“Non dicano i Giudei: Noi non abbiamo ucciso il Cristo” (S. Agostino)

a cura di Giuliano Zoroddu

Proponiamo alla meditazione del Lettore le tre lezioni del Mattutino del Venerdì Santo, tratte dal Commento di Sant’Agostino di Ippona al salmo 63, Parole dure che abbattono alla radice tutti i discorsi giudaizzanti dei Modernisti a seguito di Nostra Aetate.

«Mi hai protetto, o Dio. dalla congiura dei malvagi, da una ciurma di operatori d’iniquità» (Ps. 63,3). Miriamo ora il nostro stesso capo. Molti Martiri hanno sofferto simili cose, ma nessuno risplende tanto come il capo dei Martiri: in lui comprendiamo meglio ciò ch’essi han sofferto. Egli fu protetto da una ciurma di malvagi, per la protezione di Dio, per la protezione che lo stesso Figlio accordò alla sua carne e umanità che portava: essendo egli figlio dell’uomo e Figlio di Dio. Figlio di Dio per la natura divina: figlio dell’uomo per la natura di servo, avendo potere di lasciar la sua vita e di riprenderla. Che cosa gli poterono fare i nemici? Uccisero sì il suo corpo, ma non ne uccisero l’anima. Notatelo bene. Sarebbe stato poco per il Signore esortare i Martiri colla parola, se non li avesse incoraggiati coll’esempio.

Sapete quale fosse la cospirazione dei perfidi Giudei, e quale la ciurma degli operatori d’iniquità? Quale iniquità? Cioè che vollero uccidere il Signore Gesù Cristo. «Tante opere buone, disse, vi ho fatto vedere: per quale di queste mi volete uccidere?» (Joann. 10,32). Egli accolse con bontà tutti i loro infermi, guarì tutti i loro malati, predicò il regno dei cieli, non lasciò di riprendere i loro vizi, affin d’ispirar loro l’orrore di questi, e non del medico che li guariva. Ma essi, ingrati a tutte queste sue cure, simili a frenetici che una febbre ardente irrita contro il medico ch’era venuto per guarirli, formarono disegno di perderlo, quasi volessero provare con ciò s’egli era veramente uomo soggetto alla morte o un essere superiore agli uomini che non si lasciasse cogliere dalla morte. Noi riconosciamo il loro linguaggio nel libro della Sapienza di Salomone: «Condanniamolo, essi dicono, alla morte più obbrobriosa. Interroghiamolo: perché ci sarà chi si curerà di lui giusta le sue parole» (Sap. 2,20). «S’egli è veramente Figlio di Dio, lo liberi» (Matth. 27,43).

«Essi affilarono come spada le loro lingue» (Ps. 63,3). Non dicano i Giudei: Noi non abbiamo ucciso il Cristo. Perché essi lo diedero in mano del giudice Pilato per far vedere d’ essere quasi immuni della sua morte. Infatti avendo loro detto Pilato: «Uccidetelo voi», essi risposero: «A noi non è permesso di uccidere alcuno» (Joann. 18,31). Volevano rigettare l’enormità del loro misfatto sulla persona del giudice: ma potevano forse ingannare Dio giudice? Pilato fu partecipe del loro delitto nella misura di ciò che fece. Ma in confronto di loro è assai meno reo. Poiché egli insisté quanto poté per liberarlo dalle loro mani: e perciò, flagellatolo, lo mostrò loro. Egli flagellò il Signore non per farlo perire, ma per soddisfare al loro furore: sperando che almeno nel vederlo così flagellato, si ammansassero, e desistessero dal volerlo uccidere. Ecco ciò che fece. Ma essi ostinandosi, voi sapete ch’egli si lavò le mani, e dichiarò ch’egli non l’avrebbe fatto mai, ed era mondo della morte di lui. Tuttavia lo fece. Ma s’egli è reo per averlo fatto ancorché nolente: saranno forse innocenti quelli che lo forzarono a ciò fare ? In nessun modo. Egli pronunziò la sentenza contro di lui, e ordinò che fosse ucciso, e così quasi l’uccise lui stesso: ma siete voi, o Giudei, che realmente l’uccideste. E come l’uccideste? Colla spada della lingua: perché affilaste le vostre lingue. E quando lo colpiste se non quando gridaste: «Crocifiggilo, crocifiggilo?» (Matt. 27,23).


4 Commenti a "“Non dicano i Giudei: Noi non abbiamo ucciso il Cristo” (S. Agostino)"

  1. #ricgiu   19 Aprile 2019 at 8:11 pm

    Finalmente! Pane al pane, vino al vino!

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  2. #bbruno   19 Aprile 2019 at 11:07 pm

    …ma lo ha detto Ratzinger (l’ ‘emerito’)…
    quindi Ratzinger è giudeo, e anche emerito.
    ( E poi diceva d’essere un amante di Sant’ Agostino….)

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  3. #bbruno   21 Aprile 2019 at 9:56 pm

    … eretico è un complimento! Lutero, eretico, non assolveva certo gli ebrei ( cfr “Degli Ebrei e delle loro menzogne”). E Lutero, eretico, parlava pur sempre della necessità della ‘fides’ in Cristo, seppure di ‘sola fides’ . Questo, come il suo precedente, è un marrano, di sangue e di fede, come di fede, se non di sangue, i pappi nostri ” a concilio ipsorum …’Niente a che fare con l’essere cristiani ( seppure in forma di eresia…)

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  4. #bbruno   22 Aprile 2019 at 8:49 am

    ma nemmeno cristano è questo qui (dirlo eretico è un complimento).. Uno che dice che Cristo non serve a tutti gli uomini, nemmeno cristiano è. Anche Lutero lo bollerebbe come infame, l’eretico della ‘ sola fides’, ma pur sempre ‘fides’, e che gli ebrei li trattò da par suo (cfr “Gli ebrei e le loro menzogne”). Ma questi papi marrani sono, a servizio della sinagoga (di Satana)…

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