[VERONA] Il caso Zelger: la solidarietà di Radio Spada

di Geranius

Subito dopo la votazione finale della mozione 434 da lui promossa nel Consiglio del 4 ottobre 2018, il professor Alberto Zelger, consigliere comunale veronese della Lega, si è trovato al centro di un polverone mediatico senza precedenti.

Le sue dichiarazioni sull’aborto e sul peccato impuro contro natura, durante la trasmissione radio “La Zanzara” di venerdì 5 ottobre, hanno infatti provocato la levata di scudi delle associazioni omosessualiste oltre che dei gazzettieri di tutta la penisola.

Particolari polemiche sono state infatti suscitate dalla definizione di aborto come delitto e dell’omosessualità come sciagura dal punto di vista della riproduzione e conservazione della specie.

Va detto che in realtà, durante la trasmissione, nonostante le provocazioni e gli ignobili lazzi dei due conduttori, Zelger ha mantenuto il suo aplomb ed è stato molto moderato (anche troppo) nelle sue affermazioni.

Infatti, l’aborto (omicidio volontario) e le immonde pratiche omosessuali (peccato impuro contro natura) sono due dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio e sui quali si reggono molte delle odierne società.

L’aborto è dunque un orribile omicidio oltre che un vero crimine contro l’umanità, un sacrificio umano offerto giornalmente al principe di questo mondo. Le pratiche e i turpi commerci degli invertiti sono non solo una sciagura dal punto demografico ma in primis un abominio che offende Dio e l’ordine del creato oltre una profanazione del corpo umano stesso, dono dell’Altissimo.

Ciò detto è degno di nota che, secondo quanto riportano i giornali, [i] alcuni consiglieri della Lega stiano preparando una mozione di condanna alle frasi “anti-gay” di Zelger, mentre l’ex sindaco Tosi, l’uomo forte che piaceva a Renzi, la sua fidanzata e i suoi amici blaterino, ma guarda un po’, di ritorno al Medio Evo e di istanze reazionarie.[ii]

Tale situazione conferma che tentare di agire da “cattolici”, giocando secondo le regole di un sistema marcio e intrinsecamente cattivo fin dalle fondamenta, è pressoché impossibile, soprattutto quando di partiti cattolici non ce ne sono e, data l’illegittimità del centocinquantenario carrozzone Italia, non ce ne potrebbero comunque essere.

La solidarietà e il sostegno di Radio Spada vanno in ogni caso al consigliere Zelger e ci auguriamo che abbia sempre più coraggio nel dire le cose come stanno e nell’agire di conseguenza, consapevoli che un ritorno ad una civiltà di tipo medievale, di cui cianciano a vuoto i suoi detrattori di destra e di sinistra, darebbe nuova linfa ad un’Europa ormai in putrefazione.

 

[i] http://www.larena.it/territori/citt%C3%A0/frasi-contro-i-gay-pronta-una-mozione-contro-zelger-1.6813845?refresh_ce#scroll=529

[ii] https://www.tgverona.it/pages/743801/politica/_con_sboarina_e_zelger_verona_torna_al_medioevo.html

Un commento a "[VERONA] Il caso Zelger: la solidarietà di Radio Spada"

  1. #Stefano   17 ottobre 2018 at 10:15 am

    Suggerisco caldamente la lettura e la divulgazione del saggio “Unisex” di Marletta e Perucchietti: https://www.macrolibrarsi.it/speciali/premessa-di-unisex-libro-di-enrica-perucchietti-e-gianluca-marletta.php PS Non ho alcun interesse materiale nel pubblicizzare il testo.

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