Andrew Cuomo: i pro life non sono benvenuti nello Stato di New York

A cura di Massimo Micaletti

Riportiamo di seguito la traduzione di un articolo di Liveaction.org del 2014, che mette in luce l’atteggiamento estremista di Andrew Cuomo, Governatore dello Stato di New York che ha firmato il Reproductive Act che di fatto liberalizza l’aborto fino al nono mese; dall’articolo si comprende che Cuomo era ed è evidentemente convinto che lo Stato non sia una sua responsabilità ma una sua proprietà.

Il Governatore di New York Andrew Cuomo è già famoso tra i sostenitori della vita per essere uno dei politici più abortisti della nazione. Lo stato che governa ha già uno dei più alti tassi di aborto nel paese, ma ha continuato a lottare per rendere l’aborto ancora più diffuso e comune a New York.

Nel 2014, l’estremista pro aborto ha proclamato pubblicamente in Campidoglio che i pro-life non sono benvenuti a vivere a New York.

“Avete scisma all’interno del Partito Repubblicano. … Stanno cercando di definire la loro anima, ecco cosa sta succedendo. Il partito repubblicano in questo Stato è un partito moderato o è un partito conservatore estremista (senti chi parla di estremismo, n.d.t.)? Questo è quello che stanno cercando di capire. È uno specchio di quello che sta succedendo a Washington. Lo stallo a Washington si gioca meno meno su democratici e repubblicani. È più su repubblicani estremi contro repubblicani moderati.

… state vedendo quel che accade a New York. […] I candidati del Partito Repubblicano stanno contestando il SAFE Act – che è stato votato dai repubblicani moderati al Senato! Il loro problema non sono io e i democratici; il loro problema sono loro stessi. Chi sono? Sono questi estremisti conservatori che sono tutti per il diritto alla vita, per le armi d’assalto, anti-gay? È quello che sono? Perché se è quello che sono e sono i conservatori estremi, non hanno alcun posto nello stato di New York, perché non è quello che sono i newyorkesi”.

Nel 2013, il Governatore Cuomo ha chiarito che vuole che New York sia la capitale mondiale dell’aborto. Il tasso di aborti di New York in tutto lo stato è già quasi il doppio rispetto alla media nazionale e, a New York City, è ancora peggio. Il Cuomo’s Women’s Equality Act, opposto dalla maggioranza dei newyorkesi, è stato sconfitto l’anno scorso, ma Cuomo ha giurato di provare a farlo passare di nuovo nel 2014. [Nota dell’editore, 28/01/19: Cuomo ha firmato la “Legge sulla salute riproduttiva” legalizzando di fatto l’aborto attraverso tutti e nove i mesi per qualsiasi motivo, il 22 gennaio 2019].

Che Andrew Cuomo voglia che ci siano più aborti a New York non è una sorpresa per nessuno. Che sia così estremo da affermare che ai sostenitori della vita non dovrebbero nemmeno essere permesso di vivere nel suo Stato, semplicemente perché credono nella sacralità della vita, è davvero scioccante. Per lui, evidentemente non è sufficiente che l’aborto sia solo legale e diffuso – è convinto che i pro-life dovrebbero essere non solo messi a tacere, ma cacciati fuori dallo stato.

Questo è spregevole e inquietante. E mentre i pro life sono abituati ai tentativi di censura dei sostenitori dell’aborto, le dichiarazioni di Como portano le cose ad un livello completamente nuovo ed intollerabile.

Fonte

3 Commenti a "Andrew Cuomo: i pro life non sono benvenuti nello Stato di New York"

  1. #Paola Datodi   31 Gennaio 2019 at 4:51 pm

    preghiamo di non ritrovarcelo , non si sa mai! a Washington questo individuo! cosa farebbe in tal caso, li vorrebbe cacciare dagli Usa?

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  2. #Stefano   31 Gennaio 2019 at 11:49 pm

    Accade lo stesso a Roma per opera del sindaco Raggi.

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  3. #bbruno   1 Febbraio 2019 at 11:06 am

    là sono benvenuti solo i cadaveri ambulanti! (quando si dice l’America- USA a tutte le turpitudini, passate come DIRITTI, e diffuse in tutto il mondo……)

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