[CRONACHE MODERNE] Uomo che si “identifica” come donna, viene trasferito nel carcere femminile

Fonte lifesitenews.com

WEST YORKSHIRE, 10 settembre 2018 – Un maschio biologico, il quale si “identifica” come donna, è stato accusato per violenza sessuale nei confronti di 4 donne, poco dopo essere stato trasferito nel carcere femminile.

Stephen Wood, è un uomo di 52 anni condannato per reati sessuali e pedofilia, il quale adesso si fa chiamare “Karen” White. E’ stato giudicato colpevole per lo stupro di una donna del 2003 e nel 2016.  La situazione precisa del sig. Wood è poco chiara. Ha iniziato ad “identificarsi” come “donna” nel 2014, ma alcuni suoi amici hanno dichiarato che è solo un travestito “drag queen” e che in realtà non soffre di disforia di genere.

Il sig. Wood non ha seguito le procedure per il “cambio” del sesso, anzi, non le ha iniziate proprio. Ma, dato che si “identifica” come donna, è stato spedito alla New Hall Prison, un carcere femminile. Il Daily Mail riporta, che è proprio in questo carcere dove il sig. Wood, attraverso comportamenti gravi ed offese verbali ha attirato l’attenzione su di se.

Successivamente dopo questi incidenti, è stato trasferito immediatamente al carcere HM di Leeds. Un carcere maschile.

 

Volevamo scrivere qualche commento o analisi del fenomeno, ma ci pare tutto così assurdo ed incredibile, tanto che ogni nostra parola a confronto è di troppo. Ci limiteremo soltanto ad esporre le nuove pazzie del mondo moderno. Basta questo.

 

 

a cura di Arbër P. Ndoj

 

 

 

 

 

4 Commenti a "[CRONACHE MODERNE] Uomo che si “identifica” come donna, viene trasferito nel carcere femminile"

  1. #bbruno   12 settembre 2018 at 6:33 pm

    ma questa-questo sarà sempre un idolo per la la modernità: più stuprare chi vuole, colei-colui che ha stuprato ogni codice morale, in nome dei dirittiiii!

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  2. #Aristarco De' Strigidi   12 settembre 2018 at 7:04 pm

    Mica scemo …

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  3. #Aristarco De' Strigidi   12 settembre 2018 at 7:06 pm

    Lo hanno riportato in un carcere maschile.
    Che ingiustizia, pero !

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  4. #E.P   13 settembre 2018 at 9:28 am

    “Comportamenti gravi” significa che il trans in questione ha tentato violenza sessuale sulle donne (cromosomi XY non mentono).

    La carcerata che l’ha denunciato dice che costui, quando la aggrediva, aveva il pene eretto, e altre robacce che non vale la pena ripetere qui.

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