[SPADAFASHION] Fasce e foulard tra i capelli

Suggerimenti per salvaguardare modestia, buon gusto e femminilità e per sopperire alla loro mancanza, o alla mancanza di specchi. [RS]

Vi fu un’epoca in cui era impensabile per una donna uscire senza qualcosa che coprisse i capelli o che, come minimo, li “accessoriasse” contribuendo a mantenerli in ordine. Senza pretesa di tornare a cappellini e acconciature che hanno fatto la loro epoca, ma anche senza sottovalutare il portato di eleganza – prima ancora che di modestia – che turbanti, foulard e fasce hanno, ecco di seguito alcune proposte più o meno “eccentriche”, ora raffinate ora sbarazzine, ora più pratiche ora più decorative per riportare in auge accessori (a mio avviso) insieme belli, originali, utili e – non ultimo – adatti davvero ad ogni età.

Turbanti, fasce e foulard possono infatti aiutare chi si trova ad avere una capigliatura non più uniforme (per età o per malattia), chi ha ricci particolarmente ribelli o afro, chi ha forte tendenza al crespo con l’umidità (presente!) e chi semplicemente si è alzata con una chioma inguardabile perché non fresca di shampoo o perché, al contrario, andando a letto coi capelli umidi essi hanno assunto forme… futuriste boccioniane.

Perché stanno bene a tutte? Perché incorniciano il volto e portano lo sguardo dell’osservatore verso l’alto, conferendo immediatamente l’illusione di maggiore altezza e allungando i visi rotondi e quadrati e/o con fronte non molto alta.

N.B. Tutte le immagini inserite in questa rubrica sono tratte da questa bacheca di Pinterest

Il turbante conturbante

Vero (copricapo) o “falso”, ossia ottenuto semplicemente avvolgendo intorno alla testa un grosso foulard, una pashmina o una sciarpina di materiale sufficientemente sottile e duttile, ha un’allure insieme orientale e rétro che può piacere a molte.

E se la stagione fredda vi stuzzica con l’idea di un confortevole turbante di lana a cuffia, potete sempre chiederne uno su misura a Monnicraft:


La sciarpina in testa

Avete presente quelle sciarpine molline che non tengono alcun caldo al collo, scivolano continuamente, si impigliano in cerniere e collane, non si sa come drappeggiare e appaiono, in sintesi, tristi? Ecco il modo per conferire loro la dignità che meritano e neutralizzarne i difetti. In rete si trovano numerosissimi tutorial su come avvolgere la crapa, per cui mi limito ad allegare una foto con cui dimostro che se ce l’ho fatta io, è un’operazione davvero facile e veloce anche nella convulsa routine mattutina!



Yeeee!

Foulard

Annodato con noncuranza intorno a uno chignon o a una coda di cavallo, il classico foulard di seta scivolosisssssssimo può restare dov’è e conferirci un’eleganza pazzesca anche se siamo in tuta.

Se invece intendete portarlo così, il mio consiglio è di fissarlo con forcine nascoste all’altezza delle orecchie. Ma… vogliamo parlare degli orecchini “faccetta nera” di questa signora??



E per le più pigre…

Se infine non avete alcuna intenzione di drappeggiare e annodare, potete indossare una fascia che simuli la headscarf scegliendo un tessuto adeguato alla stagione!


Anche in questo caso, l’amica Monnicraft vi può dare una mano sbizzarrendosi tra tessuti, fantasie e lavorazioni a maglia per l’inverno:

Per le mamme che amano vestirsi in coordinato con le figliolette






Avvertenza – Qualunque sia la vostra preferenza, mi permetto di consigliare di non tenere MAI turbanti o fasce in testa per tutto il giorno. Le radici dei capelli hanno infatti bisogno di respirare e la copertura “forzata”, specie se il clima è caldo, può stimolare la produzione sebacea e la desquamazione del cuoio capelluto.

Un commento a "[SPADAFASHION] Fasce e foulard tra i capelli"

  1. Pingback: Fasce & foulard – non solo bigotte

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