Onorevole Ministro,

Caro Matteo,

Ti scriviamo come Redazione, collaboratori e militanti del principale
network cattolico italiano (nel linguaggio giornalistico: cattolico “tradizionalista” italiano).

Non siamo iscritti ad alcun partito e contro la palude dello
pseudocattolicesimo bergogliano abbiamo difeso l’invocazione dei santi e del Cuore Immacolato che hai fatto in piazza a Milano.

Belle parole. Ma, come dici tu, alle parole devono seguire i fatti e i fatti
ci dicono che mentre ti scriviamo queste righe in Francia stanno ammazzando un uomo innocente, che ha pianto di fronte a una telecamera perché non vuole essere ucciso. I suoi genitori stanno facendo di tutto per salvarlo ma ormai è stato condannato a morte per sete e fame. La sua colpa? Essere paralizzato in un letto e non poter parlare correntemente. Il suo nome, ormai noto, è Vincent
Lambert.

Sono ore decisive perché il processo che lo condurrà alla dolorosa morte è già in atto. Chiediamo pertanto che il Governo di cui sei Vicepresidente faccia ogni pressione sulla Francia per scongiurare questo crimine. L’anno scorso anche il Governo Gentiloni si attivò per il noto caso di Charlie Gard, in Gran Bretagna.

Sappiamo che sono questioni complesse ma sappiamo anche che la pressione politica non è irrilevante.

Nel silenzio assordante della gerarchia (ex) cattolica è il momento di
agire. E non c’è tempo da perdere.

In Christo Rege et Maria Regina

La Redazione, i collaboratori e i militanti di Radio Spada