuità o alla discontinuità rispetto alla tradizione). Studiare la storia del Vaticano II e comprenderne le dinamiche non è una disputa fra specialisti perché non significa guardare al passato ma al futuro di tutta la Chiesa: per questo occorre continuare a conoscerne la storia, non soltanto quella generale ma quella dei suoi documenti, comprendere il significato che essi ebbero nel dibattito conciliare e saper cogliere l’importanza delle interpretazioni che il Concilio ha dato luogo nel dibattito teologico e storiografico.

Link alla acquisto: http://www.fedecultura.com/p/vetrina_30.html#!/Il-Magno-Sinodo/p/100469744/category=18186752

 

Massimo Viglione, La conquista della “Mela d’Oro” (Solfanelli, 2018)

Il libro presenta 440 anni di storia religiosa, politica, diplomatica, sociale e ovviamente militare. Il quadro che ne esce è impressionante, tra Papi e Sultani, Imperatori e re, santi e visir, battaglie di terra e di mare, condottieri e avventurieri, diplomatici e corsari, e la grande massa delle popolazioni massacrate ma anche ribelli. Vengono narrati i più decisivi assedi (da Costantinopoli a Vienna), descritte le più grandi battaglie (da Nicopoli a Lepanto fino a Zenta) e le più efferate tragedie (da Otranto e Famagosta); e viene esaminato l’operato dei grandi protagonisti militari (da Hunyadi e Scanderbeg ai Barbarossa, da La Valette a don Giovanni d’Austria, dal Montecuccoli e dal Morosini a Eugenio di Savoia), politici (dai primi sultani a Maometto II e Solimano il Magnifico, dai Re Cattolici a Carlo V e Filippo II, da Francesco I al Re Sole, da Leopoldo I a Sobieski, senza tralasciare quello degli Stati balcanici e italiani, Serenissima in primis), religiosi, da Giovanni da Capistrano a padre Marco d’Aviano.

Link all’acquisto: http://www.edizioniradiospada.com/component/virtuemart/ecommerce/la-conquista-della-mela-d-oro-detail.html?Itemid=0

 

AA. VV, La Riforma nelle terre estensi (Terra e Identità, 2017)

Rivolta protestante e Riforma cattolica: il più traumatico vulnus della Cristianità si abbatte sulle terre degli Este, duchi che devono obbedienza tanto al Papa quanto all’Impero. Un’analisi dettagliata di uno spaccato storico sovente dimenticato; il tutto corredato da approfondimenti e disamine sul fenomeno della Riforma nel più vasto panorama europeo.

Link all’acquisto: http://www.edizioniradiospada.com/component/virtuemart/ecommerce/la-riforma-nelle-terre-estensi-vicende-e-personaggi-del-cinquecento-tra-ferrara-modena-e-reggio-detail.html?Itemid=0

 

Roberto Dal Bosco, Cristo o l’India (Fede & Cultura, 2018)

L’India e la sua religione principale, l’induismo, sono diventati per l’Occidente decadente il paradigma della vera spiritualità, tanto che qualsiasi cosa provenga dall’India è considerata di una profondità mistica inarrivabile. Alle tradizionali dottrine indù si sono sovrapposti l’esoterismo teosofico, l’occultismo massonico, lo Yoga e il New Age, oltre a un certo ecumenismo buonista che ha pensato di contaminare il cattolicesimo con elementi sincretistici indiani. In questo modo l’induismo (che è la terza religione al mondo, dopo cristianesimo e islam) continua a sedurre un numero sempre maggiore di persone ed è diventato uno strumento nelle mani di chi intende perseguire i dettami della nuova religione mondialista: controllo delle nascite, aborto ed eutanasia.

Link all’acquisto: http://www.fedecultura.com/p/vetrina_30.html#!/Cristo-o-l%E2%80%99India/p/103144530/category=0

 

Pietro Ferrari, Il grido dell’Europa (Tabula Fati, 2003)

Un nemico strisciante e subdolo si aggira per l’Europa, una serpe che cova nel suo seno florido e rigoglioso: la manipolazione delle coscienze dei popoli attraverso tecniche di marketing sofisticate, capaci di ridurre l’orizzonte di riferimento dei desideri e delle aspettative al solo presente, recidendo il legame col passato e scippando dal cuore e dalle menti il futuro. Questo saggio di Pietro Ferrari non costituisce un ennesimo scritto dal sapore nichilista e vagamente pessimista, poiché traspare a chiare lettere un senso di legittima vocazione della Patria Europea a risorgere e rialzarsi anche quando il gong della storia sembra stia per suonare inesorabilmente. I fantasmi di tutti coloro che in ogni epoca e sotto differenti uniformi hanno difeso la Cristianità, marceranno facendo crollare questo tempio d’iniquità per restaurare la vera Patria dei popoli Europei.

Link all’acquisto: http://www.edizioniradiospada.com/component/virtuemart/ecommerce/il-grido-dell-europa-detail.html?Itemid=0