[CINESPADA] Riscoprendo la trilogia del “Signore degli anelli”

di Luca Fumagalli

Peter Jackson, ottimo regista neozelandese, ha avverato i sogni di moltissimi fan del Signore degli anelli quando, nei primi anni Duemila, ha portato sul grande schermo il capolavoro letterario di J. R. R. Tolkien. La sua trilogia, al netto di alcune imperfezioni, è riuscita nel compito più arduo: quello di non tradire lo spirito del libro. Se qualche passaggio è stato giocoforza eliminato o alterato – si pensi all’incontro con Tom Bombadil -, il senso dell’opera del professore di Oxford è stato fortunatamente salvaguardato. Il valore dell’amicizia, il riscatto, il senso del sacrificio, l’esaltazione degli umili, la tentazione del male … sono solo alcuni dei temi che attraversano tre pellicole che meritano di essere viste e riviste, anche dal pubblico dei più giovani. La trilogia del Signore degli anelli è la riprova che è possibile fare del grande cinema a partire da un capolavoro della letteratura, e che il fantasy, quello vero, è tutt’altro che mero intrattenimento o evasione: al contrario, si tratta di una geniale immersione nella vita.

 

La compagnia dell’anello

Regia di Peter Jackson con Elijah Wood, Ian McKellen, Viggo Mortensen, Orlando Bloom, Liv Tyler, Usa/Nuova Zelanda, 2001.

Il giovane Frodo, del popolo degli Hobbit, deve raggiungere il Monte Fato per gettarvi il magico anello del potere forgiato da Sauron per dominare la Terra di Mezzo. Lo accompagnano tre suoi amici, il mago Gandalf suo protettore e quattro guerrieri: due del popolo degli Uomini, uno dei Nani e uno degli Elfi, riuniti nella Compagnia dell’Anello. Devono superare le insidie tese dai Nazgull, cavalieri-fantasma di Sauron, e dagli orchetti del mago malvagio Saruman. Ma soprattutto devono guardarsi dal malefico influsso dell’anello.

 

Le due torri

Regia di Peter Jackson con Elijah Wood, Ian McKellen, Viggo Mortensen, Orlando Bloom, Liv Tyler, Usa/Nuova Zelanda/Germania, 2002.

Prosegue l’avventuroso viaggio dei nostri eroi verso il Monte Fato, ma questa volta Frodo e Sam sono separati da Aragom, Gimli, Legolas e Gandalf. Scoperto Gollum che li segue, Frodo e Sam lo catturano e lo costringono ad accompagnarli al Monte. Dopo l’incontro con Faramir, fratello del defunto Boromir, e i suoi uomini, Gollum conduce i due hobbit verso una trappola. Intanto, i guerrieri del regno di Rohan, aiutati da un reggimento di Elfi, si asserragliano nella fortezza del Fosso di Helm per resistere all’assedio di una sterminata orda di servi del malvagio Saruman.

 

Il ritorno del re

Regia di Peter Jackson con Elijah Wood, Ian McKellen, Viggo Mortensen, Orlando Bloom, Liv Tyler, Usa/Nuova Zelanda/Germania, 2004.

I nostri eroi sono stati divisi in piccoli gruppi: Gandalf e lo hobbit Pipino si stanno dirigendo verso la città di Minas Tirith che sta per essere attaccata dalle forze di Sauron; Merry sta seguendo re Theoden di Rohan con il suo esercito; Aragom, Legolas e Gimli sono in viaggio attraverso la Terra dei Morti e Frodo sta cercando di raggiungere il monte Fato per distruggere l’anello, in compagnia del fido amico Sam e dell’infido Gollum che ancora trama per impossessarsi del suo “tesoro”. Il destino della Terra di Mezzo è in bilico: riuscirà Frodo a portare a termine la sua difficile impresa?

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