[SPADAKITCHEN] Il Liquor Aureus

di Simone Gambini

Il Liquor Aureus, una delle mie tante variazioni sulle ricette classiche, nasce dalla preparazione dell’Arancello, a cui si aggiunge una piccola variazione che passo ad illustrarvi.

Occorrente:

8 Arance ( solitamente uso quelle provenienti dalla Sicilia. Consiglio SEMPRE INGREDIENTI GENUINI, NON ACQUISTATI AL SUPERMERCATO);

500 gr di Zucchero;

1l di Acqua;

10 gr di Cioccolato Fondente;

1 cucchiaino di Zenzero;

1 contenitore ermetico;

Alcol 95°;

1 Pentolino;

1 Imbuto;

1 Colino/Setaccio da Cucina;

2 Bottiglie di vetro (Preferibilmente gialle o con forme simpatiche).

P.S. Per i creativi posso consigliare una tecnica su come modellare o decorare le vostre bottiglie. Basta scrivermi alla seguente mail: inqvisitorgeneralis@libero.it

Preparazione:

Servendovi di un coltello da cucina ben affilato, incidete le vostre arance in modo da formare 4 spicchi perfettamente simmetrici.

A questo punto rimuovete la buccia e toglietene la parte bianca (questo farà sì che il liquore non sia amaro). Se lo desiderate mangiate l’arancia oppure fatevene una spremuta, tanto vi servono solo le 8 bucce divise in 4 parti. (32 parti in totale).

Prendete il contenitore ermetico e mettetevi le bucce. Aggiungete dunque l’alcol fino all’orlo e lasciate il tutto a riposo per una decina di giorni, in un luogo asciutto e al riparo da fonti di luce e calore. Abbiate cura di capovolgerlo almeno una volta al giorno, per rendere più omogenea l’infusione.

Trascorsi i 10 giorni, prendete un pentolino e mettete i 500gr di zucchero a bollire a fuoco lento in acqua. (Più acqua metterete, meno alcolico sarà il vostro liquore).

Quando lo zucchero si sarà sciolto in acqua,  lasciate raffreddare il pentolino.

Aggiungete l’infusione presente nel contenitore ermetico all’interno del pentolino, usando un setaccio o colino per evitare che eventuali impurità (e le bucce) contaminino il vostro liquore.

A questo punto potete aggiungere zenzero e cioccolato scaldando nuovamente il tutto a fuoco lento fino a quando vedrete il vostro liquore scurirsi leggermente (dovrebbe assomigliare al colore dell’oro un po’ “consumato dal tempo”, donde il nome).

In un altro recipiente o pentolino, travasate il composto una volta raffreddato, nuovamente attraverso l’ausilio di un setaccio per evitare piccole impurità.

Imbottigliate servendovi di un imbuto e lasciate riposare per almeno 20-30 giorni.

Il Liquor Aureus è quindi pronto e potete servirlo con moderazione dopo i pasti, oppure accompagnandolo con un dolce. Io consiglio, per i più audaci, di aggiungerlo ad una buona tazza di latte, freddo o caldo. L’arancello e il Liquor Aureus sono infatti degli ottimi toccasana per far passare il mal di gola, se aggiunti al latte o al the.

Un commento a "[SPADAKITCHEN] Il Liquor Aureus"

  1. #Nicòla   12 Febbraio 2019 at 11:32 pm

    Cercate su un motore di ricerca “AMARO DI MARIA TREBEN”.

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