Ecco perché Salvini vincerà (e di tanto) le europee

Guelfo Rosa in versione politica:


RS: Passiamo un po’ alla politica?

GR: Se proprio ci tenete…

RS: Perché lei non ci tiene?

GR: Non ho troppa fiducia nel genere umano e in un sistema dove conta il parere della massa – educata da decenni di parrocchie conciliari, berlusconismo televisivo e di scuola statale “genuinamente democratica” – c’è da stare freschi.

RS: Salvini, però, sta facendo sognare molti cattolici…

GR: Sognare è legittimo, basta poi sapersi svegliare.

RS: Ovvero?

GR: Ovvero: l’uomo non costruisce se non con l’aiuto del Cielo. Dopo un anno di governo tutte le leggi-vergogna sui “valori non negoziabili” sono ancora lì. Quindi bene tutto, ma occhio alle allucinazioni.

RS: Come andranno le europee?

GR: Stravince Salvini: non solo la Lega sarà il primo partito ma staccherà di parecchio il secondo blocco di arrivo (Pd e 5S). 

RS: Sondaggi?

GR: Come sapete è vietato pubblicare sondaggi in questo momento e personalmente non ho un istituto di analisi demoscopica a disposizione ma vedrete che la Lega prenderà di più di quanto illustrato nelle ultime rilevazioni. Anche la Meloni andrà bene e dal dopoguerra il blocco patriottico-conservatore (la destra variamente intesa: Lega + Fdi) raggiungerà il picco storico, senza bisogno di aggiunte “fieramente liberali” (Forza Italia).

RS: Ecco perché molti sognano…

GR: Sì, tenete conto che al netto delle intenzioni di Salvini (il foro interno non si può giudicare e dunque non si può mai presumere il male), il tema dell’affidamento a santi e devozioni nel corso dell’ultimo comizio, è – parlando sul piano squisitamente mediatico – un golden goal. Oggi, a cinque giorni dall’apertura dei seggi, tutti parlano di questo argomento: su un fatto caro agli italiani si polarizza la campagna elettorale. Solo la sinistra e i modernisti non hanno capito che attaccare Salvini su questi fatti è concedergli un regalo.

RS: Berlusconi era un altro che vinceva polarizzando.

GR: Certo, polarizzando e sviando. Vi ricordate “er bandana”? In mezzo al caos politico Berlusconi se ne uscì in Sardegna vestito bianco integrale e con una bandana in testa. Divenne l’argomento centrale. La politica in democrazia è anche questo, al netto delle migliori intenzioni. Anche Renzi era un ottimo sviatore. Ma le leadership, salvo casi eccezionali, sono di breve durata nell’era digitale.

RS: Come vede i tradizionalisti in questa situazione?

GR: Confermano il quadro generale. Sono in buona parte polarizzati in dogmatici pro-Salvini e dogmatici anti-Salvini. Una prova in più dell’aria che tira.

RS: Dogmatici?

GR: Sì, ho esagerato un po’ ma il senso è chiaro: si intravedono due opposte e irriducibili tifoserie, indisponibili a concedere nulla all’altra parte. Da una parte “è il migliore, non sottilizziamo, provateci voi”, dall’altra “ha una moglie?, vuole le case chiuse”. Anche per questo, come detto, vincerà. Polarizzare fa bene.

RS: Ultima cosa: due parole sul discorso di Milano di fronte a una piazza Duomo gremita. Dal punto di vista cattolico come lo vede?

GR: Un discorso iniziato bene (con citazione di Chesterton) e finito benissimo (Santi e devozioni). In mezzo un minestrone dal gusto più che discutibile. Abbiamo sentito citare De Gasperi, de Gaulle, la Thatcher, la Fallaci, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Sarah, Galileo (per l’occasione in versione anti-terrapiattista). Insomma: siamo sull’indigesto. Democristiani, liberali, modernisti non sono certo citazioni da sogno. Ma da concitato risveglio.

3 Commenti a "Ecco perché Salvini vincerà (e di tanto) le europee"

  1. #fhrui   20 Maggio 2019 at 2:20 pm

    E allora speriamo che Salvini vinca alla grande.

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  2. #AICI   21 Maggio 2019 at 12:38 am

    Io non vedo incoerenze in Salvini che suppur da uomo peccatore nel privato, mantiene alti i valori cristiani da ministro: sbagliare strada nella vita, non significa non conoscere la giusta via. Mi preoccupa peró non poco il fatto che partecipa all’Incontro delle Famiglie e poi vuole salvare Radio Radicale che appoggia divorizio, aborto, eutanasia, cannabis legalizzata…tutto ció che distrugge la famiglia: non é che gli importa solo della poltrona e in realtá se ne infischia dei valori non negoziabili?

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  3. #mah   27 Maggio 2019 at 12:20 pm

    Salvini non è lefebvriano e nemmeno sedevacantista, ma conservatore e conciliarista come tutti, quindi il suo discorso non fa una grinza.

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