Attacco a ProVita guidato da un mini-sindaco PD

di Marco Tosatti

Ieri a Roma si è svolto un episodio di ordinario squadrismo. E non ci sarebbe niente da stupirsi, dal momento che come sempre le vittime sono quelli che difendono la vita, come le Sentinelle in Piedi, aggredite a più riprese dagli squadristi dei Centri Sociali non solo tollerati ma coccolati e alimentati dalla sinistra (pensate alle dichiarazioni di De Magistris). Stupisce invece che a guidare il blitz squadristico contro la sede di ProVita Onlus sia stata Sabrina Alfonsi, il “sindaco” PD della Prima Circoscrizione. Che una persona eletta, rappresentante di

Una Istituzione, per quanto piccola e locale, si renda responsabile di un atto del genere la dice lunga su due cose. La prima: in evidente affanno elettorale, e viste le condizioni in cui versa la Circoscrizione di cui la Alfonsi dovrebbe essere responsabile, è necessario cercare di pescare da qualche parte consensi. La seconda: una volta di più si dimostra come valuti la libertà di opinione e la diversità di opzioni quello che a dispetto del ridicolo continua a chiamarsi Partito Democratico. Qui sotto riportiamo il comunicato di Antonio Brandi, presidente di ProVita.

Blitz contro Pro Vita, imbrattata la sede romana

Brandi (Pro Vita): “Video con Alfonsi dai Carabinieri. Non ci tapperete la bocca”

“E’ stato un vero e proprio assalto alla nostra sede quello di ieri pomeriggio della presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, insieme a quanto pare ad alcuni assessori della sua giunta e ad alcune cittadine, per coprire il nostro regolare manifesto affisso in vetrina che hanno deciso di imbrattare con cartelli abusivi a sostegno della legge 194 e pieni zeppi di deliranti frasi libertarie come ‘Aborto legale e sicuro’ o ‘Abbiamo il potere di fare scelte responsabili rispettatele’ e ‘Nessuna donna può dirsi libera se non controlla il proprio corpo’”. Questo ha dichiarato Brandi, il presidente di Pro Vita, che continuerà ad esporre il grande manifesto in difesa del nascituro, uno di quelli già rimossi dal Comune nello scorso aprile, proprio nella sede dell’associazione presso Viale Manzoni, annunciando anche: “Abbiamo i video e saranno consegnati ai Carabinieri. I cittadini sappiano che chi dovrebbe rappresentare tutti in realtà rappresenta solo qualcuno, e non di certo i più deboli”.

 

Fonte

3 Commenti a "Attacco a ProVita guidato da un mini-sindaco PD"

  1. #Dan UK   28 Nov 2018 at 10:38 am

    Nelle foto si vedono solo poster attaccati con lo scotch al vetro.

    Non c’e’ cenno all’assalto del blitz squadrista da denunciare ai carabinieri. Si possono avere dettagli?

    Rispondi
  2. #Stefano   28 Nov 2018 at 11:03 am

    Anche la Raggi su queste posizioni. Ci sono i margini per una azione legale?

    Rispondi
    • #Dan UK   29 Nov 2018 at 7:01 pm

      Ma azione legale su quale base?

      Nel testo qui sopra l’autore usa termini che fanno pensare ad un assedio armato per descrivere un poster attaccato con dello scotch.

      Li denunciano per il costo dell’alcol usato in caso sia rimasta un po’ di colla sul vetro quando li hanno staccati?

      Rispondi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.