[SPADAKITCHEN] Le uova di drago

di Simone Gambini

“Vedi Soma…il trucco per diventare un bravo cuoco è incontrare una donna alla quale dedicare completamente la tua cucina”. (Food Wars Shokugeki no Soma)

Bentrovati ad un’altra puntata di Spadakitchen. Questa rubrica ormai sta letteralmente sfornando ricette sia antiche sia nuove e talvolta innovative ma che, vi garantisco, sono sempre assaggiate o degustate prima di proporvele! Per quanto mi riguarda, quelle che vi presento, seppur fuori dalle righe talvolta, vengono da una esperienza maturata sin da quando, all’età di 9 anni, sia a casa degli zii e dei nonni, sia in oratorio, mi venivano insegnate alcune ricette, o mi si chiedeva di mettermi in gioco per sperimentare nuovi gusti e nuove idee. Grazie anche alla mia passione per la cosiddetta subcultura pop, alcune di queste le ho realizzate ispirandomi soprattutto all’anime “Food Wars”.

Ed ecco quindi che passo a presentarvi la ricetta “Ova Draconis”, poiché un famoso amico che l’ha vista e gli ha dato il nome, l’ha paragonata a delle uova di drago “strapazzate”. Ideale per la prima colazione si accompagna bene ad una tazza di caffelatte seguita da due arance.

INGREDIENTI:
3 UOVA GRANDI
UN CUCCHIAIO DI SALE BIANCO
MEZZO BICCHIERE DI LATTE INTERO E FRESCO
ZENZERO
NOCI MOSCATE
MARMELLATA DI MIRTILLI BIO
20 GR DI STRACCHINO
4 BISCOTTI INTEGRALI

OCCORRENTE:
Padella antiaderente
Una forchetta
Un cucchiaio

Durata della Preparazione 12 min.

In una padella antiaderente aggiungere un cucchiaio di sale fino. Sgusciare le uova e porle nella pentola, quindi sbatterle leggermente il tutto con una forchetta. Aggiungere il latte e spolverare un po’ di noci moscate e zenzero. Far cuocere il tutto a fuoco lento. Non appena iniziano a rapprendersi, spegnere il fuoco. Non devono essere né troppo “bavose” né secche. Meglio cuocerle meno che stracuocerle. Se sembrano troppo morbide occorre lasciarle qualche minuto in più nella padella calda, dopo aver spento il fuoco.

Mettere in un piatto e aggiungere la marmellata di mirtilli SENZA MESCOLARE. Come tocco finale, apporre un cucchiaino di Stracchino, o in alternativa un bocconcino di mozzarella.

Adornare con 4 biscotti integrali. Accompagnare con una tazzina di caffelatte e due arance.

P.S.  La colazione è il primo pasto della giornata irrinunciabile per poter affrontare la scuola, il lavoro e altre attività.  Non solo perché rende possibile una migliore resa fisica e mentale, ma anche perché favorisce la possibilità di un’equilibrata suddivisione di tutti gli altri pasti, a vantaggio del nostro benessere.

Gli italiani spesso non riescono a fare una corretta colazione, anche se è ormai dimostrato che chi non mangia al mattino ha più difficoltà nel controllare il proprio peso, tende ad avere una vita sedentaria e ad adottare abitudini alimentari scorrette, che possono poi portare a patologie anche gravi. Oltre 8 milioni di persone, il 17%, saltano del tutto il primo pasto della giornata, mentre il 46%, quasi la metà di chi dichiara di fare colazione (83% del campione), riesce a stento a ritagliarsi una sosta cappuccino e cornetto che comunque dura meno di dieci minuti ed è inefficace.

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