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Medioevo, puro medioevo. Contro il Pride della comunità Lgbt è stata indetta una ‘Processione di riparazione pubblica’, del comitato cattolico tradizionalista ‘Beata Giovanna Scopelli’ di Reggio Emilia. A Rimini a pregare e sfilare per le vie della città romagnola sono state “circa 400 persone”. E’ quanto si legge sulla pagina Facebook ‘Rimini-Processione di riparazione’ che fa capo allo stesso comitato. “Circa 400 persone alla Processione di Riparazione a Rimini – si legge in un post pubblicato sulla pagina -. Fedeli che hanno sfidato il caldo, la censura e le ingiurie per riparare e pregare per la conversione di molte anime votate alla perdizione”.

A guidare la preghiera tre sacerdoti, due provenienti dalla Fraternità sacerdotale San Pio X, realtà apostolica tradizionalista cattolica, fondata dall’arcivescovo Marcel François Lefebvre e un parroco modenese, don Giorgio Bellei che, prima dell’avvio della processione, ha spiegato come quella indetta dal Comitato ‘Beata Giovanna Scopelli’, non vada considerata come “una manifestazione ma una preghiera di riparazione, con la forma liturgica della Processione” il cui “scopo primario non è sfilare in strada ma fare un’offerta pubblica a Dio in riparazione di uno scandalo, ugualmente pubblico”.