[SPADAFASHION] Chemisier e camicie oversize

Suggerimenti per salvaguardare modestia, buon gusto e femminilità e per sopperire alla loro mancanza, o alla mancanza di specchi. [RS]

 

Per la primavera/estate nelle varianti più leggere, per tutto l’anno se portati sotto maglioni e cappotti: parliamo degli abiti chemisier e delle loro cuginette, le camicie oversize, entrambi tornati di grande tendenza quest’anno e particolarmente amici della femminilità, della modestia e delle silhouette non proprio perfette.

Sembra infatti un controsenso, ma capi ispirati al guardaroba maschile – o, nel caso delle camicie maxi, che sembrano direttamente prelevati dall’armadio di lui – possono risultare molto femminili in quanto il colletto e le maniche enfatizzano il collo e le mani, e la linea verticale dei bottoni slancia il tronco. Inoltre, se il vestito o la camicia non sono troppo aderenti, camuffano molto bene la pancetta (donna-mela) e i fianchi più pronunciati (donna-pera), vuoi perché cadono dritti dalle spalle, vuoi perché segnano il punto vita con una cintura, rendendo subito più armoniosa la figura.

Inoltre, a differenza degli abiti più morbidi o delle maximaglie, presentano una struttura che deriva o dal materiale o dal taglio, e – come è noto – gli indumenti strutturati come camicie, giacche, gonne plissettate etc. conferiscono subito un aspetto più curato, più classico e più formale alla mise, anche se sono stati acquistati al mercato.

Ecco dunque una galleria fotografica con i modelli che mi hanno convinta di più!

 

Chemisier

BIANCO. Il colore più classico ed estivo. Fare attenzione solo alle eventuali (imbarazzanti) trasparenze.

 

CASUAL CHIC. Linea maschile, colletto semiaperto, manica arrotolata. Tuttavia, basta un po’ di tacco, qualche gioiello e una pochette e si è adeguate ad un’occasione di media eleganza (laurea, aperitivo).

 

MILITARESCO. Questo tono di verde è uno dei miei favoriti.

 

CLESSIDRA. Indicato per le donne “a rettangolo” o per chi vuole controbilanciare i fianchi esaltando le spalle e le braccia con una manica 3/4.

 

FIORI. Adorabile abbinamento verde militare/rose. Anche lo chemisier più lungo può essere portato semiaperto, sui pantaloni, ovviando agli inconvenienti di questi ultimi (aderenza). Nella galleria troverete vari esempi di questo tipo.

 

PLAID/1. A seconda del materiale e delle calze, da indossare in ogni stagione.

 

COLONIALE. Se il pantalone sottostante è già largo, è meglio aprire lo chemisier a partire dal girovita.

 

AZZURRO, IL POMERIGGIO E’ TROPPO AZZURROOOO

 

TRASPARENTE (sheer). Come dicevamo, la trasparenza del tessuto o del colore (bianco) si controbilancia opportunamente: per esempio, con un jeans.

 

DENIM/1 (finto, in realtà è lino. E non copiate i sandali, che sono orribili.)

 

DENIM/2. Sagomato è perfetto per le più bassine.

 

SUGGESTIONI ETNICHE. La semplicità della linea si presta a valorizzare gioielli particolari o tessuti dall’aspetto esotico o prezioso.

 

LA DEA GRECA. Uno dei modelli più belli, un po’ tunica un po’ chemisier.

 

NON SOLO BIANCO. La linea semplice al girovita armonizza la figura senza segnare.

 

RIGHE/1

 

RIGHE/2

 

LUCENTE. Va però indossato chiuso, o l’effetto “pigiama” è assicurato.

 

PLAID/2

 

RIGHE/3

 

PLAID/3

 

EXTRALONG + RIGHE. Struttura chemisier, ma di fatto è un abito da cerimonia estremamente bonton e modesto.

 

LAWRENCE D’ARABIA. Il beige come alternativa al bianco.

 

QUASI UN COPRICOSTUME

 

VARIANTE COLLEGIALE. Molto chic.

 

RIGHE/4

 

SEVENTIES

 

GRIGIO PERLA. Occhio però alla sfumatura di grigio, o alla struttura dell’abito, altrimenti sembrerete uscite da un film di propaganda maoista.

 

EFFETTO BURBERRY

 

SMANICATO. Notate come questi modelli di abito sembrano fatti per abbinarsi agli accessori di cuoio.

 

RIGHE/5

 

QUASI SMANICATO + COLLO COREANA
COI FIOCCHI

 

DENIM/3. Con taglio slim.

 

NERO. Obbligatoriamente con cintura o con particolari a contrasto, altrimenti vi chiederanno se indossate una talare.

 

ILLUSIONE OTTICA. Sembra una camicia infilata nella gonna, ma in realtà…

 

BOHEMIENNE

 

MARINARO

 

STAMPA. I motivi floreali renderebbero femminile anche la carta da pacchi.

 

RIGHE/6

 

RIGHE/7

 

RICAMI

 

DENIM/4

 

Camicie oversize

SENZA TEMPO. Eleganti e sportive anche se abbondantemente negli “anta”.

 

NON SOLO CICCIA. Il modello over fa apparire più magre se si è sovrappeso, e più in carne se si è troppo secche.

 

ASIMMETRICO. Il taglio che lascia la camicia più lunga dietro aiuta a slanciare il busto e a farlo apparire più lungo.

 

RIGHE/1

 

DENIM/1

CON UNA SUPERCINTURA. Come se fosse un cardigan.

BAROCCA

 

RIGHE/4

 

A SBUFFO. L’abbinamento con le culottes mi convince poco, mentre la cintura è super indovinata.

 

STAMPE/1

 

STAMPE/2

 

STAMPE/3

 

STAMPE/4

 

DENIM/3

 

STAMPE/5

 

STAMPE/6

SUPER RUCHES

 

STAMPE/7

 

 

 

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