[SPADAKITCHEN] I muffins ai cachi

 

Avevo fatto questa ricetta l’anno scorso, dopo averla trovata su una confezione di cachi di un’azienda agricola di Bologna e, dato il risultato positivo, mi ero ripromessa di rifarli. L’occasione si è presentata quando, nei giorni scorsi, sono stata invitata a partecipare ad un altro concorso culinario su Instagram, dedicato all’autunno, in cui si chiedeva di utilizzare la farina di riso. Così ho apportato delle modifiche alla ricetta dell’anno scorso.

Intanto vi lascio la ricetta originale, poi vi parlerò delle modifiche che ho fatto.

 

INGREDIENTI PER 10/12 MUFFINS:

  • 250 g di cachi
  • 250 g di farina 00
  • 140 g di zucchero
  • 2 uova
  • 80 ml di olio di semi (io ho usato quello di girasole)
  • 50 ml di latte
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • scorza di ½ limone non trattato

PROCEDIMENTO:

Lavate, pelate e togliete gli eventuali semi dai cachi. Se sono sodi, tagliateli a pezzetti (io ho usato la varietà dalla polpa morbida, quindi l’ho prelevata con un cucchiaio) e fateli cuocere in una padella a fuoco molto basso con due cucchiai di zucchero, fino a quando saranno quasi disfatti. Passateli con il minipimer ed uniteli al latte, all’olio e alle uova sbattute con una forchetta. In una ciotola mescolate lo zucchero rimasto con la farina, il lievito e la scorza di limone grattugiata. Unite i due composti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Distribuitelo negli stampini per muffins riempiendoli per due terzi. Se usate stampini di carta non occorre imburrarli e infarinarli, cosa invece necessaria con quelli di alluminio. Cuocete in forno preriscaldato a 180 ° per circa 20 minuti.

Riguardo alle modifiche, per prima cosa ho sostituito la farina 00 con la stessa dose di farina di riso. Dato che quest’ultima non contiene glutine, tende a lievitare di meno, quindi oltre al lievito ho aggiunto un cucchiaino di bicarbonato, come consigliato su internet. I muffins sono venuti comunque più bassi rispetto a quelli fatti con la farina 00, quindi vi consiglio di riempire un po’ di più gli stampini. Inoltre, vengono meno “alveolati” (termine che ho imparato dal marito, che di lievitati se ne intende!) rispetto a quelli classici. Però, pur più compatti, sono ugualmente morbidi. Alla fine, ho aggiunto all’impasto 25 grammi circa di granella di nocciole, che ha reso i muffins ancora più gustosi e profumati, oltre a dare quel tocco autunnale in più.

Se decidete di fare la versione con la farina di riso, sappiate che è una ricetta ottima anche per chi soffre di intolleranze al glutine: ma fate attenzione che tutti gli ingredienti ne siano privi e che gli utensili usati non vengano contaminati con prodotti contenenti glutine.

Se provate entrambe le versioni, fatemi sapere quale vi è piaciuta di più!

Alla prossima ricetta,

 

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