[SPADAKITCHEN] Le fave dei morti

FAVE DEI MORTI: BISCOTTI TRADIZIONALI PER LA FESTA DI OGNISSANTI

Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei curato una rubrica di cucina, sarei scoppiata a ridere. Per gran parte della mia vita, mi sono limitata a mangiare lasciando ad altri l’onere di cucinare. Poi la vita, soprattutto il matrimonio, mi ha portato ad evolvermi da casalinga disperata a casalinga felice, finché la cucina è diventata per me una vera e propria passione, tanto che recentemente ho chiamato il mio profilo Instagram “Mani di pasta frolla” e l’ho dedicato quasi esclusivamente a foto culinarie.

Perché “mani di pasta frolla”? Mia madre, quando ero piccola (ma anche in tempi recenti) diceva che avevo le mani di pasta frolla perché facevo cadere tutto quello che toccavo. Diciamo che da un difetto ho cercato di trarre qualcosa di positivo. E, comunque, se ve lo state chiedendo, quando cucino non mi cade niente. O quasi…

Dopo un lungo corteggiamento durante il quale Ilaria mi ha chiesto diverse volte di scrivere qualcosa per Radio Spada, ad esempio qualche recensione letteraria, dato che sono una lettrice compulsiva, quando l’altra sera mi ha chiesto di curare una rubrica di cucina, ho capito che era il momento di capitolare. Ci tengo a precisare che lo scopo di questa rubrica non è certo quello di insegnarvi a cucinare, dato che non sono uno chef e che tra i lettori c’è sicuramente chi è più bravo di me, ma quello di proporvi qualche ricetta collaudata per tutti coloro che vogliono cucinare qualcosa di buono per i propri cari.

La ricetta che vi propongo in questi primi giorni di novembre, è quella delle fave dei morti, dei biscottini a base di mandorle che si preparano in occasione della festa di Ognissanti in diverse regioni italiane. Le preparai per la prima volta l’anno scorso, ma non mi convinsero del tutto. Quest’anno ho provato a cambiare ricetta (ho scelto quella di cucina.fanpage.it) ed essendo rimasta soddisfatta, ve la propongo:

INGREDIENTI per 6 persone:

  • 200 g di mandorle pelate
  • 100 g di farina 00
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo
  • scorza di ½ limone
  • ½ bicchierino di grappa
  • 25 g di burro

PROCEDIMENTO:

Ponete le mandole pelate nel mixer e tritatele finemente. Su una spianatoia mettete la farina, lo zucchero e le mandorle tritate; aggiungete il burro fuso, l’uovo sbattuto con una forchetta, la grappa e la scorza di limone. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto, prendete un pezzo di impasto alla volta e formate dei piccoli cilindri che taglierete a pezzetti che possono andare da 1 a 3 cm, in base alla grandezza che volete dare alle vostre fave dolci. Poi schiacciate leggermente al centro con il pollice (in modo da ricordare una fava) questi pezzetti di impasto, fino ad ottenere un’altezza di circa 1 cm. Sistemateli su una leccarda rivestita con carta da forno, distanziandoli l’uno dall’altro, e cuocete in forno preriscaldato a 140° per circa 30 minuti o fino a doratura.

CONSIGLI:

Io ho fatto la ricetta base, ma all’impasto potete aggiungere anche un po’ di cannella e dei pinoli da tritare con le mandorle. È inoltre possibile colorare le fave dei morti unendo all’impasto un colorante alimentare. Potete conservarle in un contenitore ermetico o in una scatola per biscotti per circa 4 giorni.

Se decidete di provare anche voi a fare le fave dei morti, fatemi sapere come sono venute!

Alla prossima ricetta,

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