Precauzioni d’uso. L’Opzione Benedetto: attenzione agli entusiasmi

di Redazione

Si fa un gran parlare de L’Opzione Benedetto, libro di Rod Dreher da poco uscito in Italia per i tipi delle mai abbastanza deplorate “Edizioni San Paolo”. Come spesso accade, il mondo modernista-conservatore è andato in brodo di giuggiole. Basta una mezza preghiera non coram populo, una chiesa che non sia inequivocabilmente un hangar, un vescovo che sussurri una blanda critica all’aborto, ed è subito restaurazione.

Sia chiaro: nel libro non mancano spunti interessanti e ci ripromettiamo di tornare sul tema con più accuratezza, ma la questione da porre qui è semplice: non è un libro cattolico.

Non lo è innanzitutto per le sue premesse ecumeniche, in quanto relega il Cattolicesimo ad uno dei “tre rami storici del cristianesimo”, parla di una non meglio precisata “ortodossia” comune a queste “tre forme”, ortodossia di cui farebbero parte i “Benedetti” di oggi (p. 36).  Un’impostazione ideologica che cozza frontalmente con quanto insegnato nel Sillabo (Pio IX), nella Pascendi (Pio X), nella Mortalim Animos (Pio XI), nella Orientalis Ecclesiae (Pio XII), insomma dal Magistero bimillenario nel suo complesso. Ove il principio Bonum ex integra causa, malum ex quocumque defectu valesse ancora qualcosa, avremmo già materia per stare in guardia.

Del resto Dreher stesso, nella chiusura del libro, ringrazia apertamente Ken Myers scrivendo testualmente che il suo Mars Hill Audio Journal ha rappresentato “l’influenza più formativa sul suo pensiero”, aggiungendo che il libro “non è che una serie di note a piè di pagina al lavoro che Ken svolge da anni”: “Se l’unica cosa che realizzerà il libro sarà di presentare ai cristiani più riflessivi le ricchezze del Journal, allora sarò soddisfatto”, aggiunge (p. 348).

Myers si è laureato al presbiteriano Westminster Theological Seminary e nella sezione Testimonials della sua Mars Hill Audio si raccolgono i plausi dei rappresentanti delle più tossiche eresie protestanti. Ne citiamo alcuni, gli altri potete vederli direttamente sul sito:

Michael Philliber, Pastor, New Life Presbyterian Church (PCA), Midland, TX
Gregory Edward Reynolds, Pastor, Amoskeag Presbyterian Church (OPC), Manchester, NH
David Naugle, Dallas Baptist University, Dallas, TX
The Rev. Leigh Spruill, St. George’s Episcopal Church, Nashville, TN
Tim Westermeyer, Mount Olivet Lutheran Church, Plymouth, MN
Rev. Ward Slager, First Baptist Church, New Tazewell, TN
Ruffin Alphin, Pastor, Westminster Reformed Presbyterian Church, Suffolk, VA
Mark Lauterbach, Pastor, Sovereign Grace Ministries, San Diego, CA

L’ultimo della lista è l’Autore de L’Opzione Benedetto: Rod Dreher, Columnist and author of Crunchy Cons, St. Francisville, LA

Lungi da noi la volontà di lanciare improbabili scomuniche su un libro, che, almeno, ha avuto il merito di smuovere le acque di un dibattito stagnante. Ma attenzione agli entusiasmi e usatene con precauzione.

Come detto, torneremo sull’argomento.

Un commento a "Precauzioni d’uso. L’Opzione Benedetto: attenzione agli entusiasmi"

  1. #mah   15 settembre 2018 at 8:33 pm

    E pensare che i vari Melloni, Spadaro e company lo hanno massacrato per aver creato una “bandiera” del “popolo summorum contro Francesco”….sicuramente non lo hanno nemmeno aperto…

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