Per trovare una casa non devi avere alcun pregiudizio sulle identità di genere (che come si vede dal form son ben distinte dal sesso e dall’orientamento sessuale) e, di fatto, essere un genuino relativista.

Con frasi nemmeno troppo ambigue è questo ciò che Airbnb pretende da chi, per affittare un appartamento, deve chiedere l’iscrizione alla sua comunità.

Si badi: non bisogna avere “pregiudizi” (o post-giudizi?) nemmeno sulle varie religioni.

Insomma, per avere una casa, se ci troviamo di fronte un sessantenne stempiato che dice di sentirsi una ragazzina delle medie, dobbiamo evitare di contraddirlo?